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Doriana Goracci

Doriana Goracci

Sono una blogger in copy left da molti anni e mi piace impegnare parte del mio tempo nel giornalismo partecipativo, usando il cestino-come mezzo- per raccogliere quelle piccole e preziose cronache di vita, spesso sotto traccia.

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  • Primo articolo giovedì 08 Agosto 2009
  • Moderatore da giovedì 09 Settembre 2009
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Ultimi commenti

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.178) 2 marzo 13:58
    Doriana Goracci
    Compro la Repubblica solo il venerdì per i programmi in tv in dettaglio e sfoglio però il giornale perchè mi piace ancora molto sfogliarlo, piuttosto che ascoltare solo la Radio o leggere su internet le notizie. E così ho appreso oggi di questa lettera-notizia di Giuseppe Conte, a Repubblica, che condivido totalmente, dal momento che guarda caso questa notte ho scritto una memoria...una triste memoria dopo una sentenza della Cassazione che nessun grosso media riporta Alla vostra attenzione,senza alcun riferimento a partiti e voti, che ognuno spero faccia la sua parte per la democrazia e la verità, nonchè la giustizia.
    Doriana Goracci
    ITALIA FRAGILE DA SALVARE
    Caro direttore, due giorni fa a Palazzo Chigi ho presentato il Piano nazionale per la sicurezza del territorio, insieme ai ministri dell’Ambiente Costa, per il Sud Lezzi e dell’Agricoltura Centinaio. Si tratta del più grande piano di messa in sicurezza, lotta al dissesto idrogeologico e prevenzione del nostro Paese, che per la prima volta "mette a sistema", riportando a unità, una miriade di norme, interventi e risorse che fino ad oggi risultavano sparse. Abbiamo voluto chiamarlo ProteggItalia, perché lo consideriamo una vera e propria "terapia del nostro territorio".
    È un Piano che si regge su quattro pilastri: emergenza, prevenzione, manutenzione, semplificazione e rafforzamento della governance. Contiene un cospicuo finanziamento da 11 miliardi di euro per il triennio 2019-2021.
    Di queste risorse, 3,1 miliardi andranno a beneficio di sedici Regioni e delle Provincie autonome di Trento e di Bolzano per le quali è stato decretato lo stato di emergenza a causa del maltempo dell’ottobre e novembre scorsi.
    Saranno spesi per progetti immediatamente cantierabili già nel corso di quest’anno. Sono somme che nel corso della negoziazione con la Commissione europea abbiamo ottenuto a titolo di flessibilità e che quindi non verranno computate nel rapporto deficit/Pil.
    Queste somme ci consentiranno di intervenire su un territorio fragile, che ci ha fatto spesso piangere vittime per frane e alluvioni. A ogni tragedia o catastrofe abbiamo, commossi, invocato più sicurezza e più prevenzione, condannando la logica "emergenziale", che interveniva a porre rimedi, senza alcuna misura di prevenzione. In queste occasioni si è sempre invocato un cambio di passo: lo hanno preteso i cittadini e anche i giornali, tra i quali il Suo. Il Piano ProteggItalia rappresenta questa "svolta" a lungo auspicata. Ma non c’è solo questo. Il Piano risponde anche alla necessità più volte richiamata proprio dal Suo giornale di nuovi investimenti per rilanciare l’economia italiana.
    Tutela dell’ambiente e delle infrastrutture, ma anche cantieri aperti per la prima vera grande opera pubblica di cui ha bisogno il Paese. Le Regioni ci chiedono di essere aiutate a progettare e a spendere bene le risorse. Questo Piano, insieme alle strutture Strategia Italia e Investitalia, già istituite, e alla Centrale di progettazione in corso di istituzione servono proprio a questo: a sostenere Regioni ed enti locali, rilanciando l’economia diretta e indiretta da Nord a Sud.
    Le scrivo per segnalare questo intervento ai lettori, che ieri, leggendo il Suo giornale (a dire il vero, non è stato il solo), non hanno avuto alcuna notizia su questo Piano. Scrivendo questa lettera confido di rendere un utile servizio, in particolare, ai lettori di Repubblica che vivono e lavorano nelle Regioni colpite dal maltempo nell’autunno scorso, perché possano apprendere che è in atto una ripartizione di fondi destinati al risarcimento e alla ricostruzione anche delle loro abitazioni e capannoni danneggiati dal maltempo.
    Giuseppe Conte, presidente del Consiglio
  • Di Doriana Goracci (---.---.---.178) 2 marzo 10:38
    Doriana Goracci

    passo il tuo commento Gilda su Facebook, avrei tante cose da aggiungere,su questo fatto che non sussiste come i colpevoli e il nessun risarcimento... ma oggi mi sento davvero schiacciata da questa non informazione e nessuno mi è morto sotto il fango, su un ponte crollato, un aereo dentro una scuola, una casa distrutta, una diga che ci sono voluti 40 anni per vedere ripartiti i risarcimenti : "La vicenda si concluse definitivamente nel 2000 con un accordo per la ripartizione degli oneri di risarcimento danni tra ENEL, Montedison e Stato Italiano al 33,3% ciascuno." Grazie Gilda

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.90) 21 febbraio 21:26
    Doriana Goracci

    mi spiace tanto non solo per quel ricordo amaro che hai Gilda ma anche di aver sollevato questioni delicate che si intrecciano con lavori difficili e in condizioni molto difficili, e c’è anche da dire che su Fb non ho avuto il commento di un uomo. Non è per fare questione di genere ma le cure dei familiari ammalati, anche se non sono direttamente nostri parenti, non a caso sono appannaggio delle donne giovani o anziane non ha importanza...Un’amica che ho visto oggi da due anni improvvisamente paralizzata dalla vita in giù ha un marito amorevole, fa tutto lui...sta ancora aspettando l’aiuto dell’Asl per le sue pulizie quotidiane, la fisioterapia perchè rischia le piaghe da decubito. Si, stiamo messi così e per fortuna ci sono tante tante straordinarie persone umane e specializzate nella cura degli ammalati, sia pure temporaneamente. Grazie davvero per avere detto semplicemente la tua storia.

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.145) 14 febbraio 14:13
    Doriana Goracci

    e pensare che il 7 febbraio 2019 è stata, cara Gilda,  la seconda Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo...adatta non solo per le scuole e i giovani, a quanto pare. E per rimanere nel campo musicale cito Mina: “C’è un ’età in cui la derisione si trasforma e perde ingenuità per acquisire il carattere della violenza. È l’età in cui le sovrastrutture ideologiche cominciano a bacare i pensieri di ex bambini profumati di neutralità.” Grazie per avere inviato questo tuo pensiero, qui.

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.145) 13 febbraio 13:09
    Doriana Goracci
     Non ho fatto capire spero alcunchè delle mie preferenze canore che ho invece ampiamente espresso prima durante e dopo il Festival di Sanremo. Mahmood con "gioventù bruciata" l’avevo anche citato due mesi fà in un mio post sempre su AgoraVox Italia. Questa volta ho tentato di spostare il discorso sul "bullismo giornalistico" denunciato da Il Volo e ritenendoli aldilà delle preferenze, attendibili e "sobri" la dichiarazione fatta alla stampa è grave. Sanremo non è una cosetta di canzonette, è un avvenimento sociopoliticofinanziario che muove e orienta certi gusti, non fosse altro perchè in contrapposizione, sfido qualcuno che non abbia una canzone nella sua memoria passata al Festival di Sanremo.I tempi sono indubbiamente cambiati se io mi riduco a scriverne, non sulla qualità dei testi e della musica, degli autori sul palco ma di quanto disprezzo volgare è stato offerto in Eurovisione come fossero fiori buttati nella discarica....Una parte, si lo so, una parte avvelenata in questo paese altrettanto avvelenato.GrazieSandra Bonaldi