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paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

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  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
  • Moderatore da martedì 11 Novembre 2010
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Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.49) 5 maggio 18:48

    Che di agguato orchestrato dal sodalizio Giletti La 7 si sia trattato è fuori discussione. Questa rete televisiva ha da tempo preso una direzione politica ben precisa a favore del duo Salvini Meloni (ricordianoci dell’inciampo di Mentana). Più precisamente forse bisognerebbe dire una direzione a bastonare, minuto per minuto, il M5S. 

    Su Di Matteo non mi pronuncio. Gode della stima incondizionata della maggioranza degli italiani e probabilmente i suoi atti confermano la fiducia che lo circonda. Ma è indubbio che intervenire in una trasmissione orientata in un certo modo, a distanza di due anni dai fatti, e manifestare una sua "percezione" sulla scelta operata a suo tempo da Bonafede è stata una caduta di stile. In più ha consentito a Giletti, in forma più o meno surrettizia, di montarci sopra il "teorema" M5S = sodalizio con i boss mafiosi.Che fa ridere anche i polli. Ma temo che l’interesse fosse proprio stanare i tanti "polli" pronti ad abboccare, soprattutto in un momento in cui il "capitano" verdognolo sta mostrando decisamente la corda.

    Su Confindustria, ovvero su questa emerita congrega di prenditori d’assalto, meglio stendere un velo pietoso.Prima di criticare dovrebbero guardarsi allo specchio e fare un minimo di autocritica.

    Non so invece da cosa derivino le sue riserve su Conte e in genere sul M5S. Probabilmente se è un ex pentastellato evidentemente avrà delle buone ragioni. Tuttavia io la inviterei a non perdere mai di vista quali sono le alternative.

    Comunque sostanzialmente condivido l’articolo.

    saluto


  • Di paolo (---.---.---.49) 4 maggio 18:21

    Cara Camilla, lei ha soltanto 23 anni e già esprime tanto buon senso.

    Purtroppo però ci sono tanti ipodotati che ancora non hanno ben compreso la gravità della situazione. A questi, che sono purtroppo una costante antropica, si aggiungono i negazionisti, ovvero coloro che non credono ai rischi connessi alla pandemia, anzi non credono neppure che sia in atto una pandemia. Infine, e qui ritroviamo una buona fetta della disinformazione mainstream, ci sono i complottisti che sostengono che è tutta una macchinazione( architettata ovviamente dal premier Conte) per sottrarre ai cittadini i diritti costituzionali.

    La chiosa del suo articolo è una ventata di aria fresca.

  • Di paolo (---.---.---.49) 26 aprile 10:33

    Cara Francesca, nel nostro vivace Parlamento siede il senatore Vittorio Sgarbi. Oltre che politico è noto come critico d’arte, saggista, personaggio televisivo, opinionista, docente ecc.., con spiccata tendenza al protagonismo. Laurea in filosofia e specializzazione in Storia dell’arte.

    Due giorni orsono è intervenuto in Senato per gridare, anzi urlare con il suo solito rituale espressivo molto colorito, che i dati sulla mortalità da coronavirus forniti, a cadenza giornaliera, dal governo sono emerite " balle, balle, balle .... ".

    Lui, e solo lui evidentemente, ha potuto verificare dai dati forniti dall’ I.S.S.( si riferivano ad un campione di circa 2000 infetti), come in realtà il numero dei decessi provocati direttamente dal Covid-19 sia pari a 1 (dicasi uno), con tendenza a 3 (dicasi tre). I rimanenti ventimila e passa sono il frutto di una oscura macchinazione politica per tenere sotto schiaffo le libertà costituzionali dei cittadini. Ovvio che la sua preparazione umanistica, unita ad una smisurata autostima e alla imperitura ricerca di effetti speciali, non lo ha messo nelle condizioni migliori per evitare l’ennesima figuraccia. Che lui non abbia capito nulla quindi ci può anche stare, visto il personaggio.

    Ma la cosa stupefacente è che sul link di youtube ( facebook), che ha riprodotto questa sua incredibile performance, è apparsa una infinita teoria di interventi da parte di followers semplicemente estasiati. Commenti al limite del delirio.

    Vedi bene che anche la memoria in tempo reale può essere rimossa, figuriamoci quella storica.

    saluto

  • Di paolo (---.---.---.49) 25 aprile 18:52

    al netto dei refusi ortografici.

  • Di paolo (---.---.---.49) 25 aprile 17:35

    "Editori e giornalisti fuori dal coro,

    ".. Domanda : Chi sono ? Prego dettagliare.

    O viceversa : quali editori e giornalisti fanno parte del " coro " ? O meglio ancora, cosa si intende esattamente per "coro" ? Coro è quello spettro dell’informazione che strizza l’occhio al governo ? Oppure anche chi ammicca all’opposizione fa parte di un "coro" ? Tanto per citare alcuni mainstream : Gruppo Gedi, RAI, Mediaset, SKY, La7, Repubblica, Il Fatto ecc.... , a quale coro appartengono ?

    E’ legittimo che ci sia una sorta di controllo sulla miriade di fake news che circolano in rete ? Se non per bannare o censurare tout court ma porre il denigratore professionale o il troll di fronte a precise responsabilità ? Sarebbe questa questa la funzione del presunto "Ministero della verità" ?, oppure sono previsti meccanismi di intervento per anichilire la libertà di opinione? Non è chiaro, prego esplicitare.

    Qual’è e dove è la stampa libera? Qualcuno conosce editori "puri ", ovvero svincolati da gruppi di potere economico finanziari? . Se si, chi sono?

    Dal momento che una fonte di informazione "pura e casta " non esiste, c’è soltanto un modo per difendersi : mediare ( sentire tutte le campane), avvalendosi di filtri culturali e di autonomia intellettuale. Ed è proprio qui che casca l’asino ( in tutti i sensi).

    Conclusione.

    E’ vero, una vera democrazia ha bisogno di una stampa libera; e difatti la nostra non è una vera democrazia, ma un surrogato, più o meno accettabile, di democrazia. Siccome non viviamo in Utopia, meglio comunque una democrazia malata che una dittatura. Soprattutto se si tratta di una " dittatura democratica", fondata sull’ignoranza e gestita da balordi che si sono buttati in politica come salvagente della loro esistenza. Perché questa è l’alternativa che attualmente ci viene proposta. Non ne vedo altre.

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