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paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

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  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
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Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.49) 21 dicembre 2018 17:53

    Si spiega in questo modo:

    qualunque associazione legalmente riconosciuta, partito o movimento ha il dovere di sapere chi sono e come si comportano coloro che ne sottoscrivono la partecipazione. Ovviamente senza invadere la privacy.

    Nel M5S c’è un regolamento, affatto sommario come lei sostiene ma in logica evoluzione, che norma la coerenza dei comportamenti politici e le eventuali violazioni di legge. Non mi risulta che applichi sanzioni su aspetti etici o morali anche se l’appartenenza suggerisce un comportamento generale consono ai principi fondanti del movimento partito. Non sarà perfetto ma è un invito a tenere gli occhi bene aperti ( altro che delazione) per evitare che qualcuno cada in tentazione e poi lo si venga a sapere a babbo morto. E sappiamo bene quali possano essere le tentazioni in questo paese.

    Sulle false lauree e accrediti fasulli meglio stendere un velo pietoso. E’ una piaga frutto di debolezze umane che ha interessato tutti i partiti. Poi però c’è chi, come il M5S, appena li scopre li emargina e chi invece come il PD li nomina ministro e poi se li tiene. Non mi sembra una differenza da poco.

    Questo è il massimo che si può fare in una democrazia a meno di non avere una polizia interna tipo Stasi.

    saluti

  • Di paolo (---.---.---.49) 5 dicembre 2018 17:09

    Classica tempesta in un bicchier d’acqua. Dubito che Salvini, a meno di smentite, abbia ostacolato alcunché. Spataro, ad un passo dalla pensione, da sinistrorso probabilmente infastidito dalla smania di visibilità di Salvini, ha voluto fare un fioretto al PD che notoriamente è alla canna del gas, con una dichiarazione che poteva anche evitare di fare. Per quanto possa dispiacergli Salvini è comunque il ministro degli interni.

    Salvini ha risposto da par suo e anche lui poteva risparmiarsi commenti di basso profilo su un magistrato che notoriamente compie il proprio dovere. Uno dei pochi.

    Nel complesso pessimo esempio di rapporti istituzionali.

  • Di paolo (---.---.---.49) 26 novembre 2018 09:02

    Fa il paio con chi curava i tumori con il latte di capra, quello che lo faceva con complessi vitaminici oppure quello con le cellule staminali. Al peggio non c’è mai fine.

  • Di paolo (---.---.---.49) 24 novembre 2018 14:01

    Nessun tono polemico Salvà, anzi lei meglio di me ha meglio chiarito ciò che volevo dire sull’incenerimento dei rifiuti e per questo la ringrazio. Il problema sul nucleare è più complesso. E’ vero la Germania ha preannunciato la progressiva dismissione, si parla del 2040-2050, ma per intanto continua a produrre, cosi’ come tutti gli altri paese nuclearizzati, Giappone compreso. Il punto è che per allora si presume siano pronte tecnologie alternative (fusione in luogo della fissione, centrali al torio anziché uranio, nuove tecnologie per bruciare le scorie ecc.. ) .

    Speriamo che anche la Toscana segua la linea tenuta dal Veneto. Le premesse ci sono tutte, ma anche gli appetiti dei soliti maneggioni sono sempre vivi e vegeti.

    grazie e saluto

  • Di paolo (---.---.---.49) 24 novembre 2018 11:32

    Non posso ovviamente valutare la mia intelligenza ed il mio livello di preparazione specifica nei confronti di tutti quelli che lei ironicamente propone. Con lei, caro Gherardini, invece potrei ma preferisco citarle una situazione che spero la induca a riflettere.

    Qualche decennio orsono, sulla scia di Chernobyl poi bissato in anni recenti, gli italiani con due referendum decisero l’uscita definitiva dal nucleare. Lo fecero con scontri accesi nei vari talk show televisivi, che in teoria avrebbero dovuto informarli adeguatamente. Si confrontarono giornalisti, politici, filosofi, storici.... persino preti, ma nessuno di coloro che erano conoscitori del tema, fatto salve un paio di eccezioni puntualmente soverchiate dal giornalista o politico di turno. Ricordo un Di Pietro (pensa te se ne ha fatte) che proponeva pannelli solari, tracciandone i relativi bilanci energetici(sic!). Alla fine i cittadini, nella loro genericità e totale disinformazione, votarono contro. Per inciso, seguendo il suo ragionamento, in Francia ci sono 58 centrali termonucleari, peraltro presenti in tutti i paesi europei compresi quelli che lei ha citato a mo di esempio. Ha sentito di stragi e morie di francesi? Tutti scemi tranne noi ? Siamo i più intelligenti del mondo ?. Oggi ne paghiamo lo scotto in termini economici (anche per la perdita di Know how e conseguenti danni in un settore dove eravamo primi nel mondo) e in compenso non abbiamo risolto nessun problema di salvaguardia ambientale, anzi l’opposto visto che la combustione dei fossili (carbone in primis, petrolio ecc..) è la causa primaria dei disastri che stiamo vivendo e , udite udite, non ci esautora neppure dalla emissione di radionuclidi ( si informi). Pensi anche alle navi che ogni tanto si sfondano e riversano in mare milioni di tonnellate di idrocarburi. Altro che i camion della spazzatura.

    Ma aspetti a tirare conclusioni affrettate. Il sottoscritto, che anche su questo blog dopo Fukushima, per quello che scrivevo, fu accusato di essere uomo in quota nuclearista, ovviamente per interessi personali pagato da ENI o da chissa chi, a quel referendum votò contro (ovvero si). Lo feci, a differenza di chi prospettava mucche con due teste, rane giganti, bambini a quattro gambe e altre demenzialità del genere che passavano ogni sera in tv, non perché ritenevo il nucleare pericoloso ( non ha precindere), ma perché ritenevo pericolosa la classe politica che avrebbe poi dovuto gestirlo ed amministrarlo. E non sto a dirle il perché.

    Tragga lei la morale.

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