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Fabio Della Pergola

Fabio Della Pergola

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  • Primo articolo sabato 09 Settembre 2011
  • Moderatore da giovedì 09 Settembre 2011
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Ultimi commenti

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.82) 4 gennaio 2012 00:07
    Fabio Della Pergola

    E nemmeno a darti dell’idiota si hanno tutti i torti. FDP

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.82) 19 dicembre 2011 01:32
    Fabio Della Pergola

    "Iniezioni di cultura radicale.Non certo in ambito socio-economico, dove la "cultura" radicale ha molte più aderenze, di quelle che anche il redattore dell’articolo immagino sia disposto ad ammettere, con il pensiero "monetarista" di Monti ( quindi con quello "popul-liberista" di B., come ben esamina il redattore stesso ) che con quello, ad esempio, di Keynes (...) Anche il pensiero radicale (italiano) dovrebbe fare i conti con qualche cadavere, invece che continuare a tenerlo nascosto nell’armadio..."

    Queste sono le parole del tuo primo commento. A me sembrano un giudizio meglio/peggio in cui il peggio sarebbe la cultura radicale, almeno sul versante economico. Il che è tutto da dimostrare. Far lievitare così il debito pubblico è diventato un problema ai limiti del fuori controllo che i radicali segnalano da decenni, tanto per dirne una.
    Su quello etico non fai che ripetere la questione di un certo numero di individui in cui il contenuto di ’destra’ del pensiero radicale ha prevalso su quello di ’sinistra’. In quanto a contenuti di ’destra’ il pensiero della ’sinistra’ storica di derivazione marxista è ampiamente più appesantito sia sul versante della proposta leninista (con tutti i corollari che sono seguiti) sia su quello della deriva religioso-vaticanista (fra l’altro ripeto che nel mio articolo la proposta di iniezione di cultura radicale era chiarissimamente su quest’ultimo aspetto, come ho già detto). Mi sembrano questi gli scheletri nell’armadio della storia che vale la pena di scoprire, più che fare il solito elenco dei vari Capezzone, Taradash, Roccella eccetera che sarebbe anche un po’ datato. A questo ho risposto.
    Complessivamente non mi sembra di aver capito male, ma se è così... pazienza. Sono certo che sopravviverai.

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.82) 13 dicembre 2011 18:55
    Fabio Della Pergola

    No amico mio, facevo solo un po’ di sofisticato (o rassegnato) sarcasmo...

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.82) 13 dicembre 2011 12:09
    Fabio Della Pergola

    e per finire....
    oltre 400 casi di pedofilia nella comunità islamica inglese solo negli ultimi tre anni:

    http://vaticaninsider.lastampa.it/h...

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.82) 12 dicembre 2011 21:09
    Fabio Della Pergola

    personalmente sono poco interessato anch’io al meglio/peggio, mi sono solo adeguato al tuo primo commento. Il mio cenno alla cultura radicale
     ripeto - era finalizzato a sottolineare la necessità di contrastare la pesante influenza dei cattolici all’interno della sinistra italiana. Influenza che ha pesato sulla aggressione ai deputati radicali (cosa di cui ho parlato in tre o quattro articoli precedenti) e sulla successiva costituzione di un governo molto gradito al vaticano.
    L’esempio della differenza - che nel dibattito sembrava proprio inconciliabile (ma non a me, a loro) - tra cassa integrazione e salario di disoccupazione è evidentemente un punto esemplificativo di due modi opposti di interpretare la società: uno legato allo scontro di classe e uno più liberista (ma direi keynesiano in questa occasione). Due diversi modi di interpretare la società che dovrebbero/potrebbero trovare una sintesi risolutiva capace di andare oltre. Se è questo che intendi tu allora siamo d’accordo: dei soloni mi importa poco pure a me. Mi interessa capire se e in che modo si può andare avanti smettendola di rimbalzare da un governo di decerebrati populisti ad uno di seriosi cardinali. Serve un ’pensiero nuovo’ per la sinistra, un pensiero capace di fondare una nuova antropologia (non è questo che ho scritto nell’articolo ?)

TEMATICHE DELL'AUTORE

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