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Attilio Runello

Giornalista pubblicista dal 1995 ha collaborato negli anni novanta con le pagine culturali di Avvenire, Eco di Bergamo, e con le riviste Millelibri, Vita e Pensiero.
Dal 2008 si occupa di moda per testate online e ha un suo blog "Fashionrunways" con molte visite.
Per Agoravox scrive di attualità.
Collabora anche con Freeskipper, corrierepl, sololibri.net

Statistiche

  • Primo articolo venerdì 11 Novembre 2019
  • Moderatore da sabato 11 Novembre 2019
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Ultimi commenti

  • Di Attilio Runello (---.---.---.43) 28 gennaio 15:06

    Bisogna però aggiungere che l’Italia dagli anni Settanta ha firmato un trattato di non proliferazione delle armi nucleari, cui hanno aderito la maggior parte degli stati. Grazie a questo trattato oggi nel mondo i detentori di armi nucleari sono meno di dieci. Inoltre da anni fra Stati Uniti e Federazione Russa è in corso un accordo - per il momento sospeso a causa del conflitto in Ucraina - per una riduzione progressiva delle testate nucleari. Infatti questi paesi sono gli unici a possederne migliaia. Inoltre si è fatto di tutto con gli strumenti delle sanzioni per non farle arrivare ad altri: Iran. Trump ebbe due colloqui con il.leader della Corea del Nord per fargli interrompere ulteriori esperimenti nucleari. Gli accordi hanno un valore solo a fronte di una volontà politica di metterli in atto. Per quanto riguarda l’affermazione di settanta conflitti in corso oggi bisogna sottolineare che la stragrande maggioranza sono conflitti a bassa intensità, cioè con poche decine di vittime ogni anno. Come per esempio quello fra India e Pakistan.

  • Di Attilio Runello (---.---.---.7) 8 gennaio 04:06

    Il British Columbia, territorio interessato alla realizzazione della pipeline, fa parte del Canada. Ha una superficie tre volte superiore all’Italia con una popolazione di quattro milioni di abitanti, minore di quella della Sicilia. È come se i Siciliani si opponessero a un progetto che riguardi Italia, Francia e Spagna. Ammesso che tutti i quattro milioni siano contrari. Ma probabilmente non è così. Dal sito dell’azienda apprendiamo che sono stati appaltati contratti alle aziende locali per oltre un miliardo e mezzo. Hanno creato venticinquemila posti di lavoro. Hanno offerto alle venti comunità di nativi di condividere il percorso e soprattutto una partecipazione agli utili attraverso una partecipazione all’azionariato. Venti comunità di nativi - non sappiamo quanti abitanti rappresentano, un milione? - non possono considerarsi proprietari di un territorio grande tre volte l’Italia. Anche in Italia c’erano persone contrarie al Tap, gasdotto che ci porta in casa il gas dall’azerbaijan. Per fortuna lo abbiamo fatto. Senza e senza il gas russo saremmo rimasti al freddo nelle nostre case. C’è spazio per tutti.

  • Di Attilio Runello (---.---.---.101) 18 dicembre 2023 22:56

    Altri conflitti di cui si sa poco sono in Etiopia, Afghanistan, Siria, Yemen. Anche del Sudan si sa poco. In Afghanistan ci sono truppe ribelli contro i talebani. In Etiopia una regione il Tigrai voleva l’indipendenza. Adesso sembra che si siano arresi. In Siria da dieci anni si combattono l’esercito nazionale e tante fazioni interne ed esterne anche russi, tirchi curdi, Isis) Adesso si sa poco. Nel Sudan è nato un conflitto fra parti dell’esercito. Si sa poco.

  • Di Attilio Runello (---.---.---.42) 18 dicembre 2023 20:56

    Al di là del tentativo di proporre una visione teleologica della storia bisogna anche stare ai fatti. Nel mondo oggi di guerre ce ne sono poche. Per fortuna. Le Americhe e l’Oceania non me hanno. L’Europa ne ha una. Nel continente asiatico ce ne è una. In Africa al momento c’è ne è una: in Sudan. Anche se scarseggiano le notizie. Accanto a queste tre guerre ci sono molte situazioni di tensione, territori in mano a guerriglieri, rivolte, popoli occupati, conflitti occasionali. Sono guerre? Non paragonabili a quanto avviene in Ucraina o a Gaza. È la pace? Nemmeno. Molti statisti si sono adoperati e si adoperano per la pace. Ci sono strumenti come le operazioni di peacekeeping delle Nazioni Unite. Nella ex Jugoslavia decine di migliaia di soldati da trenta anni mantengono la pace. Non sarei così pessimista

  • Di Attilio Runello (---.---.---.41) 15 dicembre 2023 20:24

    L’ultimo aspetto, quello dei finanziamenti dall’estero, è molto delicato. Se consentito rientra in una influenza indebita negli affari interni di un’altro stato. In Italia è vietato. La Lega è stata indagata per presunti tentativi di ottenere soldi in Russia. In qualche caso tuttavia è consentito.

    https://www.veritaeaffari.it/politi...


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