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Doriana Goracci

Doriana Goracci

Sono una blogger in copy left da molti anni e mi piace impegnare parte del mio tempo nel giornalismo partecipativo, usando il cestino-come mezzo- per raccogliere quelle piccole e preziose cronache di vita, spesso sotto traccia.

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  • Primo articolo giovedì 08 Agosto 2009
  • Moderatore da giovedì 09 Settembre 2009
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Ultimi commenti

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.210) 14 aprile 10:28
    Doriana Goracci

    «rivoluzione continua senza paura» giovani e anziani continuano a protestare, in maniera non violenta. Sono per la strada ed è la loro rivoluzione quotidiana e accade pure che "Un solo giorno dopo il golpe militare che ha estromesso il presidente del Sudan Omar al-Bashir, il capo del Consiglio militare, e leader della transizione designato, Awad Ibn Auf, si è dimesso. Il ministro della Difesa ha annunciato la sua decisione in un discorso alla tv di Stato oggi e ha nominato il suo successore, il luogotenente generale Abdel Fattah Abdelrahman Burhan." Notizie precise e interessanti su questo post https://www.toscanaoggi.it/Mondo/Sudan-Abdelgalil-portavoce-Spa-rivoluzione-continua-senza-paura

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.22) 10 aprile 08:52
    Doriana Goracci

    Abbiamo Alex Zanardi da noi come campione del coraggio nella disabilità. A me è sembrato giusto e utile tirare fuori questa notizia Ansa, dalla maginalità, può dare coraggio a chi si trova su una sedia a rotelle, e recentemente ho conosciuto un’amica che improvvisamente ci sta, da un anno e mezzo, e continua a lottare per le donne a lavorare a sostenere la figlia, aiutata con uno straordinario amore dal marito...ma non è sempre facile e non sempre sappiamo quanti e quante leggano su FB o in internet certi fatti e prendano coraggio o sconforto, da una sedia a rotelle...da un letto di ospedale. Grazie come sempre Gilda

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.229) 19 marzo 18:02
    Doriana Goracci
    Erano i primi giorni di gennaio 2019 quando scrissi questo post Buon anno donne curde anche se voi lo festeggerete con il Newroz, l’equinozio di primavera.
    Inserivo in questo mio articolo anche una canzone di Mahmood "Gioventù Bruciata" quando ancora non aveva vinto Sanremo e cantava che ne sanno loro della violenza? Sono 20 anni che il leader del popolo curdo Abdullah Ocalan è sequestrato nell’isola-carcere di Imrali, in condizione di totale isolamento. Dal 2011 gli è negato l’incontro con i suoi legali e dal 2015 lo Stato turco impedisce ogni qualsivoglia contatto. Newroz Uysal, avvocatessa dello Studio legale Asrin, è intervenuta con ANF sulla denuncia dei procedimenti legali che coinvolgono il leader del popolo curdo Abdullah Öcalan, e ha affermato che questa si trova ancora nel tribunale esecutivo di Bursa, alla Corte Costituzionale (AYM) e alla Corte Europea (ECHR).

    Era gennaio del 2013 quando ponevo una serie di domande in Rete: A voi sembra possibile che ancora oggi si releghi in una cella, in totale isolamento, un uomo per 13 anni?
    A voi sembra possibile che ancora oggi ci sia il divieto imposto dal governo di festeggiare in alcune zone della Turchia il Nawrūz, giornata che celebra l’arrivo della primavera e ricorrenza sentita per varie popolazioni mediorientali tra cui i curdi che è stato infranto nel 2012 da migliaia di persone che, tra domenica e martedì, si sono radunate in alcune grandi città della Turchia e hanno deciso di sfidare i blocchi di polizia per partecipare alla cerimonia?
    A voi sembra possibile che io apprenda ancora oggi da un reportage di viaggio in Turchia che è ancora vietato l’ uso della lingua curda?

    E’ il 20° anniversario del sequestro di Abdullah Öcalan nell’anno 1999, in un’azione coordinata alla quale presero parte molti Stati in una collaborazione tra diversi servizi segreti occidentali e venne consegnato alla Turchia, giudicato sommariamente in un processo spettacolo e condannato a morte. Da allora Abdullah Öcalan è stato recluso in isolamento, in un regime carcerario che mira all’annientamento fisico e psicologico...La deputata curda nel Parlamento turco, Leyla Güven, e centinaia di altre e altri sono in sciopero della fame per ottenere proprio questo: una fine dell’isolamento di Öcalan, perché possa di nuovo alzare la voce della pace. Quest’anno ricorrono i 20 anni di Ararat centro socio culturale della comunità curda a Roma, il centro nasce nel maggio 1999 al Campo Boario, nel complesso in disuso dell’ex Mattatoio di Testaccio. Uno stabile abbandonato che è diventato uno luogo di accoglienza e di ospitalità, dove sperimentare forme di condivisione tra attività artistica e culturale, solidarietà e trasformazione del territorio.
    per chi volesse sapere qualcosa di più su Abdullah Öcalan e che tipo di "mano" venne data dal nostro governo, potete leggere qui https://it.wikipedia.org/wiki/Abdullah_%C3%96calan
    nota bene: Il 28 settembre 2006 Öcalan ha fatto rilasciare una dichiarazione al suo legale, Ibrahim Bilmez, in cui chiedeva al PKK di dichiarare un armistizio e cercare di raggiungere la pace con la Turchia. Il Comunicato di Öcalan affermava che "Il PKK non dovrebbe utilizzare le armi tranne che se attaccato con l’intento di annichilimento" e che "è molto importante costruire un’unione democratica tra i Turchi e i Curdi. Con questo processo la via al dialogo democratico verrà finalmente aperta".La nipote Dilek Öcalan si è candidata con il Partito Democratico del Popolo (Hdp) alle elezioni politiche del 2015 ed è stata eletta come deputata al Parlamento turco. Nel 2018 verrà arrestata e condannata a due anni e sei mesi dal governo pubblico per avere preso parola durante un funerale. L’accusa è di incitamento all’insurrezione ed al terrorismo.
  • Di Doriana Goracci (---.---.---.64) 18 marzo 17:59
    Doriana Goracci

    che smossa...ero andata ieri domenica 17 marzo alla festa di San Giuseppe a Roma. Ben altri ricordi...e altro che lire ed euro, un bignè 2 euro e 80 centesimi, una follia. Ma li comprano. All’epoca era tutta una bancarella di bignè e altre leccornie, su quei marciapiedi dove Fellini girò Roma, grande enorme sfacciata città. I nostri ricordi sono piccolini, come noi che eravamo e siamo piccoline ma scriviamo, grazie Gilda, grazie...

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.244) 16 marzo 13:44
    Doriana Goracci

    non so se chi ci amministra e noi votiamo o non votiamo e se non lo facciamo votiamo lo stesso...cambierà qualcosa, loro hanno cambiato il clima delle mie giornate future Gilda, che ovviamente sono una piccola parte del mio futuro, se l’avrò. Una volta ancora ho capito che devo e voglio fare il possibile per dare spazio e rilievo a chi non ce l’ha e ovviamente grazie a tutte quelle persone che danno voce come Greta alla nostra scontentezza per fare un cambio di vita e abitudini, a partire da noi. Buone Giornate