Sono una blogger in copy left da molti anni e mi piace impegnare parte del mio tempo nel giornalismo partecipativo, usando il cestino-come mezzo- per raccogliere quelle piccole e preziose cronache di vita, spesso sotto traccia.
sempre nel viterbese, a distanza di una manciata di giorni l’ennesima notizia che nessuna di noi vorrebbe leggere, già, la fine di un amore...: "Un uomo di 65 anni, Ciriaco Pigliaru, ieri sera ha sparato alla moglie Anna Cupelloni di 57 anni, e poi si è tolto la vita, tutto ciò è avvenuto davanti ad una delle figlie che è rimasta sotto choc.
Non è chiaro se Ciriaco Pigliaru abbia atteso
che la donna rientrasse in casa o se al suo arrivo l’abbia già trovata
lì, sta di fatto che quando se l’è trovata davanti le ha sparato davanti
alla figlia che ha assistito a tutto. Il 65enne si è
poi sparato, puntandosi alla gola con lo stesso fucile con cui aveva
ucciso la moglie. L’uomo era un ex proprietario di terreni e bestiame,
in seguito, da quattro anni, aveva anche acquistato una tabaccheria a Nepi. Il fatto è accaduto ieri sera in località Pian di Vella, intorno alle
20.20, lasciando il paese sbigottito e due figlie orfane. La famiglia
risulta residente nel quartiere Rio Vicano a Castel Sant’Elia. Sul posto
sono intervenuti i Carabinieri. Non si conoscono ancora le cause del
folle gesto, ma voci riferiscono che negli ultimi giorni l’uomo fosse
molto nervoso a causa della separazione che stava avvenendo con la
moglie proprio in questo periodo.Da chiarire anche di chi sia il fucile con il quale l’uomo ha sparato. Sembra infatti che non possedesse armi."
I genitori di Taranto: stop morti. E raccontano l’inquinamento in 60 foto articolo dell’ Avvenire di Pino Ciociola mercoledì 8 settembre 2021 Sono gli scatti alle emissioni dal grande camino E312, il più alto delle Acciaierie d’Italia, negli ultimi tre mesi. L’associazione "Genitori Tarantini" ha mandato il dossier al governo.Sessanta immagini che raccontano i fumi nel cielo di Taranto. https://www.avvenire.it/attualita/pagine/fumi-di-taranto-fotografie-genitori Nel giorno in cui l’Oms fa sapere che l’inquinamento dell’aria uccide ogni anno nel mondo sei milioni e mezzo di persone. Sessanta fotografie "riguardanti lavorazioni dell’azienda Acciaierie d’Italia, effettuati da differenti zone della città di Taranto durante gli ultimi tre mesi", spiega l’associazione ‘Genitori Tarantini’, che le ha inviate al premier Mario Draghi e ai ministri Roberto Cingolani, Giancarlo Giorgetti, Andrea Orlando e Roberto Speranza (rispettivamente titolari della Transizione ecologica, dello Sviluppo economico, del Lavoro e della Salute). Foto scattate di giorno e al tramonto che mostrano le emissioni dal grande camino E312, il più alto della fabbrica.
"Siamo stufi di questa insopportabile realtà alla quale siamo costretti", dicono all’associazione , nella quale ci sono madri e padri con figli colpiti con malattie causate dalle emissioni inquinanti e i cui figli sono morti. Madri e padri che fanno domande al presidente del Consiglio e ai ministri "per le quali gradiremmo ricevere risposte, visti i ruoli istituzionali di altissima responsabilità che voi attualmente rappresentate".
Chiedono, ad esempio, se sono “a conoscenza di quanti e quali inquinanti vengono emessi nell’aria per garantire la produzione a caldo dell’acciaieria tarantina?" E “di quanti e quali danni, spesso irreversibili, tali inquinanti procurano all’ambiente e alla cittadinanza tarantina?". Ancora: "Chi è chiamato a pagare per questi danni?” vorrebbe sapere l’associazione. Infine, riferendosi alla chiusura delle aree di produzione a caldo di Genova e Trieste, “come intendete giustificare la continuazione della produzione di acciaio per mezzo del carbone, a Taranto?"
Sub per un giorno. I bambini del Gaslini diventano sommozzatori della Guardia CostieraIl Porto dei piccoli -ricevo ed inoltro il Comunicato Stampa evento con la Guardia Costiera da Elena Papini
Evento del Porto dei piccoli in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Genova
Riprese sottomarine in diretta per i piccoli pazienti dell’Istituto Giannina Gaslini tenutosi Sabato 11 settembre dalle ore 10presso lo stabilimento elioterapico collegato all’ospedale con lapartecipazione speciale diSimona Ferro,Assessore allo Sport,Pari Opportunità, Tutela e valorizzazione dell’Infanzia della Regione Liguria. Il programma diquesta mattinaha visto unadimostrazione da parte del5° Nucleo subacquei della Guardia Costiera. I sommozzatori hanno organizzato attività per i bambini sul tema della collaborazione e realizzatoriprese
sott’acqua in collegamento diretto con la superficie per rendere i
piccoli pazienti protagonisti delle avventure subacquee. Esplorare il mondo sottomarino affidandoci alla guida esperta dei
sommozzatori della Capitaneria è un’esperienza bellissima per i nostri
bambini dichiara Gloria Camurati, fondatrice e Direttore
Generale dell’Associazione Il Porto dei piccoli siamo molto
orgogliosi del legame così importante che abbiamo con la Guardia
Costiera che, costantemente, ci permette di creare occasioni uniche per
far vivere ai nostri bambini esperienze nuove e arricchenti .
Essere
al baluardo della sanità dei bambini in italia e vedere che coloro che
si adoperano per la cura dei bambini si occupano anche di allontanarli
dalla malattia per un momento, attraverso il lavoro del Porto dei
piccoli, sono ore splendide e di respiro commental’Assessore Ferro portarli
ad una situazione del tutto normale grazie al contatto col mare che per
noi liguri è uno degli elementi principali, è un lavoro importante. Un
grandissimo ringraziamento al Gaslini, a tutti gli operatori del Porto
dei piccoli e alla Guardia Costiera che si è gentilmente offerta di
concedere il proprio tempo per una causa splendida, far passare ai
bambini le loro ore migliori che sono quelle dedicate al gioco .
Gli eventi con Il Porto dei piccoli per noi sono molto importanti dichiara Alessadro Felice, Tenente di Vascello del 5° Nucleo
Sub ci danno modo di far capire non soltanto all’utenza comune
ma anche ai bambini quanto sia importante la collaborazione in gruppo.
Essere qua oggi è un onore e una grande emozione .Si
rinnova così la collaborazione con il Corpo delle Capitanerie di Porto
che, da oltre un decennio, sostiene le iniziative dell’Associazione a
favore dei bambini in cura al Gaslini.
L’appuntamento è organizzato dal Porto dei piccoli nell’ambito del progettoLet’s go to the beachche, tre volte a settimana, propone attività ludico-didattiche sulla spiaggia ed eventi speciali a misura di bambino.
certe Donne in Afghanistan...non le azzitta nessuno
KABUL, Afghanistan — Nonostante la minaccia di violenti pestaggi e ritorsioni , martedì mattina centinaia di donne hanno marciato per le strade di Kabul, chiedendo ai talebani di rispettare i loro diritti e mettendo in chiaro che non avrebbero rinunciato facilmente alle conquiste che hanno ottenuto.
Ma mentre la folla cresceva, con le donne unite da centinaia di uomini, i manifestanti sono stati accolti con colpi di calci di fucile e colpiti con bastoni, secondo i testimoni, non si segnalano feriti.
Decine di donne, si sono radunate davanti all’ambasciata pakistana, tenendo striscioni e cantando contro ciò che hanno detto essere un’ingerenza di Islamabad, che è stata a lungo accusata di avere stretti legami con il movimento dei talebani. Il capo dell’intelligence pakistana Faiz Hameed era a Kabul nel fine settimana, secondo quanto riferito per essere informato dall’ambasciatore del suo paese, ma è probabile che abbia anche incontrato funzionari talebani.
Il personale dell’AFP ha visto i talebani sparare in aria per disperdere la folla. Il giorno prima, un piccolo gruppo di donne nella città settentrionale di Mazar-i-Sharif si è riunito per protestare per i propri diritti.Anche le donne ribelli si sono riunite a Herat la scorsa settimana chiedendo loro di poter partecipare al nuovo governo.
I nuovi governanti dell’Afghanistan si sono impegnati a essere più "inclusivi" rispetto al loro primo periodo al potere, con un governo che rappresenta la complessa composizione etnica del paese, anche se è improbabile che le donne siano incluse.
Le libertà delle donne in Afghanistan sono state drasticamente ridotte sotto il dominio dei talebani del 1996-2001.
Questa volta, le donne potranno frequentare l’università purché le classi siano composte per sesso o almeno divise da un sipario, ha affermato l’autorità educativa dei talebani in un lungo documento rilasciato domenica.
I talebani sono anche alle prese con incombenti crisi finanziarie e umanitarie.
"Andiamo dove ci porta il vento come vecchi marinai insieme ai nostri cani"
VENERDI’ 27 AGOSTO ORE 16.30 GENOVA
Evento del Porto dei piccoli in collaborazione con la Scuola Italiana Cani Salvataggio “Vela” – Liguria (SICS)
Dimostrazione di salvataggio ad opera di bagnini a quattro zampe rivolta ai piccoli pazienti dell’Istituto Giannina Gaslini che si terrà a Genova, venerdì 27 agosto dalle ore 16:30
presso lo stabilimento elioterapico collegato all’ospedale.
«Poter interagire con i cani e scoprirne l’utilità sociale è un’esperienza bellissima per i bambini» dichiara Gloria Camurati Leonardi, fondatrice e direttore generale dell’associazione Il Porto dei piccoli «con questa attività, siamo riusciti a coniugare la nostra presenza alla spiaggia del Gaslini con il progetto Gimme five, grazie al quale abbiamo portato, da alcuni anni, l’attività assistita con gli animali nell’Istituto. Ringraziamo tanto la Scuola Italiana Cani Salvataggio per essere ancora una volta al nostro fianco in questa bellissima iniziativa a favore dei piccoli pazienti di cui ci prendiamo cura ogni giorno in corsia».
Il programma della giornata prevede una dimostrazione della sezione ligure della SICS, la più grande organizzazione mondiale dedita alla preparazione dei cani da salvataggio nautico, che ha messo a disposizione quattro unità cinofile specializzate. A seconda delle condizioni del mare, dopo una dimostrazione delle competenze necessarie per garantire la sicurezza in acqua, avrà luogo un loro intervento simulato. A conclusione dell’evento, i bambini e gli adulti potranno interagire con i soccorritori a quattro zampe.
«E’ un grande piacere trovarsi nuovamente al fianco de “Il Porto Dei Piccoli” per questa iniziativa a favore dei piccoli pazienti del Gaslini» commenta Costantino Laurenzano, esperto operatore SICS “faremo conoscere il lavoro che questi "angeli a quattro zampe", ci piace definirli così, svolgono ogni estate sulle spiagge e sui laghi in tutta Italia. Sky, Brad, Leo e Tata vi danno appuntamento venerdì 27 agosto presso lo stabilimento elioterapico del Gaslini per conoscervi tutti e farvi passare alcune ore in loro compagnia». «Poter interagire con i cani e scoprirne l’utilità sociale è un’esperienza bellissima per i bambini» dichiara Gloria Camurati Leonardi, fondatrice e direttore generale dell’associazione Il Porto dei piccoli «con questa attività, siamo riusciti a coniugare la nostra presenza alla spiaggia del Gaslini con il progetto Gimme five, grazie al quale abbiamo portato, da alcuni anni, l’attività assistita con gli animali nell’Istituto. Ringraziamo tanto la Scuola Italiana Cani Salvataggio per essere ancora una volta al nostro fianco in questa bellissima iniziativa a favore dei piccoli pazienti di cui ci prendiamo cura ogni giorno in corsia».
L’iniziativa è organizzata dal Porto dei piccoli nell’ambito del progetto Let’s go to the beach che propone attività ludico-didattiche tre volte a settimana sulla spiaggia ed eventi speciali dedicati ai bambini.