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paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

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  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
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Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.49) 28 settembre 2018 23:08

    Certo che se ne accorto, ma continua ancora a identificare il PD come un fallimento a "sinistra" quando tutto era meno che di sinistra. In realtà è stato il fallimento di un partito neo liberista, a forte impronta cattolica, gestito da una classe dirigente di una mediocrità spaziale, che pensava di occupare lo spazio tradizionale della sinistra, facendo politiche di destra. Ci ha pensato il M5S a stanarlo e Matteo Renzi a distruggerlo.

  • Di paolo (---.---.---.49) 21 settembre 2018 10:21
    Bisogna ammettere che per uno che ama più leggere che scrivere, caro Giuseppe, lei ha messo un bel pò di carne al fuoco.
    La sua analisi, in larga parte condivisibile, a mio avviso però pecca soprattutto nel giudizio generale, ovvero che il M5S e Lega siano la causa di quello che lei in qualche modo definisce populismo fasciostellato postideologico, con uno scartamento culturale da abituale utilizzatore di google.
    La verità è che sia il M5S che la Lega sono l’effetto e non la causa.
    Il popolo italiano in larga maggioranza, e tra questi molti dotati di cultura costruita e certificata con lo studio, si sono stancati di essere presi per i fondelli da personaggi molto al di sotto di ogni sospetto, che però vantano curriculum da nobel, sociologi da salotto e politicanti da strapazzo, con relativo codazzo di "giornalisti" velinari al seguito.
    Per dare una qualche credibilità a questi due, che lei definirebbe renzianamente" scappati di casa", mi riferisco ovviamente a Salvini e Di Maio, basta ricordarsi chi sono stati e sono i vari Berlusconi e via a seguire fino a Renzi e Gentiloni, con relativo contorno di soggetti sui quali è meglio stendere un velo pietoso. Visto che poi lei tocca il tasto della cultura, le ricordo una certa Gelmini, ministro della scuola ecc.. che, esprimendosi con una ortografia incerta ( sono viaggiati), faceva viaggiare i neutrini in una galeria di 700 Km appositamente costruita; oppure, dopo un intermezzo con la Giannini che non passerà alla storia per meriti particolari, una certa Fedeli che ha ostentato un titolo di laurea fasullo.
    Può darsi tuttavia che lei abbia ragione nel prevedere un rapido epilogo infausto di questo mix di governo indubbiamente sui generis, ma la domanda da porsi semmai è come si può pensare seriamente di riaffidarsi a personaggi di quel genere.
    Comunque, siccome è sempre meglio esprimersi sui fatti che fare le Cassandre, direi che è consigliabile attendere ancora un pò prima di formulare giudizi.

    A meno che lei non ci suggerisca una illuminante soluzione alternativa.
    saluto

  • Di paolo (---.---.---.49) 15 settembre 2018 16:44
    Attacchi, il gatto e la volpe, fuoco amico, dichiarazioni ostili, Di Maio l’opposto di re Mida, fallimenti. E per chiusura"incrociamo le dita".
    Concordo con Fissore, meglio incrociare le dita e nel frattempo sperare che Matteo Renzi annichilisca definitivamente il PD.
    Per Forza Italia invece ci sta pensando madre natura.
    saluto

  • Di paolo (---.---.---.49) 11 settembre 2018 17:19
    Compresa la balla su Matera che per Giardina è un "patatrac sfumato in un nulla di fatto".
    No Giardina il patatrac l’avete voi nella testa, non è mai esistito. Prendetene atto.
  • Di paolo (---.---.---.49) 9 settembre 2018 08:28
    L’ideologia del M5S consiste nel tenere su alcuni punti che ne hanno fatto la ragion d’essere. Non si tratta di ideologia politica o culturale. Sono post ideologici perché non sono né di destra né di sinistra, sono funzionali a determinati obiettivi.
     F.I. è in estinzione. Lega ladrona era arrivata al 3% del consenso, adesso sta solo svuotando l’area berlusconiana. Oltre quello non vanno, alle elezioni europee ci sarà un riaggiustamento; adesso la spinta è forte perché è all’ordine del giorno il problema immigrazione.
    Caro Salvà il M5S alle politiche del 2018 ( Veneto 1) ha raccolto il 25% di voti contro il 32% della Lega. A venezia (maggioritario) addirittura il M5S ha nettamente superato la Lega. Era un risultato chiaramente sproporzionato per quelle terre, logico che con un Salvini in palla ci sia un ridimensionamento del M5S. Ma l’Italia non è solo Veneto. Poi a me francamente non dispiace che cresca la Lega ( questa Lega ), tutt’altro, mi importa che sparisca Forza Italia e che il PD vada a ramengo. Sono questi i due maggiori imputati del disastro Italia.
    Una domanda : ma come mai gli " agnellini " M5S hanno stoppato di brutto Salvini, che ora parla come un democristiano ?
    Che fa Di Maio (e aggiungo Conte), me lo dica lei. Però non mi sembra siano con le mani in mano.
    E lasci perdere Grillo e Casaleggio, ormai sembrate un disco rotto, diventate pateticamente scontati.


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