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Enzo Salvà

Enzo Salvà

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Statistiche

  • Primo articolo mercoledì 09 Settembre 2018
  • Moderatore da venerdì 09 Settembre 2018
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Ultimi commenti

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 20 gennaio 09:31
    Enzo Salvà

    Di certo è tutto da "vivere", inutile essere fideisti o ingenui. Era importante che le classi imperanti, l’establishment, cambiassero strada ma non ci sarà di certo alcun cambiamento immediatamente visibile. Del resto il protocollo di Kyoto è del 1997 ma questo cavolo di mondo e la sua globalizzazione selvaggia non hanno certo rispettato gli accordi.

    Greta ha fatto il suo: il piccolo gesto di una ragazzina è stato letteralmente "adottato" proprio a questo scopo ma l’Ambientalismo è una tigre difficile da cavalcare e sicuramente azioni "propagandistiche" o paradossali non mancheranno.

    Noi possiamo solo fare del nostro meglio, in particolare quando andiamo a fare la spesa e dopo quando produrremo rifiuti: in quelle scelte c’è tanto che possiamo fare. (non dico che c’è anche il voto per paura di scadere in propaganda partitica) 

    Un Saluto

    Es.

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 18 gennaio 11:42
    Enzo Salvà

    E’ un bell’articolo e purtroppo per noi, vero. 

    Un Saluto

    Es.

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 18 gennaio 11:26
    Enzo Salvà

    Auguri, buon 2020 ed oltre...

    Un Saluto

    Es.

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 18 gennaio 10:05
    Enzo Salvà

    Dovrebbe arrivare fino in fondo e leggere anche "come la pensiamo noi"

    Lei scrive <<E’ invece da condannare la collocazione di grossi alberi sui marciapiedi in modo da impedirne il transito ai pedoni, specialmente alle mamme con le carrozzine dei bambini, e ai disabili con le sedie a rotelle.>>

    E’ evidente che Lei ha ragione sugli "impedimenti" ma non è certo con i cespugli che si possono ottenere effetti di raffrescamento e abbattimento polveri sottili oltre che bellezza. Il problema è la gestione e la manutenzione e questo coinvolge tutta la politica in special modo di una città. Traffico, spartitraffico e trasporto pubblico in primis, cioè limitare il traffico privato ma dare alla popolazione la possibilità di muoversi agevolmente, ad esempio. Difficile nelle città italiane che hanno spesso strade antiche e strette ma si può e si deve fare.

    Del resto, mi scusi, ma Roma senza i suoi pini marittimi (che sono un’essenza locale) sarebbe ugualmente così straordinariamente bella? (a parte le nefandezze umane). 

    Non confonda natura ed ambiente l’Italia, ad esempio, è un Paese fortemente antropizzato e l’Ambiente contiene tutto inclusa l’umanità, la sua vita e le sue attività, 

    tutto dipende da come gestiamo, usiamo o sfruttiamo o distruggiamo il resto. Questo è Ambientalismo.

    Mi viene in mente il "ciclone Vaia" del 2018 in Veneto e Friuli con migliaia di ettari di bosco spazzati via, ebbene Grillo (anche lui qualche volta ci prende) disse che erano boschi Ikea: non aveva torto, in gran parte quei boschi sono dei semplici legnamifici, grandi piante, senza sottobosco, piantate troppo strette affinché vadano su dritte e magre in cerca di luce, che non arrivano ad avere un impianto radicale sufficiente. 

    Aggiunga nuova cementificazione esagerata accanto a zone industriali e/o abitative abbandonate e vedrà che i danni da inquinamento alle persone sarà di gran lunga peggio.

    Un Saluto

    Es.

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 17 gennaio 15:49
    Enzo Salvà

    Mah, mi sembra che Lei abbia idee piuttosto vaghe, in quanto agli alberi in città Le propongo un bell’articolo di Legambiente, legga da "IDEE SBAGLIATE e FALSE OPINIONI"

    Un Saluto

    Es.

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