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paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

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  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
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Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.49) 29 giugno 19:13

    Io il mare lo conosco bene visto che ci vivo da quando sono nato ed è sotto casa mia. Non ho detto che sia una cosa "normale"; in assenza di brezza sotto costa o stesi sul tavolato di una nave, per quanto sotto una tenda (l’ho vista) ombreggiante può anche essere poco piacevole, specialmente di questi tempi; ma questi non sono norvegesi, sono africani e credo che abbiano una certa abitudine al caldo.

    Che non significa ovviamente trattarli male, ci mancherebbe altro e non mi sembra che ciò avvenga, malgrado le furbate della "capitana" e relativa portavoce e certa propaganda nostrana di rimbalzo, ma per favore smettiamola con questo pietismo ingiustificato che odora di incenso e sacrestia, sei un radicale ( o ex) perbacco! E’ vero che anche Bonino e Maggi sono radicali " convertiti ", ma loro hanno un tornaconto, tu non credo almeno se ti conosco ormai da qualche anno. Poi a quale estero ti riferisci ? perché questi non li vuole proprio nessuno. Non serve fare l’elenco ma Olanda e Germania, tanto per citarne due e non a caso, non sono terzo o quarto mondo. Sono paesi più civili di noi. E allora?

    Ci vogliamo accollare tutte le disgrazie del mondo ? Ma come è possibile che una persona del tuo livello non percepisca che questo storytelling è la vera montatura, per fini che di nobile non hanno proprio una mazza ma puzzano di intrallazzo tra business e politica sulla pelle di questi poveri disgraziati ?

    Comunque sempre piacevole confrontarmi con te. Abbiamo opinioni diverse su alcuni punti, questo è evidente.

     

  • Di paolo (---.---.---.49) 29 giugno 14:50

    Fabio, possiamo girarci attorno quanto vogliamo. L’articolo e il commento di Enzo fornivano come chiave di lettura che tutto l’ambaradan sulla Sea watch fosse una montatura o meglio una "gazzarra italiana" montata ad arte dai media (poi farei dei distinguo) pro Salvini / anti EU o come arma di distrazione di massa. A mio avviso si scambia la causa con l’effetto. Salvini sfrutta a mani piene l’occasione che gli viene fornita su un piatto d’argento da questi "traghettatori" al di sotto di ogni sospetto in contatto con politici nostrani (e per ora mi fermo qui ) . Riporto il demenziale esempio fatto da Del Rio sul fatto che si può attraversare con il rosso se è in corso una emergenza (magari provocando un incidente come nel caso in questione). Certo, poi però si dovrà accertare se l’emergenza era reale o fittizia, perché questo non deve giustificare chiunque a prescindere. Allora basterebbe dire che avevo il mal di pancia... E questo signore ha fatto il ministro(?!!).

    E allora di quale emergenza stiamo parlando ? Al netto di coloro che erano stati già fatti sbarcare subito (malati e minori), questi disgraziati erano in sicurezza su una nave in perfetta linea di galleggiamento, assistiti e rifocillati . Certo il disagio ci può essere, è indiscutibile, ma non mi risulta che costoro provengano da oasi felici o resort di lusso. 

    Circa le questioni di diritto prevalenti, sarà cura della magistratura accertare. Siccome Conte ( a differenza del cazzaro ) è un fine giurista ritengo che abbia già fatto alcune valutazioni prima di fare le dichiarazioni pubbliche che ha reso.

    Purtroppo, e dico purtroppo questo non è il primo e non sarà l’ultimo assist a Salvini da parte questa "pseudo sinistra" in salsa democristiana, o meglio della peggior democrazia cristiana di sempre. Spero che continuino cosi perché al pari della autodistruzione di Forza Italia ( che avevo pronosticato) per somma di sfanculate, conto anche su quella del PD. Sarà più lunga e difficile perché hanno infilato i loro uomini in tutti i gangli delle istituzioni e della "informazione" o presunta tale, ma confido che con questi esponenti borderline ci riusciranno.

    ciao

  • Di paolo (---.---.---.49) 29 giugno 10:54

    La mia personale stima nei confronti di Fabio ed Enzo non mi impedisce di essere un pò perplesso per le affermazioni che hanno fatto.

    Porre tutto in termini di umanità, soccorso a disperati a rischio naufragio, calcolo della incidenza delle quote di immigrazione in rapporto alla realtà di un grande paese ecc.. , nulla ha a che vedere con l’attività delle ONG .

    1° ) Nel caso specifico della Sea watch non si è trattato di un salvataggio ma di un trasbordo. Prescindendo poi dal resto della vicenda che sarà oggetto di indagine della magistratura (pur pilatesca di cui disponiamo) per accertare i reati e le eventuali collusioni. Vedremo.

    2°) Che la ONG in questione stia conducendo una azione politica mirata, oltre che fondata su presupposti economici ben precisi, ormai dovrebbe essere un dato acquisito da tutti, anche dai fautori dell’accoglienza indiscriminata.

    3°) Le leggi (anche quelle che non piacciono) vanno osservate e rispettate. Chi non le rispetta deve pagarne le conseguenze. Stamani un incredibile e surreale Corradino Mineo su La 7 ci ha deliziato con la storia di Antigone per dare un quadro giustificativo a questa "capitana". Siamo alla militanza spiccia.

    Il governo Conte e in particolare Salvini, il quale tuttavia non gode della mia stima incondizionata (anzi), sta facendo quello che andava e va fatto in una situazione del genere. Punto. Semmai è quel comitato di ricevimento estemporaneo che è salito a bordo della nave che sta ricoprendo di vergogna e di ridicolo questo paese ( già peraltro messo male di suo).

    Chiudo osservando che i tunisini che sbarcano quotidianamente sulle nostre coste con i barchini non mi risulta che vengano divorati dall’orco Salvini oppure rigettati in mare. Perché è del tutto evidente che si tratta di contesti completamente diversi.

    saluti

  • Di paolo (---.---.---.49) 24 giugno 16:36

    Leggendo questo articolo, che giudico una lucida e approfondita analisi sulla indecente condizione del PD / "pseudo sinistra", è come se mi fossi visto allo specchio; tuttavia non avrei saputo esprimermi cosi bene. 

    Bravissimo Lisco. saluto.

  • Di paolo (---.---.---.49) 23 giugno 11:51

    Mirabile ed apprezzabile esercizio nel difficile tentativo di individuare un prototipo standard di elettore salviniano, ovvero quell’italiano medio che però, a mio modestissimo parere, semplicemente non esiste.

    Se prescindiamo dal backgrund culturale di certe aree del nord (vedi valli bergamasche e Veneto in primis) che costituiscono lo zoccolo duro leghista con i loro riti celtici e le menate giussaniane, Salvini semplicemente ci rappresenta un pò tutti ( anche chi come il sottoscritto non lo vota) perché dice a tutti quello che vogliono sentirsi dire. Insomma è un "cazzaro ", inteso in senso non dispregiativo, che rassicura gli italiani ponendosi come baluardo agli sfascisti che hanno portato il paese nelle condizioni in cui si trova. Per dirla in soldoni, anche un tizio come me che ha una comprovata storia di sinistra, ben inteso da un punto di vista culturale e non di militanza politica, piuttosto che votare il PD (sia quello di prima, di Renzi che quello di Zingaretti ) sarei disposto a votare chiunque, Bocassa, Polpot, Noriega faccia di ananas..........(non so se si scrivono cosi’), e quindi, perché no come ultima ratio, perfino Salvini. E questo pur essendo assolutamente consapevole di quello che è e cosa rappresenta Salvini.

    Quindi per me il M5S è stato ed ancora lo è, con tutti i limiti e a meno di deragliamenti, l’ancora di salvezza per evitare l’astensione, praticata ben oltre due decenni) o dover appunto votare Salvini.

    Comunque, caro Enzo, articolo interessante che stimola molte riflessioni.

    saluto

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