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Enzo Salvà

Enzo Salvà

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  • Primo articolo mercoledì 09 Settembre 2018
  • Moderatore da venerdì 09 Settembre 2018
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Ultimi commenti

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 6 agosto 17:02
    Enzo Salvà

    paolo, premesso che, per ora, la fusione nucleare è solo sperimentale, poi si dovrà parlare di scorie. Renzi: nel suo Sblocca Italia che era del 2014 ci andava giù pesante con gli inceneritori, poi tutto si è fermato quando nel 2017 le UE ha tolto i contributi per questa pratica. 

    Sul riciclo è implicito "secondo me", nell’appello non c’è scritto. Se leggi il link con attenzione vedrai che il Governo non ha dato spiegazioni su questa retromarcia. Io ho verificato sul sito Minambiente.it e non c’è uno straccio di spiegazione. A me è venuto da pensar male. 

    Energie rinnovabili: l’impianto in Oklahoma è un ibrido eolico-solare-accumulo, non è utopia è un ulteriore passo avanti. Se mi dici che ora si utilizza energia da fossili per costruire impianti ed accumulatori, rispondo che domani questi produrranno essi stessi l’energia per prodursi. Ma se rimaniamo fermi è un casino.

    Il problema, caso mai, sta nel "rifornire" di denaro, in un Paese che è pieno di debito, ricerca-sviluppo-progetto-produzione e commercializzazione. Ora, senza andare tanto a fare gli economisti, se può farlo il Portogallo non lo facciamo noi che eravamo già più avanti ed abbiamo maggiori capacità?

    Dai, quello che manca sono le chiare spiegazioni e in queste il perchè l’Italia finanzia con contributi e bonus la parte "fossile" per 15 miliari l’anno e non è capace di stornarne una parte da trasferire alla produzione/modernizzazione del contenimento climatico in "aggiunta" ai contributi europei che ci sono e non siamo nemmeno tanto bravi a sfruttare.

    Un Saluto

    Es.

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.87) 5 agosto 19:22
    Enzo Salvà

    Io sono solo uno che rispetta le regole del sito, e che ha scritto più di 4 post.....

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.87) 5 agosto 19:20
    Enzo Salvà

    Sei troppo teso, Agoravox, basta informarsi. funziona così:

    L’obiettivo di AgoraVox è permettere la pubblicazione di articoli che siano verificabili e, per quanto possibile, inediti. Chiunque può diventare un redattore di AV, indipendentemente dal suo orientamento politico, economico o religioso, dalla sua cultura o dalla sua estrazione sociale.

    AgoraVox è un media diverso perché il suo ?comitato di redazione? non è quello classico di un giornale: non ci sono forme di controllo da parte della redazione, ma sono i redattori stessi che, in quanto moderatori, votano, commentano e segnalano gli articoli proposti.

    Come si diventa moderatore? Bisogna aver pubblicato almeno 4 articoli. Passata questa soglia si potranno automaticamente votare e commentare quelli degli altri prima che vengano pubblicati.

    L’idea alla base di questo meccanismo è che i moderatori possano segnalare problemi direttamente al redattore dell’articolo. Che tipo di problemi? Di ordine giuridico, per esempio (diffamazione, ingiurie, incitazione all’odio, ecc...); la presenza di informazioni scorrette o di errori nell’articolo (una data o un nome sbagliato...) o, ancora, se l’articolo ha un contenuto a carattere commerciale nascosto.

    Questo meccanismo (un dialogo tra il redattore e la community) può far sì che l’articolo si completi o si migliori in un processo di creazione collettiva della notizia.

    Come consultare i messaggi inviati? Il redattore dovrà recarsi nella pagina ?notifiche? oppure nella sua pagina articolo (se questo è ancora ?in corso di moderazione?).

    Quando l’articolo viene pubblicato (o rifiutato) il redattore riceve una mail di notifica, così come ogni qualvolta riceve un commento.

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.87) 4 agosto 21:14
    Enzo Salvà

    Grazie Kocis, contributo importante il tuo.

    I troll non entrano mai nel merito, hanno bulimia da tastiera perché rimanga qualche frase ad effetto qua e là. Se Nel Merito, scrivesse “nel merito” e badasse ai risultati ottenuti prima e previsti ora dai Decreti Sicurezza, avrebbe delle difficoltà, ma la propaganda, il marketing da venditore porta a porta, hanno delle esigenze,

    E ti tira fuori:

    American Affairs Org, una pubblicazione trumpista che quindi fa propaganda pro domo sua, (non conosco Carlo Formenti) e che sulla questione dello sfruttamento dell’Africa parlano bene e razzolano male, che Trump è un neoliberista del giusto stampo “lasciate libero il mercato che si autoregolerà” peccato che non sia vero e che gli americani per primi sfruttino l’Africa e sostengano le loro multinazionali anche tramite corruzione, colpi di stato, ecc. quando i loro desideri non vengono soddisfatti (come in sud America), noi gli siamo andati dietro.

    Destra e Sinistra, Populisti e Sovranisti occidentali parlano sempre di “aiutiamoli a casa loro” peccato che siano sempre parole vuote e quando le riempiono di contenuti, gli aiuti finiscano nelle tasche delle industrie occidentali, pur avendo risultati caritatevoli positivi ma insufficienti, e non in sviluppo locale. (un giorno vi spiegherò come funzionano gli aiuti occidentali e perché in molti paesi si trovano prodotti occidentali ad un prezzo inferiore a quello dei nostri negozi)

    Fin dagli anni ’80, scienziati e università hanno “avvisato” che, senza cambiamenti, sarebbe successo, e sta succedendo, ma non c’entra niente la politica partitica interna, la questione è umanitaria e come tale molti cittadini, me compreso, la intendono. 

    Il Governo italiano attacca le ONG ma le organizzazioni non governative vivono grazie ai contributi di privati.

    Sono certo che, anziché dotarsi di navi per il soccorso, preferirebbero di gran lunga fare quello che hanno sempre fatto: andare lì, combattere fame e miseria, organizzare scuole e sanità, scavare pozzi, acquistare utensili adatti allo sviluppo ecc.ecc.ecc. Certo, spiegano anche i gravi effetti del land grabbing e water grabbing, cioè l’accaparramento di terreni ed acqua da parte di multinazionali (da una ventina d’anni hanno cominciato anche i cinesi) e questo non le rende simpatiche a qualcuno.

    Per quanto mi riguarda credo che a comandare oggi siano in molti casi l’intolleranza (prodotto diretto dell’ignoranza) la xenofobia ed il razzismo, adeguatamente sorretti da propaganda e chissà cos’altro.

    (ho in moderazione un post, ne accenno per tutt’altro argomento)

    Paolo, è un peccato che con la tua preparazione di base sia finito nel popolo “ma anche”, sarebbe ora di rendersi conto che “ma anche lui lo fa” non è una giustificazione e, soprattutto, indebolisce argomenti e rivendicazioni anche legittimi.

    Un Saluto

    Es.

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.87) 4 agosto 10:10
    Enzo Salvà

    Paolo, non confondere le cose, sui trattati leggi (art.87 comma 8 Costituzione) sul resto intervengo più tardi

    Es.

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