Sono una blogger in copy left da molti anni e mi piace impegnare parte del mio tempo nel giornalismo partecipativo, usando il cestino-come mezzo- per raccogliere quelle piccole e preziose cronache di vita, spesso sotto traccia.
Questo
è accaduto nelkla serata del 24 maggio in Texas: "La sparatoria è avvenuta alla Robb Elementary di Uvalde.
Le vittime sono 19 bambini e due adulti. Il killer, un ragazzo di 18
anni, è stato ucciso in uno scontro a fuoco con gli agenti. È stato
identificato in Salvador Roma, studente nella High School di Uvalde,
era il 18enne Salvador Ramos, ex alunno dello stesso istituto, ed è
stato ucciso al termine di uno scontro a fuoco con gli agenti di
polizia."La
stampa, americana e mondiale, lo definisce "suprematista" questo folle
diciottenne americano...strano termine il suprematismo che deriva dal
Movimento artistico sviluppatosi in Russia e poi nell’Unione Sovietica
per impulso del pittore russo K. Malevič nel 2° decennio del 20° sec.
Biden non ha esitato a descrivere il massacro come “razzista” e un
esempio di “suprematismo bianco”.“Quello che è successo qui è semplice e
diretto: terrorismo, terrorismo. Terrorismo interno”" Lui afferma che
“possiamo tenere le armi d’assalto lontane dalle nostre strade”???
“LAST DAY IN AZOVSTAL ”: l’ultimo giorno dei soldati ucraini è un video che ho appena visto, durato poco più di 4 minuti, ci sono almeno 8 interruzioni per farti giocare alla guerra con le navi in mare, trovato su un quotidiano. Sembra una scena di blade runner, lui, il soldato fuma, accovacciato, guarda su, guarda fuori da dove trapela la luce, è tutto ferro, è tutta morte, c’è anche una colonna sonora. Un film, che spero non vogliano candidarlo a un prossimo Evento, dato che domani già esce su Repubblica un libro con il meglio che ha detto Zelensky, che in effetti se ne intende di film e recitazione. E non lo sottovaluto, non sottovaluto niente purrtoppo.
Le riprese sono state realizzate da Dmitry Kozatsky (detto Orest), il soldato del battaglione Azov che ha realizzato quasi tutte le immagini diffuse all’esterno dell’acciaieria durante l’assedio russo.
Questa è una versione appena uscita sembra senza pubblicità...
Le riprese sono state realizzate da Dmitry Kozatsky (detto Orest), il soldato del battaglione Azov che ha realizzato quasi tutte le immagini diffuse all’esterno dell’acciaieria durante l’assedio russo.I commenti sono disattivati e aggiunge l’autore: "Nessun commento, solo una cosa: GLORIA AGLI EROI." https://www.youtube.com/watch?v=_OPVgpY5uNI
Questo post è stato scritto scritto esattamente due mesi fa.
trovo doveroso quanto ho trasmesso stamattina sulla mia pagina FB
Donbass ma chi lo conosceva chi ne sapeva niente, io non sapevo nulla delle atrocità che si andavano a sovrapporre Ora ho trovato il tempo per vedere un video che mi suggerì mio figlio due mesi e più fa...è di una donna,Anne-Laure Bonnel - Reporter, giornalista di guerra francese in Ucraina dal 2015, questo è girato nel Donbass nel 2016, duemilasedici, è lungo ed anche molto duro, è vero purtroppo come la guerra, ogni schifosa guerra. Anne-Laure Bonnel, è ripetutamente censurata sui Media. VIDEO https://www.youtube.com/watch?v=b8j0tJsKltg
Poi ho trovato sulla sua pagina FB questo video drammatico girato in un ospedale per bambini https://www.facebook.com/Annelaure.bonnel/videos/496304402092160
Ora la trovate anche qui: https://www.facebook.com/sillonnerlemonde/
ecco il video: https://www.youtube.com/watch?v=QK_olaoHHNM La réalité du terrain au plus proche des civils - Anne-Laure Bonnel
En janvier 2015 : désastre humanitaire, crise sanitaire. (Attention, images choquantes)
Situation : hôpital pour enfants handicapés Pervomaisk.
Le Donbass, côté séparatiste est soumis à un blocus économique qui affame la population russophone et les plus démunis.
Le gouvernement cesse le versement des salaires aux fonctionnaires : médecins, enseignants, etc., et ne verse plus la pension aux retraités.
Ce jour-là, je découvre les conditions de survie des enfants et adolescents.
L’urine et les selles présentes dans l’air rendent la respiration difficile.
Aucune livraison de couches pendant 9 mois.
Ni médicaments.
Depuis des mois tout le système de santé qui s’effondre depuis l’instauration du blocus : plus de la moitié des centres médicaux ont fermé leur porte. Forcément après 9 mois sans avoir reçu de salaire la tentation est grande de déserter.
Je rectifie une erreur : ces enfants ont été enfermés 10 mois et non 12 mois.
Je précise une nouvelle fois : je ne suis ni-pro russe, ni pro-poutine. Aucun message politique. Des faits.
Ne diffusons aucun message de haine.
Votre parole, vos posts, ont un poids.
Vous êtes le changement. Si si...
Les victimes seront toujours les civils.
Là où est la discorde, agissons pour l’union.
Là où est l’erreur, cherchons la vérité.
Là où est le désespoir, osons l’espérance.
#paix
"19 febbraio 2022 ingenuamente sto facendo del mio meglio per avvisare i cari del governo che il peggio è possibile. Quel dialogo deve essere salvato. Dobbiamo smettere rapidamente di seguire gli USA, dobbiamo avvertire Macron.
Nessuno mi risponderà.
Accusarmi di essere di estrema destra pur di screditare me stessa? È ragionevole?
E il peggio è successo
Ognuno ha la sua responsabilità
Ho provato tutto, non è colpa mia.
Libération LeMonde"
https://www.facebook.com/Annelaure.bonnel
insta: annelaurebonnel
FB : @sillonnerlemonde
Twitter : al_bonnel
AGGIUNGO
dalla sua nuova pagina su FB: " H-1 prima del mio secondo intervento
ONU come testimone della tragedia in Donbass per otto anni.
Un
incontro controverso, complicato ma necessario perché solo il dialogo,
la diplomazia e il dibattito in questa istituzione che lavora per la
Pace possono porre fine alla crisi, porre fine alle sofferenze dei
civili ucraini e dare speranza all’internazione tutta la stabilità di
cui tutti abbiamo bisogno.
E infine AGGIUNGO dalla sua nuova pagina: " Il mio indirizzo all’ONU il 6 maggio (link YouTube in traduzione automatica)
L’offensiva
russa del 2022 è una tragedia per l’Ucraina, ma teniamo presente che
l’Ucraina orientale soffre dal 2014. Il passato getta luce sul presente.
Maggio
2014: elicotteri ucraini che sparano contro civili uccisi
istantaneamente o peggio, ancora vivi e parlano mentre i loro corpi
tagliati in due. Queste immagini perseguiteranno per sempre le persone
dell’Est. Insieme alla strage di Odessa, questi crimini sono rimasti
impuniti.
Quindi, sì, spero che i negoziati per un accordo di pace siano ancora possibili.
Inoltre,
siamo i pochi giornalisti francesi che hanno assistito agli ultimi
sviluppi. La mia testimonianza è in sintonia con quelle dei miei
colleghi. Liseron Boudoul da TF1, il primo canale francese, documenti
sparatorie e bombardamenti a Donetsk. Inoltre, la formazione americana
dei volontari è stata riportata dal giornalista Régis Le Sommier durante
il suo soggiorno a Odessa.
La
pace non si fa solo con accordi scritti. La pace è fatta e mantenuta
dai popoli. Come può essere garantita la pace dopo un conflitto se le
comunità sono state rivoltate l’una contro l’altra, armate ancora e
ancora, e hanno imparato ad odiarsi e odiarsi l’un l’altro?
Inviando
armi sempre più pesanti e letali all’Ucraina, i leader dei Paesi non
coinvolti nel conflitto contribuiscono solo ad un’ulteriore escalation
portando a sempre più vittime, lacrime e rancore per anni e decenni a
venire.
Inondare un paese di armi non è nemmeno vicino alle Nazioni Unite.
Non
dimenticare il tuo ruolo primario. Il mondo intero deve sollecitare
immediatamente il dialogo e la mediazione nel tentativo di ristabilire
la pace.
Spingere la
Germania verso la remilitarizzazione mette in pericolo l’Europa. Il
continente è sull’orlo del collasso. Sempre più plausibile una guerra
mondiale con l’epicentro in Europa. Il pericolo nucleare va preso sul
serio.
Il conflitto dura
da 8 anni. Sarà la mancanza di dialogo e il mancato rispetto degli
impegni precedenti che hanno portato alla tragica invasione di cui ora
rimpiangiamo? Me lo chiederò per sempre. La soluzione, se c’è, è nelle
tue mani.
L’umanità si
affida a voi e alle virtù di incontri come quello del signor Guterres il
26 aprile 2022 a Mosca. Ogni vita persa è un fallimento. Ogni vita
salvata è una vittoria.
Oggi,
in questo santuario delle Nazioni Unite, siete voi a custodire gli
ideali e la coscienza. La pesante responsabilità e l’enorme onore che ti
sono stati concessi dovrebbero incoraggiarti a dare priorità al disarmo
pacifico.
Vorrei
concludere con un preventivo. "L’umanità è maledetta, se è condannata a
uccidere per sempre per mostrare coraggio". Il coraggio è piuttosto non
ricorrere alla forza in un conflitto risolvibile dalla ragione.
gentile Nicola le sue domande sono già, per me almeno,delle risposte.Credevo che fosse chiaro il perchè avessi scritto questo post e scegliendo questo titolo, alla fine, prima dell’articolo che riportavo: Un pianeta ecologicamente sano ma attraversato da guerre e violazioni
dei diritti umani non è il pianeta che vogliamo"diceva il testo di
Fridays for future Italia.Invita a liberarsi il prima possibile dai
combustibili fossili come il gas - "tra le principali cause di guerre e
conflitti" e "non continuare a investire in infrastrutture (Tap) e
combustibili fossili che comunque ci manterranno dipendenti da altri
Paesi.
Quanto a Greta le riporto ANCHE l’ultima notizia: esce per l’editore Rai Libri,’ultimo libro di Bruno Vespa, Donne al potere, da venerdì 13 maggio in libreria. Sono 25 (18 italiane e sette straniere) le signore di successo che popolano il testo, raccontate nei loro risvolti pubblici e privati. Di seguito, un breve estratto su Greta Thunberg, la celebre attivista e ambientalista svedese: "Greta Thunberg appare come un automa programmato a leader. Il suo sguardo è fermo, arrabbiato, a tratti cattivo. Non sorride mai. Di lei si sa che vive di rinunce e non ne viene turbata, non contempla frivolezze. Le rimbalza ogni insulto. (...) Greta è un personaggio forte, anche inquietante. (...) Diciamola semplice, ha iniziato come una bambina molto incazzata che ha avuto la fortuna e il privilegio di poter scioperare senza che nessuno abbia potuto biasimare il suo gesto."https://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/31576102/greta-thunberg-bruno-vespa-personaggio-tratti-inquietante-diciamola-semplice.html
Le sono grata per l’attenzione, di questi tempi molto rara.
SOLO PER PASSIONE -LETIZIA BATTAGLIA FOTOGRAFA sarà un miniserie in due puntate, il 22 e 23 maggio alle 21.30 su Rai1 per la regia di Roberto Andò, nel ruolo di protagonista, Isabella Ragonese, mentre Paolo Briguglia è il marito Franco Stagnitta. Il regista Roberto Andò racconta così l’amica Letizia e i temi del film: “La sua vicenda personale racconta di una donna che si ribella al destino di figlia subordinata e di moglie oppressa, e si trasforma in una combattente che, in cinquant’anni di attività, con tenacia e coraggio, grazie all’enorme talento profuso nel lavoro per il giornale L’Ora, sarà riconosciuta come una delle più grandi fotografe del mondo (non è un caso che nel 2017 il New York Times abbia inserito il suo profilo tra le undici donne più rappresentative del pianeta)”.
"Una serie fortemente connotata dalla sicilianità di Letizia Battaglia, girata in diverse location di Palermo: davanti al Teatro Massimo e allo storico Palazzo Francavilla, a Mondello e ai Cantieri culturali alla Zisa, dove, nel 2016, venne allestita la sua mostra “Anthologica”. Amica del regista Andò, prima della scomparsa, la fotografa ha frequentato il set della serie, portando la sua umanità e professionalità; mentre, nel frattempo, allestiva le ultime mostre, a Forlì e a Roma (nella capitale sono state girate alcune scene del film)."