• AgoraVox su Twitter
  • RSS
  • Agoravox Mobile

paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

Statistiche

  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
  • Moderatore da martedì 11 Novembre 2010
Articoli Da Articoli pubblicati Commenti pubblicati Commenti ricevuti
La registrazione 276 2819 1511
1 mese 1 4 0
5 giorni 1 4 9
Moderazione Da Articoli moderati Positivamente Negativamente
La registrazione 379 354 25
1 mese 2 2 0
5 giorni 2 2 0












Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.49) 21 novembre 11:21

    Doriana, come capita spesso, ci mette di fronte alle cose crude della vita e nulla è peggio della miseria. L’indigenza che mina i fabbisogni fondamentali dell’individuo fa perdere la dignità.

    Sul video ho invece qualche riserva. Non che non rappresenti la realtà sia ben chiaro, soprattutto al tempo del Covid, ma perché offre una immagine parziale di un fenomeno che è ineluttabile e che si chiama "progresso". Con tutti i punti interrogativi, anche negativi, che esso ci pone. 

    Pensiamo cosa sarebbe la vita, soprattutto di questi tempi e con le conseguenti restrizioni, se i vari e-commerce ( Amazon, ebay, gearbest ecc... ) non esistessero; cosi’ come i servizi offerti da grandi gruppi per le spese online, anche di generi primari(alimentari ma non solo). Certo se utilizzati per acquisti voluttuari o superflui è un conto, ma le cose non stanno esattamente cosi’. 

    Oltre a dare lavoro a migliaia di dipendenti, che probabilmente compensano le perdite del commercio spicciolo, offrono un servizio che proprio in questi tempi di pandemia è insostituibile, oltre che in linea con le necessarie precauzioni.

    E’ indubbio che a rimetterci è quel rapporto fatto di contatti umani diretti, che sta andando a farsi benedire, ma cosi è e bisogna prenderne atto. La società sta cambiando, con una velocità paragonabile a quella con cui evolve la tecnologia dei microchip che, secondo la legge di Moore, quadruplica ogni tre anni. Tutti i negozi sotto casa stanno pian piano sparendo, portandosi via relazioni e persino amicizie. Chiude la bottega sotto casa e quel tizio che vedevi da una vita e di cui sapevi tutto probabilmente non lo rivedrai mai più. La tecnologia che offre il mondo in un click sta aumentando la distanza tra gli esseri umani. E’ più facile avere rapporti sociali o persino culturali con una tastiera (come stiamo facendo in questo momento ) che con chi abita nella porta accanto. Che tristezza!.

    Scusa la lungaggine, ma in questo momento l’unica cosa che non difetta è il tempo.

    saluto

  • Di paolo (---.---.---.49) 20 novembre 17:53

    Naturalmente il commento dello sfigato è stato rimosso e cosi’ è stato associato a Enzo Salvà del quale è invece noto che ho grande stima.

    Caro Enzo in questo mondo gli sfigati neuropatici sono infestanti come le zanzare tigre in estate. E a differenza del Covid non esiste un vaccino efficace per prevenirli.

    Abbi pazienza  saluto

  • Di paolo (---.---.---.49) 18 novembre 23:05

    Hai proprio ragione caro Enzo, si vive alla giornata. 

    un saluto. Anche a Damiano.

  • Di paolo (---.---.---.49) 18 novembre 17:17

    Naturalmente al sacrosanto commento di Enzo il buon Damiano glissa. Dire che Bassetti ha aumentato i posti letto è come dire nulla. Ovunque si sono aumentati i posti letto; e vorrei anche vedere chi si poteva sottrarre nella situazione in cui ci ritroviamo !!. 

    Damiano, un modesto consiglio, cambia letture.

    ciao

  • Di paolo (---.---.---.49) 15 settembre 16:46

    Presa molto, molto, molto alla larga ( video) per arrivare al solito, tradizionale appello mainstream del "dagli all’untore ", ovvero al M5S, pardon ai "  vincitori di una lotteria". "Se vince il NO, ... potrebbe avvantaggiare Meloni e Berlusconi" ( in virtù di cosa?!).

    Ma una cosa giusta e assolutamente condivisibile è emersa: quel " pensiamoci" finale. Ecco, appunto " pensiamoci", e anche molto bene.

TEMATICHE DELL'AUTORE

Tribuna Libera

Pubblicità



Pubblicità



Palmares

Pubblicità