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Doriana Goracci

Doriana Goracci

Sono una blogger in copy left da molti anni e mi piace impegnare parte del mio tempo nel giornalismo partecipativo, usando il cestino-come mezzo- per raccogliere quelle piccole e preziose cronache di vita, spesso sotto traccia.

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  • Primo articolo giovedì 08 Agosto 2009
  • Moderatore da giovedì 09 Settembre 2009
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Ultimi commenti

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.8) 14 maggio 16:14
    Doriana Goracci

    gentile Nicola le sue domande sono già, per me almeno,delle risposte.Credevo che fosse chiaro il perchè avessi scritto questo post e scegliendo questo titolo, alla fine, prima dell’articolo che riportavo: Un pianeta ecologicamente sano ma attraversato da guerre e violazioni dei diritti umani non è il pianeta che vogliamo"diceva il testo di Fridays for future Italia.Invita a liberarsi il prima possibile dai combustibili fossili come il gas - "tra le principali cause di guerre e conflitti" e "non continuare a investire in infrastrutture (Tap) e combustibili fossili che comunque ci manterranno dipendenti da altri Paesi.

    Ci sono state delle interessanti posizioni prese da altri giovani alla fine di marzo scorso, può leggerle qui: https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/03/31/guerra-russia-ucraina-lattivista-dei-fridays-for-future-russi-lue-smetta-di-comprare-combustili-da-mosca-cosi-finanzia-il-conflitto/6542590/

    Quanto a Greta le riporto ANCHE l’ultima notizia: esce per l’editore Rai Libri,’ultimo libro di Bruno Vespa, Donne al potere, da venerdì 13 maggio in libreria. Sono 25 (18 italiane e sette straniere) le signore di successo che popolano il testo, raccontate nei loro risvolti pubblici e privati. Di seguito, un breve estratto su Greta Thunberg, la celebre attivista e ambientalista svedese: "Greta Thunberg appare come un automa programmato a leader. Il suo sguardo è fermo, arrabbiato, a tratti cattivo. Non sorride mai. Di lei si sa che vive di rinunce e non ne viene turbata, non contempla frivolezze. Le rimbalza ogni insulto. (...) Greta è un personaggio forte, anche inquietante. (...) Diciamola semplice, ha iniziato come una bambina molto incazzata che ha avuto la fortuna e il privilegio di poter scioperare senza che nessuno abbia potuto biasimare il suo gesto."https://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/31576102/greta-thunberg-bruno-vespa-personaggio-tratti-inquietante-diciamola-semplice.html

    Le sono grata per l’attenzione, di questi tempi molto rara.

    doriana goracci

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.8) 12 maggio 18:52
    Doriana Goracci
    SOLO PER PASSIONE -LETIZIA BATTAGLIA FOTOGRAFA sarà un miniserie in due puntate, il 22 e 23 maggio alle 21.30 su Rai1 per la regia di Roberto Andò, nel ruolo di protagonista, Isabella Ragonese, mentre Paolo Briguglia è il marito Franco Stagnitta. Il regista Roberto Andò racconta così l’amica Letizia e i temi del film: “La sua vicenda personale racconta di una donna che si ribella al destino di figlia subordinata e di moglie oppressa, e si trasforma in una combattente che, in cinquant’anni di attività, con tenacia e coraggio, grazie all’enorme talento profuso nel lavoro per il giornale L’Ora, sarà riconosciuta come una delle più grandi fotografe del mondo (non è un caso che nel 2017 il New York Times abbia inserito il suo profilo tra le undici donne più rappresentative del pianeta)”.
    "Una serie fortemente connotata dalla sicilianità di Letizia Battaglia, girata in diverse location di Palermo: davanti al Teatro Massimo e allo storico Palazzo Francavilla, a Mondello e ai Cantieri culturali alla Zisa, dove, nel 2016, venne allestita la sua mostra “Anthologica”. Amica del regista Andò, prima della scomparsa, la fotografa ha frequentato il set della serie, portando la sua umanità e professionalità; mentre, nel frattempo, allestiva le ultime mostre, a Forlì e a Roma (nella capitale sono state girate alcune scene del film)."

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.44) 29 aprile 18:17
    Doriana Goracci

    vedi Paolo io penso che non sono affatto pazzi, gente nella norma, per non dire normali. Sono tornata oggi dal mare, sai sono in pensione...non c’era nessuno, una pace vera... torno e leggo l’ Ansa: "Sosteniamo in modo convinto il governo Draghi, alle volte ho l’impressione che siamo gli unici a farlo, questo non mi spaventa perché abbiamo le spalle larghe, ma mi fa riflettere." Letta.

    Penso che tu mi abbia capita, io a volte mi sfogo così, scrivendo, perchè sono io ad avere paura di diventare pazza

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.97) 20 aprile 07:22
    Doriana Goracci

    E’ n mese che ho scritto questo post, oggi lo aggiorno:

    TIRATECI FUORI ! "potrebbero essere i nostri ultimi giorni, le nostre ultime ore" lo afferma in un messaggio su Facebook un ufficiale dei militari ucraini assediati a Mariupol, invitando la comunità internazionale a "estrarli" dall’acciaieria di Azovstal. Quante sono le persone inscatolate dentro all’acciaieria di Mariupol? Alle 04:20 am,oggi: "Il nemico è dieci volte più numeroso di noi", ha detto Serguiy Volyna, della 36a brigata della Marina Nazionale, tagliato fuori nella fabbrica assediata Azovstal a Marioupol (Ucraina sud-orientale).
    "Stiamo invocando e supplicando tutti i leader del mondo di aiutarci. "Chiediamo loro di ricorrere alla procedura di estrazione e di portarci nel territorio di un paese terzo", ha aggiunto.
    La Russia sostiene di aver aperto un corridoio per consentire alle forze ucraine che hanno deciso di ritirarsi da Marioupol. Martedì sera, però, l’esercito russo ha deplorato che "nessuno" abbia preso in prestito questo corridoio umanitario. Riaprirà mercoledì dalle 11 GMT, secondo la stessa fonte.
    In questa città dove le autorità temono la morte di 20.000-22.000 civili, i combattimenti sono incentrati intorno al complesso metallico Azovstal. I combattenti ucraini sono tagliati fuori, ma anche "almeno mille civili, per lo più donne, bambini e anziani, nei rifugi sotterranei" della fabbrica, ha detto martedì su Telegram il consiglio comunale di Marioupol." Facciamo appello a tutti i leader mondiali e li preghiamo di aiutarci. Chiediamo loro di utilizzare la procedura di estrazione e portarci nel territorio di un Paese terzo...hanno il vantaggio nell’aria, nell’artiglieria, nelle forze di terra, nell’equipaggiamento e nei carri armati. Difendiamo solo un punto, la fabbrica Azovstal, dove oltre ai soldati ci sono anche i civili che sono diventati vittime di questa guerra."
    Se si arrenderanno oggi entro le 13 ora italiana saranno risparmiati. Nella notte ogni mezz’ora Mosca ha trasmesso sui canali radio l’intimazione alla loro resa."
    Di quanto afferma Zelensky, a poi, la richiesta è sempre solo la stessa, ARMI.
  • Di Doriana Goracci (---.---.---.21) 11 aprile 08:51
    Doriana Goracci

    5 anni dopo

    Elezioni in Francia. "Tengo" due figli, Silvia e Federico (e due nipotini Elio e Luna) che vivono lì da anni ma al momento solo Silvia ha la doppia nazionalità per votare. Esattamente il 10 aprile del 2017 scrissi questo articolo https://www.agoravox.it/Francia-Melenchon-il-candidato.html compresa la poesia che ricondivido, letta allora ad un pubblico straripante da Melenchon che ha appena fatto il suo intervento dopo le elezioni https://www.youtube.com/watch?v=OnnECtONXqE
    "non dobbiamo dare una sola voce a Madame Le Pen. Non dobbiamo dare una sola voce a Madame Le Pen. Non dobbiamo dare una sola voce a Madame Le Pen" Chiaro?
    Invita a scrivere sulla sua pagina quello che pensano i suoi elettori.
    "Donc vous ne devez pas donner une voix à madame Le Pen.Alors je le sais bien, je répète parce que des fois, il arrive que même quand je dis les choses, c’est comme si je ne les avais pas dites. Alors je recommence à cet endroit du film : il ne faut pas donner une seule voix à madame Le Pen. Il ne faut pas donner une seule voix à madame Le Pen. Il ne faut pas donner une seule voix à madame Le Pen."

    Ricondivido la Pace di Yannis Ritsos.
    PACE
    Il sogno del bambino è la pace.
    Il sogno della madre è la pace.
    Le parole dell’amore sotto gli alberi
    sono la pace. Il padre che ritorna la sera
    con un sorriso affaticato nello sguardo
    con in mano un cestello pieno di frutti
    e sulla sua fronte le gocce di sudore
    sono simili alle gocce della brocca
    che sulla finestra fa rinfrescare l’acqua,
    questo è la pace.
    Quando i margini delle ferite
    si chiudono sul volto del mondo
    e dentro le piaghe bruciate dall’incendio
    la speranza incastona le sue prime gemme
    e i morti possono stendersi sul fianco
    e dormire senza dispiacere
    sapendo che il loro sangue non è andato sprecato,
    questo è la pace.
    Pace è il profumo del cibo alla sera,
    allorché il fermarsi di un’auto nella strada
    non è uno spavento,
    allorché il bussare alla porta
    annuncia un amico,
    e ad ogni ora il varco della finestra
    significa un cielo,
    i nostri occhi fanno festa
    con le lontane campane dei suoi colori,
    questo è la pace.
    Pace è un bicchiere di latte caldo
    e un libro davanti al bambino che si sveglia,
    allorché le spighe si piegano l’una sull’altra dicendo
    la luce la luce
    e di luce trabocca la ghirlanda dell’orizzonte,
    questo è la pace.
    Allorché si rimaneggiano le prigioni per diventare biblioteche,
    allorché di notte una canzone sale di soglia in soglia,
    allorché la luna primaverile esce dalla nuvola
    come di sabato sera esce dal barbiere del rione
    l’operaio appena rasato,
    questo è la pace.
    Allorché il giorno che è trascorso
    non è un giorno che è andato perduto,
    ma è la radice che dentro la sera manda in alto le foglie della gioia,
    ed è un giorno guadagnato e un sonno giusto,
    allorché senti il sole che torna a allacciare le sue stringhe
    per cacciare il dolore dagli angoli del tempo,
    questo è la pace.
    Pace sono i covoni che dardeggiano sui campi dell’estate
    e l’abbecedario della bontà sulle ginocchia dell’alba.
    Quando dici: sorelle mie, - quando diciamo: domani costruiremo,
    quando costruiamo e cantiamo,
    questo è la pace.
    Pace sono le mani strette degli uomini
    e il pane caldo sulla tavola del mondo
    è il sorriso della madre.
    Nient’altro è la pace.
    E gli aratri che tracciano solchi profondi in tutta la terra,
    scrivono solamente un nome: Pace.
    Nient’altro. Pace.
    Sui polpastrelli dei miei versi
    il treno che avanza verso il futuro
    carico di grano e di rose
    è la pace.
    Fratelli,
    nella pace respira profondamente il mondo
    con tutti i nostri sogni.
    Datemi la mano fratelli miei.
    Questa è la pace.
    Yannis Ritsos
    IL MIO APPELLO E’ A TUTTI I GIOVANI E MENO GIOVANI CHE NON HANNO VOTATO, DI FARLO, VOTATE e NON UN SOLO VOTO ALLA DESTRA.


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