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Enzo Salvà

Enzo Salvà

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  • Primo articolo mercoledì 09 Settembre 2018
  • Moderatore da venerdì 09 Settembre 2018
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Ultimi commenti

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 26 marzo 18:09
    Enzo Salvà

    Sig. paolo, ma per carità, adesso si mette a psicanalizzare Pignata e tutti coloro che “non si allineano al pensiero razzista e/o xenofobo, nazionalista, intollerante allo straniero qualora sia povero? Non siamo tutti “allineati” al pensiero oggi preminente.

    https://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/09/16/gli-italiani-davvero-popoli-piu-intolleranti-deuropa-sondaggio/?refresh_ce=1

    (è un articolo piuttosto lungo pieno di tabelle)

    C’è tanta gente che semplicemente non è intollerante, guarda ai problemi con spirito positivo: c’è un problema complesso e complessa dovrà essere la risposta. (quelle semplicistiche di solito portano sfiga)

    E’ brutto usare i vocaboli come insulti: boldriniano, buonista, casariniano, così facendo non dimostra altro che intolleranza nei confronti di chi non la pensa come Lei.

    Fantastico l’ultimo periodo: siamo addirittura irrazionali, approssimativi, istintivi, preda di coloro che sfruttano la nostra debolezza, immagino siano stampa, giornali, giornaloni, TV, oggi prevalentemente proni al modo prevalente del pensare odierno o silenti, dai quali, in ogni caso, tutti noi “preleviamo” le informazioni.

    Tutti, anche Lei, che forse non sa nemmeno cosa facciano le ONG in tutto il mondo, Italia compresa, ma non sa nemmeno cosa sia il Terzo Settore di casa Sua. Così come non sa nulla dell’ “aiutiamoli a casa loro”.

    Ma si supera quando usa il termine "olistico":

    «Tesi secondo cui il tutto è più della somma delle parti di cui è composto» (fonte Enciclopedia Treccani)

    Ma Lei ha una minima idea della Storia, africana in questo caso. (Gli immigrati, regolari e non, non sono tutti africani ma Lei non se ne accorge perché non sono neri o perché entrano dalla parte del Friuli e non muoiono in mare) Parlo della storia recente: neocolonialismo, saccheggio di risorse, corruzione, colpi di Stato finanziati non certo in Africa, Land grabbing, Water grabbing, ma non è finita qui.

    Lei pensa davvero di avere una visione olistica della questione?

    Sa, c’è un dato certo abbastanza facile dal quale partire: da che mondo è mondo, la gente, anche solo per essere estremamente povera, EMIGRA. Come gli italiani che sono emigrati riuscissero a pagarsi il viaggio e sopravvivere, può chiederlo a nostri connazionali che sono rientrati con le pensioni di altri paesi. 

    Ah, volevo dirLe: non li posso ospitare tutti a casa mia, nel mio piccolo do una mano pur non essendo cristiano, boldriniano, casariniano. 

    Un Saluto

    Es.

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 21 marzo 10:37
    Enzo Salvà

    Aggiungiamo pure che la legge di bilancio 2019 ha disposto il definanziamento trasferimenti a Ferrovie dello Stato per 600 milioni, (vedi pag.2 verso il fondo del rapporto dell’Ufficio Parlamentare di Bilancio dove i gialloverdi sono maggioranza)

    http://www.upbilancio.it/wp-content/uploads/2019/03/Focus_2_2019.pdf

    e comprenderemo perché FS (o RFI) in Italia sono vicine al terzo mondo ma diventano anche vettori aerei ........! 

    Con la propaganda vediamo dove si arriva.....!

    Un Saluto

    Es.

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 20 marzo 17:36
    Enzo Salvà

    Sara,

    “è il disegno sottostante, sostenuto dagli ambientalisti……”. Personalmente non mi interesso di complotti ma perché ficcarci dentro gli ambientalisti non lo capisco; almeno aggiungere anche il modo di vivere attuale alle memorie storiche, peraltro imprecise e superficiali. Mi sembrerebbe il minimo:

    Negli anni 50 il fabbisogno energetico era assolutamente diverso. Se Lei va sul sito più sotto, troverà un grafico e noterà che dagli anni 60, quelli del boom economico, la produzione di energia termoelettrica ha un picco enorme.

    Faccio notare che l’energia idroelettrica è “una fonte rinnovabile” dunque ambientalista. Il problema eventualmente è nella tecnica costruttiva delle strutture: non si deve bloccare la vita del fiume, architettonicamente si può e si deve fare:

    http://aspoitalia.blogspot.com/2007/08/il-grafico-qui-accanto-mostra-in.html

    Non sono gli ambientalisti (che in questo Paese hanno sempre contato ….. nulla) ad avere bloccato la produzione idroelettrica ma la facilità e la convenienza di approvvigionamento e trasporto dalla centrale, dell’energia termoelettrica (carbone, petrolio, gas).

    La invito a leggere questo articolo sull’idroelettrico:

    https://rienergia.staffettaonline.com/articolo/32849/Quale+futuro+per+l’Idroelettrico+in+Italia/Marangoni

    non ha nulla a che vedere con “gli ambientalisti” è un articolo economico, guardi chi sono gli sponsor se non crede a me.

    Seveso non c’entra niente con il nucleare, tenga conto però, che l’abbandono del nucleare è stato deciso con DUE Referendum dal popolo italiano.

    Gli ambientalisti (esclusi pochi) non chiedono affatto la “decrescita” ma maggiore efficacia/efficienza, minore pigrizia ed un pochino di sale in zucca. Gli standard della società dei consumi, comunque, sono folli: provi ad andare al supermercato, si soffermi davanti agli scaffali e conti, di un singolo prodotto, quanti tipi, marche, prezzi ci sono: le sembra normale che in un supermercato di paese ci siano 8/10 tipi di cetrioli sotto aceto? dov’è l’economia? dov’è una tale domanda? che al banco salumi ce ne siano almeno una ventina esclusi quelli confezionati che sono anche di più? È normale che noi abbiamo rifiuti alimentari per il 30% dei consumi?

    Si rende conto che nel prezzo che paghiamo alla cassa è incluso il rischio scadenza prodotto, cioè l’invenduto che verrà quindi smaltito? Paghiamo subito (su base statistica): costo di produzione, trasporto, smaltimento, mancato guadagno ….. …ed energia! Tanta energia.

    Il problema rifiuti non è inventato, ma soprattutto può essere risolto a livelli importanti, tecnicamente, tramite il riciclo, l’educazione dei consumatori, il riuso.

    Gli inceneritori SONO inquinanti ma sono soprattutto antieconomici specialmente per l’Italia che non ha materie prime ma le potrebbe riciclare. (ho già commentato in questo articolo)

    Lei scrive “inventando l’usa e getta”: usa e getta è fatto per i consumatoriperché la gente lavora e non ha tempo, oppure perché è pigra. Io non sono certo d’accordo su questa vita “fast”, ma è così che la maggior parte degli occidentali vivono. Vogliamo ragionare sul fatto che nessuno ci obbliga?

    Sempre al supermercato: nel banco alimentari confezionati NON sottovuoto troverà prodotti confezionati in “atmosfera protettiva” (o modificata, attiva, passiva): ebbene lì è stato introdotto gas a fini conservativi. Naturalmente serve un imballaggio adatto che poi viene gettato (per produrlo serve energia). Plastica che può essere benissimo riciclata, guardi che la paghiamo. Se la buttiamo in discarica non serve a niente, se la bruciamo facciamo poco, se l’industria la riutilizza risparmia in materie prime ed energia e noi abbiamo più pulizia e meno inquinamento.

    Montecatini/Montedison/Enichem: Acna (Soc. della Montedison) di Cengio (Savona) - Bussi sul Tirino Abruzzo – Brindisi - Farmoplast (Soc. della Montedison) – Massa – tutto il ciclo del cloro a Venezia/Porto Marghera, possiamo stare qui ore a fare ricerche su incidenti ed inquinamenti di questa industria e sue collegate, altro che vapore …… solo che ieri come oggi era difficile sapere.

    Lei, come tanti altri, distribuisce colpe attribuendole a destra ed a manca senza mai pensare che sono fatti accaduti, del passato, e tali restano. Ricordare serve solo a non incorrere negli stessi errori o peggio, serve per cambiare, guardare avanti, studiare e applicare gli studi senza remore o pigrizia. Noi stiamo mandando a puttane questo pianeta ma, paradossalmente, abbiamo conoscenza, capacità e tecnologia per fermare il declino. Solo che anziché prenderci cura di noi stessi e dei luoghi nei quali viviamo, della nostra economia e del nostro benessere, ci fermiamo a darci colpe mentre l’economia, a Lei così cara, è ormai tutta basata su speculazione, sfruttamento e profitto su prodotti di scarsa qualità.

    Un Dio chiamato denaro.

    Un Saluto

    Es.


  • Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 8 marzo 11:01
    Enzo Salvà

    Io vedo il PD da fuori e lo vedo, da sempre, come una contraddizione. L’alleanza tra popolari e socialisti è possibile quando si tratta di governare, diverso è fondare un partito misto.

    In questi anni tutto si è spostato a destra verso neoliberalismo o neoliberismo con massicce dosi di populismo negativo. A me sembra sia accaduto, meno, anche nel PD con, in più, l’inserimento di una terza “componente” liberale.

    Dunque è logico che al momento delle mozioni per rinnovare le cariche sociali, le tre mozioni palesino ulteriormente le differenze. In fondo il PD è o prova ad essere, in sostanza, il primo partito post-ideologico di massa.

    Le differenze interne sono ideologiche, o ideali se vuole, potrebbero incontrarsi, anche stare insieme come alleanze in particolari momenti di governo ma non altro.

    Zingaretti non potrà che barcamenarsi: più che raccogliere attorno al PD forze disperse della sinistra in funzione di alleanza elettorale non potrà fare. E le alleanze elettorali funzionano a destra, quando e se vince.

    A sinistra, per quanto posso ricordare, ognuno torna per quanto possibile alle origini.

    Pensi ai Verdi, che non hanno una vera e propria ideologia classica ma sono certamente sinistra: Lei ce li vede alleati organici del PD? provi a pensare alle differenze, a quanto è successo in Italia negli ultimi anni, ILVA, TAV, TAP, CEST, INCENERITORI (Decreto Sblocca Italia) TRIVELLE (e conseguente Referendum andato bene per il PD male per gli altri: quorum non raggiunto), ne dimentico di certo, provi a pensare a livello Regionale: quante Regioni governate anche dal PD sono corresponsabili di irregolarità e sanzioni dell’UE per discariche, acque reflue, e possiamo andare avanti alla grande. Queste sono competenze regionali. E non parliamo poi di Scuola e Sanità pubbliche........

    Può davvero pensare che i Verdi potrebbero allearsi organicamente al PD?

    Ma poi, chi dice che il PD di Zingaretti lo voglia? Zingaretti proverà a recuperare voti in libera uscita. Con l’aria di declino dei valori e dei principi che circola in Italia ci può anche riuscire, ma una vera POLITICA per portare il Paese, progressivamente e con la dovuta calma, verso atteggiamenti e provvedimenti per una Società più equa ed inclusiva, questo non me lo immagino proprio. (dice: meglio di quanto abbiamo oggi? non è difficile.)

    Un Saluto

    Es.

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 5 marzo 17:04
    Enzo Salvà

    Buon pomeriggio Signora Doriana, intanto mi scuso, il suo articolo vale molto, perché vale molto, per me, la memoria storica, breve o lunga che sia.

    Sugli editori: la mia affermazione è certamente sopra le righe, la mera propaganda, ahimè, credo proprio di no. Francamente le 39 slide di presentazione per essere la riesumazione di progetti precedenti, sono....povere! (su Minambiente non ci sono nemmeno)

    Lei scrive di TAV: professionalmente è il mio campo, in breve Lei ha centrato la questione, non per ragioni ambientali che di certo hanno un peso importante, ma proprio per ragioni di opportunità economica e logistica.

    Perché non scrivo più spesso: perché lavoro e per come piacerebbe a me, vorrei esprimere le mie opinioni supportate da notizie certe, facilmente reperibili, possibilmente da fonti ufficiali: ci vogliono testa e tempo anche sapendo bene cosa mi piacerebbe dire. Però leggo.

    Un Saluto

    Es.

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