• AgoraVox su Twitter
  • RSS
  • Agoravox Mobile

paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

Statistiche

  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
  • Moderatore da martedì 11 Novembre 2010
Articoli Da Articoli pubblicati Commenti pubblicati Commenti ricevuti
La registrazione 324 2997 1575
1 mese 0 0 0
5 giorni 0 0 0
Moderazione Da Articoli moderati Positivamente Negativamente
La registrazione 448 407 41
1 mese 0 0 0
5 giorni 0 0 0












Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.182) 2 settembre 2013 10:29

    Emiliano ,non confondiamo i piani ,il nucleare civile è una cosa ,quello militare un’altra ,seppure esiste una relazione di discendenza (soprattutto Plutonio)

    Volevo interrompere il dialogo ,ma il commento di Emiliano e la domanda di Geri ( gran bella domanda alla quale tenderei a rispondere di SI ),mi richiama ad una precisazione doverosa .
    Al referendum sul nucleare ho votato SI
    proprio in ragione del contesto politico-mafioso che non offre le sufficenti garanzie per gestire una tecnologia intrinsecamente pericolosa come quella nucleare . Scrissi allora che questo paese ,sia in articoli che in commenti ,soprattutto per la sua classe politica e le varie mafie che controllano il del territorio , non era idoneo alla costruzione di centrali elettronucleari .
    Questo è l’altro elemento fondamentale contro il nucleare che ho dimenticato di citare e che avrebbe dovuto essere meglio sfruttato dalla propaganda antinuclearista invece di perdersi in una propaganda di scarso contenuto tecnico-scientifico.

    Ovviamente i fatti a cui si riferisce l’inchiesta (non la sola) non sono con certezza riconducibili a scorie radiotossiche che ,pur tuttavvia è senz’altro presumibile che faccessero parte degli inquinanti affondati ( o interrati - vedi Campania) .
    Nei paesi "normali " le scorie che contengono radionuclidi vengono smaltite con protocolli severessimi , ma noi ,giustamente ,non siamo un paese normale .

  • Di paolo (---.---.---.182) 2 settembre 2013 06:27

    "Il gruppo di minoranza che una volta rappresentava i proprietari in genere, arrabbiati per l’Imu, è divenuto ancora più piccolo."

    Gruppo di minoranza ? ma se è l’80% della popolazione . Ma che dici ?

    Caro Finucci ,l’articolo non dice e non spiega praticamente nulla .E’ tutto una premessa ,slogan , ipotesi ,ma sostanza zero . La tassa la giudicheremo al momento in cui verrà dettagliata .

    Rilevo ,con una certa preoccupazione ,come esista gente pronta ad accendersi sul nulla , ma ormai è come un riflesso condizionato (peraltro comprensibile) ,basta la parola "tassa " e vai ......(come il cane di Pavlov ).
    Naturalmente in pole position i seguaci di Grillo che vorrei sapere in quanti hanno mai pagato un cent di tasse .

  • Di paolo (---.---.---.182) 31 agosto 2013 16:35

    compresi i refusi per aver scritto senza occhiali.

  • Di paolo (---.---.---.182) 31 agosto 2013 09:47

    Mi limito solo alle sue domande e poi chiudo veramente .
    - Non è vero che non siano stati condotti studi precisi e cogenti sulle conseguenze dell’utilizzo di tecnologia del nucleare anche in italia. Guardi che eravamo all’avanguardi nel mondo ed siste un’ampia letteratura ma ,certo , se lei parte dal presupposto che il tutto sia "sub conditione" del potere ( termine quanto mai vago) , beh allora ....
    - Come mai il programma di costruzione si è ridotto da 21 a 3 ? Provi lei a reperire i siti , visto che basta un TAV qualunque a scatenare la guerra .Poi c’erano indubbiamente anche studi di fattibilità che andavano rivisti stante la particolare morfologia del territorio a cui anche lei ha accennato ,ma se basta un sindaco di un paesotto , ha bloccare tutto ..........
    - Quali costi ha comportato la dismissione ecc. .Si chieda anche quali costi in termini di sviluppo industriale ,caduta economica e perdita di posti di lavoro ha comportato l’essere stati per decenni immobili ,senza una strategia energetica degna di questo nome per poi buttare soldi a gogò sul fotovoltaico e l’eolico ,con addebiti sulle bollette di tutti gli italiani (le più care del mondo).
    - Sui vantaggi della tecnologia nucleare non mi dilungo ,l’ho già fatto a suo tempo dettagliatamente ,argomentando però anche sugli svantaggi (scorie)e sui rischi che indubbiamente c’erano (oggi in misura molto ridotta ),aspetti che però sono stati strumentalizzati con una disinformazione che non ha eguali nel mondo civile.Tenga però presente che neppure il Giappone ,dopo Fukushima , può staccarsi dal nucleare .Non le dice nulla?
    - Reperimento combustibili . Certo il problema , in assoluto ,esiste ma gas e petrolio sono eterni ? A differenza del nucleare che ha ampi spazi di sviluppo ,anche in termini di principio fisico -tecnologico , che margini ha bruciare un fossile ?
    la saluto .

  • Di paolo (---.---.---.197) 30 agosto 2013 03:24

    Per un ritardo di inserimento ho dovuto ripetere il commento ,valga il secondo che è più sintetico.

TEMATICHE DELL'AUTORE

Tribuna Libera Politica Media

Pubblicità



Pubblicità



Palmares

Pubblicità




https://middlepassage.dei.uc.pt/https://privacycolab.dei.uc.pt/https://cmd.dei.uc.pt/https://henrique.dei.uc.pt/
https://merdekakreasi.co.id/buku/pkvgames/https://merdekakreasi.co.id/buku/bandarqq/https://merdekakreasi.co.id/buku/dominoqq/https://merdekakreasi.co.id/tentang-kami/
https://simseam.ft.uns.ac.id/https://sipil.ft.uns.ac.id/slot gacorhttps://aku.ac.id/https://jpl.staiku.ac.id/https://jist.publikasiindonesia.id/slot gacorhttps://akperstg.ac.id/https://fisip.uisu.ac.id/https://web.pn-sidrap.go.id/
https://hormon-osteoporosezentrum.de/judi bolahttps://saopaulodeolivenca.am.gov.br/slot gacor