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Attilio Runello

Giornalista pubblicista dal 1995 ha collaborato negli anni novanta con le pagine culturali di Avvenire, Eco di Bergamo, e con le riviste Millelibri, Vita e Pensiero.
Dal 2008 si occupa di moda per testate online e ha un suo blog "Fashionrunways" con molte visite.
Per Agoravox scrive di attualità.
Collabora anche con Freeskipper, corrierepl, sololibri.net

Statistiche

  • Primo articolo venerdì 11 Novembre 2019
  • Moderatore da sabato 11 Novembre 2019
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Ultimi commenti

  • Di Attilio Runello (---.---.---.22) 5 dicembre 2025 19:54

    Più che un articolo mi sembra un bel romanzo. Non c’è una prova che sia vero quello che viene raccontato. Ma si inserisce bene nella attuale logica mediatica che non è quella di informare ma di raccontare. Un bel racconto

  • Di Attilio Runello (---.---.---.22) 5 dicembre 2025 18:12

    Vale la pena aggiungere che gli animali cui vengono imposte sofferenze durante la loro vita nella logica degli allevamenti intensivi non sono solo i polli. Comunque la sofferenza di questa razza di polli è stata fatta oggetto di indagini da parte della Unione europea ed è stata portata alla attenzione del parlamento negli ultimi anni. Chiunque va a fare spesa al mercato sa che il prezzo della carne è aumentato e di parecchio negli ultimi anni. Il prezzo più basso e costituito da queste grosse confezioni di cosce di pollo a circa quattro euro, a volte meno. Si tratta di cosce con poca carne e molto osso. Ma per quattro euro al chilo che cosa vuoi trovare? Se si spende un po’ di più si trova carne di pollo migliore. E forse di altre razze e cresciuti un po’ meglio. La carne bovina non è a meno di dodici euro. Quella di maiale intorno agli otto euro. Tutto si può bloccare, impedire, magari avvisando gli allevatori di fare crescere polli normali, a terra, con adeguato spazio, cosa che avviene già. Però poi non lamentiamoci se i prezzi aumentano, le persone non riescono più a fare la spesa, non riescono più a comprare carne, e magari diciamo che è tutta colpa del governo.

  • Di Attilio Runello (---.---.---.25) 3 dicembre 2025 02:42

    E necessaria la consapevolezza che 80 anni di pace nel nostro bel paese sono il risultato di un lavoro costante di forze militari, servizi segreti e forze dell’ordine. Alle forze armate in particolare va riconosciuto il merito di vigilare sulla difesa di tutti i nostri confini La pace è frutto anche del costante lavoro svolto dalla nostra diplomazia presente in tutti i paesi del mondo e sempre pronta a mediare dove nascono controversie La pace è anche frutto della nostra stabile alleanza con gli Stati Uniti e della nostra appartenenza e presenza attiva nella NATO. La pace è anche frutto del lavoro incessante portato avanti dal nostro esercito nelle missioni all’estero che coinvolgono diecimila soldati portatori di pace. E allora perché i ragazzi delle scuole non devono essere a conoscenza di tutto questo? Ricordo che ogni anno il 2 di giugno le forze armate sfilano davanti alle istituzioni a conferma della loro fedeltà alla Repubblica e alle istituzioni. Preciso infine che il capo delle forze armate è il Presidente della Repubblica.

  • Di Attilio Runello (---.---.---.189) 29 novembre 2025 11:55

    Il modello Albania si basa su una direttiva dell’Unione europea. Questa direttiva consente il rimpatrio immediato per emigranti che si trovano in territorio extra UE. Per questa ragione si è aperto il centro in Albania. La corte di giustizia europea però ha dato una interpretazione restrittiva della direttiva. Tuttavia ha dichiarato che il centro potrà essere usato a partire da giugno del prossimo anno. E da giugno del prossimo anno sarà solo lo stato a stabilire quale paese è sicuro.

  • Di Attilio Runello (---.---.---.189) 28 novembre 2025 16:02

    Non esiste nessuna misoginia nella Chiesa cattolica. Ha 2000 anni di storia e si basa su eventi raccontati nei vangeli e sulla tradizione cioè sul tramandare modi di comportarsi. Oggi viviamo in una società in cui i modi di comportarsi cambiano ogni dieci anni. Ed è una società che fa fatica a convivere con le tradizioni e con quanto viene tramandato. La visione per cui il potere nella Chiesa è in mano maschile deriva da comportamenti non esemplari che ci sono. Chi sta più in alto è al servizio di Dio e della comunità piu di tutti. E agli altri sono demandati compiti diversi ma quello che conta è per tutti l’avvicinarsi a Dio e a suo figlio Gesù Cristo

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