Ti ringrazio per l’invito ma nno ho un mio blog,io scrivo solo su agoravox.
Comunque,caso mai ne facessi uno,pubblicizzerò il blog all’indirizzo da te indicato.
Grazie ancora,ciao.
"Brunetta afferma che occorrono importanti riforme nei prossimi 100 giorni".
Non ho riportato questa affermazione perchè non ha specificato (odalmeno accennato)a nulla di quello che conterranno queste riforme.
Ammesso che esistano queste riforme.
I prezzi sono diminuiti di pochissimo e solo in pochi settori,quindi il potere di acquisto è aumentato ma di pochissimo e con le paghe da fame che ci sono in giro non è un’aumento signieficativo.
Se guardiamo il quadro generale di questa crisi ci sarebbe da piangere.
Disoccupazione in aumento,crollo della produzione industriale,erosione dei fondi per gli ammortizzatori sociali e nessun accenno(tranne la mera propaganda di qualche politico che ci vede già fuori dalla crisi) ad una ripresa,anzi...
Le cose,se possibile,rischiano un’ulteriore brutta piega.
Per quanto riguarda la disoccupazione,non stiamo poi tanto meglio delle nazioni a cui hai accennato...
Le statistiche vanno lette ed interpretate.
Lavoratori in nero(clandestini e non)che non risultano in nessuna lista.
Lavoratori temporanei a paga da fame ed ora con orari ridotti all’osso,quelli potremmo metterli fra gli indigenti ed i quasi disoccupati,tutto questo non fà parte delle statistiche ufficiali.
Vedremo fra qualche mese quale coniglio estrarra dal cilindro il nostro ministro.
Esiste ancora la libertà di stampa in questo paese.
Quindi dubito che ci saranno ripercussioni contro l’autore.
Il coraggio che manca ai giornalisti di "professione" lo trovi in autori anonimi e non iscritti all’albo.
Se anche i "professionisti" fossero così....
Invece sono troppo occupati a vendersi al miglior offerente.
Parlare è facile,speriamo solo che queste parole diventino fatti.
Sugli USA pesano milioni di vittime causati dai conflitti in Iraq ed Afghanistan ed in altri conflitti minori dove lo zampino americano è presente...
Riuscirà a dare una svolta o anche questo presidente è un burattino in mano alle lobby più influenti del paese?
Se per qualche "strana " ragione scoppiasse un’altra guerra (Iran?),o i promessi ritiri dai vari fronti venissero posticipati per scuse varie avremmo la risposta...
Non è cambiato nulla.
Altrimenti chissà,potrebbe essere un’esempio per gli altri leader mondiali,soprattutto i nostri.