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Fabio Della Pergola

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  • Primo articolo sabato 09 Settembre 2011
  • Moderatore da giovedì 09 Settembre 2011
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Ultimi commenti

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.19) 14 gennaio 16:15

    Al momento il tasso di mortalità relativo tra numero di partenti e numero di morti in mare è in deciso aumento, tanto che l’UNHCR ha lanciato l’allarme https://www.unhcr.it/news/unhcr-superata-la-soglia-1-500-morti-nel-mediterraneo.html Banale osservare che questo dipende dal fatto che alle ONG (che sono organizzazioni di soccorso, non di tratta degli schiavi) viene impedito di operare. Cioè di salvare gente in difficoltà in mare come IMPONGONO le leggi internazionali.

    Ma se il discorso relativo è indiscutibile è ovvio che in numeri assoluti è vero, meno ne partono meno ne muoiono. In mare. Non necessariamente ne muoiono meno nella traversata del Sahara, nei lager libici, nei campi di raccolta, e nemmeno non ne muore meno se sono costretti a vivere in condizioni pericolose o disumane "a casa loro", Condizioni ampiamente determinate dalle politiche economiche post coloniali dei paesi occidentali, come ad esempio nel delta del Niger, o dalle guerre che spesso sono scatenate proprio da quegli stessi paesi occidentali. Come è arcinoto. Ma evidentemente qualcuno ha uno sguardo così miope che non riesce a vedere al di là di quello che gli propina certa stampa. Affari suoi.

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.19) 10 gennaio 09:10

    Grazie dei complimenti, che ricambio. Ben due commenti, uno più inutile dell’altro. Saluti.

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.112) 20 novembre 2018 19:05

    Condivido in buona parte il suo commento, Salvà, ma nel frattempo noto che Salvini sta sempre più tirando la corda (dai termovalorizzatori alla dichiarazione di oggi sul decreto sicurezza, che tanti mal di pancia provoca nel M5S: "o si approva entro il 3 dicembre o salta tutto"). Corda tirata in corrispondenza di una progressiva salita dello spread già ai limiti del pericoloso — e di un piazzamento dei BTP Italia andato maluccio. L’idea quindi che si vada a una resa dei conti nel governo, forse anche parecchio prima delle europee, per me resta valida. Quindi si apre tutta la riflessione sul prossimo futuro che ho cercato di delineare nel mio articolo. Non pretendo di avere la sfera di cristallo, ma solo di qualche capacità di ragionamento sulle cose che vedo e che leggo. Ovvio che se il governo che verrà sarà di destra-estrema destra a guida leghista, una riflessione su chi e come sarà all’opposizione si impone: e di forze di un qualche peso che saranno all’opposizione vedo solo le due indicate. A meno di improvvisi colpi di scena che non posso prevedere. Saluti.

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.112) 20 novembre 2018 14:10

    Vengono a lei. A me no.

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.116) 20 novembre 2018 09:44

    "Italiani brava gente" si riferisce alla falsa ipotesi che durante la guerra gli italiani siano stati appunto "brava gente" rispettando i diritti umani dei nemici. Cosa storicamente falsa. Sui comunisti italiani è palese in quanto storicamente dimostrabile nei fatti che non abbiano mai instaurato in Italia una dittatura di tipo sovietico, ma abbiano al contrario combattuto, rischiando e spesso perdendo la vita per la repubblica. Si può ipotizzare quello che si vuole sulle loro intenzionalità più o meno latenti, ma la storia è questa: i fascisti hanno portato un totalitarismo, i comunisti no. Sul resto del discorso sorvolo. È la classica scusante dei razzisti antisemiti: se tutti ce l’hanno avuta con gli ebrei...qualche ragione ce la devono pur avere avuta! Se lei è un antisemita non dia la responsabilità ad altri: è solo sua, "un italiano".

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