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 Home page > Attualità > Scienza e Tecnologia > Autismo: non è il vaccino trivalente a causarlo

Autismo: non è il vaccino trivalente a causarlo

Vista la sentenza del tribunale di Rimini, che ha deciso per il risarcimento ai genitori di un bambino autistico, vale la pena ripercorrere l'iter di dibattiti e studi che hanno dimostrato come non sia il vaccino trivalente a causare l'autismo.

Il medico inglese, che aveva dato il via alla campagna contro il vaccino trivalente in Gran Bretagna, sostenendone il legame con una particolare forma di autismo, è stato accusato di frode e manipolazione di dati Andrew Wakefield (Le Scienze, numero 510, Marzo 2011). L’ordine dei medici britannico ha definito la condotta di Wakefield irresponsabile e disonesta e la ricerca condotta nel 1998 del tutto inattendibile. L’accusa più grave: i 12 bambini al centro dello studio non si erano presentati spontaneamente al Royal Free Hospital, ma erano stati scelti proprio perché presentavano i sintomi di una sindrome autistica.

La vicenda era già stata ben raccontata nel 2008 da Ben Goldacre nel libro "La cattiva scienza" (edizione italiana Bruno Mondadori, Milano, 2009), titolo preso dal nome della rubrica, che il medico e giornalista inglese tiene sul The Guardian da anni. Secondo Goldacre la colpa dell'accaduto non andrebbe imputata unicamente a Wakefield, ma allargata ai media britannici, che hanno calcato l’onda dell’allarmismo mediatico per nove, lunghi anni.

Del resto, l’allarmismo da vaccino non è cosa nuova: la Francia degli anni Novanta si vide circondata da notizie poco rassicuranti, che individuavano nel vaccino contro l’epatite B la causa della sclerosi multipla. Stesse resistenze negli anni ’30 a Leicester, per il vaccino antivaioloso, e per quello contro la poliomelite nella Nigeria settentrionale: secondo l’imam della provincia di Kano il vaccino era in realtà un potente preparato per diffondere AIDS e infertilità nel mondo islamico.

Il problema è che questi allarmismi –per lo più diffusi e gonfiati a dismisura da personaggi impreparati e incompetenti - non restano senza conseguenze. In Nigeria ci fu una grave epidemia di poliomelite, diffusasi poi nelle aree circostanti, ma anche in Inghilterra la bufala del vaccino trivalente ha fatto le sue vittime. Da un 92% di bambini vaccinati contro il morbillo nel 1996, si è scesi al 73 % del 2008, i casi di morbillo e orecchioni, dal 1999 in poi, hanno ripreso ad aumentare e il 2005 vide, dopo vari anni in cui non accadeva, un’epidemia di orecchioni.

Questo articolo è stato pubblicato qui

I commenti più votati

  • Di (---.---.---.8) 19 aprile 2012 10:53

    Senza entrare nel merito della correlazione tra autismo e vaccino, ma l’ articolo dice che l’ accusa più grave mossa a Wakefield è che "  i 12 bambini al centro dello studio non si erano presentati spontaneamente al Royal Free Hospital, ma erano stati scelti proprio perché presentavano i sintomi di una sindrome autistica. "

    E allora? Chi avrebbe dovuto studiare per dimostrare le cause del’ autismo?
    Le obiezioni dovrebbero essere ben altre. 
  • Di (---.---.---.148) 19 aprile 2012 13:32

    Concordo con l’anonimo delle 12.03. Lasciamo fare ai medici e ai ricercatori il loro lavoro perchè lo sanno fare meglio di chi medico e ricercatore non è.

    All’anonimo delle 10 e 53 dico una cosa e vorrei che fosse chiara: il problema che si pone è un problema di portata tale da essere negli studi di EBM invalidante per i risultati ottenuti. Mi spiego. Gli studi di questo tipo, quelli cioè se una patologia (autismo) sia correlata o meno a un fattore di esposizione presunto (vaccinazione) sono basati su una serie di calcoli e presupposti statistici (non opinabili dunque) ma i risultati di tali calcoli statistici variano molto in base ai presupposti dello studio. Forse non tutti sanno cosa significano il valore predittivo negativo e positivo di un test e la loro dipendenza dalla prevalenza di una malattia (cose che non sto a spiegare perchè non interessano a nessuno) ma "scegliere" i pazienti prima di uno studio, adattandoli allo scopo è uno più gravi casi di mistificazione dei risultati. Sono d’accordo che non è certamente l’unico motivo per cui lo studio risulterebbe non valido (ad esempio, 12 bambini? nessun esperto sano di mente farebbe risultare una correlazione tra due eventi sulla base di 12 casi)

    Rispondo infine alla questione dei vaccini obbligatori. Come giustamente ricordato sopra, la medicina non cura lei cara signora (o caro signore) o suo figlio o suo padre come singole persone, o almeno non solo, cura anche (o tenta di curare) le popolazioni. Lei ora può parlare così perchè a suo tempo le vaccinazioni obbligatorie salvarono la vita a milioni di persone. Vorrei ricordare che oggi in Europa moriamo a 70 anni di malattie cerebrocardiovascolari e di tumori, ma fino a non molto tempo fa morivamo a 50 per malattie infettive come peste, polio, morbillo, vaiolo e molte altre; situazione non dissimile dall’attuale Africa. Si sta combattendo per portare in Africa e nei paesi del terzo mondo i vaccini e qui ci lamentiamo della loro obbligatorietà?? (oltre che gratuità, piccolo dettaglio che spesso dimentichiamo) Tralasciando il fatto che ormai i vaccini sono obbligatori, signora o signore, ha mai pensato che c’è un motivo se lo sono? Vaccinare suo figlio non significa solo impedirgli di contrarre una malattia ma anche di diffonderla! Mai sentito parlare di malattie riemergenti? dimenticate ma ora tornate in auge anche (ma non solo ovvio) perchè le nuove generazioni non sono (giustamente) state vaccinate? 

    Qui nessuno dice o pensa che le vaccinazioni non siano MAI pericolose, MAI dannose e SEMPRE da fare TUTTE. E’ ovvio che la decisione va presa caso per caso, senza allarmismi e senza teorie del complotto sottese, ma non bisognerebbe mai sputare nel piatto in cui si mangia, ossia non gettiamo acredine addosso a un vaccino come l’anti DiTiPer perchè di pertosse tetano e difterite si moriva e si può morire anche oggi.
  • Di antimoderno (---.---.---.220) 19 aprile 2012 13:27
    antimoderno

    Te non preoccuparti delle mie conoscenze.
    Dammi la mia libertà e lasciami in pace.

  • Di pint74 (---.---.---.130) 19 aprile 2012 19:20
    pint74

    Discorso logico quello di anonimo 148 ma,purtroppo,viviamo in un mondo dove si mira al profitto e quindi le epidemie che tanto si ventilano rischiano solo di essere un buon sistema per fare soldi alle spalle dei cittadini,vedi suina,e con esposizione a d avversi ,fortunatamente rari...
    In un paese democratico ci deve essere libertà di scelta ed informazione corretta,in modo da avere questa libertà in maniera reale...
    Poi ogni persona farà le sue scelte...Chi si vaccinerà contro dati pericoli,reali o meno,sarà comuqnue protetto,chi non lo farà subirà le conseguenze delle sue scelte,ammesso che ve ne siano...

Commenti all'articolo

  • Di (---.---.---.8) 19 aprile 2012 10:53

    Senza entrare nel merito della correlazione tra autismo e vaccino, ma l’ articolo dice che l’ accusa più grave mossa a Wakefield è che "  i 12 bambini al centro dello studio non si erano presentati spontaneamente al Royal Free Hospital, ma erano stati scelti proprio perché presentavano i sintomi di una sindrome autistica. "

    E allora? Chi avrebbe dovuto studiare per dimostrare le cause del’ autismo?
    Le obiezioni dovrebbero essere ben altre. 
    • Di (---.---.---.121) 20 dicembre 2013 12:08

      La verità purtroppo è che si arrampicano sugli specchi con le mani insaponate, screditando tutto e tutti aprioristicamente, perchè quando verranno resi noti dal Ministero della salute tutti i danni da vaccinazione, compresi quelli inerenti l’autismo, sarà una catastrofe economico-fininziaria per le case farmaceutiche produttrici di vaccini, la cui credibilità ormai è scesa sotto la suola delle scarpe ! www.comilva.org per chi vuole attingere alla vera informazione priva di pregiudizi e di preconcetti su questo argomento !

  • Di antimoderno (---.---.---.220) 19 aprile 2012 11:26
    antimoderno

    La pretesa della medicina di essere la medicina "obbligatoria" resta il problema, non quello che indica l’autrice dell’articolo come "il problema".
    Eliminare ogni vaccinazione e lasciarci in pace. E’ chiedere troppo?

  • Di (---.---.---.50) 19 aprile 2012 12:03

    I vaccini non riguardano solo il singolo, ma la dimensione sociale in cui è inserito. Ci sono malattie che possono essere innocue per alcuni, ma fatali per altri (bambini, anziani, soggeti con deficit immunitari). Un’alta percentuale di copertura evita inutili epidemie e morti di soggetti altrimenti non tutelati.

    per quanto riguarda il commento precedente: evidentemente le mancano le conoscenze basilari per poter comprendere uno studio scientifico.

  • Di antimoderno (---.---.---.220) 19 aprile 2012 13:27
    antimoderno

    Te non preoccuparti delle mie conoscenze.
    Dammi la mia libertà e lasciami in pace.

  • Di (---.---.---.148) 19 aprile 2012 13:32

    Concordo con l’anonimo delle 12.03. Lasciamo fare ai medici e ai ricercatori il loro lavoro perchè lo sanno fare meglio di chi medico e ricercatore non è.

    All’anonimo delle 10 e 53 dico una cosa e vorrei che fosse chiara: il problema che si pone è un problema di portata tale da essere negli studi di EBM invalidante per i risultati ottenuti. Mi spiego. Gli studi di questo tipo, quelli cioè se una patologia (autismo) sia correlata o meno a un fattore di esposizione presunto (vaccinazione) sono basati su una serie di calcoli e presupposti statistici (non opinabili dunque) ma i risultati di tali calcoli statistici variano molto in base ai presupposti dello studio. Forse non tutti sanno cosa significano il valore predittivo negativo e positivo di un test e la loro dipendenza dalla prevalenza di una malattia (cose che non sto a spiegare perchè non interessano a nessuno) ma "scegliere" i pazienti prima di uno studio, adattandoli allo scopo è uno più gravi casi di mistificazione dei risultati. Sono d’accordo che non è certamente l’unico motivo per cui lo studio risulterebbe non valido (ad esempio, 12 bambini? nessun esperto sano di mente farebbe risultare una correlazione tra due eventi sulla base di 12 casi)

    Rispondo infine alla questione dei vaccini obbligatori. Come giustamente ricordato sopra, la medicina non cura lei cara signora (o caro signore) o suo figlio o suo padre come singole persone, o almeno non solo, cura anche (o tenta di curare) le popolazioni. Lei ora può parlare così perchè a suo tempo le vaccinazioni obbligatorie salvarono la vita a milioni di persone. Vorrei ricordare che oggi in Europa moriamo a 70 anni di malattie cerebrocardiovascolari e di tumori, ma fino a non molto tempo fa morivamo a 50 per malattie infettive come peste, polio, morbillo, vaiolo e molte altre; situazione non dissimile dall’attuale Africa. Si sta combattendo per portare in Africa e nei paesi del terzo mondo i vaccini e qui ci lamentiamo della loro obbligatorietà?? (oltre che gratuità, piccolo dettaglio che spesso dimentichiamo) Tralasciando il fatto che ormai i vaccini sono obbligatori, signora o signore, ha mai pensato che c’è un motivo se lo sono? Vaccinare suo figlio non significa solo impedirgli di contrarre una malattia ma anche di diffonderla! Mai sentito parlare di malattie riemergenti? dimenticate ma ora tornate in auge anche (ma non solo ovvio) perchè le nuove generazioni non sono (giustamente) state vaccinate? 

    Qui nessuno dice o pensa che le vaccinazioni non siano MAI pericolose, MAI dannose e SEMPRE da fare TUTTE. E’ ovvio che la decisione va presa caso per caso, senza allarmismi e senza teorie del complotto sottese, ma non bisognerebbe mai sputare nel piatto in cui si mangia, ossia non gettiamo acredine addosso a un vaccino come l’anti DiTiPer perchè di pertosse tetano e difterite si moriva e si può morire anche oggi.
  • Di (---.---.---.148) 19 aprile 2012 13:37

    Signor Antimoderno, e se "lasciare in pace" lei, significherebbe provocare epidemie su larga scala di malattie potenzialmente mortali? Che si fa? Per lei magari la sua libertà ne vale la pena, rispetto l’opinione, ma per gli altri? Lei parla di essere lasciato in pace perchè evidentemente è sano... ma pensi a chi è malato di fibrosi cistica? Lo condanniamo a morte per l’influenza perchè non dobbiamo fargli il vaccino? 

    Sia ben chiaro che io non sono favorevole alle vaccinazioni obbligatorie sempre e comunque, sono favorevole alle vaccinazioni "ponderate" ma così come non mi piace chi vuole vaccinare con l’antinfluenzale tutta la nazione, non mi piace nemmeno chi vuole eliminare tutte le vaccinazioni sempre e per tutti
  • Di antimoderno (---.---.---.220) 19 aprile 2012 14:52
    antimoderno

    Intanto togli l’obbligatorietà dei vaccini.
    Questo è un atto dovuto in un paese "democratico".
    Il resto sono tutte chiacchiere.

  • Di pint74 (---.---.---.130) 19 aprile 2012 19:20
    pint74

    Discorso logico quello di anonimo 148 ma,purtroppo,viviamo in un mondo dove si mira al profitto e quindi le epidemie che tanto si ventilano rischiano solo di essere un buon sistema per fare soldi alle spalle dei cittadini,vedi suina,e con esposizione a d avversi ,fortunatamente rari...
    In un paese democratico ci deve essere libertà di scelta ed informazione corretta,in modo da avere questa libertà in maniera reale...
    Poi ogni persona farà le sue scelte...Chi si vaccinerà contro dati pericoli,reali o meno,sarà comuqnue protetto,chi non lo farà subirà le conseguenze delle sue scelte,ammesso che ve ne siano...

  • Di (---.---.---.145) 19 aprile 2012 21:09

    e tu quanto sai più di quelli che metti in cattiva luce?!

  • Di (---.---.---.106) 19 aprile 2012 22:01

    Con risposte del genere di amico friz antimoderno è chiaro che non è possibile una conversazione con argomentazioni e tesi. Smetto anche di cercare di spiegare perchè evidentemente non viene nemmeno letto quello che scrivo. Hai diritto di avere la tua opinione. Io ho diritto a piangere ogni volta che sento persone così impuntate e fondamentaliste. 

    Saluti

    Non mi è chiaro a chi si riferisce anonimo 145
  • Di antimoderno (---.---.---.220) 19 aprile 2012 22:58
    antimoderno

    E’ difficile parlare di libertà a dei carcerati a cui piace stare in carcere. La medicina "ufficiale" è una specie di carcere. Ma io non posso tirarti fuori da lì. Devi farlo da solo/a. Informati, se pensi ne valga la pena.

  • Di Ilaria Ampollini (---.---.---.152) 19 aprile 2012 23:32
    Iaia Leone

    @sono_antimoderno_però_internet_mi_piace_un_casino_e_per_usare_il_computer_
    ho_bisogno_degli_occhiali_che_mi_ha_prescritto_il_mio_oculista_nonuffi ciale_:

    il carcere più pericoloso penso sia l’idealismo. e dire che la medicina ufficiale è un carcere null’altro è che idealismo.

    @xxxxxxxxxxxxxxx145

    non penso sia una questione di sapere più o meno degli altri. certo, è sicuramente una questione di sapere, ma non solo: è più una questione di metodo, forma mentis, approccio alle cose. capacità logico-analitica di discernimento. attinenza ai fatti. diceva Russell: ’se io dico che al Polo Nord fa freddo, questa non è un’opinione. è un dato di fatto’
    che quello studio sia stato condotto in modo obrobrioso oltre che manipolativo non è un’opinione, è un dato di fatto.

  • Di antimoderno (---.---.---.220) 20 aprile 2012 06:48
    antimoderno

    Però il fatto, cara ilaria è che non sai quale sia la causa dell’autismo.
    Quindi il tuo articolo doveva cominciare così:
    Io, scienziata, non so qual’è la causa dell’autismo, e di questo me ne dolgo, però so che non sono i vaccini:
    Sarebbe stato più accettabile.
    Il problema con voi "scienziati" è che partite sempre presumendo di essere i cultori del "vero", dando mai prova di umiltà. Non siete "inclusivi", siete "esclusivi", volete l’esclusiva della conoscienza. Ma, tu sai meglio di me, che su molti argomenti non potete pronunciarvi.
    Ora, siccome non potete pronunciarvi, questo significa che dobbiamo stare tutti zitti e a vostra disposizione?
    Togli i vaccini e restituiscimi la mia libertà che è meglio, vai....

  • Di (---.---.---.239) 20 aprile 2012 08:35

    La conoscIenza la lascio a te :) (non è una polemica solo una battuta)

    Guarda che riguardo l’esclusività è proprio il contrario di quello che dici tu! Altrimenti io non sarei qui a cercare di spiegare il perchè uno studio del genere non è accettabile metodologicamente non credi? Io sono profondamente convinta che il mondo non scientifico vada educato e istruito alla scienza, in modo tale che possa prendere scelte ponderate informate e personali, ma tuttora non è possibile. Sono d’accordo conte riguardo al fatto che spesso non sappiamo (noi comunità scientifica, ma anche noi esseri umani) la causa di una tale malattia. Ma io non me ne dolgo affatto! Perchè non sappiamo la causa dell’autismo ma sappiamo quella di mille altre malattie! Semmai mi dico, ok dobbiamo fare ancora molta strada, mettiamoci al lavoro! Ma vedi il problema non è l’umiltà (sono d’accordo a molti medici manca, ma mica a tutti) o almeno non solo. Io devo essere umile e dire, "non so". Però pretendo anche che chi non lavora nel mio campo, che non dedica la vita alla ricerca, alla medicina, alla cura, alla scienza, non venga da me a dirmi "brutta stronza guarda che quello che tu fai per curarmi lo so che è solo per farmi ammalare perchè lavori per le multinazionali, io lo so che i vaccini fanno venire l’autismo/cancro/impotenza" Perchè mi sento un po’ presa per i fondelli no? Cioè io ammetto che non so qual’è la causa dell’autismo, ammetto la mancanza della scienza, però ti dico che faccio il possibile per trovare una soluzione e ti do la mia parola che quello che faccio lo faccio pensando al tuo bene, e mi sento dire che lo faccio per arricchirmi/perchè sono cattiva/perchè devo "istruirmi"? Non tutti i medici lavorano per i soldi o per le multinazionali. E francamente mi irrita che un panettiere, economista, astrologo, premio Nobel in letteratura (per dire, chiunque) mi venga a dire che devo "informarmi" nonostante io passi ogni giorno ad occuparmi di medicina, perchè lui ha letto un post senza fonti su un blog chiamato "informareperresistere" o "quellochenonvidicono" che l’aglio è stato inventato per renderci schiavi delle sigarette o simili amenità
    Quello che voglio dire è che pretendere umiltà o onestà dagli uomini di scienza è doveroso, ma io pretendo anche che se IO (o chi più di me) che faccio quello nella vita non mi arrogo il diritto di sputare sentenze, nemmeno chi si occupa di altro lo faccia! 

    Riguardo i vaccini, ripeto sull’obbligatorietà posso essere d’accordo, ma solo in un mondo in cui tutti sono informati in maniera oggettiva (il che significa che non deve parlare il medico che "vende" vaccini, ma nemmeno tu che sei contrario! la parcondicio ci deve essere eh). E comunque potrebbe essere pericoloso, nel senso diciamo che per non sapere se sono pericolosi o meno li togliamo di mezzo (il che potrebbe starci). E’ come se per non sapere se l’antibiotico che stiamo dando per una pericardite/encefalite/polmonite possa o meno dare effetti allergici. Non glielo diamo? Di pericardite (grave) si muore senza antibiotico, con l’antibiotico invece "forse" potremo avere una reazione allergica. Io credo che il modo più onesto è eticamente intelligente di procedere sia somministrare l’antibiotico e monitorare in modo che se insorgono problemi possiamo togliere il farmaco e trattare gli effetti collaterali prontamente. O no? Stessa cosa per i vaccini. Servono. Usiamoli. Con parsimonia e intelligenza. E nel caso vi siano dei problemi riesaminiamo il protocollo aggiornandolo. Io non mi sento un coercitore di libertà personale nel pensare ciò.
  • Di Ilaria Ampollini (---.---.---.50) 20 aprile 2012 09:03
    Iaia Leone

    La invito a leggere gli studi del Dott. Rizzolatti sui neuroni
    specchio, che sembrano particolarmente promettenti anche e soprattutto
    in relazione all’autismo.

    Voi scienziati...questo antiscientismo è stucchevole, gli scienziati
    sono persone come tutti gli altri, con le proprie passioni, ambizioni,
    debolezze e eccelenze. Wakefield, il professore al centro dello
    studio, è un medico, è uno di ’voi scienziati’. Il fatto che sia stato
    sospeso dall’ordine dei medici le dimostra che all’interno della
    comunità scientifica il dibattito non è mai fermo, tant’è che il suo
    articolo era stato accolto favorevolmente in un primo momento e
    pubblicato sul Lancet.
    Ovviamente, uno studio su 12 bambini non è sufficiente per poter dire
    a 7 miliardi di persone ’non vaccinatevi’, quindi sono stati eseguiti
    altri studi, che hanno falsificato i risultati di Wakefield. Mi sembra
    che questa storia sia un ottimo esmpio di pratica scientifica, che
    procede su solide basi, non su arroccate convinzioni.

    Come lei ben saprà, signor Antimoderno, Popper ci ha illuminati sul
    fatto che la conoscenza (o conoSCIENZA, come la chiama lei) procede
    per falsificazioni: ogni cosa è vera finché non riesco a falsificarla.
    Lo studio di Wakefield è stato falsificato.

    Concludo dicendo che i vaccini possono scatenare reazioni allergiche,
    ma qualunque cosa può. Stare al computer le può far perdere la vista,
    se lei ha una particolare predisposizione genetica (è un esempio
    stupido, ma tanto per intenderci): però non credo che lei abbia voglia
    di intentare campagne contro l’uso di questo marchingegno tecnologico.

    Ilaria Ampollini

  • Di antimoderno (---.---.---.220) 20 aprile 2012 09:45
    antimoderno

    Insomma signori io sto affermando: la tua presenza (o cara medicina ufficiale) è ingombrante perchè impedisci ad altre concezioni mediche di farsi vedere. Hai un monopolio. In tv chiamano sempre te. Si vedono solo le vostre facce. Si sentono solo le vostre idee. Ci sono solo gli scienziati e i ricercatori "che operano per il bene degli altri". Avete condizionato tutto quello che era condizionabile. I greggi umani vi seguono a bacchetta. Non appena uno esce dal seminato (cioè quello che pensate voi debba essere fatto per il cancro, il diabete, la sclerosi, ecc. lo trattate come un eretico.
    Non vi sembra di esagerare? Non sarebbe ora che vi rilassaste? I pecoroni che vi seguono continueranno a farsi fare le loro belle iniezioni, ma mettete in conto che qualcuno prima o poi si incazza di questo "assoluto e asurdo predominio culturale"...

  • Di (---.---.---.232) 20 aprile 2012 11:19

    nel motore di ricerca cliccate vaccini e autismo e fatevi un’idea...ci sono troppi interessi delle cause farmaceutiche e della sanità xkè venga fuori LA VERITA’, molte ricerche scientifiche sono finanziate proprio dalle grandi multinazionali farmaceutiche e non hanno alcun interesse a effettuare ricerche proprio contro i loro interessi. Anni fa quando c’è stata l’epidemia dell’influenza A avevo da poco partorito e stavo allattando, l’ulss mi ha inviato a casa un’informativa sui benefici della vaccinazione e su quanto importante fosse ke la facessi e ovviamente nn c’erano controindicazioni. Al di la’ della bufala, sembrava ci dovesse essere un’epidemia di morti, mi sono documentata da sola e l’ulss nn mi ha detto che la ditta amiericana che forniva il vaccino nn ha avuto il tempo di effettuare le verifiche e i test obbligatori perkè possa essere commercializzata e ke la si esonerava in caso di danni da vaccini. Non dicono che i vaccini pediatrici contengono percentuali di mercurio, alluminio e ke questo PUO’ essere correlato all’autismo perkè il corpo di un piccino non riesce ad espellere completamente. è risaputo ke molte malattie sono scomparse o diminuite fino quasi a scomparire per le migliori condizioni igieniche molto ben prima dell’introduzione dei vaccini. io da piccola ho preso la rosolia (ke può essere dannosa solo nelle donne in gravidanza e anke la varicella) sono viva e sana, ma ora hanno introdotto questi due vaccini in un’unica iniezione assime al morbillo a bambini maschi e femmine di 1 anno poco più, e non posso vaccinare mio figlio solo per una malattia no, tutto o niente. io son d’accordo con la parcondicio ma nel caso delle vaccinazioni NON ESISTE di infomano solo dei PRO ma dei CONTRO nemmeno l’ombra e se ci sono pediatri e consultori te ne tengono all’oscuro, devo informarmi da sola e per fortuna ke c’è internet magari nn sarà tutto vero ma almeno un’idea migliore me la sono fatta per cui a questo punto sono per la libertà di scelta.
    da una recente ricerca è emerso che in usa dove si vaccina più di tutti 1 bimbo su 88 è autistico, un ricercatore in una comunità amish (ke sono contro i vaccini) nn ha trovato bimbi autistici tranne 3 (di cui uno adottato con vaccini, l’altro vaccinato, il terzo nn si sa se sia vaccinato o meno)...ke sia solo un caso? la dott viera scheibner ha condotto uno studio in usa su 70 casi di morte in culla: ben il 66% dei bimbi MORTI aveva ricevuto il vaccino difteria-tetania-pertosse poco prima della morte, (pertosse e tetano in italia li fanno)...un caso? in giappone tale vaccino lo hanno innalzato a due anni di vita dei bimbi e da allora la morte in culla è praticamente scomparsa...1 caso? e tutti i bimbi morti in usa negli anni ’90 quando hanno introdotto alcuni vaccini e al posto di suddivedere i vaccini in più dosi ne facevano un’unica? A quelli ke dicono ke i vaccini eliminano le malattie e le epidemie e nn sono per il singolo ma per la comunità, MA SE MUORE TUO FIGLIO O TUO FIGLIO RIPORTA DANNI DA VACCINO sei ancora d’accordo? lo rifaresti? sulla vita e salute delle persone altrui si deve andare cauti...nn per niente stanno aumentando i casi di genitori ke intentano cause legali contto la sanità per i danni PERMANENTI dei propri figli in seguito alle vaccinazioni

  • Di Ilaria Ampollini (---.---.---.50) 20 aprile 2012 11:39
    Iaia Leone

    se il vaccino causa l’autismo, signor antimoderno, sarà la scienza a dirglielo, e sarà quella ’convenzionale’, i suoi medici, i suoi ricercatori. non certo qualche santone ispirato o omeopata d’assalto.
    i media maltrattano la scienza, non c’è quasi nulla di scientifico in TV se non terribili esempi di quello che non è la scienza. quindi non capisco come lei possa affermare certe cose.

    invito l’utente 232 a leggere Hume e a informarsi sulla causalità. non casualità, causalità.
    o in alternativa leggerne un’efficace sintesi nel mio precedente articolo sull’autismo.

  • Di (---.---.---.232) 20 aprile 2012 11:41

    PER ILARIA AMPOLLINI...a mio avviso una sentenza non è la verità suprema dico solo ke serve la ricerca anke da più persone 

     TRATTO DA WWW.EMERGENZAAUTISMO.ORG

    13, Gennaio 2011 
    Il Dr. Andrew Wakefield ha rilasciato oggi la seguente comunicazione sul recente articolo del British Medical Journal:
    Il British Medical Journal e il giornalista Brian Deer hanno recentemente asserito che la mia ricerca del 1998 era un “imbroglio” e “intenzionalmente falsa” e che la motivazione che mi muoveva era il profitto.
    Vorrei che una cosa fosse assolutamente chiara: la mia ricerca ed i seri problemi medici trovati in questi bambini non sono affatto un imbroglio e non c’è nessunissima truffa, né tantomeno ho cercato di lucrare sulle nostre scoperte.
    Confermo la metodologia seguita per l’articolo su Lancet e i risultati che richiedevano più ricerca sulla possibilità che fattori ambientali potessero essere la causa scatenante di una malattia gastrointestinale e della regressione dello sviluppo nei bambini. Infatti, nonostante i media riportino il contrario, I risultati della mia ricerca sono stati duplicate in cinque altri paesi (per leggere le citazioni agli studi, visitare
    http://tinyurl.com/4hrdt5y)
    Non è nuovo, né inaspettato leggere articoli mediocri e disinformati scritti da Brian Deer, il giornalista del recente servizio del BMJ, ma è ridicolo vedere servizi su altri media che citano il giornalismo scadente di Deer sul BMJ come prova finale che non c’è alcun legame tra vaccini e autismo. L’ MMR è l’unico vaccino degli undici previsti nel programma vaccinale pediatrico che è stato studiato per causare problema di sviluppo come l’autismo. Questo è un fatto, non è una opinione. Ogni medico, ogni rappresentante politico o ogni giornalista che afferma che il caso è chiuso, ovvero che è ormai stabilito che non c’è correlazione tra autismo e vaccini, sta saltando a conclusioni prima che la ricerca le confermi.
    Da parte mia continuo a sostenere più ricerca indipendente per riuscire a stabilire se fattori ambientali, tra cui i vaccini, causino autismo e altri problemi di sviluppo. L’attuale tasso di diffusione dell’ autismo è di 1 su 110 bambini negli Stati Uniti e di 1 su 64 bambini in Inghilterra. Dal momento che con l’articolo su Lancet ho perso il mio lavoro, la mia posizione e ho dovuto lasciare il mio paese, affermare che la mia motivazione è il profitto è palesemente falso. Non mi ferò fermare: questo problema è davvero troppo importante. 

    I genitori di bambini con autismo sostengono il Dr Andrew Wakefield e chiedono con urgenza che scienziati e giornalisti facciano più ricerca per il possibile legame tra vaccini e autismo

    La scorsa settimana, un articolo pubblicato sul British Medical Journal (BMJ), scritto da un giornalista freelance, Brian Deer, ha sollevato una tempesta mediatica negli Stati Uniti. Nel suo articolo, Brian Deer accusa il dottor Andrew Wakefield di frode deliberata per quanto riguarda il suo studio del 1998, che venne pubblicato sulla rivista britannica "The Lancet". Il Dr Wakefield riferì che i bambini da lui studiati erano affetti da una nuova forma di malattia intestinale e che i genitori segnalavano un legame temporale tra l’inizio dei sintomi e la somministrazione del vaccino MMR (morbillo-parotite-rosolia). Contrariamente a quanto è stato riportato dai media nel corso degli anni, il Dr Wakefield non ha mai affermato che il vaccino MMR causi l’autismo. Il testo integrale del documento originale è disponibile all’indirizzo www.generationrescue.org.

    Queste accuse calunniose si basano su un costrutto assolutamente inconsistente. Deer parla di frode sulla base delle differenze tra le i casi nello studio di "The Lancet" e i dati medici privati dei bambini, che ha ottenuto in modo equivoco. Dal momento che il team del Royal Free Hospital non ha mai avuto accesso alla documentazione medica privata dei bambini dello studio, era impossibile per loro essere a conoscenza di quali fossero questi dati e modificarli in odo fraudolento. E’ pratica standard in medicina per uno specialista che prenda in carico un nuovo paziente, fare una nuova anamnesi.

    Dei genitori coinvolti nello studio originale, nessuno ha mai fatto una denuncia contro il Dr. Wakefield. Nel caso del solo genitore che può confermare quello di cui il giornalista parla, Deer ha utilizzato una falsa presentazione e lo pseudonimo di "Brian Lawrence" per ottenere l’intervista e non gli è stata fornita alcuna documentazione medica.

    Le organizzazioni firmatarie di questo documento, in rappresentanza di migliaia genitori, sono profondamente turbate dal carattere persecutorio che hanno recentemente assunto le accuse mosse al Dr. Andrew Wakefield e ritengono si tratti di un tentativo di screditare un medico che è stato straordinariamente coraggioso nel fare ricerca e curare bambini affetti da malattia intestinale che autismo. Ha pagato a livello personale un prezzo altissimo per il suo rifiuto di allontanarsi dai bambini che soffrono e si è guadagnato il rispetto da parte delle famiglie di questi bambini. Crediamo che questo sia un tentativo guidato dalle aziende farmaceutiche volto a spostare l’attenzione dell’opinione pubblica da legittime preoccupazioni sulle reazioni ai vaccini e lo sviluppo di autismo. La Scienza, anche nei risultati controversi, non deve essere falsata dalla paura o dall’avidità.

    La verità in questa storia è che le scoperte del Dr. Wakefield di una malattia intestinale associata all’autismo sono state replicate (vedasi i riferimenti qui sotto) e il suo lavoro, insieme a quello di altri medici, ha migliorato il trattamento di questi bambini, al punto che la rivista scientifica "Pediatrics", ha pubblicato un documento sul trattamento dei sintomi gastrointestinali nei bambini con autismo. Se questi siano poi causati da MMR in un sottogruppo di bambini autistici, rimane una questione aperta. Gli studi epidemiologici che sostengono di provare che non vi è alcun nesso tra il vaccino MMR e l’autismo non hanno avuto la forza statistica di escludere un link per un sottogruppo dio bambini suscettibili. Resta da fare molta ricerca. I tentativi di "sparare al messaggero" avrà solo il risultato di ridurre ulteriormente la fiducia pubblica.

    I genitori di bambini con autismo, chiedono ai media di approfondire l’argomento con indagini più complete ed articoli più equilibrati.



  • Di (---.---.---.232) 20 aprile 2012 11:52

    gentile ilaria, leggerò sicuramente quello che mi ha consigliato, le mie opinioni nn rigurdano la professione ke svolgo e nn ho nessun interesse a far cambiare idea, sono semplicemente una mamma ke ha vaccinato la propria figlia anke incosapevolemente ma sempre con timore, ho deciso di non vaccinarla contro morbillo-varicella-rosolia, se cambio idea penso di essere sempre in tempo a vaccinarla ma dall’opinione ke ho, sempre disponibile a cambiarla se ci sono motivazioni ke mi portassero a farlo, per il momento nn intendo farlo perkè si tratta della vita di mia figlia e nn intendo ignorare ke il riskio c’è, se lei ha figli e li vaccina meglio per lei.

  • Di (---.---.---.150) 20 aprile 2012 12:12

    Va bene, niente. a parte il fatto che chi scrive usando le K al posto delle C non merita nemmeno la mia lettura (italiano, questo sconosciuto). 

    Basta va bene avete vinto. Non vaccinatevi (tanto non è che io sia pagata dalle multinazionali seconda di quanta gente si vaccina o meno)... Prendetevi la polio, la rosolia in gravidanza, la pancencefalite sclerosante subacuta post morbillo (ops si il morbillo è anche mortale, si parla dei rischi mortali dei vaccini ma non dei rischi delle sequele postinfettive vero?)assumete estratto di serpente, chiamate sciamani zoppi... fate quello che volete ne avete diritto.

    Poi però non venite a lamentarvi che la medicina non riesce a risolvere niente.

    Che poi la cosa che trovo assurda è che io mi batto per raccontare queste cose perchè credo nella salute, nel to care not to cure, nell’informazione, nella ricerca... E vengo accusata delle peggio cose. Cazzo cambio mestiere, tanto di soldi (al contrario di quello che pensate) non ne prendiamo una caterva contaminandovi con il virus dell’autismo, fiducia nessuno ne ha più nella categoria medica, addirittura vogliono smantellare la ricerca farmaceutica in toto.
    Quindi ok basta, avete ragione. Torno ad occuparmi degli epatocarcinomi e degli angiomi di chi vuole il mio contributo. Arrivederci grazie del confronto
    • Di (---.---.---.106) 20 aprile 2012 16:32

      mi scuso per la k che non userò più, non pensavo di urtarla tanto, è che avevo fretta ho preso questa inscusabile abitudine ancora quando prendevo appunti, come avrà notato ci sono anche molti errori di battitura, pensavo fosse importante il concetto che esprimevo e non come scrivessi. io non voglio vincere assolutamente, pensavo ci potesse essere un libero e rispettoso scambio di opinioni senza che qualcuno la prendesse sul personale e rispetto assolutamente chi la pensa diversamente da me. Non so se è riferito a me però non mi sembra di aver accusato nessuno, anchi’io credo nella salute ma non per questo credo a priori a tutto quello che la sanità mi dice, potrò essere libera di avere qualche dubbio visto che se ne sentono di tutti colori. Io non ho mai detto che il morbillo non è mortale ma vorrei sapere, e questa è una domanda visto che io non lo so, e che quando l’ho posta il pediatra o il consultorio non mi ha dato una risposta, e magari lei è in grado di dirmi: ci sono più casi di morti infantili dovute al morbillo o più casi di bambini che riportano danni a seguito del vaccino del morbillo? Perchè per me è importante, poi non ho detto che assolutamente non si deve vaccinare contro la rosolia ma visto che è pericolosa in gravidanza perchè non vaccinare i bambini che ne so a 10 anni al posto che a 1?Comunque è stata la prima volta che sono intervenuta in questo sito per dire la mia opinione, ma se poi c’è qualcuno che la prende sul personale, che pensa che si deva vincere o perdere e che se si scrive abbreviando non merita di essere letto, sinceramente non ne trovo l’utilità.

    • Di Ilaria Ampollini (---.---.---.148) 22 aprile 2012 23:31
      Iaia Leone

      i bimbi vanno vaccinati da piccoli perché queste malattie hanno la più alta mortalità proprio sui neonati. inoltre i vaccini più sono somministrati avanti nel tempo, più diminuisce la loro efficacia.

      ecco qui due link:



      http://www.epicentro.iss.it/temi/vaccinazioni/MPR_autismo.asp

    • Di (---.---.---.121) 20 dicembre 2013 12:24

      L’efficacia dei vaccini è assolutamente scarsa sia che questi vengano somministrati in giovanissima età, nella quale sono anche pericolosissimi per le possibili reazioni avverse che possono generare, sia che vengano somministrati in età evoluta. Basta guardare quanti anziani sono stati danneggiati a volte irrimediabilmente dai vaccini anti-influenzali, che non solo non hanno prevenuto l’influenza, ma hanno aggiunto la beffa di un’invalidità non voluta al danno della mancata prevenzione dell’ influenza stessa !

  • Di Ilaria Ampollini (---.---.---.148) 22 aprile 2012 22:19
    Iaia Leone

    http://it.wikipedia.org/wiki/Vaccinazione

    Penso che anche solo Wikipedia dia qualche riferimento storico e qualche spiegazione scientifica utili a comprendere quanta ricerca e quanto studio ci siano dietro ai vaccini, a quanto abbiano fatto e a quanto ancora possano fare.

    Non credo che nessuno voglia impedire a nessuno di esprimere la propria opinione...dalla categoria di medici e scienziati in generale c’è però molta frustrazione nel vedere il proprio lavoro svilito e liquidato come ’interesse’ ’infondato’ ’pericoloso’. 
    e le accuse d oscurantismo, complotti o persecuzioni mi sembrano medievali, ho un’immagine della ricerca scientifica più illuminata. ho sentito parlare donne come Elena Cattaneo e Ilaria Capua e mi dispiace, ma non riesco a pensare alla ricerca come a qualcosa di gretto e ottuso. gli scienziati sono pur sempre uomini, ma penso siano uomini che fanno del sapere il proprio mestiere e che siano molto più disposti di altri a correggersi e a superare i propri errori.

  • Di antimoderno (---.---.---.220) 23 aprile 2012 00:12
    antimoderno

    Io invece penso che a questo punto la signora Ilaria sia un pò dura d’orecchie.
    Qui non si tratta di scienziati frustrati, complotti, persecuzioni o altro.
    Io, per esempio, non ho nessun problema con i guadagni delle industrie farmaceutiche. Non mi interessano.
    A me interessa solo una cosa.
    Che possano emergere comportamenti, idee, posizioni, atteggiamenti, culture, sensibilità diverse in ambito medico-sanitario.
    Finchè però, si continuerà a considerare inevitabile, insostituibile, necessario, l’approccio medico-sanitario della cosiddetta "medicina ufficiale", tali idee non potranno emergere.
    E ci dovremo beccare il "fascismo benevolente" dei nostri scienziati.
    Guardi sig.ra Ilaria che io non l’ho incaricata di fare la ricercatrice per me. Quindi dal mio punto di vista lei è un’usurparice.
    Se voi amate la libertà, dovreste essere i primi a "mollare l’osso". ;Ma non lo farete mai, altrimenti il vostro castello crollerebbe, e con esso una cultura sanitaria tutta basata "sull’obbligo". Per il nostro bene, naturalmente!

  • Di (---.---.---.183) 23 aprile 2012 00:16


    http://www.luogocomune.net/site/mod...

    Vorremmo [...]far notare come la posizione pro-vaccini sia tenacemente aggrappata alla semplice frase “non esistono prove scientifiche di un legame fra autismo e vaccini”. Nulla di più. Questo mantra viene continuamente ripetuto da ogni tribuna televisiva, come se i giornalisti non sapessero che da vent’anni ormai tutte le più importanti ricerche scientifiche sui medicinali vengono condotte quasi esclusivamente dalle case farmaceutiche. Davvero qualcuno si aspetta che queste facciano una ricerca – e magari la pubblichino anche! – da cui risultasse magari che i vaccini aumentano il rischio di autismo?
    [...]
    Il “Verstraeten Study”, [...]suggeriva una diretta correlazione fra vaccini a base di mercurio (Timerosal) e malattie infantili del sistema nervoso (autismo, ritardi nello sviluppo del linguaggio, tic, disturbi neurologici eccetera). Lo studio di Verstraeten era particolarmente interessante poichè aveva preso in esame un totale di ben 100.000 casi circa, attingendo le informazioni direttamente dal Safety Datalink, ovvero il database medico nazionale.
    [...]
    Dr. Verstraeten: “Abbiamo trovato una relazione statisticamente significativa tra le esposizioni [ai vaccini] e gli esiti [di tipo autistico] per tre diversi tipi di esposizioni ed esiti. [...]
    eccetera

    • Di Ilaria Ampollini (---.---.---.16) 23 aprile 2012 09:08
      Iaia Leone

      ma Lei lo ha letto lo studio?

      Abstract OBJECTIVE:

      To assess the possible toxicity of thimerosal-containing vaccines (TCVs) among infants.

      METHODS:

      A 2-phased retrospective cohort study was conducted using computerized health maintenance organization (HMO) databases. Phase I screened for associations between neurodevelopmental disorders and thimerosal exposure among 124 170 infants who were born during 1992 to 1999 at 2 HMOs (A and B). In phase II, the most common disorders associated with exposure in phase I were reevaluated among 16 717 children who were born during 1991 to 1997 in another HMO (C). Relative risks for neurodevelopmental disorders were calculated per increase of 12.5 micro g of estimated cumulative mercury exposure from TCVs in the first, third, and seventh months of life.

      RESULTS:

      In phase I at HMO A, cumulative exposure at 3 months resulted in a significant positive association with tics (relative risk [RR]: 1.89; 95% confidence interval [CI]: 1.05-3.38). At HMO B, increased risks of language delay were found for cumulative exposure at 3 months (RR: 1.13; 95% CI: 1.01-1.27) and 7 months (RR: 1.07; 95% CI: 1.01-1.13). In phase II at HMO C, no significant associations were found. In no analyses were significant increased risks found for autism or attention-deficit disorder.

      CONCLUSIONS:

      No consistent significant associations were found between TCVs and neurodevelopmental outcomes. Conflicting results were found at different HMOs for certain outcomes. For resolving the conflicting findings, studies with uniform neurodevelopmental assessments of children with a range of cumulative thimerosal exposures are needed.

      Per lo meno cerchi di citarmi degli studi a sostegno della sua tesi, e non scriva articoli sul suo sito che riportano conclusioni ricavate da Lei e non da chi ha condotto la ricerca.

  • Di Ilaria Ampollini (---.---.---.16) 23 aprile 2012 08:53
    Iaia Leone

    http://www.epicentro.iss.it/temi/vaccinazioni/MPR_autismo.asp


    mi piacerebbe sapere dal sign. Antimoderno quali sono i precetti medico-sanitari indipendentisti che vorrebbe seguire. Così, per avere un’idea!

  • Di (---.---.---.183) 24 aprile 2012 12:40

    Gentile signora Ampollini,
    Sono il lettore che si riferiva all’articolo di Luogocomune
    in merito allo studio Verstraeten.
    Cito, per risponderle, da
    http://www.autismtoday.com/articles...
    [...] Dr. Mark Geier, a geneticist who has worked as a consultant on parents’ lawsuits against vaccine makers, said the researchers’ own earlier analysis of the study results found strong links between vaccines and such problems — and that the published results attempt to conceal those findings. He claimed the final analysis "is intentional fraud.

    La frase nelle conclusioni del rapporto
     For resolving the conflicting findings, studies with uniform neurodevelopmental assessments of children with a range of cumulative thimerosal exposures are needed.
    non significa, secondo me, che non ci sia nessuna relazione fra thimerosal e danni a chi viene vaccinato.
    Per mettere tutti d’accordo sulle correlazioni fra fumo e cancro ai pomoni e sulla nocività dell’asbesto ci sono voluti decenni.
    Semmelweis stesso fu considerato pazzo dai suoi colleghi e dagli "scienziati" dei suoi tempi.
    La medicina NON È una scienza esatta.
    In ambito della medicina, quello che viene riconosciuto vero oggi, sarà contestato fra 10 anni e sarà considerato, magari, falso fra 50 anni.
    Quello che non capisco è perché, quando si parla di vaccinazioni, i toni passano subito all’acceso.
    Marco S.

  • Di Ilaria Ampollini (---.---.---.16) 24 aprile 2012 14:21
    Iaia Leone

    Mi pare stiamo dicendo la stessa cosa. La scienza e così la medicina sono in continuo progresso, gli studi e le ricerche servono proprio a cercare di falsificare i risultati precedentemente ottenuti.
    Se il vaccino causa l’autismo, saranno questi studi e queste ricerche a dirlo. Tuttavia, fino ad ora non è stato trovato nessun nesso. La frase For resolving the conflicting findings, studies with uniform neurodevelopmental assessments of children with a range of cumulative thimerosal exposures are needed significa che si proseguirà nella raccolta e nell’analisi di dati sensibili.
    Quello che non capisco è perché si accusino gli scienziati di oscurantismo, falsità e negazionismi. Se fino ad adesso tutti gli esperimenti fatti non hanno rilevato alcun rapporto causale tra vaccino trivalente e autismo, perché dovrebbero dire che invece c’è?
    Perché dovrebbero promuovere una campagna contro i vaccini, rischiando il ritorno di malattie infettive pericolose (che hanno conseguenze gravi quanto o più dell’autismo)?
    E perché se semplicemente riportanoi risultati ottenuti vengono accusati di qualsiasi cosa?

  • Di (---.---.---.183) 24 aprile 2012 20:26

    Così come non tutti i fumatori si ammalano di cancro ai polmoni, e, se si ammalano, bisogna poi anche dimostrare che la malattia non sia poi dovuta - poniamo - all’inquinamento o ad altre cause, così anche con le vaccinazioni non tutti i bambini subiscono danni apparenti e a medio-breve distanza di tempo.
    Le ricerche sono quindi da fare a livello epidemiologico e con grandi mezzi finanziari i quali, se provenienti da ditte farmaceutiche, possono inficiare l’attendibilità dei risultati.
    L’ipotesi della correlazione fra vaccinazioni e autismo nasce anche dal fatto che nelle società in cui non si effettuano vaccinazioni (es. Amish) l’autismo è quasi sconosciuto.
    Sono anche interessanti, mi sembra, le ipotesi e gli studi della d.ssa Natasha Campbell-McBride sull’influenza delle vaccinazioni sulla flora intestinale e, in seguito, sull’autismo.
    Una breve ricerca su Google permette di vedere come vi sia una diminuzione dei casi di autismo in quegli stati dove il Thimerosal è stato levato o diminuito, a scopo precauzionale, dai vaccini.
    Eccetera.
    Quindi: se è ancora da dimostrare che il vaccino trivalente causi o sia concausa dell’autismo, anche l’opposto è vero, secondo molti.
    E allora, che si fa!?
    Qui, purtroppo, alcuni "scienziati" delle due parti intervengono in modo poco scientifico con derisione, insulti, interventi poco ortodossi e coercitivi, creando le tensioni che conosciamo.
    Allora, chi si è fatto la propria idea dice, come Antimoderno:"Te non preoccuparti delle mie conoscenze. Dammi la mia libertà e lasciami in pace."
    Un po’ come qualche secolo fa (e anche ora, in certi paesi), in cui qualcuno pensava di avere "la conoscenza" sulla verità religiosa, e si sentiva autorizzato a perseguitare chi non la pensava come lui.
    Marco S.


  • Di (---.---.---.55) 25 aprile 2012 11:12

    Scusi ma lei davvero sta paragonando gli scienziati e la ricerca scientifica alle persecuzioni religiose? va bé. povero Kant. Saluti.

  • Di (---.---.---.55) 25 aprile 2012 11:22

    l’affermazione su Amish e autismo che tipo di fonti ha?ovviamente su internet si trovano siti che ne parlano, ma sa, su internet si trova tutto e il contrario di tutto. mi può dire che studio sta citando? sarei interessato a leggerlo.
    tra l’altro, a rigor di logica, se sono una comunità chiusa, probabilmente anche se hanno casi di autismo sarà difficile siano stati rilevati e se anche quello che lei dice fosse sostenuto da evidenza statistiche, perché si parla proprio dei vaccini? magari è perché non usano l’elettricità o le macchine, qualsiasi cosa può essere. potrebbe essere anche che la mortalità infantile è molto più alta, ma nessuno lo sottolinea, perché la cosa importante non è dire che i vaccini hanno ridotto la mortalità infantile, ma che i vaccini causano l’autismo. mah.
    di nuovo, mi può per favore indicare dove trovo quello che lei sostiene?

  • Di (---.---.---.55) 25 aprile 2012 12:01

    per Marco S.
    come vede, non si fa molta fatica a trovare citazioni che contraddicono il suo punto di vista:

  • Di (---.---.---.55) 25 aprile 2012 12:05

    http://www.autismsciencefoundation.org/autismandvaccines.html

    per Marco S.
    come vede, non si fa molta fatica a trovare citazioni che contraddicono il suo punto di vista.

  • Di (---.---.---.183) 25 aprile 2012 22:48

    al signor ( o signora) xxx.xxx.xxx.55 in merito al paragone con le persecuzioni religiose:

    Le persecuzioni nascono quando:
    1. io credo di avere ragione, di avere capito, di essere nel giusto
    2. tu credi di avere ragione, di avere capito, di essere nel giusto
    3. Io mi sento in diritto - con le buone o con le cattive - di convincere te (che, poverino, non capisci) qual è la verità e di portarti sul retto cammino, e tu, magari, cerchi di fare lo stesso con me.
    4. Questo genera violenza e sofferenza, da sempre.

    La fede, la credenza, (in una religione, in una idea polica, nella "scienza", nella Patria, negli spiriti, ... nella propria squadra di calcio, e chi più ne ha, più ne metta) se imposta ad altri è violenza. È solo da poco che l’essere umano si sta rendendo conto che, forse, è meglio lasciare che ciascuno segua il cammino che ritiene giusto per sé, e che, forse, è bello se viene lasciata la libertà di scelta.
    Questo vale anche per la libertà di scegliere il metodo di cura che si ritiene migliore per sé.
    Quindi, non spetta allo Stato decidere in che modo posso e devo farmi curare. Se voglio, è giusto che abbia la libertà anche di potermi curare così: esempio,( attenzione, filmato impressionante ) "So you don’t believe in miracles... - watch this!!" www.youtube.com/watch?v=MAuM...

    Lo Stato non deve obbligarmi a vaccinare me e i miei figli con prodotti che secondo me sono nocivi. Se lo fa, che paghi, almeno, per i danni che genera e non dica "prova un po’ a provarlo, che è stata la vaccinazione, se sei capace!"...

    Come dice Antimoderno: "Dammi la mia libertà e lasciami in pace."

    Grazie.

    Marco S.

  • Di Ilaria Ampollini (---.---.---.12) 25 aprile 2012 23:16
    Iaia Leone

    Mi sembra si stia facendo un po’ di confusione.

    Innanzitutto, l’articolo era sulla correlazione vaccino trivalente/autismo, quindi restiamo sull’argomento.

    Per rispondere a quello che ormai è stato detto:

    la fede e la scienza non hanno nulla a che vedere l’una con l’altra. la fede resta sempre uguale a se stessa, il suo oggetto non cambia mai; la scienza è un continuo progredire di conoscenze. però ha a che vedere con dati di fatto, la Terra gira attorno al Sole, e non è proprio questione di crederci o meno, è così e basta.

    poi, la sfera di libertà di ognuno è giusto che venga salvaguardata, ma ci sono dei limiti. se sono miope e mi metto al volante senza occhiali perché credo che gli occhiali siano pericolosi io vado a ledere la libertà degli altri perché mi rendo pericoloso per il pedone che nel buio attraversa la strada. se decido di non vaccinarmi perché credo che il vaccino sia pericoloso, poi prendo il morbillo e lo attacco a mio figlio immunodepresso, che non ha potuto ricevere il vaccino, io sono andato a ledere la libertà di mio figlio di essere protetto dal riemergere di malattie infettive.

    comunque stiamo sul tema dell’articolo. ci sono studi o dati su autismo e comunità amish?!

  • Di (---.---.---.183) 26 aprile 2012 03:26

    Stiamo sul tema dell’articolo, d’accordo.


    1. Il titolo afferma che gli studi hanno DIMOSTRATO che il vaccino trivalente NON È la causa dell’autismo.


    1. Per quanto a mia conoscenza, mi pare che sia tutt’altro che universalmente dimostrato che il vaccino trivalente (o meglio, un additivo usato in questo vaccino) non possa creare disturbi all’apparato digerente suscettibili di creare problemi neurologici e altri che possono portare a quell’insieme di patologie che, semplificando, viene chiamato “autismo”. Naturalmente mi posso sbagliare, ma purtroppo si trovano informazioni di ogni genere, su Internet e sui testi che ho letto in proposito. Conosco anche medici (io non lo sono) che sono contrari al vaccino trivalente. Anche nei commenti vi sono diverse prese di posizione in merito, pro e contro.


    Nell’articolo citato della d.ssa Stefania Salmaso si parla di oltre 20 studi, tutti concordi contro l’ipotesi. Ma vi sono anche voci discordanti, come quella di Dan Olmsted www.danolmsted.com (se non sbaglio, è stato lui il primo ad affermare che nelle popolazioni non vaccinate vi erano meno casi di autismo) o la già da me citata d.ssa Natasha Campbell-McBride e altri.


    Lo studio Verstraeten e uno studio danese (poi manipolato) potrebbero dare adito a qualche dubbio.


    Marco S. (continua)

  • Di (---.---.---.183) 26 aprile 2012 03:28

    2. La condotta del dott. Wakefield sarebbe stata irresponsabile e disonesta.

    2. Un medico che ha effettuato lo studio con Wakefield ha vinto il processo contro la sua esclusione dall’esercizio dell’arte medica a seguito della sua collaborazione in quello studio
    http://www.telegraph.co.uk/health/children_shealth/9128147/MMR-doctor-wins-battle-against-being-struck-off.html “Professor John Walker-Smith, who carried out research into the MMR vaccine with Dr Andrew Wakefield, has won a court battle against being struck off the medical register.”

    Da www.ilcambiamento.it/medicina/vaccinazione_mpr_autismo_sentenza_riacce nde_dibattito.html “[…] Gli Editori di The Lancet non hanno negato la relazione tra vaccino e autismo, ma si sono limitati ad affermare che hanno deciso di ritirare dal registro delle loro pubblicazioni il lavoro di Wakefield e Colleghi semplicemente perché ritengono che contenga delle scorrettezze che essi stessi riportano: i bambini oggetto dello studio non erano stati arruolati consecutivamente e la ricerca non era stata approvata dal Comitato Etico, come invece gli Autori avevano asserito. C’è da chiedersi […] perché si passa da alcune irregolarità di ’forma’ (che comunque vanno dimostrate, perché Wakefield aveva negato decisamente queste critiche) a etichettare tutto lo studio come una truffa e infangare completamente i suoi risultati. Forse che se lo studio avesse avuto o meno l’approvazione del Comitato Etico i risultati laboratoristici (referti ematochimici e istologici), e quindi la vera ’sostanza’ della ricerca, non sarebbero stati validi?.”

    Marco S. (continua)

  • Di (---.---.---.183) 26 aprile 2012 03:29

    3. I giudici si sono sbagliati (anche se non sta scritto esplicitamente nell’articolo)

    3. Penso che sia senz’altro possibile che i giudici si siano sbagliati. Il nesso di causalità sarebbe comunque stato constatato non dai giudici (ci mancherebbe) ma da due medici specialisti, secondo quanto leggo sulla sentenza. Contrariamente a noi, e ai professori dei vari organismi sanitari che li hanno criticati, loro hanno studiato il caso direttamente, di prima persona, e dispongono di dati di prima mano.

    Il bimbo in questione è stato vaccinato il 26 marzo 2004. “Lo stesso giorno insorgevano sintomi preoccupanti (diarree, nervosismo) mentre tra il 2004 e il 2005 manifestava segni di grave disagio psico-fisico fino alla data del 31/08/2007 in cui avveniva il riconoscimento della invalidità totale e permanente al 100%”.

    Come si fa ad affermare in buona fede che non esiste nessun nesso con la vaccinazione?

    Marco S.

    P.S.: mi permetta anche una battuta fuori tema… si può anche riflettere sull’assunto che “la Terra gira intorno al Sole” www.vialattea.net/esperti/php/risposta.php?num=13339. Niente è assoluto.

    • Di (---.---.---.121) 19 dicembre 2013 14:55

      Si dice che i vaccini causano l’autismo, ma in realtà non è questo che avviene di preciso, o meglio i vaccini causano i presupposti neurologici per cui la condizione secondaria del bambino vaccinato, sarà quella dell’autismo con diversi livelli di gravità ! Si va dai livelli ad alto funzionamento a quelli a bassissimo funzionamento, cioè con handicap del 100% ! L’autismo è solo un insieme di patologie organiche secondarie dovute ad una precedente compromissione parziale o totale del sistema neurologico, del sitema nervoso centrale e periferico, del sistema immunitario, del sitema cerebro-funzionale, del sistema neuronale, del bambino vacinato. Oltre a ciò si aggiunga che la prevenzione fatta da molti pediatri, alcuni dei quali sono dei veri de..............ti in camice bianco, e ribadisco de.............ti, non è nella maggior parte dei casi nemmeno sfiorata e presa in considerazione. Non sanno nemmeno cosa significa eseguire uno screening pre-vaccinale per esempio prima di praticare la vaccinazione antitetanica, che in moltissimi casi non è assolutamente necessaria, solo per citarne una. L’obiettivo di questi criminali spesso si limita alle informazioni ricevute dalle convention all’estero pagate dalle case farmaceutiche, e al premio in denaro che questi emeriti bastardi, che giocano con la vita dei bambini degli altri ma non dei loro, ricevono a fine anno per il raggiungimento del target vaccinale. Se poi la famiglia si oppone ai loro dictat e alla loro indiscutibile sapienza, allora in moltissimi casi questa sarà costretta a cambiare pediatra, perchè lo stesso criminale legalizzato allontanerà la famiglia correttamente informata sui possibili danni da vaccino, e la scaricherà da oggi a domani senza tanti complimenti. Non sono tutti così naturalmente, ma quelli che ancora hanno una coscienza devono combattere contro una lobby pseudo-scientifica sempre più forte e radicata sul territorio, grazie anche alla mancanza quasi totale di vigilanza da parte delle istituzioni sanitarie preposte ! ;)

  • Di Ilaria Ampollini (---.---.---.12) 26 aprile 2012 10:45
    Iaia Leone

    2 ’C’è da chiedersi […] perché si passa da alcune irregolarità di ’forma’ (che comunque vanno dimostrate, perché Wakefield aveva negato decisamente queste critiche) a etichettare tutto lo studio come una truffa e infangare completamente i suoi risultati.’
    Stiamo scherzando? Chi scrive non ha nessuna dimestichezza con la ricerca scientifica.
    Il modo in cui il dottor Wakefield ha condotto la ricerca è assolutamente ascientifico, e le irregolarità di forma in uno studio di questo tipo vanno automaticamente ad inficiare i risultati ottenuti. Quelli che vengono chiamate alcune irregolarità di forma sono enormi errori di metodo, che falsificano le conclusioni tratte da Wakefield. Davvero, non si può parlare di ’forma’, è imbarazzante.

    3 le pubblicazioni scientifiche sono sottoposte ad un sistema di revisione da parte della comunità di ricercatori, proprio per evitare frodi, conflitti di interesse, errori di metodo. i medici che hanno dimostrato l’infondatezza degli studi di Wakefield non sono magnati di qualche casa farmaceutica, sono ricercatori chiamati per lavoro a redigere una valutazione dell’articolo in questione. http://it.wikipedia.org/wiki/Pubblicazione_scientifica
    per quanto riguarda il ’come si fa a dire che non esiste nessun nesso’, la invito a leggere il mio articolo precedente, sempre sull’autismo, dove si parla del principio di causalità.

    1

    Olmsted ha anche intervistato Dick Warner, che ha un’azienda di depurazione dell’acqua e di prodotti per la salute naturali, ed è stato nelle famiglie Amish di tutto il paese. "Ho lavorato con gli Amish sin dal 1980. Non ho mai visto un bambino autistico Amish – nemmeno uno," ha detto a Olmsted. "Lo avrei riconosciuto. Ho ottime conoscenze in ambito medico. So come sono le persone autistiche. Ho amici che hanno figli autistici," ha aggiunto.

    ’Non ho mai visto un bambino autistico’. Gentile Marco, capisce anche lei che uno studio scientifico non può basarsi sul ’non aver mai visto’. Io nel mio paese non ho mai incontrato un uomo di colore e ne concludo che non esistono uomini di colore. Le comunità Amish sono comunità fortemente isolate, il non aver visto nessun bambino Amish autistico potrebbe benissimo dipendere che i genitori con bambini autistici non si sono mai rivolti a un centro medico. Ultimo puntom, ma non meno importante: gli Amish vivono senza macchine, elettricità, cellulari, in un ambiente privo di inquinamento; il basso tasso di autismo (posto che sia effettivamente basso) potrebbe essere ricondotto a una qualsiasi di queste differenze di stile di vita. Su quale base la si riconduce proprio al vaccino (è sicuro che gli Amish non vaccinino i propri figli?) e non a, che ne so, la minore concentrazione nell0aria di CO2?



    • Di (---.---.---.121) 19 dicembre 2013 14:20

      Chia afferma che Andrew Jeremy Wakefield ha condotto studi fraudolenti, afferma semplicemente una falsità ! Basta andare sui motori di ricerca per trovare la sentenza con la quale l’ Alta Corte Britannica riammente con tante scuse Wakefield all’ ordine dei medici britannici...e condanna il BMJ per la diffusione di notizie tendenziosamente devianti dalla verità, o completamente false.

  • Di (---.---.---.183) 26 aprile 2012 14:05

    2 un conto è fare errori di metodo, un altro conto è essere disonesti. C’è comunque una decisione di tribunale a favore di uno degli autori dello studio, che era stato esautorato dall’esercizio della professione.

    1. concordo che nello specifico, per gli Amish, ci possano essere altri fattori. Ho letto anche che in Giappone prima dell’introduzione delle vaccinazioni, dopo la guerra, non c’erano casi diagnosticati di autismo... ma, anche qui, dal punto di vista dalla prova scientifica, non è che si va molto lontano... Come già detto, è difficile dimostrare certe correlazioni. Credo che conti anche una predisposizione genetica, non ancora scoperta, che richiederebbe in certi casi di evitare le vaccinazioni.
    Qui: http://www.mednat.org/vaccini/autis... vedere al capitolo La VALANGA dei NUOVI STUDI di CORRELAZIONE AUTISMO e VACCINI si afferma che esisterebbero nuovi studi, in alcuni con formula dubitativa sulle correlazioni. Sarebbe tutto da verificare, ma come si fa… Di chi ci dobbiamo fidare? Sappiamo che vi sono sospetti di collusione fra l’industria farmaceutica e gli organi statali e scientifici preposti alla sanità.

    3. stasera dovrei aver tempo per studiare il suo articolo sul nesso di causalità. Grazie della segnalazione.

    Marco S.

  • Di (---.---.---.183) 26 aprile 2012 21:41

    3. Gentile Ilaria, leggo nel suo precedente articolo, in merito al principio di causalità:
    “Ora, come ci insegna Hume: il fatto che vediamo spesso l’evento A seguito dall’evento B, non significa che A causi B.”
    È questo il concetto a cui si riferisce nella sua precedente risposta?
    Mi sembra un concetto interessante, con implicazioni devastanti.
    Se viene usato correttamente – e non solo quando fa comodo – questo principio è semplicemente geniale.
    Naturalmente Il fatto che vediamo spesso l’evento A seguito dall’evento B, non significa nemmeno che A non causi B.
    Solo il fatto che A causi B ogni volta, con processi sempre riproducibili in laboratorio, può rendere ragionevole credere – immagino – che esista una legge di causalità tra A e B.
    Nella medicina entrano in gioco, tuttavia, molti fattori, tra cui la psiche, strumento di guarigione – e di malattia – potentissimo.
    Per cui, se mi ammalo della malattia B, può darsi che sia per uno, o più, di questi fattori (cito a caso):
    per predisposizione genetica
    per contagio
    per cause psichiche
    per cause fisiche (alimenti, aria, radiazioni, sostanze chimiche, metalli, ecc.)
    per cause energetiche (sistema nervoso, aura, meridiani, chakra)
    per cause karmiche (per chi ci crede)
    per cause magiche (per chi ci crede) voodoo, malocchio, possessione, ….
    e così via, all’infinito.
    Un giudice – e due medici, possono quindi sbagliarsi, vedendo che ad A consegue la malattia B.
    Anzi, si sbagliano di sicuro perché per migliaia di persone ad A non è conseguito B.
    Geniale, semplicemente geniale.
    Mi arrendo.

    Marco S.

  • Di Ilaria Ampollini (---.---.---.12) 27 aprile 2012 10:30
    Iaia Leone

    in realtà la riproducibilità in laboratorio è in requisito richiesto solo dalle correnti pragmatiste alla Van Frassen...

    mi spiace per il tono sarcastico del suo ultimo commento.


  • Di (---.---.---.121) 19 dicembre 2013 14:04

    La verità purtroppo è che la gente continua a vaccinare quasi imperterrita i prorpi figli anche oggi che l’informazione, soprattutto grazie al COMILVA e tanti altri veri informatori in tal senso, è elevata. La conseguenza di ciò viene abilmente insabbiata dalle istituzioni, anche se meno di un tempo, e i bambini danneggiati dalle vaccinazioni o sospetti tali sono almeno una ventina a settimana ! Finchè i genitori non la smetteranno di affidare il destino dei loro piccoli a gente senza scrupoli come questa quello dei vaccini continuerà sempre ad essere un genocidio strisciante e silenzioso ! Si stimano per difetto almeno 800.000 vittime dei vaccini solo in Italia. Vi sembra poco ? E non c’è solo l’autismo fra le complicanze dei vaccini...

  • Di (---.---.---.121) 19 dicembre 2013 14:28

    La correlazione Autismo - vaccini è stata dimostrata in tutte le salse possibili e immaginabili, anche se con difficoltà mostruose, visto il muro di omertà eretto dalla ma..........a sanitaria su questo argomento. Tanne quando poi devono pubblicare argomenti che dovrebbero dimostrare il contrario e pubblicano solo le cretinate propinate dai vari CDC, OMS, ISS, AIFA, FIMP, etc. che prendono i soldini dalle case farmaceutice produttrici di vaccicni per diffondere rassicurazione e per non difforndere "eccessivo allarmismo" (la disinformazione diffusa su questo argomento la chiamano così)...

    • Di Ilaria Ampollini (---.---.---.161) 19 dicembre 2013 22:48
      Iaia Leone

      potrebbe gentilmente segnalarmi una qualche fonte dove si dica che esiste una correlazione tra autismo e vaccini?

    • Di (---.---.---.121) 20 dicembre 2013 10:16

      Ci sono moltissime fonti, l’elenco sarebbe veramente lunghissimo, che mettono in correlazione i problemi neurologici causati al bimbi vaccinati come causa principale scatenante la patologia che rientra nello spettro autistico, anche se sempre più nascoste e insabbiate visti gli stratosferici interessi economici in gioco, basta attivarsi per cercare in rete quello che tutti tendono a mettere sotto il tappeto come la polvere che si vuole nascondere. Comunque se avrà la gentilezza di navigare cercando queste fonti all’interno per esempio del sito del COMILVA troverà molte informazioni utili in tal senso, poi ci sono diversi avvocati specializzati nella Vaccine-Law cui basta chiedere e risponderanno sicuramente, ci sono siti e profili come quello del Dr. Gabriele Milani in cui vi sono le conferme da lei ricercate, ci sono professori e medici legali con la schiena dritta che pubblicano le loro opere sulla correlazione più o meno indiretta autismo-vaccini mai smentite da nessuno se non tramite stupide illazioni infondate e chiacchiere senza distintivo di beceri personaggi con i quali non andrei a bere nemmeno un bicchiere d’acqua al bar, ci sono infine centinaia di sentenze, cui ne seguiranno diverse altre migliaia con i tempi della magistratura italiana ovviamente, che confermano per voce dei vari CTU la correlazione, o meglio, il nesso causale fra l’autismo e le vaccinazioni. C’è il profilo del Sig. Giorgio Tremante che possiede una casistica su questo argomento e sull’argomento danni da vaccino, veramente invidiabile anche da parte dei siti istituzionali ufficiali, insomma, come vede la scelta è molto variegata. C’è lo stesso Ministero della salute che non ha alcun argomento per smenitre la correlazione fra vaccinazioni e danni di vario tipo, tant’è che nello stesso sito vi è pubblicata la normativa completa sulla legge 210 / 1992 e leggi correlte, per i danneggiati dalle vaccinazioni, compresi i dannneggiati che hanno subito l’orribile diagnosi del ganno rientrante nello spettro autistico. Basta cercare attentamente, senza pregiudizi o idee precostituite, e le risposte alle proprie domande e ai prorpi dubbi emergono come un blocco di polistirolo immerso nell’acqua ! Concludo con una citazione di Eraclito : Non troverai mai la verità, se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspettavi di trovare.

  • Di (---.---.---.121) 20 dicembre 2013 10:42

    P.S. Dimenticavo una precisazione importante riguardo al titolo di questo articolo : "Autismo: non è il vaccino trivalente a causarlo"" E’ un’ affermazione assolutamente FALSA e aprioristica che nessuno potrà mai dimostrare ! Invito i lettori a fare molta attenzione a quello che tanti ciarlatani, in assoluta malafede o impreparazione scientifica, scrivono negli articoli in rete su questo argomento e sull’argomento vaccini e danni da vaccini ! E’ una falsità del tutto apodittica, pubblicata a mezzo internet, e chi la pubblica non sa nemmeno che Wakefiled è stato ampiamente riabilitato e riammesso all’ ordine dei medici britannici così come il suo collega è stato pienamente riabilitato alla professione medica. Chi non ha argomenti parla sempre di Wakefield, infatti la Dr.ssa Stefania S. dell’ ISS e altre sue degne colleghe lo tirano sempre in ballo quando non sanno come uscire dalla discussione sui danni da vaccino ! In ultima analisi, sappiano i lettori che la sentenza di Rimini, che questi signori vogliono far passare come unica sentenza in tal senso, in realtà unica non è, perchè ce ne sono a decine come questa e sulle quali non si parla minimamente perchè non pubblicizzate attraverso i media ! Genitori avvisati, figli mezzi salvati !

    • Di (---.---.---.16) 20 dicembre 2013 11:16

      Si, ok.


      Ma un link a questi studi?


      Io non ho voglia né tempo per girare in rete alla ricerca di queste ricerche insabbiatissime dalle potenti e malefiche lobby dei vaccini.

      Visto che Lei sembra edotto della materia, i casi sono due: o è un esperto dell’argomento e quindi potrebbe risparmiare ad un lettore ricerche vane (lo dice lei che sono di difficile reperimento) e linkare quelle poche fonti non distrutte dalle lobby blablabla.... oppure Lei è un comune lettore e come ha trovato quelle ricerche Lei lo possono fare tutti perché non sono così insabbiate come si vanta.

      In ogni caso, un link gentilmente.

      Qui si ragiona con la propria testa, non c’è bisogno della fuffa sugli interessi economici, le sentenze, i ciarlatani in mala fede, basta un link. Ma non a propaganda simile alla sua, ma a questa famosa ricerca che correla autismo e vaccini e che lei avrà sicuramente letto per difendere così tanto detto studi.

      Ecco, la faccia leggere anche a noi, senza tante chiacchiere di contorno che ci dicano come interpretare il caso. Ognuno farà le sue valutazioni liberamente.

      Link, please.
    • Di (---.---.---.121) 20 dicembre 2013 13:06

      Lei afferma : "Io non ho voglia né tempo per girare in rete alla ricerca di queste ricerche insabbiatissime dalle potenti e malefiche lobby dei vaccini." Testuali parole della commentatrice, che a mio avviso si commentano da sole ! Mia cara la ricerca è anche questo, non solo smentire apoditticamente una correlazione fra vaccino MPR e autismo solo perchè le pressioni del Ministero sono fortissime in tal senso, ma anche degnarsi di cercare laddove le è stato ampiamente suggerito di cercare dal sottoscritto. Le ho appena risposto, ma purtroppo devo constatare, come sempre avviene in questi casi, che non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire ! Ripeto : buona ricerca ! Se ha tempo per pubblicare articoli come questo potrà trovare sicuramente il tempo per cercare le fonti che smentiscono in toto il suo articolo e moltissimi altri articoli di questo stampo ! Sia obiettiva e non ascolti solo le campane dell’ Istituto Superiore della Sanità, perchè oltre a queste potrebbe ascoltare delle sinfonie vere e proprie sui vaccini e su quanti bambini questi hanno danneggiato nell’arco degli ultimi trent’anni. Intanto Lei cerchi per esempio di pubblicare anche le motivazioni che costringono i genitori a vaccinare i propri figli contro l’epatite B - HBV Vaccine, vaccinazione che è stata resa obbligatoria in Italia tramite una tangente riscossa da un tale ricercatore italiano, che tutti vorrebbero vedere di persona almeno una volta per ringraziarlo a modo loro, e che grazie alla denuncia di una persona onesta e di tante altre è stato condannato in tutti e tre i gradi di giudizio a risarcire all’erario una somma prossima a cinque milioni di euro per truffa ai danni dello Stato.... Come vede non serve sempre andare a sacrificare il povero Wakefield per far valere le prorpie inesistenti ragioni, basta restare in Italia per trovare ragioni più che sufficienti per non vaccinare sempre tutti e comunque a prescindere ! Mi auguro in fine che veramente qui si ragioni con la propria testa, ed elementi per farlo credo di averne forniti a sufficienza per chiunque, persino per lei.

    • Di Ilaria Ampollini (---.---.---.161) 20 dicembre 2013 14:53
      Iaia Leone

      Dunque, a parte il fatto che la ’commentatrice’ e la sottoscritta non coincidono, quindi non sono io ad aver scritto che non ho né tempo né voglia di cercare ecc. ecc.

      In secondo luogo, diffido sempre dalle accuse di oscurantismo e complottismo, perché sono per lo più semplificazioni che fanno di tutta l’erba un fascio, certo comode e immediate, ma purtroppo superficialmente miopi e dettate da una misera ignoranza. 
      Terzo, per dimostrare la correlazione tra autismo e vaccini lei a chi si rivolgerebbe se non a ricercatori? Mi spiego meglio: quando deve cambiare le gomme alla macchina, dove va? dal panettiere o dal gommista? E non pensa che il gommista sia guidato da interessi economici? Smette di andarci oppure si basa sulla buona fede, l’affidabilità della persona, una conoscenza personale, referenze e esperienze passate? Per cui, non capisco: per qualsiasi cosa ci affidiamo alla professionalità di chi ha acquisito le competenze in lunghi anni di lavoro, perché non dovrebbe essere così anche per la medicina? Qual è la differenza? certo, le case farmaceutiche guadagnano, ed è anche giusto, visti gli ingenti investimenti richiesti dalla ricerca di laboratorio. Guadagna il gommista l’idraulico l’elettricista guadagna il commercialista l’insegnante la commessa. E dunque? Non le pare un po’ sbrigativo e povero come ragionamento liquidare tutto con un ’ci fanno vaccinare i figli perché c’è un ritorno economico?’ Sicuro che c’è, c’è in tutte le cose, non vedo perché non dovrebbe esserci nel campo dell’industria farmaceutica. Ma lei è proprio sicuro di conoscere i tassi di mortalità infantile prima che venissero introdotti i vaccini?
    • Di (---.---.---.121) 20 dicembre 2013 19:29

      Chiedo scusa ad Ilaria Ampollini, per il disguido precedente ma purtroppo il tempo a mia disposizione è molto stretto e tiranno, per tutta una serie di impegni che non sto qui ad elencare. Da questo preciso istante mi rivolgo ad Ilaria Ampollini e indirettamente a tutti i lettori !

      Diffidare è sempre un’ ottima cosa soprattutto quando si parla di vaccinazioni, e su questo sono d’accordo con lei, almeno sul fatto di diffidare. Per quanto riguarda il resto Le dico che vaccinare un bimbo non è come cambiare la gomma della macchina. Questa è una semplificazione anche un po’ ingenua se mi permette. Se il gommista è disonesto al massimo si rischia di finire fuori strada e di dover cambiare la gomma, e la volta dopo si va da un gommista diverso. Se invece il pediatra, il ricercatore, il medico di base, tutti pagati profumatamente, direttamente o indirettamente, dalle case farmaceutiche in questione, cioè tutte le persone che dovrebbero dedicare la massima attenzione alla salute dei nostri figli mettendo e applicando in primo luogo il principio di massima sicurezza e di massima precauzione possibile rispetto alle possibili reazioni avverse ai vaccini, sono disonesti, e ce ne sono tantissimi purtroppo oggi, le conseguenze possono non essere così semplici, come avvenuto negli ultimi anni in cui decine di bambini sono addirittura deceduti a causa delle vaccinazioni (vedi SIDS sindrome da morte infantile), mentre migliaia di bambini sono rimasti invalidi a vita sempre a causa della spregiudicatezza dettata solo e solamente da un’ ingordigia di tipo affaristico-clientelare e da una sorta di ricatto psicologico delle multinazionali del farmaco che la fanno da padrone su questo tema. I guadagni stratosferici (parlo a ragion veduta di miliardi di dollari solo per la produzione dei vaccini) poi delle case farmaceutiche che investono il minimo indispensabile per la ricerca e la sicurezza soprattutto nel settore dei vaccini non sono assolutamente paragonabili ai guadagni ben più ridotti di un eventuale gommista o panettiere. Perchè poi dico che molte case farmaceutiche sono addirittura criminali nel momento in cui mettono in commercio vaccini assolutamente poco controllati e pieni di ogni "ben di Dio" di sostanze tossiche nocive per l’organismo di un bimbo di pochi mesi di vita ? Per il semplice fatto che gli studi recentemente condotti da un ricercatore italiano hanno dimostrato per ogni vaccino analizzato che questi contenevano al loro interno, oltre alle sostanze cancerogene, tossiche, nocive biologiche e organiche, anche sostanze di origine sconosciuta e soprattutto inestinguibili dalle cellule del nostro corpo, cioè sostanze che stazionano a vita all’interno della nostra struttura cellulare, fin tanto che la cellula o le cellule contenenti queste sostanze non degenerano in un processo chiamato di granulazione o granulomatosi, che spesso finisce per degenerare in tumori e linfomi siano essi hodgkin o non hodgkin. Ultima considerazione ma solo per questioni di tempo mie personali; In alcune autopsie fatte su bimbi deceduti purtroppo a causa di vaccinazioni, sono state rinvenute nelle "microfette autoptiche" congelate del loro cervello tracce del vaccino contro il morbillo, segno evidente che il vaccino contro il morbillo aveva in quei casi causato una encefalopatia o encefalomielite franca demielinizzante che ha portato al decesso dei minori visti i risultati dei referti analizzati. La cosa più scandalosa, oltre al decesso di questi piccoli pazienti, era costituita dalla volontà di insabbiare tutto da parte delle istituzioni che dovevano contribuire invece a fare chiarezza sugli eventi, cercando trsamite i loro emissari di alterare le caratteristiche dei referti autoptici da analizzare. Nei casi in cui si è riusciti ad intervenire in tempo per conservare gli unici referti che potevano fornire una spiegazione per quanto accaduto, si è arrivati alla risposta dimostrando la totale colpevolezza del vaccino o dei vaccini, nei casi invece in cui si è arrivati troppo tardi, cioè le caratteristiche biologiche e morfologiche dei referti erano state cambiate con opportune sostanze chimiche non si è potuto giungere a verità, anche se si è potuto affermare con ragionevole dubbio che il danno letale fosse stato causato con tutta probabilità dai vaccini praticati pochi giorni prima del decesso ! Un saluto cordiale e buona vaccinazione a tutti !

    • Di (---.---.---.86) 21 dicembre 2013 09:50

      "Lei afferma : "Io non ho voglia né tempo per girare in rete alla ricerca di queste ricerche insabbiatissime dalle potenti e malefiche lobby dei vaccini." Testuali parole della commentatrice, che a mio avviso si commentano da sole ! "



      Ma scusi, è lei che dice che queste ricerche sono insabbiate dalle potentissime lobby, quindi immagino che la ricerca sia disperante. Dato che lei è invece riuscito a trovare queste fantastiche evidenze che si cerca disperatamente di nascondere, non trova gentile evitare agli altri affannosi sforzi per districarsi in un’informazione inquinata dal complotto delle multinazionali dei vaccini?

      In altre parole: ha scritto una risposta di almeno 20 righe, esordendo con una bella delegittimazione nei miei riguardi, ma questo link?

      Blablablablablabla... è possibile leggere la ricerca nuda e cruda, senza tante chiacchiere di contorno che spieghino ai gentili lettori come interpretarla?


      Mia cara la ricerca è anche questo, 

      Ricerca non è leggere un commento in rete. La ricerca si fa nei laboratori, utilizzando protocolli scrupolosi che portino ad un risultato congruo e ripetibile.

      Indi ripeto: proprio perché so cosa è la ricerca, è possibile avere il link a questi studi che dimostrino, senza ombra di dubbio, la correlazione tra autismo e vaccini?

      Il bello della scienza è che produce risultati che tacitano ogni critica senza ombra di dubbio. Tutte le sue belle argomentazioni sono niente rispetto alla forza delle evidenze scientifiche risultanti da una sperimentazione, se correttamente condotta.

      Indi, glielo chiedo da capo, è possibile avere un link a queste ricerche che lei definisce, contraddittoriamente, di facile reperimento in rete ma contemporaneamente oscurate dalle lobby del farmaco?

      Delle due l’una: se sono facili da trovare, allora le lobby del farmaco non oscurano proprio niente e le tesi del complotto mostrano la loro inconsistenza. Se non sono facili da trovare perché silenziate dai cattivi lobbisti bla bla bla, allora può gentilmente linkarle? Grazie. O forse non le ha lette neanche lei e ne parla per sentito dire?

      Ps. da un punto di vista scientifico non si smentisce apoditticamente il resto di niente. L’onere della prova sta a chi fa un’affermazione, gli altri hanno il diritto di essere scettici. Forse lei confonde la scienza con la religione o la filosofia: io affermo qualsiasi cosa mi passi per la testa e se non puoi smentirla allora è la dimostrazione che ho ragione.

      L’onere della prova è in chi propone una tesi. E quindi insisto: è possibile avere un link a queste ricerche? Grazie.
  • Di (---.---.---.121) 21 dicembre 2013 13:36

    I meccanismi per cui i vaccini innescano l’autismo. L’alterazione della solfatazione.Subito dopo la nascita ci sono due stadi nello sviluppo del cervello che richiedono intensa solfatazione. Il primo stadio, durante la proliferazione delle cellule, coinvolge la solfatazione dei glicosaminoglicani (GAG) nel cervello [Balasubramanian, 1970; Burkart, 1987]. Il secondo stadio consiste nella mielinizzazione del tessuto cerebrale [Bachhawat, 1972, Siegrist, 1977], che avviene in buona parte nel periodo dal terzo fino al quindicesimo mese di vita [Yakovlev, 1965]. Questo periodo critico per l’organizzazione di base del cervello [Balasubramanian, 1970; Brunngraber 1979; Singh, 1965] coincide, come sappiamo bene, con il periodo delle vaccinazioni infantili. Per semplicità i GAG possono essere pensati dal lettore come depositi di zolfo che mantengono la funzionalità dei tessuti. È normale che i GAG vengano continuamente perduti per essere sostituiti da nuovi. Questa "muta" dei GAG subisce una accelerazione enorme a seguito di attivazioni immunitarie (da vaccini!) [Bai, 1976; Goldberg, 1993; Zanni, 1994, Zapata, 1994], ed è estremamente pronunciata nell’intestino, un tessuto molto ricco di GAG [Geocze, 1982; Murch, 1993]. La natura si è intenzionalmente appoggiata a meccanismi non infiammatori nell’affrontare le infezioni durante i primi mesi di vita, fornendo al neonato IgA non infiammatori dal sistema immunitario della madre, veicolati attraverso il latte materno [Owens, 1997]. Le vaccinazioni però vanno ad indurre nel bambino proprio ciò che la natura voleva evitare, ed infatti producono un fenomeno infiammatorio coinvolgente IgG e IgM. Il neonato non abbonda di materiale per la solfatazione e l’improvvisa richiesta di solfatazione a seguito delle vaccinazioni mette in competizione cervello ed ileo per questo materiale cruciale. Ricercatori inglesi hanno dimostrato che in 39 bambini con sindromi autistiche su 40 c’era un’infiammazione a chiazze del colon ed un rigonfiamento delle ghiandole linfatiche nell’ultima parte dell’intestino [Wakefield, 1998]. Si trattava di bambini che avevano avuto un periodo iniziale di vita con normale sviluppo e che avevano acquisito capacità di linguaggio e di interazione sociale che però erano stati persi in concomitanza con periodi post- vaccinazioni. Wakefield inoltre riscontrò anomalie nella formazione dei GAG delle membrane intestinali. Dal 1998 ad oggi, Wakefield, del Royal Free Hospital di Londra, ha pubblicato studi in cui oltre 160 bambini autistici venivano esaminati. Mediante ileocolonscopia fu determinato un’incidenza quasi del 100% dell’iperplasia (infiammazione) intestinale (che è una forma molto più blanda della rettocolite ulcerosa). Normalmente le proteine delle pareti intestinali sono solfatate e, in questo stato, formano uno strato protettivo continuo sulla superficie delle pareti intestinali. Quando c’è una insufficiente solfatazione le proteine tendono ad agglomerarsi tra di loro e lo strato diventa discontinuo. Un saluto cordiale e buona vaccinazione a tutti !

    • Di (---.---.---.140) 21 dicembre 2013 14:03

      Non riassunti please, link. Gradirei leggere le fonti, non ho bisogno di "divulgazione".



      Lei ha letto gli articoli citati o riassuntini altrui? Se lei ha letto le pubblicazioni di cui sopra, gradirei farlo anche io.

      E’ possibile avere dei link oppure continuiamo a parlare di fuffa?

      Se non ha intenzione di linkare a queste centinaia di pubblicazioni che dimostrano oltre ogni ragionevole dubbio gli indiscussi collegamenti tra vaccini e autismo, basta dirlo. Le sue sono non risposte, nel caso non abbia inteso la mia domanda.

      Lei snocciola congetture dimostrate dalle ricerche. Io voglio leggere le ricerche, perché oltre ad essere edotto delle loro tesi, ho modo anche di capire COME sono state condotte. Cosa che dal suo sunto non si evince. 
  • Di (---.---.---.121) 21 dicembre 2013 19:10

    Per Anonimo 140 del 21 Dicembre 14:03.

    Caro sig. EDOTTO, ho già spiegato e indicato più che dettagliatamente e abbondantemente dove trovare le fonti scientifiche di cui tanto brama. Se non ha intenzione di fare una ricerca priva di pregiudizi e di rendere pubblici i risultati di questa sua ricerca, questo è solo un suo problema, le pare ? Mi fa comunque piacere che quello che pubblico la interessi in qualche modo, ma sarei più contento se si impegnasse in una ricerca nei siti e profili che le ho consigliato precedentemente ! Nel caso poi avesse ancora dei dubbi, le confermo che sto affermando senza temere smentite che l’articolo pubblicato in questa sede è un ammasso di falsità assolute che oltre tutto costituiscono un serio pericolo per le famiglie che ancora oggi non sanno se vaccinare o no i propri figli ! Io mi auguro che lo facciano solo in casi di reale necessità che sono veramente pochissimi e ridottissimi dal punto di vista medico sotto l’aspetto della prevenzione intesa come vera prevenzione sanitaria, e che i genitori si rendano finalmente conto che gli unici responsabili della salute dei loro figli sono loro, e non le istituzioni che li spingono con ogni mezzo mediatico-terroristico a vaccinare SIC ET SIMPLICITER, cioè perchè lo fanno tutti o perchè così deve essere, e quindi devono farlo anche loro. Chi pubblica questi articoli dovrebbe assumersi personalmente la responsabilità di quanto in essi affermato, nei confronti dei genitori che vaccinando anche laddove la vaccinazione sia assolutamente sconsigliata rischiano di compromettere anche per tutta la vita la salute dei propri figli e dei propri cari adulti nel caso di vaccinazioni praticate agli "over 60". Lei smentisca quello che scrivo, parola per parola con argomentazioni valide, e cerchi di recuperare la credibilità perduta dall’autore, con questo articolo e con tanti altri articoli simili, nei quali si fa solo propaganda vaccinale con una sorta di sciacallaggio di comodo che non ha pari in tutto l’universo. Io nel frattempo mi sto semplicemente divertendo limitandomi a smontare la debolissima tesi sostenuta a favore di questo articolo pseudo-giornalistico che di scientifico non ha proprio nulla se non la velleità di chi lo crede tale. Quando lei afferma di "non aver bisogno di divulgazione" commette un errore molto grave a mio avviso, perchè anche ammesso che lei non ne abbia bisogno, chi legge questi articoli ha bisogno eccome di una divulgazione scientifica credibile, anche per capire quali errori si commettono dando credibilità ad articoli di questo tipo. Lo dico del tutto pacificamente e tranquillamente mi creda, ma non smetterò mai di farlo ! Troppi bambini sono morti a causa delle vaccinazioni, troppi bambini sono invalidi a vita a causa delle vaccinazioni, troppi bambini e rispettive famiglie italiane soffrono per un male oscuro creato dai grandi, per soli interessi di tipo economico-finanziario sviluppati e perpetrati sulla loro pelle senza il benchè minimo rimorso, troppi anziani in fine deboli e indifesi vengono utilizzati strumentalmente per vaccinazioni anti-influenzali di dubbio effetto al solo scopo di lucrare in nome di una scienza malata e di una ricerca praticamente ormai inesistente o piegata a novanta gradi al volere delle lobbies del farmaco ! Un saluto cordiale e buona vaccinazione a tutti !

  • Di (---.---.---.221) 21 dicembre 2013 23:07

    No, lei - a parte cercare disperatamente di delegittimarmi prendendo in giro - si è limitato a fare un copia incolla di cose reperibili in rete senza neanche indicarne la fonte, come netiquette prevederebbe.


    Non ha indicato niente di niente, visto che non rende disponibili riferimenti di quanto affermi.

    Eviti di porsi come divulgatore credibile. Lasci che la gente attinga la conoscenza alla fonte, senza bisogno di "interpretazioni giuste", abbia più fiducia nell’intelligenza e spirito critico umani.

    Nel caso non le sia chiaro, non c’è bisogno di lei. Se davvero c’è questa correlazione tra autismo e vaccini è stata dimostrata da qualcun altro, non da lei, quindi è inutile che si affanna tanto a propagandarla. Ceda spazio a chi l’avrebbe indagata, linkandone le evidenze in modo che chiunque possa apprenderle in modo diretto.

    Ha disponibili questi link a queste centinaia di ricerche che dimostrerebbero l’esistenza di una correlazione inequivoca tra autismo e vaccini o non li ha? Non mi interessano le sue opinioni in merito, nel caso non l’abbia capito. Preferisco leggere quelle di Wakefield, che immagino molto più autorevole di lei in materia. 


  • Di (---.---.---.121) 22 dicembre 2013 08:32

    Per anonimo .221 21 dicembre 23:07

    La mia etica morale e professionale in ambito sanitario mi impedisce nel modo più assoluto di delegittimare chicchessia o di ridicolizzare chiunque. Io la rispetto fino in fondo, mi creda, anche se non condivido nemmeno una virgola di quanto scrive, anche perchè lei non ha mai minimamente dimostrato che quanto da me affermato in precedenza non corrispondesse a verità. Vedo che i miei inviti nei suoi confronti a cercare i link nelle indicazioni che le ho dato sono sempre disattesi, e questo mi fa pensare che la sua paura di trovare ciò che non si aspetta di trovare, sia un po’ come la paura di Dracula nei confronti della luce. Ma non importa.... Quando poi lei afferma che non c’è bisogno di me in questo sito ha perfettamente ragione, e non ho mai avuto la pretesa o la velleità di pensare il contrrario, ma è poi così sicuro che ci legge dica disperatamente : c’è assolutamente bisogno di anonimo 221 delle 23:07 e dei suoi preziosi commenti ? Io personalmente non ci giurerei. Non intendo più infastidirvi nel vostro lavoro di diffusione di informazione poco credibile a mio avviso, ma concordo con lei quando mi comunica la volontà di fare affidamento sull’intelligenza di chi legge. Chi ci legge saprà valutare, e magari capirà che informarsi il più possibile su questo argomento può solo essere d’aiuto, e non le nascondo che spero che per informarsi facciano riferimento alle ampie documentazioni contenute nel COMILVA, che fra l’altro conta decine di migliaia di iscritti in tutta Italia isole comprese, dove troveranno le informazioni che lei non ha voluto cercare, e le informazioni su come esercitare il sacrosanto diritto dell’obiezione attiva alle vaccinazioni attraverso le varie ASL di competenza. Concludo e poi tolgo definitivamente il disturbo dicendole che il titolo, assolutamente vergognoso, di questo articolo (Autismo: non è il vaccino trivalente a causarlo) è una assoluta falsità ideologica e un’affermazione apodittica che non potrete mai dimostrare in alcun modo scientifico possibile ! Un saluto cordiale e buona vaccinazione a tutti !

    • Di (---.---.---.29) 22 dicembre 2013 16:09

      Ma come faccio a dimostrare che quanto da lei affermato è falso se non si riesce ad entrare nel merito? Lei non afferma niente, si limita ad esprimere slogan contro le industrie dei vaccini, ma se le si chiede di poter attingere alle informazioni in base alle quali si è formato le sue convinzioni fa orecchie da mercante.


      Come si fa a smentire qualcuno che non dice niente?

      Abbia pazienza, all’etica morale e professionale aggiunga anche la netiquette e prenda l’abitudine di linkare - quando utilizza materiale altrui - alla pagina originale con tanto di riferimento all’autore.

      Ovviamente non gradisce i commenti di chi chiede di entrare nel merito perché pretende sospensione di incredulità. Che le si creda sulla parola.
  • Di (---.---.---.121) 22 dicembre 2013 10:52

    Quasi dimenticavo ! Prima di lasciare definitivamente questa pagina volevo indicare solo uno dei tanti link agli studi mai smentiti, che mettono indiscutibilmente in correlazione l’autismo con i vaccini. Finchè gli autori di questa pagina o qualcuno per loro non smentirà questi studi, NON VACCINATE PIU’ se non assolutamente necessario e indispensabile ! Mi sembra la più logica delle precauzioni da prendere e delle conclusioni cui si possa giungere.....  http://www.mednat.org/vaccini/Autism_vaccine_correlation_US_2011_J%20Tox_Env_Health.pdf

    • Di Ilaria Ampollini (---.---.---.161) 22 dicembre 2013 19:45
      Iaia Leone

      Dunque, senta, mi permetta un attimo di fare il punto della situazione: lo studio che lei ha linkato dice che sembra esistere un’associazione tra vaccinazione e autismo, ma che non si è riusciti a dimostrare alcun nesso causale. Inoltre, basta mettere su Google il titolo dell’articolo per accorgersi che è stato più e più volte contestato e discusso. Io credo che ci sia un equivoco di fondo su come funziona la scienza: non c’è una scienza buona e una cattiva (o almeno non in linea di massima), ci sono scienziati, persone che fanno ricerca. Ora. esiste una comunità scientifica che discute dei risultati ottenuti. Ogni verità è ovviamente una verità provvisoria, se seguiamo il principio popperiano secondo cui una legge, una teoria, un paradigma sono veri finché non sono falsi. Il lavoro dello scienziato è proprio quello di cercare di falsificarli. Nessuno ha interesse nel dimostrare qualcosa che non è ’vero’. Non so se lei conosce il caso del talidomide, farmaco anti ansia somministrato alle donne in gravidanza, che provocò la nascita di feti deformi. Messo in commercio nel 1957, fu ritirato 4 anni dopo, non appena le sperimentazioni sugli animali dimostrarono che c’era effettivamente una correlazione causale. Certo, fu un disastro. Fu intenzionale? No. Lei capisce bene che, per quanto ci possano essere interessi da parte delle case farmaceutiche (e su questo argomento la invito a leggere l’ultimo libro di Ben Goldacre) non conviene a nessuno promuovere farmaci, trattamenti, vaccini dannosi ed è invece interesse di tutti studiare se esistano o meno delle correlazioni causali tra vaccini e autismo. Pensi quanti guadagni per quelle case farmacuetiche che riuscisseroad approntare vaccini efficaci ma senza sostanze eventualmente nocive. Il punto è che fino ad ora il nesso causale vaccini-autismo non è stata dimostrato. Ci sono studi su questo? Certamente. Moltissimi. E questo a riprova che non c’è nessun tipo di oscurantismo. Ci sono dibattiti? Ovviamente, come sempre nella scienza. Dove le persone sono pagate per non essere d’accordo con i loro colleghi (cit.). 

    • Di (---.---.---.175) 23 dicembre 2013 11:56

      Quoto in toto il commento dell’autrice dell’articolo e aggiungerei alcune postille per chi sia interessato all’argomento. Dall’articolo da lei linkato:


      This study includes data from the U.S. National Centers for Health Statistics (NCHS). Any analyses, interpretations, or conclusions reached are the author’s own and not those of the NCHS, which is responsible only for the initial data. The author is grateful to José Garrofe Dorea, Anthony Mawson, Jonathan Rose, Paul Turner, and David Yermack as well as seminar participants at Baruch College and two anonymous reviewers for thoughtful comments. Francis Donnelly provided invaluable assistance in creating the geographic information system graphic. The author has two children with pervasive development disorder, not otherwise specified. She has filed a petition in the U.S. Court of Federal Claims under the National Vaccine Injury Compensation Program for one of her children. The author
      is on the board of directors and research committee of Sensible Action for Ending Mercury-Induced Neurological Disorders (SafeMinds). Address correspondence to Gayle DeLong, PhD, Associate Professor, Department of Economics and Finance, Baruch College/City University of New York, One Bernard Baruch Way, Box B10-225, New York, NY 10010, USA. E-mail: gayle.delong@baruch.cuny.edu

      A proposito di conflitto di interessi, insomma.

      Altri commenti a casaccio: perché sono stati collegati autismo e disabilità linguistiche, non sono mica la stessa cosa da un punto di vista medico. E soprattutto, quali dati sono stati usati? Leggo qui: The number of children with disabilities came from the U.S.
      Department of Education, Office of Special Education Programs (2007).

      Googlando a casaccio: 


      basato sull’ atto IDEA


      dove si parla di disabilità di vario tipo, dai disturbi dell’udito o della vista, della sfera emotiva, difficoltà di apprendimento... non solo di autismo e SLI.

      In altre parole, per valutare quanti casi di autismo si sarebbero verificati si è attinto a dati non dell’equivalente del nostro ministero della salute, ma dell’educazione. NON ad una specie di registro sanitario di casi di autismo e SLI, ma di educazione assistita nelle scuole. E’ possibile leggere quanti casi di autismo sono accertati da medici americani? E’ diverso da sapere quanti bambini con disabilità sono iscritti nelle scuole americane.

      Se voglio correlare l’autismo con la frequentazione delle scuole primarie scoprirò che c’è un’abnorme correlazione tra i due eventi e potrei arrivare alla conclusione - sbagliata - che mandare i figli a scuola sia pericoloso, può portare all’autismo. Ma forse la correlazione è elevata semplicemente perché chi va a scuola è più monitorato rispetto a chi non ha formazione e resta confinato nel microcosmo familiare: è più facile evidenziare problemi cognitivi se ti insegnano a leggere piuttosto che se nessuno si prende la briga di farlo. Questo non vuol dire che andare a scuola provochi l’autismo, semplicemente che se non ci vai magari i tuoi parenti non se ne accorgono.

      A voler trovare correlazioni non ci vuole niente, basta scegliere opportunamente i dati in modo che tutto quadri (ripeto: perché mettere nello stesso calderone autismo e SLI?). Non mi stupisce che l’autrice dell’articolo abbia formazione afferente al campo economico e non medico. 
  • Di (---.---.---.121) 22 dicembre 2013 15:13

    Ilaria Ampollini e amichetti vari, che articolo negazionista pubblicherete quando dovrete parlare della morte di questa bimba ? http://www.tuttasalute.net/24885/bambina-muore-a-causa-del-vaccino-esavalente.html

     

    • Di Ilaria Ampollini (---.---.---.161) 22 dicembre 2013 19:51
      Iaia Leone

      I vaccini possono essere dannosi, nessuno dice il contrario. Le reazioni allergiche individuali, purtroppo, possono avvenire con qualsiasi sostanza, anche con un antibiotico o con un’aspirina. Si tratta di una tragedia? Certamente. Ma lei ha letto l’articolo? La morte è stata causata non dal vaccino in sé, ma da una partita di farmaco contaminata, che è stata subito dopo ritirata dal commercio. Non cambia nulla, è uno scandalo, così come è uno scandalo quando viene venduto cibo avariato, quando si muore per sostanze tossiche contenute in pietanze non debitamente controllate e tanti casi simili. Di nuovo, questo non c’entra nulla con la correlazione vaccini-autismo. Su questo può concordare?

    • Di (---.---.---.121) 22 dicembre 2013 21:56

      ilaria Ampollini, il suo polimorfismo in ambito giornalistico-medico-scientifico e le falsità che lei diffonde e continua diffondere, mi fanno letteralmente rabbrividire oltre che incazzare come non mai. Ma davvero è così cinica da pensare e scrivere quello che scrive ? Io mi vergognerei solamente a pensarle simili affermazioni. Il suo cinismo e la sua incapacità giornalistica non hanno pari nel mondo della rete mi creda ! Sa cos’è un vaccino esavalente ? Glielo dico io ! E’ un vaccino che semplicemente non andrebbe somministrato perchè riconosciuto come illegale anche dallo stesso Ministero del lavoro della salute e delle politiche sociali ! Si vergogni !

    • Di (---.---.---.151) 23 dicembre 2013 13:06

      Le vaccinazioni obbligatorie sono: antidifterica (Legge del 6 giugno 1939 n. 891 – Legge del 27 aprile 1981 n. 166); antitetanica (Legge del 20 marzo 1968 n. 419); antipoliomielitica (Legge del 4 febbraio 1966 n. 51); antiepatitevirale B (Legge del 27 maggio 1991 n. 165).

      Tutte le altre sono volontarie, anche se il Sistema sanitario nazionale ne incentiva l’uso e garantisce la gratuità.

    • Di (---.---.---.50) 23 dicembre 2013 13:17

      Quindi illegale è sinonimo di facoltativo?


      Interessante. E scientifico.

      Dalla manipolazione dei dati a quella delle parole.
    • Di (---.---.---.50) 23 dicembre 2013 13:19

      Per intenderci, qui non si sta discutendo l’obbligatorietà di una somministrazione vaccinale, ma che essa sia considerata illegale dalle autorità sanitarie italiane.


      Son cose un po’ diverse.
    • Di (---.---.---.79) 24 dicembre 2013 11:19
      Definizione di legale:

      1. Della legge, che riguarda la legge;
      2. Che è conforme alla legge, regolato da una apposita legge;
      3. In senso generico, legittimo, regolare, valido.

      E’ vero che non esistono leggi, norme che impongono delle vaccinazioni diverse da quelle prima elencate? Se la risposta è si, allora per i punti 1 e 2 si può parlare di illegalità... Nel punto 3 possiamo far rientrare tante cose.

      Le rammento che la scienza da lei citata è fondata sulle definizioni, altrimenti sarebbe un Torre di Babele.

    • Di (---.---.---.103) 24 dicembre 2013 11:27

      Quindi il vaccino non è illegale. Non è contro la legge.


      E’ illegale la pratica umana di far passare un trattamento facoltativo come se fosse obbligatorio, senza spiegare correttamente agli utenti i propri diritti.

      Che è cosa ben diversa dal dichiarare fuori legge un preparato medico, come sembrerebbe a leggere certi commenti.

      Visto che si tira in ballo il dizionario:

      vaccinazione
      [vac-ci-na-zió-ne]
      s.f. (pl. -ni)
      MED Azione e risultato del vaccinare o del vaccinarsi
      ‖ Inoculazione di un vaccino a scopo profilattico per conferire uno stato di immunità attiva a un organismo: v. antivaiolosa, antidifterica, anticolericav. preventiva

      vaccino
      [vac-cì-no]
      A agg.
      1 Di, della vacca: latte v.
      ‖ Di animale bovino: carne vaccinavaiolo v.
      2 VETER Di equino che per cattiva conformazione ha i garretti che si urtano nel camminare
      B s.m.
      1 MED Preparato medico ottenuto con batteri o virus morti o vivi (in questo caso dopo averne opportunatamente attenuato la virulenza), o con tossine prodotte dagli stessi, che viene inoculato in un individuo per indurne l’organismo a produrre anticorpi specifici che ne assicurino un’immunità attiva: v. antipertosse, anticolerico, antipoliomielitico, antirabbico, antitetanico
      ‖ Vaccino di Sabin, antipoliomielitico
      2 VETER Vaiolo dei bovini


      Come è evidente, il vaccino esavalente è perfettamente legale, al max può essere considerato illegale la vaccinazione.

      Curiosità: per la vaccinazione esavalente si firma un consenso informato?
    • Di (---.---.---.79) 24 dicembre 2013 12:07

      Per definizione l’esavalente non può essere somministrato, in quanto è un trattamento passato per obbligatorio quando invece non lo è. Lo ritiene ammissibile? Altresì per legge sono obbligatorie solo le vaccinazioni del primo anno. Cambiassero le leggi e ci si adegua.


      Nell’ipotesi che la sua domanda sia conoscitiva e non retorica, il consenso informato per me è consistito in domande tipo:
      Suo figlio sta bene? (risp. Ad oggi si)
      E’ allergico alle uova? (risp. Non lo so, a tre mesi non ho ancora dato un uovo a mio figlio. Perché non facciamo dei test? risp. del dottore Non sarebbero attendibili)
      E’ allergico a qualche antibiotico in particolare? (risp. Ad oggi - tre mesi - non ho mai somministrato fortunatamente un antibiotico, per cui non lo so)
      Ed altre domande simili e dopo queste fanno firmare il consenso informato (?) e inoculano.
      Questa non è la scienza a cui io voglio affidarmi.

      E per ultimo: a mio figlio hanno proposto un esavalente + 1...
    • Di (---.---.---.91) 24 dicembre 2013 15:08

      Per definizione l’esavalente non può essere somministrato, in quanto è un trattamento passato per obbligatorio quando invece non lo è. 

      Quindi può essere somministrato. Non può essere somministrato sangue infetto, veleno, materiale contaminato, etc etc. La vaccinazione non è obbligatoria, il vaccino può essere somministrato, infatti è reperibile e autorizzato dal ministero della sanità. Lei fa tanto il precisino, ma quando vuole confonde le acque. Il fatto che un trattamento sanitario non sia obbligatorio non implica che il preparato da utilizzare sia illegale. Anche l’aspirina non è obbligatoria, anche le vaccinazioni annuali che fanno gli anziani non sono obbligatori. Mi sta che l’aspirina sia illegale, ho capito bene?


      Nell’ipotesi che la sua domanda sia conoscitiva e non retorica, il consenso informato per me è consistito in domande tipo:
      Suo figlio sta bene? (risp. Ad oggi si)
      E’ allergico alle uova? (risp. Non lo so, a tre mesi non ho ancora dato un uovo a mio figlio. Perché non facciamo dei test? risp. del dottore Non sarebbero attendibili)
      E’ allergico a qualche antibiotico in particolare? (risp. Ad oggi - tre mesi - non ho mai somministrato fortunatamente un antibiotico, per cui non lo so)
      Ed altre domande simili e dopo queste fanno firmare il consenso informato (?)

      E se uno non firma che succede, inoculano lo stesso? Mi faccia capire, lei firma un foglio che appunto richiede il suo consenso (si chiama consenso informato, non a caso) e poi se la prende con chi incassa il suo consenso (appunto)? E’ lei che ha autorizzato il trattamento, proprio firmando.

      Altra domanda. Per i trattamenti sanitari obbligatori si firma il consenso informato?


      E per ultimo: a mio figlio hanno proposto un esavalente + 1...

      Ho letto proposto o ha scritto imposto?

      Cerchiamo di capirci: che in maniera più o meno discutibile si giochi sull’ignoranza o buona fede delle persone e si faccia passare per obbligatorio un trattamento che non lo è ci può anche stare (ma si firma, assumendosene la responsabilità). Da questo a dire che il vaccino sia illegale ce ne corre. Se lo fosse, il consenso informato non esonererebbe il medico dalle sue responsabilità, anzi costituirebbe una prova a suo carico. 

      Se un medico decide di sua iniziativa di iniettare acido muriatico ad un paziente e lo ammazza, non esiste consenso informato che lo salvi, perché l’uso di preparati fini terapeutici è regolamentato. Se il medico le propone l’esavalente + 1 e lei firma, fidandosi del suo medico di fiducia... beh, con chi se la vuole prendere? Non è bello sicuramente, ma di certo non è illegale come a leggere certi commenti.
    • Di (---.---.---.170) 24 dicembre 2013 16:22

      Certo che il vaccino esavalente può essere somministrato, ma l’importante è che non mi si dica che è obbligatorio: è una questione di fiducia e trasparenza verso il cittadino. Se lo Stato mi obbliga un tipo di vaccinazione per legge perché lo stesso deve propinarmi una versione (4+2)+1? Ma chi paga? La stessa lettera di convocazione indicava tutti e 6+1 vaccini senza lasciare intendere che solo 4 fossero obbligatori per legge e nulla era scritto che se avessi voluto avrei potuto scegliere per la versione "light" da 4. Infatti quel giorno il vaccino 6+1 era pronto per essere inoculato e la versione da 4 non era disponibile (praticamente irreperibile, è scomparso dal mercato).


      "E se uno non firma che succede?" 
      Le 4 vaccinazioni di cui sopra sono obbligatorie. A meno di poche regioni d’Italia, può posticipare la vaccinazione per ragioni diverse intraprendendo un percorso articolato: non voglio dilungarmi e la invito, se interessato, a informarsi (riconosco che se non si vive la cosa personalmente ponendosi talune domande molte cose non sono note). Alcuni genitori si sono visti tolta la patria podestà per il tempo necessario la vaccinazione (più frequente fino a qualche anno addietro: adesso sono casi isolati per i disinformati che attivano la disposizione)... non solo lo Stato toglie la patria podestà ma propina qualcosa che non è legale (nel senso sopra esposto): forse è un po’ troppo.

      Quando parla del consenso informato la rimando alla legge 210/92 art. 7 e personalmente, giudizio condiviso anche da altri genitori e associazioni, lo ritengo a tratti (eufemismo) disatteso.
      Io non ho autorizzato il trattamento.

      "Ho letto proposto o ha scritto imposto?"
       Ho scritto proposto per cordialità ma c’era solo quello disponibile... per il resto scelga lei.







    • Di (---.---.---.145) 24 dicembre 2013 17:19

      Certo che il vaccino esavalente può essere somministrato, ma l’importante è che non mi si dica che è obbligatorio.

      Infatti, il problema è questo. Che è cosa molto diversa dall’affermare che un presidio medico sia illegale. Quindi il problema non è nella composizione del preparato, come si cerca di spacciare, ma nel fatto che un preparato non obbligatorio ma autorizzato venga fatto passare come tale. Il problema è umano, non chimico, per intenderci.

      Se lo Stato mi obbliga un tipo di vaccinazione per legge perché lo stesso deve propinarmi una versione (4+2)+1? 

      Il concetto è chiaro e concordiamo: ma ciò non ha a che fare con la composizione chimica del vaccino esavalente che non è un preparato illegale, ma ha l’autorizzazione del ministero della sanità. A differenza di quanto affermato prima.

      Se poi lei firma, si assume la responsabilità di aver firmato. Il problema è che in Italia queste cose son considerate formalità stupide, nessuno lo legge il modulo di consenso informato, son stupidaggini burocratiche.

      Non lo sono.

      E’ la differenza tra ritrovarsi un preparato iniettato nel corpo oppure no. E averlo permesso.

      Comunque non mi ha risposto: se lei non firma il modulo di consenso informato per l’esavalente, esso viene inoculato a suo figlio oppure no? Perché trattamento obbligatorio significa una cosa precisa. che non prevede possibilità di scelta.

      Se lei non firma quel modulo, il vaccino esavalente viene inoculato contro la sua volontà?

      Non ho parlato delle vaccinazioni obbligatorie, ma del vaccino esavalente che è facoltativo. Lei di fatto ha indirettamente risposto: si può posticipare la vaccinazione per altre ragioni. Il che vuol dire che a suo figlio NON viene iniettato l’esavalente se lei non vuole.

      Il che significa che NON è obbligatorio. E’ facoltativo e lei firma. Si rifiuti di firmare e vedrà che nessuno inocula niente.

      La patria potestà non viene tolta per aver negato trattamenti facoltativi.

      Riguardo la sua espressione cordiale, ripeto la domanda: le è stato proposto un vaccino esavalente + 1 oppure suo figlio è stato vaccinato con esso senza il suo consenso?

      Che sia scorretto far passare un trattamento facoltativo come obbligatorio o forzare il consenso non ci corre. Ma da qui a dire che un preparato medico è illegale ce ne corre. Sono tanti i casi in cui si forza il consenso, basta guardare cosa succede se una donna vuole prendere la pillola del giorno dopo o praticare un aborto. In quel caso basta che il consenso lo neghi il farmacista e la donna che pure paga le tasse si vedrà negato il diritto ad accedere ad una pratica riconosciuta.
    • Di (---.---.---.141) 25 dicembre 2013 22:10

      Perché dice che non le ho risposto.


      Ripeto1: io non ho autorizzato alcun trattamento, che tradotto per i più pigri significa che mio figlio non è stato vaccinato ovvero non ho firmato il consenso informato: il (4+2)+1 lo lascio ad altri.

      Ripeto2: la soluzione dei 4 vaccini obbligatori non è più in commercio o quanto meno è raro trovarlo. DI FATTO il quadrivalente è diventato esavalente (4 obbligatori per legge + 2 facoltativi): il problema è questo. Io cittadino non ho la possibilità di scegliere, per quanto sia autorizzato l’esavalente dal ministero della sanità!

      Per la patria podestà la invito a informarsi meglio (Ripeto3: in un passato non lontano è stata una prassi): alla luce del ’Ripeto2’ non firmare per l’esavalente non significa non avere rogne dopo con la legge in quanto si contravviene alla stessa (ad oggi non in tutte le regioni d’Italia - p.e. Veneto).

      Per pura dialettica la metto a conoscenza anche del fatto che per l’azienda sanitaria provinciale di Caltanissetta la vaccinazione combinata di Morbillo-Parotite-Rosolia/Varicella viene fatta passare come obbligatoria: lettera ricevuta da una coppia di mia conoscenza.
      COMPLIMENTI ALLO STATO.

      E Buon Natale.


      .





    • Di (---.---.---.130) 26 dicembre 2013 22:33

      Ripeto1: io non ho autorizzato alcun trattamento, che tradotto per i più pigri significa che mio figlio non è stato vaccinato ovvero non ho firmato il consenso informato: il (4+2)+1 lo lascio ad altri.


      Non capisco perché insista a dire che l’esavalente è obbligatorio: lei non ha firmato e non è stato inoculato. Appunto. Cosa ci sia di illegale nel vaccino o nella vaccinazione resterà un mistero, specie a leggere la sua risposta. Lei ha scritto a chiare lettere che è facoltativo e non viene imposto.



      Ripeto2: la soluzione dei 4 vaccini obbligatori non è più in commercio o quanto meno è raro trovarlo. DI FATTO il quadrivalente è diventato esavalente (4 obbligatori per legge + 2 facoltativi): il problema è questo. Io cittadino non ho la possibilità di scegliere, per quanto sia autorizzato l’esavalente dal ministero della sanità!

      Se per questo anche la pillola del giorno dopo è molto difficile da reperire, ma nessuno si sognerebbe di dire che il farmacista che si rifiuti di venderla commette un reato o che l’obiezione di coscienza sia illegale. E’ una legge che consente una facoltà che crea problemi seri se diventa sistematica scivolando nell’abuso legalizzato, ma l’obiezione di coscienza resta una facoltà riconosciuta dallo stato italiano, non è illegale. Analogamente, forzare l’inoculo di un vaccino esavalente è un abuso: non perché il vaccino è illegale ma perché non si rispettano i diritti dei cittadini. In altre parole potrebbe avvenire anche facendo passare per obbligatorio l’uso di una supposta di glicerina, il fatto che si parli di vaccini è accidentale. 
      Se il genitore firma, non è neanche un abuso: ha prestato il proprio consenso. Il medico, quello che ha cercato di forzare la situazione, è a posto: ha fatto quanto previsto dalla normativa. Se lei non vuole che i vaccini esavalenti vengano somministrati come obbligatori quando non lo sono, invece di tuonare contro il vaccino (che è un preparato autorizzato dallo stato italiano) sui siti di informazione, presenti una denuncia contro il medico o la asl che ha cercato di forzare il suo consenso, perché il problema è burocratico, umano, e non chimico. A scrivere certe cose sul web non risolverà il problema, perché il problema non è il vaccino ma il modo in cui viene gestita la campagna di vaccinazione. Ma se gente come lei che ha prove di abusi non denuncia, non si risolverà niente.



      Per la patria podestà la invito a informarsi meglio (Ripeto3: in un passato non lontano è stata una prassi): alla luce del ’Ripeto2’ non firmare per l’esavalente non significa non avere rogne dopo con la legge in quanto si contravviene alla stessa (ad oggi non in tutte le regioni d’Italia - p.e. Veneto).

      Immagino lei possa produrre una sentenza di annullamento della patria potestà per aver rifiutato di firmare il consenso informato riguardo la vaccinazione con vaccino esavalente. Altrimenti sta tirando in ballo a spiovere la possibilità, in quanto non realistica. Che un genitore possa avere rogne legali o perdere la patria potestà sui figli per trascuratezza legata a motivi di salute non ci corre, ma che avvenga nel caso specifico di un vaccino facoltativo è da dimostrare: può linkare una sentenza a riguardo? Le faccio presente che in Italia c’è chi ha figli e per motivi religiosi rifiuta notoriamente ogni intervento medico. Non mi risulta che a tali gruppi sociali sia impedito di allevare un figlio a prescindere, ma che al massimo si ragioni caso per caso, a seconda della gravità delle condizioni mediche del bambino e dell’importanza/opportunità della pratica medica che i genitori vorrebbero negare al figlio. Se fosse come dice lei, se si perdesse la patria potestà per un vaccino facoltativo, a molta gente in Italia sarebbe impedito di allevare bambini, basterebbe affermare di appartenere ad una data confessione religiosa. Non mi risulta funzioni così.



      Per pura dialettica la metto a conoscenza anche del fatto che per l’azienda sanitaria provinciale di Caltanissetta la vaccinazione combinata di Morbillo-Parotite-Rosolia/Varicella viene fatta passare come obbligatoria: lettera ricevuta da una coppia di mia conoscenza.
      COMPLIMENTI ALLO STATO.

      Complimenti a lei per non contattato un avvocato e aver denunciato a chi di dovere l’evidente abuso. Lei ha prove del comportamento illegale, non io che le rispondo. Invece di prendersela con un vaccino, faccia valere i suoi diritti di cittadino italiano nelle sedi competenti. Ripeto il concetto: blaterare sulla composizione di un vaccino autorizzato dallo stato come se fosse illegale è molto meno utile del denunciare le situazioni di abuso in cui una pratica facoltativa viene spacciata per obbligatoria (almeno a leggere quanto scrive). Poi veda lei, se preferisce scrivere in rete che i vaccini esavalenti sono illegali e la loro somministrazione è obbligatoria (salvo poi ammettere di aver potuto rifiutarla perché obbligatoria non è), oppure andare al cuore del problema. Si renda conto che certi passi li possono fare solo quelli che hanno prove di un abuso. Se lei ne ha, magari può agire di conseguenza invece di tuonare contro le industrie dei vaccini.

      E Buon Natale.
      Buone feste a lei.

    • Di (---.---.---.36) 27 dicembre 2013 10:19

      Una curiosità: lei ha figli? Se si, li ha vaccinati?

      Da come argomenta mi dà l’impressione (ma ovviamente posso sbagliare e questa non sarebbe la prima volta smiley ) che lei non sia mai andato a colloquio da un "vaccinatore" dell’ASL, non sappia in cosa consiste il consenso informato nella pratica, non conosce la legge 210/92 e mi sta confondendo con qualcun altro che ce l’ha a morte con le case farmaceutiche e che va blaterando che l’esavalente è illegale come preparato (ma questo è accettabile dato l’anonimato). 
      Mi sono potuto permettere di non vaccinare perché la regione dove vivo me lo consente (ma sono poche quelle che lo consentono, diversamente dall’orientamento europeo).
      Suggerimento: sul sito del COMILVA vada sulla scheda ’area giuridica’ e scorrendo leggerà di qualche affievolimento della patria podestà per la vaccinazione obbligatoria, dove troverà anche della documentazione allegata.

      Per il resto buona fine e buon principio.
    • Di (---.---.---.223) 27 dicembre 2013 17:59

      Una curiosità: lei ha figli? Se si, li ha vaccinati?

      Da come argomenta mi dà l’impressione (ma ovviamente posso sbagliare e questa non sarebbe la prima volta  ) che lei non sia mai andato a colloquio da un "vaccinatore" dell’ASL, non sappia in cosa consiste il consenso informato nella pratica, non conosce la legge 210/92


      E da come argomenta lei (e posso sbagliarmi e non sarebbe la prima volta), ho la sensazione che stia utilizzando un argomentum ad hominem. Da wikipedia:

      Un argomento ad hominem si costruisce, prevalentemente, nella seguente maniera:

      1. A afferma la proposizione X
      2. Si attacca A o una circostanza che lega A ed X
      3. Quindi: la proposizione X è falsa

      La fallacia logica degli argomenti ad hominem è evidente (un argomento è vero o falso a prescindere da chi lo sostiene) ma spesso è facile cadere nel tranello di tali argomentazioni, che distolgono l’attenzione dall’argomento X spostandola su A.


      In altre parole lei non sta analizzando la mia argomentazione nel merito ma cercando di renderla non credibile affermando che io non abbia mai visto un modulo di consenso informato (mi spiace deluderla, purtroppo anche io ho avuto problemi di salute nella mia vita e ne ho firmati alcuni, informandomi prima) o chiedendo cosa ho fatto con un mio figlio. Queste affermazioni c’entrano col fatto che il vaccino esavalente non sia obbligatorio o illegale come affermato da qualcuno, o che se si subisce un abuso (che non nego perché non ho alcun motivo per dubitare delle sue parole) esso non vada denunciato alle autorità competenti invece di prendersela con un preparato biologico?



       e mi sta confondendo con qualcun altro che ce l’ha a morte con le case farmaceutiche e che va blaterando che l’esavalente è illegale come preparato (ma questo è accettabile dato l’anonimato). 

      No, non la sto confondendo con nessuno: sto semplicemente spiegando la mia posizione e il motivo per cui non trovo accettabile quel commento perché crea disinformazione. Che qualcuno possa forzare il consenso per una pratica facoltativa non mi stupisce, non sarebbe la prima volta che accade. Ma questo non significa che il vaccino esavalente sia illegale come è stato scritto qui, da lei o da altri non importa; significa solo che la legge che regola la somministrazione vaccinale sia stata violata, che è una cosa ben diversa dall’affermare che un vaccino sia pericoloso e riconosciuto come illegale da ministeri vari. Ripeto: non ho alcun elemento per affermare che lei non abbia subito un abuso da parte di personale sanitario, neanche la conosco, ma affermare che il vaccino esavalente sia considerato illegale dalle nostre istituzioni è semplicemente disinformazione. 

      Mi sono potuto permettere di non vaccinare perché la regione dove vivo me lo consente (ma sono poche quelle che lo consentono, diversamente dall’orientamento europeo).

      Evvabbè, lo ha potuto fare. E non ha perso la patria potestà, o sbaglio?

      Suggerimento: sul sito del COMILVA vada sulla scheda ’area giuridica’ e scorrendo leggerà di qualche affievolimento della patria podestà per la vaccinazione obbligatoria, dove troverà anche della documentazione allegata.

      Vaccinazione obbligatoria: io ho chiesto se esistono sentenze che hanno annullato la patria potestà per una pratica facoltativa come è il vaccino esavalente. Che è ben diverso. 

      Buone feste anche a lei.
  • Di (---.---.---.29) 24 dicembre 2013 16:35

    I giri di parole utilizzati in questo sito sono assolutamente stomachevoli e dimostrano solo l’incapacità di uscire dal pantano da parte di chi li utilizza ! La vaccinazione esavalente è illegale perchè viene praticata in modo assolutamente illegale spacciando falsamente per obbligatori dei vaccini facoltativi ! Questa è truffa signori miei, e la truffa in Italia per fortuna è ancora considerata illegale ! O ancora non vi è chiaro il concetto ? GENITORI, NON FIRMATE ALCUN CONSENSO INFORMATO e rivolgetevi al COMILVA per presentare il DISSENSO INFORMATO, perchè l’informazione che i sanitari vi avranno dato al momento della firma sarà uguale se non peggiore dell’ informazione fornita in questo sito !!!

    • Di (---.---.---.145) 24 dicembre 2013 17:05

      Vaccinazione è illegale perché è pratica in modo illegale. Perfetto.


      Il vaccino non è illegale come preteso da qualche commentatore.

      Qui si vuole fare i precisini tirando fuori il dizionario quando si tratta di correggere gli altri, poi si parla di giri di parole stomachevoli quando si fa notare che vaccino e vaccinazione sono cose diverse e si esprimono concetti non corretti.

      Il vaccino esavalente non è illegale, ma è un presidio medico accetto dalla comunità medica italiana.

      Fatevene una ragione.
  • Di (---.---.---.65) 29 aprile 2014 14:41

    e poi allora però tu resta a casa con tuo figlio e non venire ad infettare il mio smiley

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