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paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

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  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
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Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.49) 12 marzo 09:16

    Rieccoci. Non voglio iscriverti alla compagnia dei vari Michele Boldrin, Fubini, Rampini, Caprarica, Friedman, piuttosto che Lutwak. Ti ritengo una persona intellettualmente onesta. OK alla distinzione tra aggressore ed aggredito perché evidente nei fatti. Però una analisi meno superficiale sulle cause del conflitto deve essere fatta.

    A giugno, luglio e settembre del 2021 in Ucraina si sono svolte mega manovre militari NATO (capito Nato !! ). Idem in Georgia. Zelenski ha messo in costituzione l’entrata dell’Ucraina nella NATO (fattibile prima o dopo), oltre all’entrata nella UE che Putin però non ha mai osteggiato. Dal 2014 il Donbass è bombardato con strage di civili (anche li ci sono donne e bambini). L’Ucraina, con fondi occidentali (USA e Inghilterra in primis che hanno fornito anche supporto tecnologico) si sta super armando (vedi droni turchi ecc. .). In più compare un documento ( che un nostro generale in passato di stanza in Russia) ha ritenuto come probabilmente valido, nel quale si svelano piani ucraini per annientare il Donbass a maggio 2022. Per non parlare del nazionalismo pseudo nazista che sostiene Zelensky ( Azov e via dicendo).

    La NATO, che come ti ho già detto non dovrebbe avere più alcun senso dopo il crollo del patto di Varsavia, è già arrivata la dove non sarebbe dovuta mai arrivare. Non basta?

    Se il Messico avesse manifestato l’adesione al patto di Varsavia quei guerrafondai USA e aggregati, quanto avrebbero impiegato a bombardarlo, visto che hanno bombardato mezzo mondo per molto meno e anche per nulla?

    Quindi mi sembra piuttosto riduttivo cavarsela con la Russia antioccidentale e animata da spirito di rivalsa. Possiamo dire, al netto del disastro umanitario sotto gli occhi del mondo e con tutte le condanne per Putin, che Zelensky e la sua cerchia sono delle emerite teste di cazzo per non avere valutato le conseguenze delle loro azioni ?.

    E’ possibile avere un pensiero diverso, senza essere considerato un filo Putin. Già è impossibile sui media mainstream. Possiamo esentarci almeno qui?

  • Di paolo (---.---.---.49) 4 marzo 06:23

    Buon giorno, ma allora proprio non mi fai chiudere. Ti stimo e ti voglio bene ma sei rimasto il radicale che conosco (nel bene e nel male). Tutte le analisi (non mie ma di studiosi di equilibri geopolitici) confermano che la causa scatenante nella testa di Putin è lo sfrenato atlantismo bombarolo imperialista in chiave NATO, ovvero USA + azzerbinati, degli ultimi venti anni ( ti risparmio l’elenco). 

    A proposito vatti a rileggere gli accordi del 1991 e fai la tara con quello che è successo dopo, poi dimmi chi è questo Zelensky e il suo circondario nazionalista (per non dire fascistoide).

  • Di paolo (---.---.---.49) 3 marzo 13:59

    L’Ucraina è un accrocchio post URSS e non una nazione. Come tale è stata disegnata dopo la caduta dell’URSS e con l’impegno che non avrebbe mai portato al confine russo la NATO ( leggi USA ). 

    Comunque grazie per lo scambio di opinioni. Il mio augurio è che questa storia finisca al più presto ma temo che invece non sarà cosi’.

    chiudo  ciao

  • Di paolo (---.---.---.49) 3 marzo 08:20

    Mai stato un estimatore di Beppe Grillo (testimoniano i miei articoli AgoraVox dal 2011 su tutte le cazzate che uscivano dalla sua bocca ) anzi proponevo al M5S ( che sostengo tuttora malgrado tutto e obtorto collo) di affrancarsi da questo citrullo perché li avrebbe portati in fondo al barile. Detto fatto.

    Dici giusto, paragonare Iraq e Ucraina è proprio un ragionamento del cazzo; dai una occhiata alla cartina e vai a rileggerti un pò di storia. Ciò detto esiste il diritto dei popoli alla loro autodeterminazione e se il Donbass (russofono, discriminato oltre che bombardato) vuole essere russo e non ucraino penso che qualche ragione devono averla.

    Adesso c’è solo da sperare che questa guerra schifosissima finisca al più presto. Come ti dicevo l’alternativa è il buio totale. E’ fastidiosa questa retorica propagandistica che l’Ucraina sta difendendo " i nostri valori fondanti ", che rimbalza su tutti i media del pensiero unico ogni tre per due, puzza di una ipocrisia insopportabile.

    Prendo atto che tu consideri il governo Draghi una cosa seria e questa classe politica di sfigati espressione della volontà popolare, visto che governa chi ha perso le elezioni solo grazie al ribaltone presidenziale.

  • Di paolo (---.---.---.49) 2 marzo 15:40

    A parte il fatto che dal 2018 a bombardare il Donbass è proprio il comico e il suo predecessore è assolutamente solidale con lui, per capire cosa sta succedendo basta confrontare la cartina dell’Europa in chiave NATO. Mi chiedo come può uno sano di mente pensare di configurare l’Ucraina come paese NATO che, notoriamente, è nata solo in chiave militare antirussa. Il fatto dei tempi poi è relativo, Puntin capisce che vogliono mettere i missili a 4 minuti da Mosca. Passi per i baltici che vanno bene per il baccalà, ma l’Ucraina è altra cosa. Insomma cosa frulla nella testa di questo nazionalista ( qualcuno lo definisce pure fascistoide) ucraino ? Cosa c’è dietro, i dollari ? Era cosi’ difficile mantenere una sorta di equidistanza, magari lucrando da entrambe le parti? Una sorta di Svizzera ,toh ! Tra l’altro Putin ha già detto che un conto è far parte della UE e un conto aprire alla NATO (ora o poi non importa, Zelensky ha esattamente questa intenzione).

    Ma nulla mi dici sul nostro uomo del destino che ci amministra come se fosse ancora alla BCE. Purtroppo gli azzerbinati europei vogliono essere più realisti del re, che mette le sanzioni da oltreoceano e poi non ne paga il conto, anzi ha il suo tornaconto. 

    Risentimento antirusso ? Ma guarda che in questo momento sono proprio i russi ad essere risentiti per le iniziative di questo signore e relativo circondario eterodiretto da Washington. 

    ciao

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