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Parte l’inceneritore di Acerra

L’inceneritore di Acerra dovrebbe essere attivato ad ore. Con esso e la discarica di Chiaiano la Campania si avvierà verso la fine dell’emergenza rifiuti e ad una nuova alba. O no?

Berlusconi è il teodoforo, il campione a cui è stato conferito l’onore di portare la torcia. E’ lui il vero protagonista, la guida suprema, l’eroe olimpico che ha liberato Napoli e la Campania dai rifiuti. A lui spetta il compito di accendere la grande fiamma, al pari delle Olimpiadi. Solo che non stiamo parlando di sport, anche se l’articolo del Corriere del Mezzogiorno lascerebbe intendere al lettore esattamente ciò. Il premier, infatti, avrà "l’onore" di ardere il primo sacchetto di spazzatura che varcherà la soglia del forno della prima linea dell’inceneritore di Acerra.
 
Inizialmente il termodistruttore brucerà 700 tonnellate di rifiuti al giorno; verso il mese di marzo potrà bruciare 2000 tonnellate quotidiane di monnezza schifosa.
L’articolo di Angelo Agrippa è solo uno dei tanti encomi che si son sprecati verso la linea dura e pura del governo a favore del massiccio incenerimento dei rifiuti.
La verità è che l’argomento è stato affrontato troppo superficialmente, anche a causa di lobby ben radicate nel panorama mediatico ed interessate alla gestione di uno dei più grandi business italiani che frutta annualmente svariati miliardi di euro, grazie agli incentivi statali CIP 6 alle energie rinnovabili "assimilate", in aperta violazione delle direttive dell’Unione Europea. Un fiume di denaro che, invece di essere investito nella creazione di centrali ad energia rinnovabile e pulita, viene speso in una pratica obsoleta e fortemente inquinata come l’incenerimento, e che ci costa circa il 7% della bolletta della luce.

L’inceneritore di Acerra ha una storia lunga e travagliata, fatta di proteste delle popolazioni locali e di vicende giudiziarie che hanno visto coinvolta l’Impregilo nella gestione illecita dello smaltimento dei rifiuti campani. Alla devastazione ambientale della camorra si è aggiunta quella dell’imprenditoria deviata. Un disastro dalle proporzioni incalcolabili.

Sono 7 milioni le balle non a norma prodotte dagli impianti CDR. Nessuno però dice che i cosiddetti "impianti CDR" rappresentano in realtà il fiore all’occhiello della Campania, essendo ottimi Impianti di Selezione tedeschi. Oltre alla produzione di ecoballe infatti, sono benissimo in grado di riciclare tramite TMB la frazione secca dei rifiuti e compostare la frazione umida fin da subito (caratteristiche tecniche tuttavia sabotate dalla precedente gestione Impregilo e tuttora inutilizzate. Le ecoballe, a detta dei diretti interessati, dovevano rappresentare un investimento per la società milanese di oltre 1 miliardo di euro (con un aumento di 220 milioni all’anno) e risultano ora inservibili, accatastate per tutta la Regione, principalmente a Taverna del Re. Ma ora esse rappresentano un’ottima giustificazione per costruire ben cinque enormi inceneritori. Nel mondo dell’economia nulla capita per caso.

Acerra doveva in origine bruciare 1.500.000 tons annue; ora sono state ridotte a 750.000 (ma rimangono pur sempre in numero gigantesco) per un costo complessivo di costruzione di 420 milioni di euro. L’impianto è stato più volte giudicato obsoleto, ma il governo ha deciso comunque di continuarne la realizzazione piazzando anche qui, come nelle discariche, l’esercito. 


Il termodistruttore è stato provato agli inizi di dicembre. La temperatura ha raggiunto i 1200° grazie alla combustione del gas metano. La presenza di un combustibile fossile come il metano è essenziale, in quanto le balle che verranno bruciate non sono a norma, avendo un potere calorifero ben al di sotto dei limiti di legge (13.200 Kj/kg contro i 15.000 Kj/kg) e contenenti tra l’altro rifiuti tossici.
In pratica si autorizza a bruciare ciò che non dovrebbe essere assolutamente bruciato, poichè fortemente dannoso per tutta l’area interessata dagli inceneritori, in primis Acerra. Ma in nome dell’emergenza (o presunta tale) la salute delle persone è sacrificabile...

La combustione dell’inceneritore poi, a differenza di quanto affermò diversi mesi fa l’oncologo Umberto Veronesi a Raitre, genera un gran numero di sostanze tossiche se la temperatura non mantiene costantemente gli 850°C. Se il raffreddamento avviene troppo lentamente, si generano le micidiali diossine che si disperdono nell’ambiente circostante, andandosi a posare sui suoli e nelle acque; se invece il calore generato supera la barriera suddetta, si formeranno i nocivi ossidi di azoto e le polveri sottili si affineranno diventando nanopolveri, superando così più agevolmente le mucose che fungono da filtro per i polmoni. Ovviamente vi è tutta una serie di fattori che rende praticamente impossibile il mantenimento di una temperatura costante, fra cui il rendimento energetico che l’impianto deve raggiungere per poter produrre sufficiente energia elettrica (che tuttavia non basterà mai a servire adeguatamente le popolazioni nei dintorni in quanto l’inceneritore stesso ha bisogno di energia per poter bruciare i rifiuti).

Altra nota dolente: le acque di scarico dell’impianto acerrano dovrebbero essere trattate in appositi depuratori, ma come si vede dalla fotografia, esse verranno semplicemente riversate nell’ambiente all’interno dei famigerati Regi Lagni, una rete d’irrigazione d’epoca borbonica che attraversa le province napoletana e casertana, colma di ogni sostanza tossico-nociva esistente sulla faccia della Terra.

Il cestino di Acerra sarà molto probabilmente la discarica di Chiaiano. Ogni inceneritore infatti produce sempre un 30% di ceneri non trattabili che vanno conferite in discariche speciali e opportunamente attrezzate. Peccato che, come testimoniano alcuni filmati, la cava non è assolutamente a norma in quanto bastano poche pioggie per poterla allagare. Ciò significa anche che mancano i canali di scolo per il percolato. Il tutto viene per giunta riassorbito dal terreno poroso della cava tufacea.

Nel quartiere di Napoli si respira un’aria tesa. Si è consapevoli dell’apertura imminente dell’invaso di Chiaiano, che dovrebbe avvenire a giorni. I primi camion, a dispetto di quanto affermato da Bertolaso, dovrebbero provenire proprio dall’inceneritore di Acerra, come autorizzato da decreto rifiuti del 23 Maggio 2008, in cui si dà l’ok per il conferimento nelle discariche campane di ceneri e fanghi industriali tossici. Come andrà a finire?

Commenti all'articolo

  • Di SuperMarcoV (---.---.---.62) 23 dicembre 2008 11:24

    Impregilo, attraverso le società Fisia Italimpianti e Fisia Babcock, risulta essere leader mondiale nella produzione di impianti per lo smaltimento di rifiuti. Gli impianti tedeschi dove vengono bruciate le ecoballe giudicate non idonee ad essere bruciate in Italia sono state prodotte proprio da Impregilo... E le leggi sull’ambiente e l’inquinamento in Italia ed in Germania sono le stesse...
    La finiamo di fare polemiche inutili? I rifiuti devono essere bruciati. Impariamo ad essere + disciplinati e a fare la raccolta differenziata! Vedrete che così non ci saranno problemi di produzione di ecoballe perfettamente a norma e con il giusto potere calorifero!

    • Di eptor10 (---.---.---.134) 23 dicembre 2008 13:26
      Ettore Scamarcia

      Uno: quando le ecoballe non a norma arrivano in Germania, esse vengono suddivise e solo una parte va agli inceneritori, l’altra va ai TMB, dunque al riuso.
      Due: per tutta Chiaiano e buona parte di Napoli campeggiano scritte tipo "Raccolta differenziata subito". Se fanno gli inceneritori, nn fanno la raccolta differenziata, altrimenti si sottrae il materiale da bruciare nei forni.
      Sono certo che nelle realtà del Nord, come la Lombardia, dove la differenziata è ad un buon livello e vi è tuttavia un cospicuo numero di inceneritori, il materiale venga portato non nei centri di riciclaggio come dovrebbe avvenire normalmente, ma nei forni dei termodistruttori.
      TMB, ArrowBio, compostaggio e centri di riciclaggio. La minima parte va in discariche autorizzate e lontane dai centri abitati. E comunque nn sono i rifiuti urbani il dilemma più grande, rappresentando il 20% di tutti gli scarti umani, bensì i rifiuti industriali, quelli tossico-nocivi.

      Ps: in America gli inceneritori sono fuorilegge, nn se ne fanno più.

  • Di ingegnere (---.---.---.114) 23 dicembre 2008 16:27

     Ma i dati tecnici, le date e le informazioni contenute in questi articoli ve li sognate la notte ? Dico solo che non corrispondono al vero e concorrono solo a creare allarmismo e disinformazione. Ma forse lo scopo di tali articoli è proprio questo.

  • Di (---.---.---.244) 25 dicembre 2008 13:04

    Sapete, a mio avviso, il fatto più grave da cosa è rappresentato?
    Dal fatto che gente di buon senso come voi, combatta a fianco del popolino, pupo della camorra.
    Mettiamoci in testa una cosa: è inutile guardare oggi l’America o l’Australia o altro..tutto è un gigantesco affare anche in America hanno fatto una scelta di lobby..
    Lo hanno fatto in Italia scegliendo di rubare dagli italiani in bolletta con la delibera n. 6??? d’accordo oramai è successo e nessuno all’epoca si è opposto perchè siamo un popolo di cartone, la peggiore specie pronta a fare casino solo se qualcuno entra in casa nostra: dico a tutta la gente di buon senso, quanti di noi hanno fatto raccolta differenziata in questi anni..quanti hanno provato a sensibilizzare..presumo nessuno!
    Oggi ci piazzano un inceneritore..domani un altro, poi uno nuovo a napoli, poi un altro a Salerno..è ovvio che qualcuno voglia speculare..ma che lo facciano se in qualche modo il problema dei rifiuti deve volgere al termine..ricordo a tutti voi che nel settentrione (ma lo sapete) la gente non fa vaiassate per l’inceneritore, se getti invece una carta a terra ti odiano, se incendi rifiuti pericolosi ti denunciano..e qui COSA CAZZO FACCIAMO???? Quando vediamo dense nubi nere sparse nel cielo blu..protestiamo nella stessa misura in cui state protestando adesso??? Eppure quello è un fenomeno ormai trentennale, sono 30 anni, cari signori che la camorra in combutta con tutti noi cittadini Napoletani (che grande popolo) brucia come se nulla accadesse e sotto ai nostri occhi!
    Vogliono bruciare rifiuti e utilizzare discariche per i residui???
    CI STO!!! MEGLIO NU MAL ACCORD CHE IL NULLA! Basta con i sofismi, le malattie e i tumori, abbiamo nè più, nè meno il destino degli abitanti della Lombardia, il resto è propaganda e malafede.

    Alessandro
    P.S. abito Quarto e quando si paventò il pericolo dell’apertura di un sito di stoccaggio che servisse il comune, per poco scoppiava una rivoluzione, ovviamente restai schifato per l’inciviltà e la irresponsabilità dei cd. cittadini di buonsenso e del popolino.

    • Di Giovanni Macchia (---.---.---.191) 25 dicembre 2008 20:04

      Caro Anonimo, ma cosa vuoi dire? Che i napoletani sporcaccioni meritano di avere un inceneritore e che, visto che tutti rubano, facciamoli rubare? Mi sembra, scusa se te lo dico, una grossa fesseria. In alcune realtà della Campania vi sono raccolte differenziate che funzionano. Perchè non imitarle invece di pensare agli inceneritori? I costi (sia in termini economici che sociali) sarebbero di gran lunga inferiori.

    • Di (---.---.---.244) 25 dicembre 2008 20:50

      Perchè anche per queste realtà c’è bisogno nel ciclo integrato dei rifiuti della famigerata discarica e dell’inceneritore..se facessimo ad esempio un’ottima differenziata eviterremmo l’incenerimento di rifiuti che bruciando risulterebbero pericolosi..parte della responsabilità è anche nostra..quindi cerchiamo di essere tutti responsbili..se le cose in Campania cominciassero a funzionare a partire da noi..con la differenziata appunto in discarica andrebbero a finirci solo indifferenziato e scarti di ceneri..ma badate bene al fine DI UN CICLO COMPLETO DEI RIFIUTI..le discariche e gli inceneritori sono necessari..volete i gassificatori?? ok ..è una scelta di lobby anche i gassificatori producono residui da tenere in discarica...volete i dissociatori molecolari?? Non sono adatti ad una realtà quale la Campania che produce 7500 tonnellate al g di rifiuti..
      Io dico solo che trovo ipocrita non solo lamentarci adesso, ma, ostacolare addirittura quando potremmo fare invece il nostro dovere di cittadini ad esempio quando bruciano rifiuti tossici, fanghi industriali, vernici sotto al nostro naso..
      Non ho mai sentito una scenata di una donna che si strappa i capelli per una nube tossica che ci avvelena..ma per la discarica di Chiaiano o di Pianura eccome....allora qualcosa puzza e non va..ben vengano i sacchetti..lei si è ammalato con i sacchetti per strada..sotto il suo naso l’anno scorso di questi tempi??? eppure non so da lei ma da me a Quarto i sacchetti mi arrivavano fin sotto al balcone..nessun morto mi creda...e allora che si inauguri l’invaso di Chiaiano che di certo anche per gli abitanti circostanti non comporterà lo schifo dell’anno scorso..da parte nostra che si faccia la nostra parte..comnciamo ad esigere anche la realizzazione di impianti di compostaggio per il riciclo dell’umido..(a bagnoli come ben sa scoppiò la rivoluzione per tale proposta) e vedrà come nei pressi delle discariche non respirerà più olezzi fetosi..
      Vorrei ricordare che in Toscana, Regione famosa per il suo verde..esistono dei borghi medievali stupendi a ridosso di discariche..che restano affascinanti e suggestivi nonchè preda di turisti..a Napoli, ci lamentiamo....
      Buon Natale a tutti

      P.S. mi chiamo Alessandro Lippiello (non sono anonimo)

    • Di eptor10 (---.---.---.218) 25 dicembre 2008 21:54
      Ettore Scamarcia

      A quanto pare nn hai capito. L’inceneritore sottrae il materiale necessario alla raccolta differenziata in quanto ha bisogno di poter bruciare, nn è la fine del ciclo dei rifiuti, semmai lo spezza.
      E’ troppo facile dire: vi ribellate solo perchè lo fanno vicino casa vostra. Perchè dopo anni di malgoverno a braccetto con la camorra, ora dovrebbero d’un tratto avviare il "ciclo virtuoso dei rifiuti"? Informati sulle società che ci sono dietro la gestione di discariche ed inceneritori, sulle leggi (come il CIP 6), nn parlare per sentito dire.
      Seguendo il tuo ragionamento poi vai incontro ad un paradosso: affermando che ci si ribella solo perchè gli impianti si realizzano "vicino casa mia", perchè gli abitanti di Chiaiano dovrebbero accogliere i rifiuti che ti arrivano fin sotto il balcone a Quarto? E’ comodo affibbiare ad altri la propria immondizia invece di consumare di meno e riciclare di più. 

      Ps: E’ logico che siamo dalla parte del popolo: facciamo parte del popolo. Con chi dobbiamo stare, coi camorristi e coi politici?

    • Di (---.---.---.244) 25 dicembre 2008 23:16

      Allora se vuoi parlare tecnicamente..ci sto..so benissimo che l’inceneritore ha bisogno per funzionare più di quanto sia necessario bruciare..tant’è vero che ho parlato di lobby e affari che vi sono dietro..ho detto che è ora di farla finita con i Vostri sofismi..e ho detto anche, ma non hai letto Eptor caro, che quando volevano fare un sito di stoccaggio a Quarto e (aggiungo la discarica a Pianura) andavo contro perfino quegli ignoranti dei miei genitori che, come voi a mio avviso, han capito ben poco...! Sulla delibera 6 del comitato interministeriale prezzi ho già scritto..se vuoi posso spiegartela in privato o rischierei di annoiare i lettori..per quanto mi riguarda concludo qui..continuate a pretendere di risolvere il problema a modo Vostro ma non ti permetto di dirmi che parlo per sentito dire..io le cose prima di parlare non le leggo le studio...e ti dico che in Campania bastava la prima linea di Acerra con un’ottima raccolta differenziata..ma visto che i Comuni e i cittadini sono una emerita merda..becchiamoci lo Stato magnone che speculando pensa ai suoi cazzi e a quelli delle imprese in odor di camorra..in fondo ripeto..ci tocca la stessa sorte delle altre regioni d’Italia potremo mai fare questo sforzo o dobbiamo fare gli alternativi senza concludere nulla???? Beninteso NON SONO DALLA PARTE DELLO STATO MAGNONE E DELLE IMPRESE IN ODOR DI CAMORRA ma il caro eptor e company sono disposti a fare una rivoluzione una vera e propria guerra??? se la risposta è no..(la mia questa è stata, non sono diposto a sacrificare la mia vita per questo popolo di merda!) mi becco l’inceneritore e la discarica anche sotto casa e sto zitto benchè ripeto OGNI QUAL VOLTA BRUCIA QUEL DENSO FUMO NERO FACCIO IL MIO DOVERE DI CITTADINO ANDANDO A DENUNCIARE E FACENDOMI RIDERE IN FACCIA DAL BRIGADIERE DI TURNO!
      Ognuno, poi, è libero di pensarla come vuole ed io per fortuna, semmai, faccio parlare per sentito dire......

      Alessandro Lippiello

    • Di eptor10 (---.---.---.136) 26 dicembre 2008 12:15
      Ettore Scamarcia

      Nooo, Alessà, e chi si annoia se vuoi metterla sul piano tecnico. Siamo qua proprio per discutere, nessuno nasce imparato. Ma i problemi vanno risolti, è inutile sputare la propria rabbia verso i genitori o altra gente. Qua c’è un nemico comune: la camorra. Ed un governo che, invece di combatterla, sta a pappa e ciccia con essa ed è disposto ad utilizzare una forza istituzionale che dovrebbe essere garante di libertà e difesa, l’esercito, per portare avanti le speculazioni. Che facciamo, ci rintaniamo in un cantuccino e diciamo: non è affar mio? Credo che noi Napoletani abbiamo fatto così troppo a lungo ed ora ci ritroviamo in questa situazione.
      Se noi che ci interessiamo di queste cose riuscissimo ad unirci, invece di perderci in sterili diatribe, potremmo raggiungere risultati assai migliori. Se ho detto che parli per sentito dire scusami, ne sono circondato di persone che dicono esattamente le stesse cose che vengono riportati su giornali e televisioni.
      Sugli inceneritori e sulle discariche rimango della mia opinione: sono un metodo obsoleto e pericoloso di smaltire i rifiuti, specialmente in una Regione ad alto tasso camorristico.

    • Di (---.---.---.23) 20 marzo 2012 20:52

      un poeta, come sempre.... :D

  • Di (---.---.---.244) 26 dicembre 2008 13:39

    Accetto le tue scuse e sono prontissimo al confronto:
    sai il fatto che mi fa venire le lacrime agli occhi di rabbia qual’è?
    Per anni e decenni, ci hanno distrutto la Regione con i noti e tristi sversamenti di rifiuti tossici, per di più, per non lasciar traccia (perchè non si risalisse alle aziende che avevano bisogno di smaltire tali zozzerie) come ben noto, bruciavano e bruciano tali sostanze, per cui doppio danno inquinamento del suolo e delle falde acquifere sottostanti i terreni e pericolo gravissimo per la salute di tutti (sappiamo cosa provoca la combustione di tali schifoserie).
    Ora Eptor, e ti prego di rispondermi su questo, tutti sapevamo e sappiamo perchè vediamo, (ogni giorno io mi reco a Giugliano per lavoro) queste densissime nubi nere che bruciano nel cielo d’estate quanto d’inverno, tutti sentiamo l’olezzo schifoso alle 4 di mattina, in quelle torride nottate estive, degli scarti di vernici che bruciano..pensa che io riesco perfino a capire cosa stanno bruciando...
    Ecco ti chiedo..ti risulta che il popolino con il quale noi tutti dovremmo schierarci e far fronte comune abbia mai speso una parola? abbiamo mai visto qualcuno/a strapparsi i capelli e piangere dinanzi a questo scempio..? Qualcuno che gridasse che ci stavano che ci stanno ammazzando?? NESSUNO...NESSUNO HA ALZATO MAI UN DITO..nè gli amministratori locali hanno segnalato a chi di dovere o comunque in modo efficace, questa piaga che per me rappresenta il nocciolo fondamentale..
    Ho visto, quindi, gente e sindaci scendere per strada, ho visto un miscuglio di gente, perbene e non, far fronte comune contro l’apertura delle discariche di Pianura, Pustarza, Chiaiano e altre realtà..
    Mi chiedo..perchè tanto chiasso anche dopo aver avuto rassicurazioni su formazioni di comitati tecnici di parte, vigili sulle opere di allestimento delle discariche (che rappresentano anche per me un modo solo residuale di chiudere il ciclo dei rifiuti)?
    In tutta probabilità perchè dietro quel popolino mischiato alla gente perbene c’era e c’è la camorra che non poteva e non può profittare se si accendono i riflettori su siti quali Pianura e Chiaiano (tant’è che paradosso Pianura non ha aperto come discarica, grazie proprio ai rifuti provenienti dai complessi industriali che tutti conosciamo e che la camorra a suon di milioni ha sversato lì..grazie, infatti, alla magistratura, come sai, si giunse a conclusione che il sito di Pianura era da bonificare)!
    A Chiaiano c’era la questione del complesso residenziale che doveva sorgere con tanto di appalti già assegnati che Dio solo sa quanti soldi ha fatto perdere a questi ignoti Signori..ma questo come ben si sa è solo una delle tante motivazioni sottese: anche lì la camorra non potrà più sversare alcunchè e non potrà profittare giacchè la presenza dello Stato è troppo ingombrante..
    Insomma non è parso strano anche a te questa acerrima battaglia portata avanti e di contro il silenzio sulla questione di cui parlavo???
    Per l’inceneritore concordo sul fatto che è una via sbagliata e che oggi riescono a giustificare la costruzione di 4 o 5 impianti grazie ai milioni di ecoballe da bruciare tenute a taverna soprattutto e, quindi, puro spreco di danaro pubblico per permettere agli imprenditori amici (la nuova camorra "i colletti bianchi") di arricchirsi con appalti gonfiatissimi e opere inutili...
    La domanda che mi sono posto è stata: esclusa la rivoluzione, a parità di mali è preferibile l’impasse dell’amministrazione napoletana e regionale con la connivenza dei vari governi che si sono avvicendati in quasi 20 anni di scellerato non agire o la presa di posizione degli ultimi tempi che coniuga malcostume e malaffare e soluzione al problema? In tutta onestà, Eptor preferisco battere questa seconda strada cosciente del fatto che non è stata offerta la soluzione migliore ma una soluzione...
    Se probabilmente avessi vissuto in un posto migliore fatto di gente come noi avrei decisamente lottato per la soluzione migliore..qui, oggi, in questo posto maledetto lottare in nome della soluzione migliore significa prestare il fianco ai malavitosi di turno che per opposte ragioni mandano la gente in piazza mischiata a quella perbene per fini scellerati...preferisco allora la pastrocchia all’italiana solo per un fine pratico la risoluzione del problema per sperare poi anche in un riscatto di cui abbiam un immenso bisogno..

    Alessandro Lippiello















    • Di eptor10 (---.---.---.140) 26 dicembre 2008 20:13

      Guarda, io abito in un quartiere di Napoli (i Quartieri Spagnoli) e davvero posso comprendere ciò che tu dici. Sono stato più volte nelle zone di Giugliano, Marano, Villaricca e l’odore di bruciato è costante. So che su questo punto dei ragazzi napoletani hanno aperto un sito www.laterradeifuochi.it, citata più volte in diversi notiziari. Qui si denunciano con video e foto gli incendi e i roghi ed il progetto è quello di acquistare telecamere per filmare di nascosto gli sversamenti abusivi collegate ad Internet tramite Mogulus. Sulla questione della mentalità camorristica purtroppo è vero: la gente ha assorbito gli atteggiamenti e qua sta il dramma. Gomorra ha svelato ai nostri occhi ciò che ostinamente ci volevamo nascondere, ovvero che la Napoli del sole e del mare era in realtà intrisa di sangue e munnezza. Se vogliamo risolvere il problema dobbiamo metterci in testa che si deve partire dai ragazzi. La scuola dovrebbe controllarli costantemente, mandare il medico a casa nel caso in cui marinino le lezioni, seguirli anche nelle attività extracurricolari, specialmente nel caso in cui le famiglie siano disagiate. Visto che ormai tutto è speculazione e occasione di magna magna, non c’è soluzione se non nella scuola. E non sto parlando di secoli, ma anche di una ventina d’anni per realizzare un progetto del genere. Esattamente quanto ha governato quell’inetto di Bassolino. Ma la Gelmini sbaglia proprio per questo, perchè inguaia ulteriormente il sistema scolastico, ed allora siamo punto e da capo. Sostengo la lotta di Pianura e Chiaiano semplicemente perchè amo questa terra e nn mi va che la stuprino. Bisogna unirci, nn c’è alternativa, è necessario raggiungere i punti chiave del potere in blocco, ma serve gente realmente illuminata ed interessata al bene comune. 
      Napoli va salvata ora e subito. 

    • Di Giovanni Macchia (---.---.---.143) 27 dicembre 2008 01:01

      Io sono un pò in imbarazzo a rispondere, dopo quanto scritto da Alessandro. Io vivo in provincia di Taranto che, come sapete, non è proprio il paradiso terrestre, anzi... Diossina a volontà, stando a dati scientifici. Ma quanto scrivete, credetemi, mi fa sentire male come cittadino. Non per quello che scrivete, che è un grido di dolore che vi accomuna entrambi, ma per il fatto che le istituzioni in Campania sono latenti (vedi la risata del brigadiere di turno di alessandro). E quindi capisco quanto dite, forse anche io mi comporterei alla stessa maniera. E, credo, che i politici che stanno in quella regione e vanno a Roma dovrebbero essere loro a denunciare questi roghi. MA, per favore, non abbandonate una lotta ragionata che non è rivoluzione o guerra, ma si avvicina. E, sopratutto, usate internet. Se quel progetto di cui parlate va in porto, non ci sarà brigadiere o maresciallo che tenga. MA sapete che esiste la polizia provinciale, che ha compiti di protezione ambientale? Rivolgetevi a quella, la prossima volta... provateci.. chissà... Ma non arrendetevi e, sopratutto, non dite che i vostri concittadini si meritano quanto sta succedendo. Non è giusto, credetemi... non lo sarebbe neanche se fosse vero. La paura, l’ignoranza e il non poter lavorare portano le persona a fare scelte sbagliate... ma non me la sento di criticarle, ma di convincerle a sostenere qualcuno che possa aiutarle, quello sì. Il punto è: chi? E qui sta il vero dramma...

    • Di (---.---.---.244) 27 dicembre 2008 13:40

       A parte tutto ritengo che ognuno a suo modo..come ben si intende dal commento di Giovanni, tiene alla propria terra, tu Eptor per i motivi sopraesposti ritieni scellerata l’apertura di discariche e inceneritori in una regione quale la Campania già martoriata e stuprata per anni ritenendo che questo sia soltanto una violenza operata dallo Stato piuttosto che dalla camorra ed è comprensibile..
      Io d’altro canto non ne posso più del nostro Stato in generale e del nostro popolo; di noi stessi insomma, i napoletani, più in generale gli abitanti della regione Campania che da anni e ancora oggi tacciono amare verità..
      porto piccoli esempi:
      se il prepotente di turno qui come ovunque volesse costruire una mansarda sull’ultimo piano dell’edificio (senza osservare le autorizzazioni impossibili da ottenere) nessuno si ribellerebbe ed anzi, chi dovesse protestare verrebbe additato quale persona scomoda, che non osserva le regole del buon vivere, che non preserva i rapporti di vicinato, ovvero, chi dovesse per esempio interpellare i vigili (io!!!!!) non è visto quale un soggetto promotore di legalità quanto piuttosto un piantagrane, mettiamola così...
      Se qualcuno denuncia di aver assistito ad un furto di un auto..cercando di dare quante più dettagliate informazioni possibili al fine di fare solo il proprio dovere..(io!!!!!sempre io lo stronzo..) e qualcuno dovesse venire a conoscenza di tale terribile misfatto, la denuncia per l’appunto, si verrebbe additati quali persone inopportune o peggio "miez omm" o chissà cosa...
      Se qualcuno (io!!!) denuncia le nubi dense e nere documentando in loco il fatto, alla fine è additato quale una persona idealistica che "nun ten e pier pe’ terr’" giacchè "e’ probblem song nata cos’".

      Allora Eptor e Giovanni sapete cosa ho capito negli anni???
      Che la gente, la gentaglia..ma voi lo sapete, è in malafede quando scende in piazza contro gli inceneritori e le discariche..questa è gentaglia..che è diposta a scendere e a fare il bordello solo se non ha il "piatto a tavola.."
      ed infatti per questo motivo sono scesi e scenderanno perchè hanno avuto quale promessa chissà cosa, li hanno illusi, manipolati con quattro denari per creare scompiglio per portare la notizia in prima pagina e facilmente balzare dalla parte dei giusti..
      Io ho giurato a me stesso di non fare mai più il gioco di queste persone indefinibili, che prima di non amare la propria terra non amano se stessi; io voglio che la mia terra sia "stuprata" un’ ultima volta, questa volta in nome di una "mala" risoluzione al problema; preferisco che lo Stato ancora una volta cavalchi l’onda del malaffare come un pò nel resto d’Italia, piuttosto che veder vincere questi "Signori" si fa per dire, che mandano giorno per giorno il loro esercito per strada a dettare la mentalità dell’accondiscenza alle loro regole!!!! MEGLIO L’ESERCITO CHE LA CAMORRA!
      L’ESERCITO NON TI SPARA IN FACCIA, LA CAMORRA NEMMENO...INFATTI LO FA ALLE SPALLE OGNI GIORNO.
      Alessandro Lippiello

      alelipp@hotmail.it
      Vi prego di aggiungermi mi piacerebbe continuare in privato..
      Un abbraccio



    • Di eptor10 (---.---.---.103) 27 dicembre 2008 20:17
      Ettore Scamarcia

      Accetto volentieri di inserire l’indirizzo per continuare la discussione, ma prima vorrei dire due ultime cose:
      La camorra ha distrutto questa terra e se avessi fra le mani i responsabili di tale scempio li strozzerei uno ad uno (nn essendo possibile sono costretto solo a mangiarmi le mani), ma nn accetto che il governo invece di andare a stanare i camorristi si metta a fare il loro gioco. Mettiamoci in testa che le istituzioni nn faranno MAI nulla e rimbocchiamoci le mani. Come? Discutiamone e vediamo cosa fare, nn c’è soluzione.

    • Di (---.---.---.244) 27 dicembre 2008 20:38

      Lo Stato li stana anche i camorristi..ma stana quelli che hanno fatto il loro tempo ed il loro corso..è la stessa malavita a offrire dei nomi di tanto in tanto per il silenzio delle Isituzioni e per la pax sociale..! Ci vorrebbe un Golpe dal momento che ne son state anche mitigate le conseguenze penali...

      Alessandro Lippiello



    • Di Giovanni (---.---.---.191) 29 dicembre 2008 15:55

      1) Gli inceneritori soo un business solo in Italia poichè sovvenzionati illegalmente tramite il CIP6 che come ricorderai fu eliminato dal governo prodi per poi essere riproposto nel milleproroghe dietro spinte della lobby legata ad Impregilo e alle banche che dovevano rientrare dei soldi dati alla stessa Impregilo; infatti saprai che inItalia i cosidetti project-financing che dovrebbero prevedere l’intervento privato per opere pubbliche giammai hanno vistoi privati investire soldi ma sanno solo rivolgersi alle banche che rischiano isoldi dei risparmiatori per far fare altri soldi ai soliti noti(da qui il tipico modo di definire il capitalismo italiano come STRACCIONE)
      2)le ecoballe sono state create da Impregilo non a norma e la stessa dovrebbe pagare per contratto tutte le spese legate a quyesto scempio ma stranamente il precedente governo berlusconi cambiò il contratto migliornado questa cluasola.....
      3)la Impregilo rischierebbe il fallimento se dovesse risarcire la regione campania dei danni arrecati uqnatificati in circa 1 miliardo di euro
      4)esistono cicli dei rifiuti molto più virtuosi e che possono xcreare occupazione basti pensare al modello tedesco che ha un fatturato di circa 55 miliardi di euro ; solo che in Germania ogni cittadino paga in base quanato smaltisce e quanto differenzia ecco perchè i termodistruttori in Germania sono molto poco usati anche perchè li i comuni devono pagare il prezzo pieno poichèp le ditte non possono acccedere a forme di sovvenzione come il nostro CIP6....sai in Germania sono persone serie e alla propria salute ci tengono non poco.......
      5) lo smaltimento illegale della camorra è stato più volyte denunciata da comuni cittadini già dagli anni 80 come testimoniato dalle denunce in nostro possesso; pertanto sfaterei anche questo mito dellla accondiscendenza del popolo alla camorra; una prova pratica facilmente reperibile??? guardati biutiful cauntri e noterai che l’autore in diretta denuncia ai carabinieri , chiedendo il loro intervento, la presenza di una discarica abusiva.......
      6) ad ogni buon conto se il Governo opera con le stesse modalità della camorra allora si che bisogna reagire...... mi riferisco al ritrovamento diaminato nella cava di Chiaiano nonchè di vecchi contatori enel ; dunque nascono alcuni dubbi: in primis mi chiedo come sia stato possibile che le analisi svolte dagli organi governativi del sottosegreatriato quando hanno fatto i cabotaggi non abbiano rilevato queste presenze di sostanza altamente tossiche; insecondo luogo perchè non si è provveduto aporre sotto sequstro la zona dato che si è verificato un reato ambientale??? terzo, perchè non si è provato a fare qualcvhe domanda all’enel e chiedere chi era la ditta incaricata dello smaltimento dei contatori???quarto , l’amianto , come saprai , è altamente pericoloso e il suo smaltimento deve seguire delle procedure piuttosto delicate invece saparai che l’esercito si è limitato ad aprire una vasca contigua ala discarica e mediante pala meccanica ha travasato l’amianto ritrovato in questa vasca sotterandolo con delle terra...... la fiducia che ciè stata chiesta è stata così ripagta...
      7)ti prego di non definire mai più camorristi chi si batte per la propria terra e per la tutela della salute pubblica che come saprai è costituzionalmente tutelata
      8)lo smaltimento illegale dei rifiuti in campania ha inizio con un summit tenutosi presso un ristorante tra loggia P2 (cui , come saprai risultava iscirtto il nostro premier il quale riceve ancora oggi encomi da parte di Gelli)) imprenditoria del nord , principalmete toscana, politici e camorristi........ ergo noi siamo contro tutte le forze che si riunirono per sanzire la morte della terra più bella d’Europa......

    • Di eptor10 (---.---.---.221) 29 dicembre 2008 16:22
      Ettore Scamarcia

      Ma stai avendo con me o cn il ragazzo ke ha commentato qui sopra? No xkè io nn ho mai detto che chi protesta fa parte della camorra, è logico che è tutto il contrario in quanto la criminalità organizzata vuole che si mantenga un certo status quo, necessario x portare avanti i propri affari. E credimi so benissimo da quanti anni i Napoletani denunciano e denunciano e vengono puntualmente ignorati, per cui non siamo tutti "Sfaccimma della gente", come è intitolato un famoso forum di Napoletani che denigrano ogni santissimo giorno questo popolo già denigrato e offeso abbastanza.

    • Di (---.---.---.244) 29 dicembre 2008 21:48

      "6) ad ogni buon conto se il Governo opera con le stesse modalità della camorra allora si che bisogna reagire...... "

      molto bene.... e contro la camorra siete in grado di reagire?
      Non è che per caso è molto più facile reagire contro lo Stato piuttosto che contro la Camorra??
      Ancora..dopo che in Campania nessuna politica virtuosa (anzi nessuna politica) è stata portata avanti..vorreste di punto in bianco fermare quel poco (di sbagliato) che è stato messo in moto?? Per me è pura follia..e ti prego di accettare le ragioni di tutti mio caro amico: tu avrai le tue di ragioni, di certo "pesanti" quanto le mie..
      Infine hai letto bene??? Non mi sembri una persona di quel "popolino" che va ad incendiare bus e ribaltare macchine, come mai ti sei sentito chiamato in causa..non parlavo di quelli come te e me o Eptor ma di ben altro...state calmi quando si parla di queste tematiche, essere agguerriti non paga..

      Alessandro Lippiello

    • Di silvio (---.---.---.133) 2 gennaio 2009 11:22

      buon anno a tutti!
      perdonate ma generalizzare è un errore banale.
      Ho partecipato alle manifestazioni di Acerra,
      partendo da Avellino a mie spese,senza attendere
      nessun piatto a tavola!
      quindi come dicevo, generalizzare è molto
      offensivo nei confronti di chi crede in una lotta giusta.
      Poi che manifestare in piazza è servito a poco è
      un altro discorso.

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