• AgoraVox su Twitter
  • RSS
  • Agoravox Mobile

Attilio Runello

Giornalista pubblicista dal 1995 ha collaborato negli anni novanta con le pagine culturali di Avvenire, Eco di Bergamo, e con le riviste Millelibri, Vita e Pensiero.
Dal 2008 si occupa di moda per testate online e ha un suo blog "Fashionrunways" con molte visite.
Per Agoravox scrive di attualità.
Collabora anche con Freeskipper, corrierepl, sololibri.net

Statistiche

  • Primo articolo venerdì 11 Novembre 2019
  • Moderatore da sabato 11 Novembre 2019
Articoli Da Articoli pubblicati Commenti pubblicati Commenti ricevuti
La registrazione 384 182 128
1 mese 6 0 1
5 giorni 0 0 0
Moderazione Da Articoli moderati Positivamente Negativamente
La registrazione 339 268 71
1 mese 4 2 2
5 giorni 0 0 0












Ultimi commenti

  • Di Attilio Runello (---.---.---.189) 6 settembre 2025 21:38

    L’articolo sembra ben scritto. Anche se ha dei gravi limiti. Il primo è che non si votano quasi mai le fonti da cui provengono tutti questi dati. E senza le fonti i dati potrebbero anche non essere veri. Il secondo è che per chi ha un po’ di dimestichezza con l’intelligenza artificiale da l’impressione di essere scritto dall’intelligenza artificiale. Il giornalista avrebbe dovuto consultare un così gran numero di banche dati per pubblicarlo che mi riesce difficile pensare che ci abbia dedicato il tempo che si dedica a una tesi universitaria. I dati da dove vengono? Dal lavoro di Francesca Albanese? E allora dillo

  • Di Attilio Runello (---.---.---.163) 1 settembre 2025 13:39

    Vi sono linee di autobus sostitutivi. Vorrei solo.far presente che in Italia ci sono molte aree che che hanno ancora una linea ferroviaria che risale a molti decenni fa. E quindi binario unico e senza elettrificazioni. E vi sono ancora altre aree che non sono nemmeno raggiunte dalla ferrovia, ma i servizi pubblici sono costituiti da pullman Basti pensare alle molte zone di montagna - Alpi e Appennini - a tutte le isole minori, ale zone interne della Sicilia o della Sardegna. In questi anni grazie soprattutto ai fondi del PNRR ci sono 1200 cantieri aperti Si procede solo grazie alla recente riforma del codice degli appalti che consente di procedere più spediti. Veniamo infatti da decenni in cui i tempi medi di realizzazione delle opere pubbliche erano di dodici anni. E negli ultimi trenta anni sotto tutti i governi i soldi che venivano dall’Unione Europea non si riusciva a spenderli e venivano assegnati ad altri. Inoltre gli ostacoli posti da molti enti locali anche oggi creano problemi. La Sardegna sta facendo la battaglia agli impianti eolici. Genova ha rifiutato un progetto da quattrocento milioni per uno Skymetro.

  • Di Attilio Runello (---.---.---.3) 27 agosto 2025 10:05

    Per non dimenticare. E ricordiamo anche che la decisione di mandare. forze Onu in campo di battaglia fu una follia. E aggiungiamo che intervenne militarmente la Nato a fermare i serbi che bombardavano Sarajevo. La tanto vituperata Nato salvò le popolazioni della Bosnia e del Kossovo da altre pulizie etniche. E dopo trenta anni le truppe dei paesi occidentali sono ancora lì. Criticate come sempre. Ma sono ancora lì perché dopo 30 anni le popolazioni locali non si sono pacificate.

  • Di Attilio Runello (---.---.---.18) 26 agosto 2025 16:01

    Gli storiografi romani dichiarano che 2000 anni fa un regno esisteva. Esisteva il tempio, che i romani saccheggiarono e distrussero. Esistevano diverse città che loro conquistarono. 2000 anni fa non erano affatto nomadi gli ebrei.

  • Di Attilio Runello (---.---.---.152) 23 agosto 2025 21:15

    La cosiddetta decisione di occupare la città di Gaza o quello che ne rimane è chiaramente una operazione che difficilmente verrà effettuata E una minaccia per convincere Hamas a consegnare gli ostaggi e arrendersi. La resa dei miliziani di Hamas e la restituzione degli ostaggi è l’unico obiettivo del governo israeliano. Tutto il resto è fumo negli occhi per chi ci vuole credere. Da molti anni Hamas nel silenzio della stampa internazionale lancia razzi su Israele. Il 7 ottobre è stato l’ultima goccia che ha fatto traboccare un vaso stracolmo. Diciamo questo solo per onore dei fatti. Dopo quasi due anni di occupazione tutti vogliamo che Israele si ritiri dalla striscia perché la vittima principale è la popolazione civile. Hamas sembra aver esaurito i razzi.

TEMATICHE DELL'AUTORE

Tribuna Libera Mondo

Pubblicità



Pubblicità



Palmares

Pubblicità