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paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

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  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
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Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.49) 28 marzo 18:54

    Guarda, non ho parole. !!!! ?.

  • Di paolo (---.---.---.49) 28 marzo 14:18

    Guarda dove manovra la Russia e guarda dove manovrano gli USA. Lo scorreggione gaffeur Biden è molto più pericoloso di Putin, perché oltre ad essere un imperialista è anche senza pudore. Il fatto che oggi Zelensky si affanni a promettere un accordo basato sulla neutralità militare dell’Ucraina dovrebbe svegliare i neuroni anche a chi non vuol vedere i fatti per quello che sono. Il comico arrembante avrebbe dovuto pensarci prima. Più parla e peggio è perché rischia di giustificare quello che non è giustificabile.

    E’ semplicemente fantastico che tu dica che la Russia faceva manovre militari in Serbia e Bielorussia, ovvero ai confini con la Nato. E’ la Nato che è ai confini con la Russia. Siamo al totale ribaltamento della geografia. Guarda google earth.

  • Di paolo (---.---.---.49) 28 marzo 09:41

    Caro Fabio, a differenza del tuo entusiasta estimatore Guido, io le cose le vedo in maniera un tantino diversa da te. Non contesto la cronologia degli avvenimenti ma la sostanza. Intanto è evidente, proprio per quello che tu esponi, che i bombaroli USA mettono piede in tutte le aree del mondo. E questo è un dato di fatto e non si capisce in base a quale diritto divino possano farlo. Inoltre è altrettanto evidente che seppure l’Ucraina non fosse formalmente nella NATO, tutto avveniva come se di fatto lo fosse, con basi (Nato), manovre (Nato), armamenti (Nato), logistica (Nato) ecc.. , promosse dai bombaroli anglo americani (in primis ma non solo). Insomma non scherziamo per favore. Stavano di fatto costruendo una tigre militare in chiave antirussa ed era evidente che, o prima o poi, ci sarebbe stata la reazione. Soprattutto alla luce dei trascorsi storici, tutt’altro che limpidi, dell’Ucraina e delle svastiche che circondano Zelensky.

    Poi che Limes ci dia una versione "occidentale" dei fatti è scontato, anche perché una voce minimamente dissonante è subito stroncata dal pensiero unico ( vedi prof. Orsini). 

  • Di paolo (---.---.---.49) 19 marzo 11:21

    Ogni tanto una boccata di ossigeno. Ringrazio anche Enzo e Doriana, grazie a Dio c’è ancora chi ha il barlume della ragione. Di Poletti e Ruggeri ho perso il conto. Quello però che non capisco è se tutti questi posseduti "ci sono o ci fanno".

    ieri, per esempio, ho assistito ad una "performance" di Parenzo ( ne cito uno a caso) in quel de La7 e non capisco dove finisce l’ignoranza e dove inizia la malafede o furbizia, opportunismo, chiamatela come volete. Insomma ignorano o fingono? Questo è il dilemma. Perché è veramente straordinario come riescano a dire certe cose senza il minimo pudore. Sia chiaro la storia dell’umanità è stata ed è piena di questi soggetti, ciò nonostante ogni volta riescono a sorprendermi. 

    saluto

  • Di paolo (---.---.---.49) 15 marzo 10:58

    Ma si rende conto che quello che lei afferma contrasta con il "pensiero unico" dominante e dilagante, non solo sui media mainstream, ma perfino su questo blog ?

    Che quella testa di russo di Putin non abbia alcuna attenuante per quello che sta combinando è chiaro e limpido. Ma guai a fare la minima critica a Zelensky ( e la sua cerchia). E non solo perché si è autoproclamato il martire di Belfiore, ma soprattutto perché, in preda ad un delirio nazionalista, se l’è tirata come peggio non si poteva. Dice il saggio " ad ogni azione corrisponde una reazione". Chi governa una nazione, seppur proveniente dal cabaret comico, dovrebbe avere un minimo di senso di responsabilità soprattutto verso il suo popolo. E invece il nostro s’è tirato in casa noti bombaroli che credono di essere i padroni del mondo. Oddio cosa ho detto ?! Anatema; chiedo venia e rettifico, portatori di democrazia e di "valori", magari con bombe e stragi di civili, ma pur sempre benefattori dell’umanità. 

    Lei ha assolutamente ragione chi scappa dall’Ucraina sono profughi, non esuli. Ma col cavolo che se a scappare dalle bombe sono russi (vedi Donbass) questi sono considerati profughi. Perché anche i profughi hanno uno status diverso a seconda da chi scappano.

    saluto

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