• AgoraVox su Twitter
  • RSS
  • Agoravox Mobile

alessandro tantussi

alessandro tantussi

uno qualunque, ma non un qualunquista

Statistiche

  • Primo articolo giovedì 09 Settembre 2010
  • Moderatore da giovedì 09 Settembre 2010
Articoli Da Articoli pubblicati Commenti pubblicati Commenti ricevuti
La registrazione 88 264 247
1 mese 0 0 0
5 giorni 0 0 0
Moderazione Da Articoli moderati Positivamente Negativamente
La registrazione 188 156 32
1 mese 0 0 0
5 giorni 0 0 0












Ultimi commenti

  • Di alessandro tantussi (---.---.---.185) 27 settembre 2010 13:09
    alessandro tantussi

    Mi sembra che l’articolo, pur andando al nocciolo della questione e prendendo quindi una posizione, sia molto equilibrato. Io sono uno dei tanti che alla fine vota perchè una scelta deve pur esser fatta, talvolta perfino turandosi il naso, il meno peggio di quel che passa il convento. Questo non comporta affatto disimpegno, anzi, mi piace partecipare alla discussione e dire come la penso, perchè la libertà non consiste solo nel diritto di avere un parere ma soprattutto nel dovere di esprimerlo. Personalmente ho individuato il meno peggio nel centrodestra, scelta che forse non sarà condivisa dall’autore dell’articolo, e mi dà fastidio quando la scelta di tanta gente come me, giusta o sbagliata che sia, non viene contraddetta con rispetto. Francamente credo che anche Fini non abbia rispettato i suoi elettori e che continui a non rispettarli se prosegue nella strategia di logoramento da Lei citata e che continui ad essere uno dei protagonisti del gioco al massacro, da lui stesso citato, contribuendo oggettivamente alla causa della parte avversa mentre sostiene di restare dalla stessa parte. Se avesse sbattuto la porta ed avesse fondato un nuovo partito si sarebbe meritato il rispetto che non può pretendere chi lancia il sasso e nasconde la mano. Nemmeno può pretendere che chi si è beccato la sassata lasci l’appartamento di Montecarlo nel dimenticatoio. Lei fa bene a porre la domanda: a quando dunque, come, con chi una vera proposta alternativa a questa società e a questa politica? Non lo so. Per quanto mi riguarda non ora, non così, non con Fini. 

  • Di alessandro tantussi (---.---.---.153) 26 settembre 2010 19:50
    alessandro tantussi

    Sarà come dice Lei, continua a sembrarmi parecchio strano che un operaio del Lussemburgo possa percepire, in media, uno stipendio inferiore a quello della Corea del sud, ma se così è così sia. Sono perfettamente d’accordo con Lei sul discorso del costo del lavoro al quale aggiungerei, da piccolo imprenditore quale sono, un altro argomento di discussione: il costo del lavoro per unità di prodotto. Per definire il costo del prodotto non ha importanza quanto percepisce il dipendente ma quanto costa, cioè somma del netto + contributi, ma per definire l’efficienza di un’ora di lavoro non basta nemmeno il costo in assoluto ma il rapporto fra costo e prodotto. Un’ ora di lavoro che costa 1 e produce 2 pezzi ben fatti è meglio di un’ora che costa meno, diciamo 0,7 ma produce solo 1 pezzo difettoso. A parità di stipendio percepito la quantità di lavoro prestato da un operaio italiano credo sia inferiore a quella di un operaio Coreano perchè gli orari di lavoro ed il numero dei giorni lavorativi, in Corea, credo siano molto più elevati. I costi socio-sindacali e di sicurezza del lavoro credo che in Italia siano superiori. Forse la qualità del lavoro stesso e la sua efficienza in Italia sono piuttosto bassi, che ne dice Confesso che non ho dati certi per far confronti con la Corea del Sud, ma in generale credo che il ragionamento sia corretto e che questo sia il motivo principale della difficoltà ad esportare. 

  • Di alessandro tantussi (---.---.---.153) 26 settembre 2010 18:54
    alessandro tantussi

    Sono d’accordo anche con te, ma per smetterla con questo gioco al massacro bisogna che TUTTI la smettano di trovare scorciatoie mediatiche o giurisdizionali. Altrimenti chi di ESCORT ferisce, di MONTECARLO perisce. Io ho votato per la maggioranza, e non mi pento, ma non mi sono mica sposato con Silvio, non è il mio tipo, nè sono innamorato del governo attuale. Ma se i migliori argomenti dell’opposizione sono prima le inchieste giudiziarie, poi le puttane e infine addirittura Gianfry beh, allora continuo a votare per il male minore. Speriamo in bene.

  • Di alessandro tantussi (---.---.---.153) 26 settembre 2010 18:36
    alessandro tantussi

    MORISSEY, siamo su posizioni diverse ma la tua risposta mi piace, ti ho dato +

  • Di alessandro tantussi (---.---.---.153) 26 settembre 2010 17:31
    alessandro tantussi

    Ieri Gianfranco si è deciso a parlare. L’attesa era enorme. Tutti pensavano dovesse dire CHISSACHECOSA. Rotti gli indugi si è presentato agli italiani, bello di fama e di sventure, sebbene solo in immagine registrata. Magari con un certo ritardo, ma sembrava fosse giunta anche per Lui l’ora delle decisioni irrevocabili. Bruto, volendo imitare Cesare, ha detto: ora basta, sparecchio la tavola, GHE PENSI MI ovvero ALEA IACTA EST. Solo che, invece di attraversare il Rubicone e sferrar l’attacco a Roma, ha preferito fare dietrofront e tornarsene a casa buono buono, dopo aver detto nulla, scusandosi per le ingenuità commesse.

TEMATICHE DELL'AUTORE

Tribuna Libera Società

Pubblicità



Pubblicità



Palmares

Pubblicità