• AgoraVox su Twitter
  • RSS
  • Agoravox Mobile

paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

Statistiche

  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
  • Moderatore da martedì 11 Novembre 2010
Articoli Da Articoli pubblicati Commenti pubblicati Commenti ricevuti
La registrazione 260 2727 1283
1 mese 2 10 2
5 giorni 0 1 0
Moderazione Da Articoli moderati Positivamente Negativamente
La registrazione 363 342 21
1 mese 3 3 0
5 giorni 0 0 0












Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.49) 18 ottobre 11:25

    Che questo governo stia raschiando il fondo del barile è palese. Che sia una manovra di pura sopravvivenza è altrettanto chiaro. Ma c’è alternativa?

    Il mantra leghista, ripetuto allo sfinimento, è che dove loro governano tutto funziona alla perfezione, dove governano gli altri è disperazione pura. Bene, siccome per ora amministrano (da soli o in coppia) tutte o quasi le regioni del Nord, propongo la seguente considerazione : La Lega è nata più o meno nel 1992. Vi risulta che prima del 1992 al Nord non funzionasse nulla , che la sanità non era la migliore in Italia, che ci fosse fame e disperazione ? Ovviamente no, anzi il triangolo Milano-Torino -Genova era ed è stato il promotore del boom economico italiano che si è poi esteso al Veneto etc...

    E allora quali sono i meriti della Lega ? Al più non avere fatto disatri, sebbene non si siano fatti mancare nulla rispetto a "Roma ladrona" e abbiano consentito che mafia ed indrangheta si siano sparsi a macchia d’olio proprio al Nord. Io vorrei vederli amministrare Sicilia, Calbria, Campania ecc.. per poi giudicarli. Perché altrimenti è come vantarsi di vincere scudetti se si ha la Juventus.

    Il 27 Ottobre, stando ai pronostici, Salvini conquista l’Umbria. Non è la Juventus ma neppure il Crotone (con tutto il rispetto), insomma il terreno è ancora abbastanza favorevole, basta non fare le porcate piddine (quelli di Renzi). Ma poi verranno le regioni del Sud e Roma con le montagne di rifiuti e le buche che la Raggi non ha risolto perché "incapace", a differenza di chi l’ha preceduta quando Roma era una perla, al netto di mafia capitale. E li’ che il bibitaro e il suo circondario, arrichito di neofascisti, verrà messo alla prova.

    Basta aspettare. Poi magari dopo il compulsivo erotomane, il machiavellico bullo e il re del Papeete, arriverà un altro "genio " che continuerà ad affondare questo disgraziato paese. Ma saremo tutti strafelici e contenti per esserci "liberati" dei famigerati, incapaci ed incompetenti grillini.

  • Di paolo (---.---.---.49) 14 ottobre 09:08

    E quindi ? Manca la considerazione finale. Lei voleva dire " tana liberi tutti" per non rischiare di diventare come questo famigerato AMLO?

    Ad un tavolo di ieri Sallusti era seduto a fianco di Berlusconi (condannato in via definitiva per frode fiscale e pluriprescritto) che elencava i rischi per la democrazia di una stretta sul fenomeno dell’evazione/elusione fiscale in Italia ( oltre 110 miliardi /anno). Il pericolo incombente, a loro dire, è rappresentato " nelle manette per gli evasori", ovviamente intesi come "grandi evasori" e non per chi omette, per dolo o errore, poche migliaia di euro, sul quale eventualmente pendono sanzioni amministrative.

    E il tono dell’incontro, subissato dagli applausi di un parterre di sodali, era su che razza di mondo bastardo vogliono prepararci questi dannati del M5S, che hanno la assurda pretesa di punire chi ruba a danno della collettività, chi sottrae ricchezza per scopi personali a danno di tutti.

    Ma pensa che razza di pretesa!!! E allora dove va a finire la libertà di rubare, di frodare e di fregare il prossimo? Ma siamo matti ?. Quindi l’invito a chi vuole continuare nell’allegro intrallazzo, restando impunito, di votare chi da sempre lo accoglie a braccia aperte.

    Da non credere.

  • Di paolo (---.---.---.49) 12 ottobre 10:44

    Vero. Io ho insegnato alle superiori per poco tempo, poi ho lasciato proprio per quello che lei afferma. Tuttavia se lo stipendio è basso, soprattutto a confronto con altri paesi UE ( e non), bisogna anche dire che le canoniche 18 ore settimanali non le ritrovi da nessuna parte. Un insegnante dovrebbe essere disponibile le classiche 8 ore al giorno per almeno 5 giorni/ sett. ( con cartellino timbrato ) per un supporto full time agli studenti che sono i veri fruitori del servizio. Ovvio con strutture adeguate (ufficio, pausa pranzo ecc.. ) cosi’ come avviene in tutti gli altri paesi. E non è una giustificazione accettabile affermare che l’impegno va oltre lo stretto orario di lezione (vedi riunioni professori / genitori) oppure correzione compiti, preparazione lezioni ecc.. che dovresti fare in istituto e non a casa, con tutto ciò che consegue e sul quale stendo un velo pietoso. Inoltre stop a periodi feriali assurdi, sia estivi che per le varie festività, con ponti ingiustificabili ecc.. . Mantenendo gli attuali "privilegi" (sic!) lo stipendio che lei percepisce è assoltamente congruo. Con un modello scolastico ripensato come sopra ho esposto, che taglierebbe anche le lezioni private regolarmente in nero, lo stipendio base dovrebbe essere almeno il doppio, con ulteriori incentivi a valorizzare le professionalità.

    E’ daccordo ?


  • Di paolo (---.---.---.49) 10 ottobre 10:33

    Fare un commento è quasi inutile, l’articolo fotografa perfettamente la situazione del paese. Sul come si è arrivati a questi punti richiederebbe invece una analisi lunga e persino difficile. Questo perché gli intrecci politica malaffare- mafiosità in decenni hanno ormai permeato i gangli economico finanziari e istituzionali dell’intero paese in maniera capillare. In estrema sintesi si può solo affermare che questo paese è ormai fuori controllo.

    Ma quello che risulta strabiliante è osservare che un soggetto alla Matteo Salvini, che rappresenta una forza politica (Lega) che si sostanzia al Nord con radici territoriali ed interessi del tutto localistici, riesca a convincere masse di meridionali al suo progetto di potere nazionale. Ennesima conferma che molti dei guai al Sud sono frutto di una mentalità della popolazione meridionale che tende ad essere servile al potente di turno. Sanno che probabilmente verranno fregati, perché tutto sono tranne che degli sprovveduti, ma non possono fare a meno di agganciare il carro del vincitore (o presunto tale).

  • Di paolo (---.---.---.49) 1 ottobre 18:28

    Voglio dire una cosa a Enzo, con il quale mi capita spesso di confrontarmi. I verdi in Italia sono al 2% perché invece di fare battaglie ambientaliste hanno fatto politica in senso lato, anche con scelte a volte molto discutibili. Insomma Alfonso Pecoraro Scagno, che per anni ha rappresentato i verdi in Italia ed in Europa, è stato ministro per le politiche agricole e forestali nel governo Amato e ministro dell’ambiente e tutela del territorio con il governo Prodi, non mi sembra che abbia lasciato un grande segno. Cosi’ come i vari Bonelli, Boato (verdi,verdi sole che ride, verdi arcobaleno ecc..) . E’ finita che la battaglia ambientalista, ognuno nel merito la pensi come vuole, è finita nelle mani del M5S. I verdi in Europa sono altra cosa, hanno una loro identità rappresentativa ben precisa. Poi da noi indubbiamente pesa la scarsa educazione di base in ambito scolastico, oltre al tradizionale menefreghismo italico; ma anche non avere inserito l’ambientalismo in una visione di sviluppo tecnologico. In Italia sono stati percepiti come un partito ( ino) dei divieti tout court. Esattamente la stessa cosa che Salvini imputa al M5S, perché da noi prevale l’istinto al "fare ", magari con tutte le conseguenze che sappiamo sia sul piano ambientale che del codice penale. Greta, con il suo messaggio semplicistico e banalizzante di un fenomeno molto complesso, non aggiunge nulla, anzi toglie.

    ciao

TEMATICHE DELL'AUTORE

Tribuna Libera

Pubblicità



Pubblicità



Palmares

Pubblicità