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Enzo Salvà

Enzo Salvà

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  • Primo articolo mercoledì 09 Settembre 2018
  • Moderatore da venerdì 09 Settembre 2018
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Ultimi commenti

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 29 ottobre 2018 15:54
    Enzo Salvà

    Come darLe torto? Se dopo anni durante i quali di è parlato e straparlato di Reddito di Cittadinanza (finto), ad oggi, non c’è uno straccio di scritto, la domanda viene spontanea: era solo propaganda? c’è un secondo fine?

    Noi facciamo tanto casino ma, senza andare a cercare tanto, potremmo cominciare ad applicare la Carta Sociale Europea, che abbiamo sottoscritto: (riassunto molto chiaro qui alla voce 2.s.Sociale) http://www.treccani.it/enciclopedia/sicurezza/ 

    o qui, (da leggere attentamente la nota a pagina 3)

    http://www.europarl.europa.eu/meetdocs/2014_2019/plmrep/COMMITTEES/AFCO/DV/ 2016/12-05/PE_536488_IT.pdf

    Ha ragione quando parla di concertazione e sarebbe giusto e conveniente cominciare ad applicare quella concertazione che è del 1961 e che, sottoscritta da tutti, consentirebbe di litigare meno e fare di più,

    Un Saluto

    Es.

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.68) 27 ottobre 2018 19:21
    Enzo Salvà

    Anfuso, prima di tutto sono contento che Lei abbia preso di petto la questione Italia su Italia lasciando sullo sfondo l’impossibilità, che Lei ha sempre sostenuto, che gli italiani potessero anche decidere da sé. 

    Secondo: letto il sondaggio IPSOS e per ora mi rifiuto di rispondere all’ultima domanda, faccio lo struzzo, troverò il coraggio, se risulterò un "analfabeta funzionale", mi rimetterò a studiare.

    "autoritarismo in salsa illiberale"  c’è così tanta carne al fuoco che la confusione è inevitabile, ma la sostanza è questa.

    Infine, il quarto potere (assieme alla politica): non aiuta e mi riferisco alle notizie non agli editoriali. Posto che io non sono in grado di giudicare pienamente, do per scontato che la deontologia professionale venga rispettata ma la commistione notizia/opinione, e spesso la notizia è parziale o parzialmente fuori contesto, confonde ed impedisce la costruzione di una sana opinione pubblica. 
    Avete una bella responsabilità ........

    Un Saluto, buon lavoro,

    Es.

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.68) 27 ottobre 2018 18:23
    Enzo Salvà

    Il Presidente della Repubblica interpreta….! L’art. 81 della Costituzione ed altri furono modificati dal Parlamento Italiano per inserire il pareggio di bilancio (Fiscal compact - Trattato Europeo). Dunque, i Rappresentanti del Popolo Italiano pro tempore, detentori per conto del Popolo Italiano del potere politico, legittimamente hanno prima ratificato il Trattato,

    https://parlamento16.openpolis.it/votazione/camera/trattato-sul-fiscal-compact-ddl-5358-voto-finale/39320

    poi il Parlamento ha inserito la norma nella Costituzione Italiana senza la necessità di sottoporla a Referendum avendo i favorevoli superato il quorum dei due terzi dei componenti.

    http://leg16.camera.it/465?area=8&tema=496&Il+pareggio+di+bilancio+in+Costituzione

    Nessuna Interpretazione dunque …….!


    Interpretazione simbiotica: io ho sentito solo che i Trattati si rispettano, li abbiamo firmati. Nel caso specifico, Fiscal Compact, il Trattato è stato firmato anche da Paesi che sarebbero entrati nell’Unione successivamente ma, soprattutto, NON fu firmato da Gran Bretagna e Repubblica Ceca, entrambe già facenti parte. La preferenza, non l’obbligo, espressa dal Consiglio dei Capi di Stato e di Governo firmatari era di inserire il Fiscal Compact nella Costituzione dei Paesi firmatari.


    Questo per dire che l’Italia non è stata obbligata a firmare. Ha firmato perché in quel momento le conveniva. Dai Trattati si può sempre uscire, ma bisogna decidere e fare, a parlare sono capaci tutti. Dare la responsabilità di questo al Presidente della Repubblica è ingiusto.

    La soluzione migliore possibile è modificare i trattati trovando una maggioranza all’interno del Consiglio dei Capi di Stato e di Governo (Junker e la Commissione non hanno il potere di modificare ma solo quello di applicare ed al massimo proporre).



    Non commento il resto, dico solo che nessuno ci obbliga o può obbligarci a fare alcunchè, questa è davvero una vecchia bufala berlusconiana che ancora resiste, pensi che siamo in fase Brexit.


    Del resto la Commissione Ue ha respinto la proposta DEF italiana perché non rispetta le regole non perché, ad esempio, contiene l’ennesimo condono fiscale che in quasi tutti i Paesi è una bestemmia e non credo ci siano remore sul pseudo reddito di cittadinanza considerato che siamo tra i pochissimi che in UE non hanno un Reddito Minimo Garantito.


    Anche in un Consorzio qualsiasi ci sono regole e quindi libertà limitata dei singoli Consorziati, altrimenti che Consorzio è?


    Infine: si nota che tra Lei e i neo liberali o liberisti non corre buon sangue, ma questo Governo non è l’ennesimo liberista, tutto teso alla finanza anziché all’investimento pubblico produttivo, alla difesa dell’ SSN, della Scuola Pubblica, dei Beni Pubblici e di quelli Comuni?

    Mi permetto di segnalarLe come la penso (anche se in modo un po’ confuso ed enfatico)

    https://www.agoravox.it/Economia,82419.html


    Un Saluto

    Es.


  • Di Enzo Salvà (---.---.---.68) 25 ottobre 2018 20:47
    Enzo Salvà

    Molto bello, sempre ironico ed incisivo ......!

    Devo fare notare che il governo in carica afferma di occuparsi proprio di lavoro salute figli reddito. Se la notizia non Le è pervenuta, forse siamo in presenza di un complotto. 
    Un saluto
    Es.
  • Di Enzo Salvà (---.---.---.68) 25 ottobre 2018 18:51
    Enzo Salvà

    Non è proprio così, la regola del 3% viene da Maastricht ed è collegata al 60% del rapporto debito/Pil, calcolo che si è rivelato semplicistico integrato poi da Fiscal Compact, i vari PACK ed altro, che tenevano conto dei cicli economici. In pratica il deficit calcolato oggi deve avere relazione con un deficit strutturale in equilibrio ed è soggetto a trattative. Non è possibile che la Commissione abbia commentato senza aver letto, i contatti sono continui, e comunque le dichiarazioni italiane erano chiare. Probabilmente anche l’1,6% di Tria sarebbe stato eccessivo a fronte di mancati investimenti strutturali produttivi.

    Ora i sovranisti austriaci al governo e tedeschi si sono chiaramente espressi contro l’Italia, Ne vedremo delle belle,

    Un Saluto

    Es.

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