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paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

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  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
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Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.49) 16 gennaio 2021 12:33

    Come dice Aragno l’intervento del "cittadino italiano" non è proprio congruo al suo articolo, ma è pur sempre in ambito politico e allora perché non rispondere? Lo faccio io. Il commento del "cittadino"presenta due errori di fondo : 1) non siamo una repubblica fondata sui sondaggi (e sorvolo sulla qualità degli stessi ), 2) chi vince a livello locale non rappresenta la scelta politica a livello parlamentare. Cose entrambe già avvenute in passato quando il PCI vinceva a mani basse a livello locale e la DC vinceva a mani basse alle politiche. Quindi storia docet. Inoltre quando si dice "maggioranza del paese" ci si riferisce al 70% (votanti) del 60 % (aventi diritto che si presentano), ergo, se va bene, ad un 42% dei cittadini. 

    Poi sulla eventuale qualità dell’alternativa destrorsa a guida Lega e Salvini ci ha pensato il Covid a darcene una rappresentazione significativa. Meglio stendere un velo pietoso. E poi se uno ancora non ha capito chi è Salvini ......... ?!!

    A Enzo dico due cose.

    Ho detto di Renzi subito dopo che il fringuello aveva smesso di fare il Boyscout, ovvero alla soglia dei 21 anni, quando ancora era capo scout. Il sottoscritto a quella età era impegnato già da anni su altre strade notoriamente molto più accattivanti. Non sono un grillesco per militanza ma raziocinante e per ragioni ben ponderate. Vedo il buono e il cattivo ma credo, al momento, che il primo prevalga nettamente sul secondo. Gli altri li abbiamo già provati con i risultati sotto gli occhi di tutti ( quelli che vogliono vedere ovviamente). La cosa curiosa è che più questi fanno cose decenti (magari anche di sinistra) e più vengono bastonati dai media ad unisono. Qualcosa vorrà pur dire. 

    Su Conte libero di pensare quello che credi, il punto sono le alternative in campo. E se Draghi è una di queste chiediamoci cosa ha combinato alla Banca d’Italia. 

    A proposito di militanti camuffati. Ieri in tv (credo RAI 3 ma non sono sicuro) ho sentito il sociologo e politologo psicometrico (dalla cui bocca piovono polpette) Luca Ricolfi, accusare, in maniera molto alterata e scomposta, Conte di essere il responsabile di migliaia di morti per Covid e forse chissà per cos’altro. 

    saluto

  • Di paolo (---.---.---.49) 15 gennaio 2021 16:36

    Siccome stimo Enzo, gli sarei grato se mi elencasse, proprio per punti e senza entrare nel merito, quali sono questi problemi "noti" che il fringuello di Rignano ha sollevato.

    Azzardo alcuni: Conte (Dracula) despota? Il MES ? La gestione del Recovery Fund(o Plan) ?, .......... ? Voleva forse dire che questo governo ( di cui anche lui faceva parte) non sta facendo tutto bene ? Che sta facendo errori?. Ma pensa un pò ?!!. Chiedere a Merkel, Macron , Bojo.... please. Tutto sto casino che ci rende ridicoli di fronte al mondo solo per affermare questo ? O che altro??????. 

    Ma davvero c’è ancora chi ha dubbi su chi sia e cosa sia questo signore ( e soprattutto chi gli sta dietro) ? .

    La definizione escatologica su Renzi è di Bersani, uno dei massimi responsabili assieme a Berlusconi della creazione di Renzi : " Il programma di Renzi è Renzi ". Punto. Io su Renzi dicevo cosucce su questo blog diversi anni fa. Non sono stato smentito.

    Soltanto che ho l’impressione che questa volta gli andrà buca. Ha tirato il colpo nel momento peggiore e senza fare bene i conti su Conte che, non essendo un politico di professione, è poco incline ai riti da esorcista. Certo che Conte accetta di scendere a compromessi, e ci mancherebbe, lo impone il suo ruolo di regista, ma non per questo è disposto a giocarsi l’anima. Perché poi nella vita civile ha una faccia da preservare. E ne ha una sola.

    Provate a pensare cosa farà Renzi se esce dalla politica (ben retribuita) e cosa invece farà Conte. 

    Ad maiora semper.

  • Di paolo (---.---.---.49) 5 gennaio 2021 17:07

    Dedicato a tutti gli imbecilli complottisti che credono ancora che il virus sia tutta una montatura. 

    auguri Doriana.

  • Di paolo (---.---.---.49) 11 dicembre 2020 16:52

    Caro Enzo, a proposito del Recovery Conte sta mettendo in atto lo stesso identico comportamento dei suoi omologhi europei, ovvero una gestione di indirizzo necessariamente centralizzata, coordinata da una task force ministeriale che si avvale di tecnici esistenti in seno alla amministrazione pubblica. Niente di più e niente di meno. Per quanto riguarda i progetti da finanziare tutti i soggetti istituzionali sono comunque chiamati a partecipare. Nessuno escluso. Hai sentore di distinguo, proteste o minacce nei confronti del’esecutivo in Francia, Germania, Olanda ecc.. ? Ovviamente no.

    Il punto è che in nessuno di questi paesi esiste una classe politica come la nostra.

    Visto che citi Renzi, che tuona contro la cabina di regia e dici che ha ragione da un punto di vista politico, allora ti dico come la vedo io.

    Renzi ha almeno due problemi. Il primo è quello di rendersi visibile per non scomparire del tutto, quindi non è escluso che lo vedremo girare con una pentola in testa per attirare l’attenzione su di se. Il secondo è che teme che Conte confermi di essere quello che lui avrebbe voluto essere, ovvero uno statista di rango internazionale. Se la directory di Conte dovesse dare i buoni risultati che tutti i cittadini ( esclusa la schiumaccia) si aspettano, ne conseguirebbe che per Renzi, ma anche per altri leader o presunti tali, diventerebbe dura. Perché il consenso per Conte metterebbe in discussione il loro consenso.

    Renzi ( ma dietro spingono tutti  di governo e di opposizione) vorrebbe un governo istituzionale con magari a capo Draghi. Perché poi Draghi prenderebbe il posto di Mattarella, togliendosi dall’agone politico e per lor signori si aprirebbe la strada della tradizionale abbuffata consociativa. E stavolta la tavola è imbandita come non mai. Imbandita con 209 miliardi.

    Conte quindi rappresenta un rischio, perché a differenza di Draghi, potrebbe essere dotato di una propria forza politica, eventualmente ingrossata dal consenso, con la quale dover fare i conti (anche elettorali). Siccome per lo spolpaggio è richiesta unità di intenti, ergo Conte rappresenta un rischio che va eliminato fin da subito. Come? Commissariandolo. Et voilà!

    Malgrado le minacce del fringuello di Rignano sull’Arno, l’operazione non riuscirà.

  • Di paolo (---.---.---.49) 10 dicembre 2020 18:33

    Tutto vero, tutto giusto,concordo. Sia con te Enzo che con Pulvino. Errori ne sono stati fatti a iosa. Vuoi per inesperienza e vuoi anche per l’entusiasmo adrenalinico nel passare da barricaderi a prima forza del paese. Certo lo spessore politico culturale non è paragonabile a quei signori citati da Pulvino, ma non sono neanche quei scappati di casa come vogliono farli passare. C’è del buono e soprattutto è gente che si applica e impara in fretta. Di Maio non è certamente un genio, ma negli anni da vicepresidente della camera ed in quelli da ministro si è impegnato, ha studiato sodo ed oggi se mi guardo intorno, specialmente nei ranghi della destra, non ne vedo molti migliori di lui. 

    A proposito di Renzi, caro Enzo, premesso che quel che ha fatto è solo frutto del suo interesse ed ambizione personale, certo che ci ha evitato il baratro salviniano ma adesso devono trovare il sistema per sterilizzarlo. 

    Con Renzi in pancia è come avere una bomba ad orologeria sotto il letto. Perché credi che stia facendo tutto sto casino? Per i soldi, i dané, le svanziche. Li vede passare e lui non può metterci bocca. Se tu lo senti sembra che Conte dovrebbe farsi da parte; e poi a favore di chi?. Se questi mettono le unghie sui 209 miliardi, ti saluto Caterina. 

    A proposito di Conte, la butto li’, azzardo. Se non lo ferma lo stress, vedi infarto o ictus che Dio non voglia, temo che qualcuno stia organizzandosi per farlo fuori. Non solo politicamente ma anche fisicamente. E’ una sensazione. 

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