Di Enzo Salvà(---.---.---.64)10 ottobre 2020 11:03
Chi è il Prof. Giulio Tarro? Leggo un articolo su l’Espresso che confuta abbastanza quanto Lei afferma. Secondo me, se l’articolo fosse anche solo parzialmente falso sarebbe da denuncia per diffamazione.
Mi chiedevo, forse Lei lo sa: Giulio Tarro ha denunciato l’Espresso?,
Grazie
(io chiudo qui, Le raccomando di contenersi con l’auto-commento, forse ne beneficerebbe chi da un commento risale ad un articolo che non aveva letto. In fondo potrebbe essere utile alla comunità di Agoravox)
Di Enzo Salvà(---.---.---.64)10 ottobre 2020 10:37
Al fine di dare concretezza alla figura della Dott.ssa Loretta Bolgan qui c’è un link di fact checking: Butac, per l’esattezza, che inserisce anche provenienza e autorevolezza, classificate da NewsGuard come "non rispettosa di diversi standard giornalistici fontamentali"
Continuo a ritenere che dichiarare i partiti i detentori del potere sia troppo spesso uno scaricabarile da parte dei cittadini che spesso sono disinteressati e seguono esclusivamente la propaganda.
Personalità giuridica: effettivamente sono una libera associazione di cittadini ma devono avere uno Statuto, sono sottoposti alla legge, alla Commissione di Garanzia degli Statuti ed hanno una posizione fiscale.
Il potere dei partiti riguarda soprattutto i candidati ed il sistema delle candidature.
Qui sì che c’è, secondo me, il vero problema: vieni candidato se sei fedele non se condividi gli ideali di base del partito ma sei capace ed hai il carattere per opporti, anche in Parlamento, alla linea del partito forte del fatto che diventa prevalente la "rappresentanza della Nazione"
Qui poi si innesca il problema del "vincolo di mandato" evocato e strenuamente voluto da qualche partito: questo sì che sarebbe uno stravolgimento della Costituzione.
In realtà, alla base di tutto c’è la decisione del cittadino che, nell’ampia offerta partitica, può sempre scegliere di non votare sempre per la solita bandierina.
Comunque è vero, le strutture scolastiche ed il loro adeguamento sismico e risparmio energetico, troppo spesso non sono dignitose ed i Comuni che se ne dovrebbero occupare non hanno risorse sufficienti. Se le chiedono e se le ottengono sono trascorsi anni e non parlo di progetti faraonici.
Sì, certe iniziative, per quanto generose, rimangono atti estemporanei che hanno poca influenza sul futuro stesso del nostro Paese, tanto peggio se l’iniziativa viene dal centro del potere (sic)!
Mi permetta un complimento per l’articolo e per il suo impegno.