Di Enzo Salvà(---.---.---.64)22 gennaio 2020 11:07
Ha ragione, mancano senso civico e partecipazione almeno per quanto riguarda un minimo di informazione di base e sulle norme che regolano un Municipio. Questo si riflette poi sui soggetti che vengono eletti e che, pur essendo candidati ed avendo partecipato alla campagna elettorale, non sanno cosa sia (non dico averlo letto semplicemente che c’è) il Testo Unico Enti Locali (T.U.E.L.).
Però qui si entra in un campo delicato: non tutti i partiti o le Liste civiche sono così, alcuni, specialmente le vecchie centriste o di sinistra, questo lavoro lo fanno. Sono ben pochi i personaggi improbabili.
Oggi funzionano meglio i personaggi spregiudicati, così funziona ora.
Di Enzo Salvà(---.---.---.64)20 gennaio 2020 09:31
Di certo è tutto da "vivere", inutile essere fideisti o ingenui. Era importante che le classi imperanti, l’establishment, cambiassero strada ma non ci sarà di certo alcun cambiamento immediatamente visibile. Del resto il protocollo di Kyoto è del 1997 ma questo cavolo di mondo e la sua globalizzazione selvaggia non hanno certo rispettato gli accordi.
Greta ha fatto il suo: il piccolo gesto di una ragazzina è stato letteralmente "adottato" proprio a questo scopo ma l’Ambientalismo è una tigre difficile da cavalcare e sicuramente azioni "propagandistiche" o paradossali non mancheranno.
Noi possiamo solo fare del nostro meglio, in particolare quando andiamo a fare la spesa e dopo quando produrremo rifiuti: in quelle scelte c’è tanto che possiamo fare. (non dico che c’è anche il voto per paura di scadere in propaganda partitica)
Di Enzo Salvà(---.---.---.64)18 gennaio 2020 10:05
Dovrebbe arrivare fino in fondo e leggere anche "come la pensiamo noi"
Lei scrive <<E’ invece da condannare la collocazione di grossi alberi sui marciapiedi in modo da impedirne il transito ai pedoni, specialmente alle mamme con le carrozzine dei bambini, e ai disabili con le sedie a rotelle.>>
E’ evidente che Lei ha ragione sugli "impedimenti" ma non è certo con i cespugli che si possono ottenere effetti di raffrescamento e abbattimento polveri sottili oltre che bellezza. Il problema è la gestione e la manutenzione e questo coinvolge tutta la politica in special modo di una città. Traffico, spartitraffico e trasporto pubblico in primis, cioè limitare il traffico privato ma dare alla popolazione la possibilità di muoversi agevolmente, ad esempio. Difficile nelle città italiane che hanno spesso strade antiche e strette ma si può e si deve fare.
Del resto, mi scusi, ma Roma senza i suoi pini marittimi (che sono un’essenza locale) sarebbe ugualmente così straordinariamente bella? (a parte le nefandezze umane).
Non confonda natura ed ambiente l’Italia, ad esempio, è un Paese fortemente antropizzato e l’Ambiente contiene tutto inclusa l’umanità, la sua vita e le sue attività,
tutto dipende da come gestiamo, usiamo o sfruttiamo o distruggiamo il resto. Questo è Ambientalismo.
Mi viene in mente il "ciclone Vaia" del 2018 in Veneto e Friuli con migliaia di ettari di bosco spazzati via, ebbene Grillo (anche lui qualche volta ci prende) disse che erano boschi Ikea: non aveva torto, in gran parte quei boschi sono dei semplici legnamifici, grandi piante, senza sottobosco, piantate troppo strette affinché vadano su dritte e magre in cerca di luce, che non arrivano ad avere un impianto radicale sufficiente.
Aggiunga nuova cementificazione esagerata accanto a zone industriali e/o abitative abbandonate e vedrà che i danni da inquinamento alle persone sarà di gran lunga peggio.