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Fabio Della Pergola

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  • Primo articolo sabato 09 Settembre 2011
  • Moderatore da giovedì 09 Settembre 2011
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Ultimi commenti

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.128) 18 dicembre 2016 23:11

    Grillo non accetterà nessuna omologazione perché il suo progetto è ben altro e riguarda la collocazione internazionale del nostro paese, progetto al quale personalmente guardo con molta preoccupazione. Ma la gran massa degli elettori attuali del M5S non sono militanti "duri e puri", piuttosto gente che non vede altre strade praticabili. Si spera che qualcuno sappia rispondere alle aspettative di questa area di protesta e insoddisfazione e spinga verso un soggetto politico-culturale ampio e inclusivo. Gli steccati ideologici sono, secondo me, molto pericolosi in questo momento. Dietro l’angolo ci sono destre nazionaliste molto pericolose ed enormi rischi di tenuta dell’Unione europea.

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.128) 18 dicembre 2016 16:38

    La scena politica attuale si presenta tripartita: PD, M5S e un’area di destra divisa tra NCD, ALA (Verdini), FI, FdI, Lega. La sinistra radicale al momento non è pervenuta. Questo ventaglio di proposte politiche lascia insoddisfatta un’area ampia che va dalla sinistra-sinistra ai fuorusciti-critici del M5S alla sinistra PD. A questa si affianca un’altra parte di elettori critici che non si riconosce né nelle tre aree maggioritarie né nelle frange minoritarie. Tutta questa zona che definirei semplicemente di opposizione critica non rappresentata è quella che viene definita in gergo una "prateria elettorale" non raggiunta.

    Se gli steccati restano quelli attuali: con il M5S saldamente arroccato su posizioni di intransigente indipendenza non dialogante con nessuno, ma ridimensionato per la sua prevedibile "questione romana", l’unica possibilità reale di governo è un asse PD+NCD+ALA (cioè l’asse renziano di ispirazione democristiana) che spingerà la sinistra PD su posizioni insostenibili a lungo e FI costretta a scegliere fra un appoggio più o meno aperto al governo o ad appiattirsi su una destra di opposizione (verso la quale convergerà anche Salvini prima o poi).

    L’unica alternativa (reale) è che venga riproposto un asse opposto (sinistra PD+sinistra-sinistra+fuorusciti M5S) in grado di attrarre una certa parte dell’elettorato astensionista e capace di dialogare con un M5S (ammesso che questo diventi meno onanista). Che però, così facendo, rischierebbe di perdere parte della sua autonomia/originalità/credibilità diventando un partito più "normalmente" trattativista. Altro non vedo.

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.128) 18 dicembre 2016 01:16

    Il timore che la situazione sia duramente incancrenita è condivisibile, ma è evidente che esiste un’area di opposizione o di astensione che pone domande politiche; anche l’astensione non è liquidabile come indifferenza, ma come mancanza di rappresentanza politica soddisfacente. Non è la domanda quindi che manca, ma è la risposta che stenta moltissimo a concretizzarsi. Se, come è possibile, il M5S accuserà il colpo dei fatti di Roma, l’area politica di insofferenza e insoddisfazione aumenterà ancora. Sta alla politica evitare di disperdere questa potenzialità. Il che non è facile, lo sappiamo, ma non impossibile.

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.128) 16 dicembre 2016 03:12

    La cosa davvero davvero ridicola è che se un ebreo protesta perché vuole che i suoi privilegi siano salvi (non fare il militare in Israele è un bel vantaggio, ci arriverebbe chiunque!) poi c’è qualcuno, da qualche parte del mondo, che salta su a dire che quell’ebreo protesta contro... l’oppressione dei palestinesi! E poi qualcun altro salta su per dire che sì, è davvero davvero così...

    Limitatevi a dirlo quando DAVVERO un ebreo (o molti) ebrei manifestano a favore dei diritti civili dei palestinesi, non quando lo fanno per un proprio (e molto discutibile) tornaconto personale. Sennò fate solo ridere i polli.

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.128) 16 dicembre 2016 02:54

    Leggasi, per chiarezza: "La manifestazione (con foto) era del marzo 2014 (tempo fa?!!!) - ma la data non era affatto dichiarata da Di Mizio nel suo articolo come lei lascia intendere..." ecc.