Giornalista pubblicista dal 1995 ha collaborato negli anni novanta con le pagine culturali di Avvenire, Eco di Bergamo, e con le riviste Millelibri, Vita e Pensiero.
Dal 2008 si occupa di moda per testate online e ha un suo blog "Fashionrunways" con molte visite.
Per Agoravox scrive di attualità.
Collabora anche con Freeskipper, corrierepl, sololibri.net
Più che un articolo mi sembra un bel romanzo.
Non c’è una prova che sia vero quello che viene raccontato.
Ma si inserisce bene nella attuale logica mediatica che non è quella di informare ma di raccontare.
Un bel racconto
Vale la pena aggiungere che gli animali cui vengono imposte sofferenze durante la loro vita nella logica degli allevamenti intensivi non sono solo i polli.
Comunque la sofferenza di questa razza di polli è stata fatta oggetto di indagini da parte della Unione europea ed è stata portata alla attenzione del parlamento negli ultimi anni.
Chiunque va a fare spesa al mercato sa che il prezzo della carne è aumentato e di parecchio negli ultimi anni.
Il prezzo più basso e costituito da queste grosse confezioni di cosce di pollo a circa quattro euro, a volte meno.
Si tratta di cosce con poca carne e molto osso.
Ma per quattro euro al chilo che cosa vuoi trovare?
Se si spende un po’ di più si trova carne di pollo migliore.
E forse di altre razze e cresciuti un po’ meglio.
La carne bovina non è a meno di dodici euro.
Quella di maiale intorno agli otto euro.
Tutto si può bloccare, impedire, magari avvisando gli allevatori di fare crescere polli normali, a terra, con adeguato spazio, cosa che avviene già.
Però poi non lamentiamoci se i prezzi aumentano, le persone non riescono più a fare la spesa, non riescono più a comprare carne, e magari diciamo che è tutta colpa del governo.
E necessaria la consapevolezza che 80 anni di pace nel nostro bel paese sono il risultato di un lavoro costante di forze militari, servizi segreti e forze dell’ordine.
Alle forze armate in particolare va riconosciuto il merito di vigilare sulla difesa di tutti i nostri confini
La pace è frutto anche del costante lavoro svolto dalla nostra diplomazia presente in tutti i paesi del mondo e sempre pronta a mediare dove nascono controversie
La pace è anche frutto della nostra stabile alleanza con gli Stati Uniti e della nostra appartenenza e presenza attiva nella NATO.
La pace è anche frutto del lavoro incessante portato avanti dal nostro esercito nelle missioni all’estero che coinvolgono diecimila soldati portatori di pace.
E allora perché i ragazzi delle scuole non devono essere a conoscenza di tutto questo?
Ricordo che ogni anno il 2 di giugno le forze armate sfilano davanti alle istituzioni a conferma della loro fedeltà alla Repubblica e alle istituzioni.
Preciso infine che il capo delle forze armate è il Presidente della Repubblica.
Il modello Albania si basa su una direttiva dell’Unione europea.
Questa direttiva consente il rimpatrio immediato per emigranti che si trovano in territorio extra UE.
Per questa ragione si è aperto il centro in Albania.
La corte di giustizia europea però ha dato una interpretazione restrittiva della direttiva.
Tuttavia ha dichiarato che il centro potrà essere usato a partire da giugno del prossimo anno.
E da giugno del prossimo anno sarà solo lo stato a stabilire quale paese è sicuro.
Non esiste nessuna misoginia nella Chiesa cattolica.
Ha 2000 anni di storia e si basa su eventi raccontati nei vangeli e sulla tradizione cioè sul tramandare modi di comportarsi.
Oggi viviamo in una società in cui i modi di comportarsi cambiano ogni dieci anni.
Ed è una società che fa fatica a convivere con le tradizioni e con quanto viene tramandato.
La visione per cui il potere nella Chiesa è in mano maschile deriva da comportamenti non esemplari che ci sono.
Chi sta più in alto è al servizio di Dio e della comunità piu di tutti.
E agli altri sono demandati compiti diversi ma quello che conta è per tutti l’avvicinarsi a Dio e a suo figlio Gesù Cristo