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Doriana Goracci

Doriana Goracci

Sono una blogger in copy left da molti anni e mi piace impegnare parte del mio tempo nel giornalismo partecipativo, usando il cestino-come mezzo- per raccogliere quelle piccole e preziose cronache di vita, spesso sotto traccia.

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  • Primo articolo giovedì 08 Agosto 2009
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Ultimi commenti

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.235) 11 ottobre 14:54
    Doriana Goracci

    Letto il suo articolo Enzo Salvà e quello dell’Espresso,interessante moltoma non mi sento arricchita, ahimè, sono certa che questo Covid ha covato e scovato poche persone ,ma degne di arricchirsi con la paura degli altri ,milioni di euro dollari e vattelaapesca. Io sfido la sorte perchè pur essendo soggetto a rischio per patologie ed età, viaggio ogni giorno con le mie gambe e il treno, l’aereo appena mi fanno scappare dai figli a Marsiglia,cerco l’aria buona e ricca di iodio, il mare, i prodotti della terra non disturbati ...robbetta così da pensionata, affermo di non avere paura ma anche perchè cerco di fare attenzione e rispettare tutto quello che posso intorno e me stessa,non facendomi del male. Grazie in ogni caso è stato interessante aggiungere qualche informazione che in alcuni angoli dentro di me avevo "covato"...

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.235) 11 ottobre 07:45
    Doriana Goracci

    Grazie Enzo dell’informazione.Avevo lasciato anche ioun lungo commento aggiornamento visibile su Facebook, per chi ce l’ha. Te lo ricopio, penso che condividerai anche tu buona parte di quanto ho copiato e condiviso io. Un abbraccio

    Il Programma Alimentare Mondiale è stato premiato con il Nobel per la Pace, per gli sforzi compiuti nella "lotta alla fame nel mondo, per il suo contributo al miglioramento delle condizioni per la pace in aree colpite da conflitti e per il suo agire come forza trainante per evitare l’uso della fame come arma di guerra e di conflitto" . Ne sono lieta e sono altrettanto orgogliosa di tutti i giovani che oggi erano in piazza in tante città d’ Italia "Siamo di nuovo in piazza. Nonostante ci troviamo in una pandemia globale, la crisi climatica non si è fermata. Anzi, continua ad essere ignorata e trascurata dalle persone al potere. La crisi sanitaria La crisi sanitaria ci ha mostrato le contraddizioni dell’attuale sistema economico e sociale, e ci ha costretti ad affrontare la realtà ascoltando la scienza e trattando una situazione di emergenza come tale.Nonostante questo, nessun governo - nemmeno quello italiano - ha iniziato ad ascoltare sul serio gli allarmi che la comunità scientifica ripete da anni. L’avviso è chiaro: rischiamo di spingerci troppo in là. Continuando a immettere CO2 in atmosfera ai livelli attuali supereremo il riscaldamento globale di 1,5°C, il limite sicuro per evitare di innescare reazioni a catena irreversibili che sconvolgerebbero la vita umana sulla Terra.Gli incendi, gli uragani, la siccità, la distruzione dei raccolti, le alluvioni e le migrazioni stanno mietendo vittime oggi e di anno in anno rendono la vita sempre più difficile a milioni di persone in tutto il mondo. Perché tutto questo ancora non basta ai nostri politici per decidersi ad agire? Perché tocca ancora noi - ragazzi, studenti, lavoratori - scendere in strada e cercare di scuoterli? Questo decennio è cruciale: le scelte che facciamo, le politiche che adottiamo sono determinanti per il futuro della nostra e delle prossime generazioni. A partire dal 2020 la curva delle emissioni deve iniziare a calare, e per farlo è vitale avviare la transizione ecologica. Ogni paese dovrà fare la sua parte, rispettando gli Accordi di Parigi in cui ha stabilito di fare di tutto per evitare il peggio. Questa pandemia è stata - ed è ancora - una tragedia. Ma molti scienziati ed economisti parlano chiaro: le misure per la ripartenza ci possono permettere di avviare la riconversione ecologica, risollevando l’economia - creando nuovi, diversi lavori - e risolvendo allo stesso tempo molti problemi sociali del nostro paese".Le proposte per il governo italiano: https://ritornoalfuturo.org/le-proposte/ per il governo italiano.
    "Rimangono 10 anni per dire basta ad un sistema di sviluppo tossico ed inquinante, dopodichè il mondo non si potrà più salvare": a dirlo sono Alessandro Personè dell’Unione degli Studenti e Camilla Guarino di Link coordinamento universitario. "Siamo in crisi economica, sanitaria ed ambientale e vogliamo che il piano di rilancio del Paese dia risposte immediate a tutto questo. All’Italia arriveranno 209 miliardi di euro del RecoveryFund, ma nessuno si sta confrontando con noi giovani per decidere come spendere i fondi e costruire un futuro diverso".

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.227) 19 agosto 08:31
    Doriana Goracci

    Brasile: in agosto le donne festeggiano le margherite...anche nel 2020? il 14 agosto 2019 le donne indigene e campesinas fecero la loro prima grande manifestazione, in quel Brasile dove impera ancora l’ignoranza del potere di Bolsonaro. Erano e sono donne indigene, rappresentanti di circa 100 popoli, contro lo sterminio dei popoli nativi e la distruzione della foresta amazzonica ad opera di quello nominato sopra.Fu la "Marcia delle Margarite" per rivendicare la sovranità popolare, la democrazia e la libertà dalla violenza e ne scrissihttps://www.agoravox.it/Brasile-in-agosto-le-donne.html
    "Al 31 luglio 2020 il Brasile con oltre 2 600 000 di casi, risulta essere lo stato del Sud America più colpito e il secondo al mondo dopo gli Stati Uniti. La gestione della pandemia ha suscitato diverse polemiche, a causa del negazionismo sul virus,e delle politiche adottate dal presidente Jair Bolsonaro.La deforestazione della foresta pluviale amazzonica è accelerata durante la pandemia di COVID-19 in Brasile, aumentando di oltre il 55% rispetto ai livelli precedenti, secondo le immagini satellitari. La COVID-19 minaccia le comunità indigene nella regione amazzonica.Al 17 marzo, i residenti delle favelas di Rio de Janeiro soffrivano della mancanza dell’acqua. Senza acqua per lavarsi, questo li ha resi vulnerabili alla proliferazione del coronavirus. L’acqua non ha raggiunto parti della Baixada Fluminense e della zona nord di Rio de Janeiro. Tra le aree colpite ci sono le comunità Chatuba de Mesquita, Camarista, Méier e Complexo do Alemão. La dottoressa e pediatra Cristiana Meirelles ha affermato che senza acqua e corrente pulita, la situazione sarebbe diventata catastrofica.Cufa (Central Única das Favelas, una ONG che opera con Favelas) ha chiesto misure per contenere il coronavirus nelle favelas. Le azioni del governo non includevano gli economicamente fragili, un contingente che ammonta a oltre 70 milioni di persone, ha affermato l’organizzazione.Alcune aree di Maré erano rimaste senza acqua per due giorni e altre aree erano state senza acqua per due settimane.https://it.wikipedia.org/wiki/Pandemia_di_COVID-19_del_2020_in_Brasile
    https://statistichecoronavirus.it/statistiche-coronavirus-brasile/

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.143) 15 agosto 00:50
    Doriana Goracci


    Alè Ale,è tornata a ballare il flamenco, tra le nuvole, come una nuvola erano i suoi capelli ricci. Ciao Ale
    Alessandra Capone aveva 48 anni, da 10 ha lottato con tutti i mezzi contro il cancro.
    Hanno dato l’annuncio i suoi genitori che vivono a Viterbo.Abbraccio tutta la sua grande famiglia

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.196) 3 agosto 09:02
    Doriana Goracci

    oggi è il 3 agosto 2020 e Michele Guyot Bourg ,autore delle magnifiche foto (in questo post e che riporto oggi sulla mia pagina FB),scrive questa mattina : "Foto del Santuario di Nostra Signora Incoronata del XII secolo che dall’alto ha assistito alla costruzione del Morandi, alla sua fine e adesso alla nascita del nuovo ponte Genova San Giorgio"

    Il nuovo viadotto sul Polcevera "Genova San Giorgio" si inaugura oggi, con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella,è un’opera che nasce sul teatro della peggiore tragedia stradale della storia della Repubblica, il crollo del Ponte Morandi, 14 agosto 2018, 43 vittime. Proprio per questo non sarà una festa, ma una cerimonia sobria, come richiesto dai parenti delle vittime (che non ci saranno) e ribadito dal Capo dello Stato.Da mercoledì mattina il Genova San Giorgio diventerà percorribile. Parte della autostrada A10, sotto la gestione di Autostrade per l’Italia.https://www.facebook.com/doriana.goracci