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Sandro kensan

Sandro kensan

Sono un Internauta della prima ora. Quando c'era Internet ma il web non era ancora stato inventato io c'ero. Mi occupo solitamente di argomenti dove i numeri fanno la differenza tra una opinione fondata e una discussione tra tifosi. Il sito dove sono raccolte le mie opinioni è www.kensan.it site.

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  • Primo articolo sabato 12 Dicembre 2011
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Ultimi commenti

  • Di Sandro kensan (---.---.---.7) 30 agosto 2011 12:37
    Sandro kensan

    Io penso che i più colpiti debbano essere i politici e gli evasori, quelli che hanno avuto più soldi dallo stato, poi però bisogna fare le grandi cifre e per questo bisogna togliere la beneficenza o almeno limarla.

    Le grandissime cifre si fanno con le pensioni, con la sanità e con gli sprechi, non ci sono alternative, Dubito che le grandi spese del settore pubblico possano essere limitate, è una questione di sistema e comunque non possono essere limitate in breve tempo.

    Una parte facile da colpire e dove si fanno grandi numeri è la differenza tra quello che uno ha versato e quello che percepisce dallo Stato come pensione: la beneficenza statale che è ingente.

    Se io verso allo Stato 100 mila euro di inps e ottengo 10 mila euro all’anno per 10 anni di vita media che mi rimangono sono in pari con lo Stato altrimenti peso sugli altri e sul debito pubblico. Qui c’è spazio per un ridimensionamento della Beneficenza pubblica, significa pesare meno su quelli che pagano le tasse.

  • Di Sandro kensan (---.---.---.167) 29 agosto 2011 12:36
    Sandro kensan

    Si è parlato molto del varo di una nuova porterei cinese e molti ne hanno parlato come di una minaccia alla supremazia navale americana nel Pacifico o come dimostrazione della volontà imperialistica cinese. Come al solito, il tono della presunta minaccia è stato molto amplificato da media superficiali e da furboni interessati a pompare l’esistenza del "pericolo giallo".

    La "nuova" nave, battezzata Shi Lang (foto sopra), altro non è che la portaerei russa Varyag, che i cinesi hanno comprato dai russi dopo che questi ne avevano sospeso la costruzione. Si tratta di un’unità della classe Kuznetzov mossa da motori diesel, per nulla paragonabile alle 10 portaerei americane a propulsione nucleare della classe Nimitz (foto sotto) in servizio attivo e ancora meno a quelle della classe Ford attualmente in fase di costruzione, ma nemmeno all’unica portaerei della vecchia classe Enterprise superstite e ancora in servizio.

    Ogni portaerei americana è poi accompagnata da un numeroso e composito gruppo navale che ne integra il potenziale offensivo e difensivo. Gruppi navali che la Cina al momento non può permettersi, essendo la marina militare cinese quasi inconsistente e tecnologicamente arretrata. E una portaerei che naviga da sola o quasi rappresenta più un bersaglio che una minaccia. La nuova portaerei peraltro è classificabile a stento nella categoria, visto che non dispone di catapulte per il decollo, ma solo di una rampa inclinata che permette il decollo di un solo tipo di aerei in grado di decollare a bassa velocità senza andare in stallo, che i cinesi stanno cercando di copiare dai russi non disponendo di velivoli simili. Può inoltre trasportare solo un numero ridotto di questi aerei, una trentina contro i circa novanta di diverso tipo della concorrenza americana. Proprio a causa di questa intrinseca inferiorità e dell’inutilità strategica nel confronto con gli americani, i russi hanno completato la costruzione di un solo esemplare (la Kuznetzov) e venduto ai cinesi l’unica ancora in costruzione.

    Cinesi che hanno in programma di costruire altri tre cloni di questo modello qualora superi con successo i test ai quali sarà sottoposto, ma si tratta di un programma che appare improvvisato (lo scafo fu inizialmente comprato da privati per trasformarlo in un casinò-resort galleggiante e anche il viaggio fino ai porti cinesi fu un’Odissea) e non certo improntato a sfidare la netta superiorità statunitense, destinata a rimanere tale nei decenni a venire.

    Secondo Jonathan Holslag, dell’Istituto per gli studi cinesi contemporanei di Bruxelles, le portaerei cinesi potranno al massimo intimidire le povere marine di paesi asiatici come l’Indonesia, il Vietnam o le Filippine, visto che già paesi come Corea del Sud e Giappone, per non parlare dell’India, dispongono di marine e di dotazioni in grado di sconsigliare alla Cina qualsiasi confronto ancora per molti anni, anche qualora si dotasse dei quattro navigli in progetto.

    http://www.agoravox.it/La-minaccios... di Mazzetta

  • Di Sandro kensan (---.---.---.170) 28 agosto 2011 22:27
    Sandro kensan

    Grazie per la lunga risposta.

  • Di Sandro kensan (---.---.---.62) 28 agosto 2011 11:05
    Sandro kensan

    Non ho letto l’artico, d’altronde con un titolo del genere mi immaginavo di leggere robaccia. Mi sono quindi fiondato nei commenti che spesso sono meglio degli articoli, e ho fatto centro.

    Immagino il giornalista abbia fatto le pulci a quanto poco bravo è ad affrontare la vita il signor Vasco mentre lui, il giornalista o il blogger, è un asso ad affrontare pure la morte.

    P.S. anch’io non sono un fan di Vasco che considero un po’ infantile ma comunque un riferimento per molti adolescenti.

  • Di Sandro kensan (---.---.---.147) 27 agosto 2011 21:55
    Sandro kensan

    Caro Massimo, la gente come il suo sindaco viene eletta e poi viene rieletta per cui si metta l’animo in pace, la gente vuole queste persone alla guida del suo paese. È inutile che scriva articoli, questa è la democrazia e lei (e pure io) è in minoranza per cui non disturbi il manovratore (che tanto alle prossime elezioni sarà rieletto).


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