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Enzo Salvà

Enzo Salvà

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  • Primo articolo mercoledì 09 Settembre 2018
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  • Di Enzo Salvà (---.---.---.126) 9 dicembre 2019 21:55
    Enzo Salvà

    Non entro nel merito dell’episodio, troppe volte si equivoca o si strumentalizza. 

    Recentemente il Rabbino Capo di Londra ha accusato Corbyn di non essere degno di diventare Primo Ministro non avendo investigato sufficientemente sull’antisemitismo all’interno del partito. Con "suo profondo dolore". Ma alla vigilia di elezioni particolarmente importanti per la Gran Bretagna. Nessuna accusa diretta di antisemitismo a Corbyn.

    Qualche giorno dopo lo United European Jews, che francamente non so chi sia ma appare ebreo antisionista, emette questo comunicato a supporto di Jeremy Corbyn. 

    così non so più come "pesare" il Suo articolo così particolareggiato.

    Io penso che l’antisemitismo, al pari di qualsiasi razzismo, sia un’infamia. Credo che la Shoah non può essere dimenticata e deve essere continuo monito per il futuro.

    La questione israeliana purtroppo, complici tutti, ebrei inclusi, è un macigno che terrà in vita l’infamia non fosse altro perché qualsiasi critica o accusa a Israele viene "automaticamente" considerata antisemita.

    Un Saluto

    Es.

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.7) 7 dicembre 2019 18:27
    Enzo Salvà

    Caro Persio Flacco non mi faccia dire cose che non ho scritto: .........<< fanno poca strada se non producono una forza politica organizzata >>....

    io non lo penso proprio, al contrario penso che riunirsi per parlare ed essere visibili in piazza, per dire che si crede nella politica con la P maiuscola e nella Costituzione, contro odio, populismi e propaganda demagogica e strumentale, abbia un valore civico sufficiente senza imbarcarsi in politiche "partitiche" che un movimento nato 1 mese fa non può avere.

    E’ il CIVISMO che conta, per quanto mi riguarda. Mi chiedo il perché di tutta questa fretta ad etichettarli ed a chiedersi quale sarà la linea "partitica": che fretta c’è? (Io potrei pensare che questo incalzarli ed analizzarli è strumentale a complottismo e manipolazione, trame di chissà chi a favore di.. boh,,,,,, gli unici che mi vengono in mente sono populisti, sovranisti, palloni gonfiati carichi di "slogan" e poco costrutto ed loro sodali o fiancheggiatori). 

    Le Sardine -non sono un movimento antisistema .... da che cosa lo deduce? il riferimento a m5s è totalmente fuorviante. 

    Un Saluto

    Es

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 7 dicembre 2019 11:47
    Enzo Salvà

    D’accordo, diciamo che Sardine sono un elemento molto positivo e vanno proprio nella direzione di una politica che corrisponda al suo significato. Quale direzione prenderanno è troppo presto per dirlo ed anzi, continuare ad incalzarli su mille temi mi sembra negativo. Se qualcuno vuole dire qualche cosa, vada in piazza, per ora.

    Persio Flacco, quando scrive sul cambiamento in Italia, Le faccio notare che manca un attore: chi farà quanto Lei giustamente scrive?

    Forse, io lo spero, l’embrione su "chi lo farà" sono proprio le Sardine che stanno fondamentalmente dicendo: partecipate, cercando concordia di popolo .....!

    Un Saluto

    Es

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 7 dicembre 2019 10:37
    Enzo Salvà

    Caro Signore, sarebbe bello che tutto fosse come lo descrive, temo che abbia tralasciato parecchio:

    l’evasione fiscale è una zecca che succhia il sangue di tutti coloro che non evadono, crea proprio i problemi da Lei evidenziati ed anche di più, mi riferisco ai servizi.

    Chi paga le tasse tiene in piedi questo Paese, chi le evade vive meglio, pretende gli stessi servizi, anzi, apparendo più povero ne avrà anche sostegno sociale dai cittadini fessi che le pagano, ma, considerato che Lei vede molto l’economia ma forse non ha mai posseduto un’azienda:

    l’evasione fiscale ammazza le aziende che le tasse le pagano: chi evade le tasse si può permettere di fare facile concorrenza a chi è onesto.

    L’eccessiva tassazione viene al secondo posto.

    Come mai ci troviamo in queste condizioni se l’evasione fiscale “è solo” di 100 miliardi l’anno da non si sa bene quanti anni? (Direi che ne sento parlare da quando si fece la legge sull’IVA: 1972).

    Oggi i debiti degli italiani – lo Stato – anche di coloro che pagano queste tasse troppo elevate, non consentono più alcun tipo di manovra ,…. che si fa? Andiamo avanti con la svendita di beni dello Stato che sono nostri e dei nostri padri che li hanno costruiti? Sempre più precari? Sempre meno diritti al cittadino? Abbassiamo le tasse perché di conseguenza ….. forse, tutti le pagheranno? Ma porca quella puttana miseria: chi ha evaso mi deve tornare i soldi e poi con quelli abbasso le tasse ai cittadini leali che si sono fatti un mazzo così…..! Questo è il principio, chi ruba restituisca il maltolto, applicarlo ora senza fare danni? Un rebus.

    Adesso dovranno per forza tornare sulla bocca di tutti:

    “Pagare tutti per pagare meno” “Lavorare meno per lavorare tutti”

    E se non è il popolo a volerlo fortemente, allora ci sarà poco da lamentarci.

    Infine: sulle Centrali nucleari in costruzione, qui un vecchio articolo

    Lei crede davvero che qualche centrale nucleare risolva il problema? E con quali soldi considerato che costano miliardi, che il loro funzionamento e manutenzione costano miliardi, che le scorie con centrali chiuse da decenni non sappiamo deve metterle, che “smontare” una centrale nucleare a fine ciclo è un’operazione miliardaria e lunga: piccolo esempio la Centrale Nucleare di Caorso iniziata nel 1970 ha cominciato a produrre nel 1981, fermata nel 1986, deciso lo smantellamento nel 1990, è ancora lì. (piccolo articolo a conferma).(e non parlo dei miliardi e morti che costa ogni incidente)

    Da 40 anni Scienziati, gli Ambientalisti ed i Partiti Verdi avvisano che serve un cambio: pochi anni di veri investimenti hanno prodotto un mare di risorse tecnologiche che hanno portato le energie rinnovabili a fare concorrenza di costo alle vecchie produzioni. Investimenti, bonus fiscali, volontà politica sono ancora troppo poco decisi, è di nuovo il popolo a dover pretendere e dare la spinta ai politici per continuare. (Oltre al fatto che si produce assolutamente troppo ed almeno in occidente siamo pieni di roba invenduta: a cosa crede che servano gli sconti tutto l’anno?)

    Scusate lo sfogo,

    Un Saluto

    Es.

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 2 dicembre 2019 10:54
    Enzo Salvà

    Lei scrive: A decidere è un comitato tecnico. Se le decisioni fossero prese da un organismo politico per molti sarebbe meglio.

    Io leggo: 22 ott 2019 - La revisione del meccanismo europeo di stabilità (MES) ..... approvato le risoluzioni 6-00076 (Nuova formulazione) Molinari, D’Uva, e 6-00065.

    A pagina 4 del testo PDF della Camera dei Deputati:

    Governance e processo decisionale

    È costituito da un Consiglio dei governatori (composto dai Ministri responsabili delle finanze degli Stati membri della zona euro e presieduto dal Presidente dell’Eurogruppo) e anche da un consiglio di amministrazione (composto da 19 amministratori nominati dai governatori tra persone di elevata competenza in materia economica e finanziaria) e da un direttore generale. Le decisioni più importanti, comprese quelle relative alla concessione di assistenza finanziaria agli Stati membri, sono adottate dal Consiglio dei governatori secondo la regola del comune accordo (unanimità dei membri partecipanti alla votazione, senza contare le eventuali astensioni); tuttavia, al fine di garantire efficacia al sistema decisionale, è previsto il voto a maggioranza qualificata dell’85% del capitale qualora la Commissione e la BCE decidano che occorrono decisioni urgenti in materia di assistenza finanziaria in caso di minaccia per la stabilità finanziaria ed economica della zona euro. Ciascuno Stato membro ha un numero di diritti di voto pari alla quota di contribuzione al capitale versato.

    A me sembra un organismo politico

    Le ultime righe, come può notare, sono …..è previsto un voto a maggioranza qualificata dell’85% del Capitale qualora……

    A pagina 2 del PDF si può notare che l’Italia partecipa al Capitale con il 17,7917 di conseguenza nessuna maggioranza è possibile qualora l’Italia sia contraria.

    Non sono in grado di entrare nelle specificità politiche e finanziarie delle questioni trattate anzi ascoltando tante opinioni sono addirittura più confuso.

    Temo che stiamo subendo tanta, troppa, propaganda.

    Del resto, e di questo sono certo, il polverone sollevato è veramente inconsistente: il Governo Italiano può anche sottoscrivere un trattato, ma nessun Trattato può entrare in vigore senza la ratifica del Parlamento Italiano.

    Personalmente mi sentirei assai più tutelato da un meccanismo finanziario europeo che essere in balia dei mercati finanziari mondiali.

    Sono poi i miei rappresentanti in Parlamento, tutti, senza bandiere, anche questo lo sottolineo, che devono dimostrare di essere in grado di tutelare il benessere degli italiani assieme ai quello di tutti i popoli dell’Unione,

    Un Saluto

    Es.

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