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paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

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  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
  • Moderatore da martedì 11 Novembre 2010
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Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.49) 20 novembre 2018 16:53

    Pansa non è un ipocrita, è un grandissimo furbacchione che con le sue doti camaleontiche ha saputo sempre portare tanta farina al suo mulino. La tecnica è semplice, criticare a turno tutti significa in sostanza non criticare nessuno ma trovare sempre una parte che lo apprezza a seconda del momento contingente.

    E’ una tecnica che potrebbe essere scambiata per "incoerenza", in realtà è assolutamente coerente per lo scopo che si prefigge, ovvero la raccolta.

  • Di paolo (---.---.---.49) 19 novembre 2018 14:32

    Stamani, facendo zapping mi sono imbattuto in un giornalista( o pseudo tale) che affermava" il PD senza Renzi è nulla ma anche Renzi senza il PD è nulla". Aveva ragione in entrambi i casi perché il nulla+nulla = nulla. Traduzione : Il PD o quello che sarà dopo la giostra saracena sulla nuova ( o vecchia) segreteria non può costituzionalmente stare alla opposizione, o va al governo con la qualunque o si estingue. Ergo o si butta al centro con una chiara connotazione neo liberista di matrice cattolico integralista (ovvero DC 3.0) , raccogliendo il disperato grido di dolore di tutte le anime belle aduse in questo paese a fare i comodacci propri protette dalla divina provvidenza, o se fini’, morto, sepolto.

    La mia speranza è che Renzi continui ancora a dettare la linea del PD per completare l’opera distruttiva. Un clone renziano del tipo Richetti sarebbe l’ideale per portare a termine l’operazione. Boccia, Minniti o Zingaretti ne prolungherebbero la vita, continuando l’imbroglio a sinistra. Damiano e Martina sono solo outsider di riempimento. Escludo invece Dario Corallo che è giovane troppo valido e serio, oltre che di vera sinistra; quella sinistra che parte dal basso, da chi conosce il disagio sociale e non dai salotti affaristico finanziari del tipo Leopolda. La Lega ha una visone camaleontica di lungo respiro, troverà il posto giusto al momento giusto, non importa chi saranno i suoi interlocutori, ma è sicuro che sarà il perno centrale del prossimo governo.

    Quindi nel prossimo futuro all’opposizione, se ed eventualmente perché tutto sembra congiurare ( dall’interno e dall’esterno) in questa direzione, io vedo in sostanza solo il M5S.

    Augh! ho detto ciao 

  • Di paolo (---.---.---.49) 17 novembre 2018 19:50

    Carissimo Fabio, dall’ultima volta che ci siamo sentiti è trascorso un pò di tempo e molta acqua è passata sotto i ponti, ma vedo che non perdi la speranza di una ricostruzione a sinistra, dove anche i radicali (che pure hanno fatto parecchi salti della quaglia) possano trovare una collocazione. Ma veniamo al punto.

    Non credo che Salvini (leggi Lega) avrà il consenso elettorale che indicano i sondaggi. Sono sondaggi del tutto strumentali che vengono propinati da chi non ci ha mai azzeccato neppure per sbaglio solo e unicamente nel tentativo di spaccare l’attuale governo. Aumenterà i voti, certamente, ma col cavolo che prenderà il 30%, mentre è probabile, se non certo, che drenerà Silvio e la Meloni . Quindi nessun ventennio salviniano. Probabile centro destra si, ma ancora tutta da definire.

    Il PD è uno straccio di partito senza capo né coda che con la sinistra centra come i cavoli a merenda. Renzi ha avuto il grande merito di rottamare il PD, un partito di destra neo liberista (cattolico integralista) mascherato da pseudo sinistra. L’unica strada per questo signore è raccogliere l’eredità di Silvio e farsi un partito ad hoc sulle spoglie del vecchio sultano di Arcore. Ma il suo futuro probabilmente sarà quello di nascondersi nel parlamento europeo. Qui da noi ormai è visto come il fumo negli occhi, dubito che persino a Firenze qualcuno lo abbia ancora in pancia.

    L’unica alternativa valida quindi è la rifondazione della vecchia Democrazia Cristiana, espressamente richiamata nel nome e ben definita politicamente, con ambizioni di centralità, cosa che sembra contraddire l’opzione bipolare.

    A sinistra spariranno i cespugli dei diversamente renziani, dove capi e capetti si fanno ognuno un partitino su misura. Gli italiani non li sopportano più, soprattutto man mano che verranno meno ( per via naturale) i nostalgici del comunismo e i rintronati del sindacalismo.

    Rimane il dubbio sul M5S. E qui mi fermo perché se è vero che potrebbe avere un respiro a sinistra, tutto dipende da come butta questa vicenda di governo, dove la mina vagante è proprio la Lega.

    Vedremo. Un caro saluto.

  • Di paolo (---.---.---.49) 12 novembre 2018 17:16

    Dai 30.000 di stampa e media televisivi siamo passati ai 40.000 su altro post di Agora e infine agli oltre 50.000. Stanno crescendo come il lievito.

  • Di paolo (---.---.---.49) 11 novembre 2018 22:37

    Ha proprio ragione Antonello Laiso, infatti ritengo che il popolo italiano ha indubbiamente meritato i governi Berlusconi, Prodi, Monti, Letta, Renzi e Gentiloni, tanto per citarne alcuni degli ultimi decenni. Non possiamo incolpare di queste sciagure nessun altro se non il popolo italiano, che spesso è peggiore di chi li rappresenta.

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