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paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

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  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
  • Moderatore da martedì 11 Novembre 2010
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Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.49) 16 ottobre 2018 17:49
    Stampa libera da finanziamenti pubblici. Non ci deve essere nessun contributo pubblico all’editoria, soprattutto se tratta l’informazione. Se l’obiezione è che soltanto chi ha i soldi può permettersi di fondare un giornale, prescindendo dai lettori che lo comprano, è certamente fondata ma non deve diventare un pretesto. Ci sono forme associative che consentono di fondare e gestire un quotidiano. La qualità dell’informazione e quindi il numero dei lettori che lo comprano né decreterà la sussistenza. Che poi siano anche organi di stampa aventi carattere di rappresentanza politica non deve essere un ulteriore alibi.
    In nessun paese civile si danno soldi pubblici alla stampa, per nessun motivo.
    Bravo Di Maio.
  • Di paolo (---.---.---.49) 16 ottobre 2018 17:29
    Prescindendo dall’aborto terapeutico che "dovrebbe" valere sempre e ovunque, ovvero non dovrebbero essere ammissibili medici obiettori di coscienza quanto meno nelle strutture pubbliche, il diritto di abortire è solo ed unicamente in capo alla coscienza della donna. Punto.
    Sostenere che l’aborto legale incentiva la libertà nei comportamenti sessuali delle donne, è semplicemente demenziale. Chi lo afferma, e generalmente sono solo uomini, non ha la più pallida di cosa parla.
    Poi c’è il risvolto religioso che in questo paese quasi sempre assurge a "priorità" di carattere etico e morale. Purtroppo passano anni e decenni ma dopo alcuni passi avanti c’è sempre chi rema contro e finché a Roma ci sarà un signore vestito di bianco con il dono dell’infallibilità temo che le conquiste sociali laiche saranno sempre oggetto di tentativi revisionisti.
    Purtroppo la funzione sociale primaria della donna la espone a condizionamenti di vario genere, questo è un dato di fatto, ma non arriverei a darne un significato patimoniale come il "consumo di suolo". E’ evidente che le scelte delle donne impattano direttamente sull’organizzazione sociale, ma nel contempo nessun governo ha mai messo in campo una "vera " strategia di sostegno della donna, soprattutto se lavoratrice.
  • Di paolo (---.---.---.49) 11 ottobre 2018 06:35
    Ero studente universitario( anni sessanta/settanta) e figlio di un impiegato di industria . Come tale non avevo diritto al famigerato " presalario " (contributo allo studio (sic!) per famiglie a basso reddito). Viceversa lo prendevano i figli di evasori fiscali ( commercianti e professionisti con un tenore di vita che io non potevo certamente permettermi). Io facevo il pendolare con il treno, loro arrivano in auto e magari disponevano di una residenza in loco. Io pagavo le tasse universitarie fino all’ultimo centesimo, loro no. Ricordo un tizio ( per sua stessa ammissione e come vanteria) che con le 500.000 lire ( se ricordo bene ma potrei anche sbagliarmi sulla cifra, sono passati troppi anni) ci comprò l’anello di fidanzamento per la sua ragazza.
    Che ne dici Harvey ? Rivogliamo una Italia cosi’ ? Le lezioni non ci bastano mai ?
    Bene cosi’, bravi, controlli e possibilmente stringenti: galera per chi sgarra ( si fa per dire in questo paese) o in alternativa obbligo di servizi utili sociali per due anni, due ore al giorno per tutti i festivi, Natale compreso (alla Berlusca insomma). Basta ladroni, grandi e piccoli.
    saluti

  • Di paolo (---.---.---.49) 30 settembre 2018 11:49
    E difatti stanno pedalando fortissimo. Solo che l’andatura è un pò lenta perché hanno i freni inchiodati sulle ruote. Qualche mariuolo ha pensato di manometterli, infilandoci delle zeppe.
    Come sempre brava ed è un piacere leggerti, ma suggerirei maggior cautela nel fare previsioni catastrofiche. Soprattutto tenere sempre presente com’era prima che questi presunti incompetenti prendessero il timone del paese ( si fa per dire visto il sottobosco di potere che sfugge ad ogni controllo).
    ciao
    P.S. e adesso non mandarmi a.....
  • Di paolo (---.---.---.49) 28 settembre 2018 23:29

    L’ammirevole buon senso di Daria, che ovviamente difetta nei rosiconi .

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