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Enzo Salvà

Enzo Salvà

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  • Primo articolo mercoledì 09 Settembre 2018
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Ultimi commenti

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 23 novembre 2018 09:49
    Enzo Salvà

    Presupponendo che Soverato Perché 2 non sia così "critico" verso l’attuale governo per motivi partitici, l’affermazione "eravamo seri" stona. E’ stonato anche il commento ma almeno i vari appelli a commentare rivolti ad "Un italiano" hanno sortito effetti positivi: da qui in poi si può essere d’accordo o meno. 

    Io non credo proprio che gli italiani fossero seri prima ed impazziti ora.Se negli ultimi 20 anni c’è stata alternanza di governi che all’apparenza avevano propositi politici opposti (socialdemocratici o liberali, per semplificare) che non hanno prodotto risultati positivi nonostante altisonanti promesse elettorali, prima o poi era indispensabile "cambiare".

    In realtà si era creata una stasi ma poi si è prodotta una strana alleanza ed un governo che erano perfettamente informati dei risultati precedenti sia perché facevano parte del Parlamento e, a volte, del governo, sia perché ulteriori giudizi sono espressi nella relazione della Commissione del 07/03/18, prima della formazione del nuovo governo

    https://ec.europa.eu/info/sites/info/files/2018-european-semester-country-report-italy-it.pdf

    da leggere tutto ma le considerazioni,espresse diplomaticamente, sono contenute nella sintesi a partire da pag. 20. 

    Io sono d’accordo che, per quanto dimostrato fino ad ora nei provvedimenti presi, siamo caduti da una padella bollente direttamente sulla brace, ma purtroppo c’è una storia di superficialità e disinteresse degli italiani prima ed un presente ed un futuro che si annunciano bui.

    Cambiata classe partitica ed establishment con risultati per ora negativi, comportamenti da casta uguali e forse peggiori di prima, solo con terminologia diversa, fanno pensare che non ce la passeremo bene, noi italiani, che ci scontriamo sugli schieramenti politici ma abbiamo i buchi nelle tasche.

    Un Saluto

    Es.

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 22 novembre 2018 10:37
    Enzo Salvà

    Parole sante, 

    propongo, in questi casi, di evitare la propaganda ad uno specifico partito o, eventualmente, di citarli tutti. E’ almeno dagli anni 80 che gli ambientalisti, quelli veri, si sono organizzati "tentando" di introdurre un approccio culturale diverso, spesso pragmatico, a questi temi. In Italia, chissà perché, è difficile.

    Speriamo bene

    Un Saluto

    Es.

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 21 novembre 2018 08:30
    Enzo Salvà

    Ho trovato questo bell’articolo, un fact checking molto istruttivo se letto con attenzione:

    https://www.agi.it/fact-checking/inceneritori_veneto_lombardia_costa-4648012/news/2018-11-20/

    un saluto

    Es.

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 20 novembre 2018 18:06
    Enzo Salvà

    Diritti Civili: ha ragione, questo governo ha grattato via la patina che copriva razzismo, xenofobia ed il rifiuto di tutto ciò che può apparire "diverso": una delusione vedere i consensi salire. 

    Non sono certo che questo sarà sufficiente a costruire "il ventennio" e nemmeno il quinquennio, fermo restando che credo che dopo il probabile scontro con la Commissione Europea, il Consiglio dei Capi di Stato e di Governo ricomporrà la cosa permettendo a tutti di dichiarare vittoria.

    Ma i nodi prima o poi vengono al pettine e non è detto che si tratti del cosiddetto Reddito di cittadinanza che piano piano viene dipinto sempre più simile allo HARTZ IV tedesco, anzi, Di Maio lo ha persino dichiarato. Il problema più immediato è il nostro Welfare State che sta soffrendo da anni e che con i chiari di luna dello spread, ammesso che le cose con l’UE si ricompongano, con questo bilancio soffrirà ulteriormente; è sempre successo ma ora stiamo andando verso il limite.

    Salvini ha qualche gatta da pelare qui al nord in particolare con Confindustria e PMI: non sono bastate le promesse di condono, sulla flat tax per le sole piccole partite IVA, poi, comincia a montare il malumore anche di Confartigianato. Questo Governo dovrebbe anche concedere le ulteriori competenze Regionali promesse a Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna: che non si pensi non siano sentite. Il problema è la concessione delle competenze assieme ai relativi trasferimenti finanziari.

    Ulteriore problema per gli elettori 5S è vedere approvati i vari decreti peraltro promossi anche da loro - Dignità—con ulteriore precarizzazione  Genova  utilizzo in agricoltura di fanghi industriali più inquinanti di prima, condono edilizio, -Sicurezza- i mal di pancia sono anche in Parlamento, -Condono Fiscale- si forse no, vedremo, -Reddito di Cittadinanza?- se riesce, senza soldi non si fa nulla, ma prima viene lo stipendificio per i centri per l’impiego, se ne riparlerà. -ILVA, TAP E TAV- , tutto "combinato" in pochi mesi.

    Dei sovranisti non mi preoccuperei: più diventano forti e più guarderanno solamente a casa loro: gli italiani sono tra i sovranisti deboli, poveri e, come dicono i tedeschi, scrocconi ........ sarei curioso di vederli all’opera, certo rischiano di lasciarci macerie.

    Credo abbia ragione quando dice che Salvini potrebbe far saltare il banco prima delle elezioni Europee, ma bisogna vedere in quali condizioni "economiche" ci arriviamo. Le scuse, cattiva Europa e cattivi mercati, serviranno a poco.

    Non sono certo che 5S e PD siano una coppia da desiderare, io sarei contrario. Non mi piacciono i qualunquisti e nemmeno quelli che tradiscono il loro stesso Manifesto dei valori.

    Restano quindi i "diritti civili", che oggi in generale si possono calpestare senza problemi, e un inizio di dio-patria-famiglia, molto gradito. Di questo è giusto continuare a parlare. Come sempre saranno i deboli e le minoranze a pagare per primi il prezzo più alto.

    Un Saluto

    Es.

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 20 novembre 2018 09:47
    Enzo Salvà

    Sulla salute proviamo a dire che la questione è controversa e ce la caviamo in bellezza.

    Non capisco la sua indifferenza sulle pratiche indirizzate all’economia circolare, al riutilizzo, lo dico da italiano: non abbiamo materie prime, possiamo riutilizzare quello che in ogni caso abbiamo pagato sia esso di origine nazionale o importato, risparmiare energia di trasformazione, creare posti lavoro, anche se per la maggior parte poco qualificati, ed avere un Paese pulito.

    Sugli inceneritori: in Unione Europea credo siano circa 2000, non verranno spenti ma sia la Commissione che il Parlamento pongono gli inceneritori al penultimo posto delle preferenze e, se non sto prendendo un colossale abbaglio, non ci sono, da tempo, bandi per finanziamenti europei in questo settore. Non sono vietati ma i nuovi non sono i benvenuti, c’è di più e di meglio a livello trattamento, risparmio ed opportunità economica, non per niente ci sono fiere internazionali di grande livello, specifiche e di elevato livello tecnologico - vedi Ecomondo, in Italia-.

    L’incenerimento, come la discarica, non "possono" estinguersi, semplicemente dovranno essere sempre più residuali, sono vintage (e non sono grilliano).

    Gli inceneritori sono un investimento da almeno 500 milioni cd in vent’anni che i cittadini pagano "obbligatoriamente", ne consegue che le autorità pubbliche sono disincentivate a differenziare e consegnare rifiuti ben separati e puliti al riciclaggio.

    Intanto siamo continuamente in procedura di infrazione per discariche e trattamento acque reflue che ci costano oltre 100.000 Euro al giorno, ripeto al giorno.

    Io contesto le politiche sui rifiuti degli ultimi vent’anni e quelle in corso a livello governativo -mancanze, esempi e buone pratiche sono ben presenti e consolidate-.

    Mancano prospettive ed interventi, un intero settore strategico è lasciato nelle mani di Regioni e Comuni anziché ai professionisti, ingegneri, tecnici del settore con un chiaro mandato di perseguire le politiche che abbiamo sottoscritto in e con l’Unione, che non sono certamente "estremiste".

    Questa la mia opinione.

    Un Saluto

    Es.

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