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paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

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  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
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Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.45) 21 gennaio 2012 18:53

    C’è un equivoco di fondo che secondo me ha prodotto una discussione distorta .

    Il cittadino contribuente che paga le tasse (non quindi ovviamente l’evasore) versa allo stato ,tra imposte di vario tipo di cui è inutile fare un elenco completo,oltre il 50% della proprio reddito , con punte fino al 60% considerando le imposte indirette .Se è un dipendente la ritenuta iRPEF +addizionali + contributi pensionistici (INPS ,INPDAP... ),se è autonomo autodichiara il reddito e nei vari riquadri(secondo l’attività di impresa o professionale) paga IRPEF ,IRAP ,IRES ,INPS ,IVA (o cassa professionale) ,addizionali ecc... . Se poi hai un patrimonio immobiliare ICI ecc.....

    Quindi la contribuzione ai fini pensionistici (INPS) è una componente della tassazione globale e viena calcolata sul reddito e se di " impresa " o professionale inteso come differenza tra entrate e spese generali di esercizio .Attualmente la media è attorno al 25% del reddito .

    Pertanto ,e a questo volevo arrivare , il solo contributo pensionistico pagato non deve essere equivalente a quanto verrà percepito in tutto il periodo di trattamento pensionistico ,ma è soltanto una quota parte di una fiscalizzazione generale .

    Quindi Geri qui’ la matematica non serve . Purtroppo il sistema è stato distorsivo perché,per fini meramente politici o elettorali ,si è consentito andare in pensione con 15 anni,sei mesi ed un giorno agli insegnanti e altre menate di questo genere . Poi vengono erogate le pensioni assistenziali (invalidità , minima sociale ,cassa integrazione,disoccupazione ecc ) che nulla hanno a che fare con la contribuzione pensionistica . Quindi l’INPS è in equilibrio "attivo" (attenzione equilibrio), malgrado il gravame indebito che ho citato . Ed è vero.

    Faccio un esempio pratico e poi chiudo . Lasciando perdere le rivalutazioni . La pensione media è circa il 65% del reddito percepito ,quinde se lordo prendo 1.700 euro ,la mia pensione sarà approssimativamente di 1.200 euro . Dopo 40 anni di lavoro vado in pensione e se campo ,diciamo altri 35 anni ,dovrei aver versato ,secondo l’equivalenza che avete citato ,circa 550.000 euro che ,seguendo il vostro ragionamento,sarebbe il 63% di quello che ho percepito in tutta la vita lavorativa !! E allora di cosa ho vissuto ,di aria? .
    Chiaro che i conti non sono questi.

    ciao

  • Di paolo (---.---.---.45) 21 gennaio 2012 17:54

    Vedi Cesarezac ,la peggior cosa che si può fare è il polpettone ideologico .
    Il 68 ha prodotto cose buone e cose indubbiamente cattive ,dipende dai punti di vista e di cosa si sta parlando .
    Prima del 68 non è che le cose filassero lisce come l’olio ,semplicemente non erano ancora esplose tutte le contraddizioni di una democrazia immatura,aggravata da un clericalismo imperante e dalle mafie dilaganti che si erano infilate nei gangli delle istituzioni al punto da esserne parte costituente ed in modo tale che ancora oggi siamo alle prese con problemi di sovranità nazionale in vaste aree del territorio .
    Guarda che da quegli anni sono usciti fior di tecnici ,scienziati ,studiosi in ogni campo che hanno fatto le fortune di paesi sparsi in tutto il mondo . Se difetto c’è stato ,e questo è innegabile, è che essendo la prima generazione del dopoguerra che aveva raggiunto un certo benessere ,ha rinunciato ad educare i propri figli alla abnegazione ,al sacrificio e all’impegno .E i risultati si sono visti dopo .Sulla scuola credo che sia meglio soprassedere ,credo che fare peggio della Gelmini sia materialmente impossibile .Abbiamo toccato il fondo.

    Berlusconi quindi non è chiaramente il solo responsabile ,ma è il concentrato , la sintesi di tutti i peggiori difetti di questo paese e non è questione di trovare un "capro espiatorio" , è che il pessimo esempio non serviva . Serviva il buon esempio .

  • Di paolo (---.---.---.129) 20 gennaio 2012 11:57

    Si ,però .., ma.. ,nessuno difende Schettino ,però... ,poi arriva anche il filosofo Cacciari a dire la sua ovviamente .
    De Falco non è assolutamente un eroe e ci mancherebbe anche che si diventa eroi a fare il proprio dovere , mentre Schettino è il primo responsabile indifendibile .E fin qui nulla da dire ,credo che siamo tutti d’accordo .

    Dopo di che ho l’impressione , e questo mi suggerisce anche che qualcuno degli intervenuti non abbia dimestichezza con la disciplina e con il senso dell’onore che deve accompagnare un militare ,che lo stato d’animo all’interno della Capitaneria di porto di Livorno era semplicemente sul furibondo . Erano incazzati neri e di brutto ,altro che sceneggiata !! Se era a tiro gli avrebbero fatto passare i peggiori momenti della sua vita e vedrete (faccio una previsione) che la condanna di Schettino sarà dura proprio su questo aspetto.

    E questo cari signori perché quello che stava avvenendo sotto gli occhi di tutto il mondo (con l’aggravante dei morti) gettava nel discredito totale l’intera Marina Italiana e quindi l’intero paese .E chiaro ? .. Non è una cosuccia cosi’ ,da poco , e che vuoi che sia!! ,con una mentalità tipicamente nostrana che è causa principe dei nostri guai .Schettino ha posto in essere la cosa più infame che possa fare un comandante di una nave in quella situazione e De Falco ha tentato disperatamente di riportare un minimo di dignità in un contesto che ci costerà caro anche in termini economici ,statene sicuri .
    E le responsabilità generali(se ci sono) per un saluto rituale ,non implicano che uno sciagurato comandante porti la nave sugli scogli .Queste navi ,con i sistemi avanzati di cui dispongono,viaggiano come su un binario, l’errore è nella frazione di metro .

    Dopo Silvio con Apicella e i suoi peones ci mancava solo Schettino per andare ancora più a fondo(non solo metaforicamente evidentemente).
    statemi bene

  • Di paolo (---.---.---.129) 20 gennaio 2012 09:35

    Sfilati pure e cordiali saluti ,ma due precisazioni : la dietrologia si riferiva all’articolo di Barone e non al tuo commento e si fa dietrologia quando si ricerca ,con eccesso , di scovare fatti occulti dietro un evento (informati) .

    Di avere ragione può fregarmane meno di niente .

    Questo è un sito di dialogo ,si può avere ragione o torto . Quando si ha torto perché si fa una previsione sbagliata (come nel tuo caso) oppure perché non si dice una verità in buona fede ,bisogna avere la modestia di riconoscerlo .
    Siccome buona parte del senso dell’articolo di Barone era , del tutto legittimamente da parte sua e devo anche dire ben argomentato , fondato su questa congettura ,ho espresso la mia altrettanto legittima opinione che in questo caso , a differenza di altre occasioni in cui ho letto altri suoi articoli ,mi trova in disaccordo .E non mi sembra che Barone si sia per questo risentito.

    Non bisogna essere permalosi ,bisogna accettare il dissenso e le opinioni diverse .
    ciao

  • Di paolo (---.---.---.5) 19 gennaio 2012 19:02

    Caro xxx.93 ,ti informo che da un paio d’ore gira notizia che il Gruppo Costa abbandona la difesa legale di Schettino . Lo ha confermato il legale della compagnia armatrice Marco De Luca che ha anche annunciato la sospensione di Schettino .Il prossimo passo sarà la costituzione come parte lesa ,a meno di non considerare l’insussistenza patrimoniale di Schettino e rinunciare a pretese risarcitorie.

    Come vedi la mia non era una supposizione ma un semplice ragionamento logico ed è uno dei punti di critica all’articolo di Barone che , a mio avviso e lo ribadisco ,ha peccato di eccesso dietrologico oltre ad una interpretazione estensiva delle responsabilità che ,ovviamente a mio modesto giudizio ,non è convincente o comunque non giustifica il fatto che Schettino sia un " capro espiatorio " . Ho l’impressione che in questo paese andrebbe svolta una educazione civica di base sull’Istituto della responsabilità personale .
    ciao

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