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La fine di un amore

Giorni addietro ho letto una notizia dalla cronaca viterbese che mi ricorda Paul Éluard "Ero così vicino a te che ho freddo vicino agli altri "

 "Non avrebbe retto al dolore per la morte della moglie per questo un 70enne avrebbe deciso di farla finita. La tragedia si è consumata oggi, intorno all'ora di pranzo, in via Monte Cengio. Pare che l'uomo fosse a casa in compagnia di un amico. Questo si è allontanato per qualche minuto per comprargli il pranzo e quando è ritornato ha trovato la porta chiusa. Ha chiamato quindi i vigili del fuoco che, entrati nell'appartamento, hanno scoperto che l'uomo si era gettato nel vuoto dalla finestra che si affaccia sul lato opposto della casa. Per lui non c'è stato nulla da fare. Sul posto anche una pattuglia della squadra volante e la polizia scientifica.In casa con l'uomo un cagnolino di piccola taglia che una vicina si è offerta di adottare."

Siamo abituate noi donne a leggere ben altre notizie di cronaca, di uomini che nella fine migliore, si tolgono la vita o tentano, dopo averle uccise, in maniera violenta e criminale. Questa notizia arriva in punta di piedi, da una cronaca famigliare diventata di solitudine... Eppure... Eppure c'è un amico che teneramente, vicino al suo amico, và a tenergli compagnia e poi a comprargli il pranzo, (spesso gli uomini non sanno cucinare per sé tantomeno per altri) c'è una vicina che adotta il cagnolino, solo, si, lui solo veramente.

In un primo momento ho provato tenerezza e tristezza per questa persona, poi mi sono resa conto di quanto altro potesse essere questa piccola notizia. L' amore io credo che non finisca mai, anche se è durato un giorno, un anno, decenni, l'amore è vita con tutto quello che ti ha donato, tantopiù se si sono cresciuti dei figli, se di mezzo ci sono state storie di cani, di gatti, di vita ...come quelle di chi si guarda intorno e non finisce mai di stupirsi, di conoscere e di uscire da sè, per amore.

Ripenso a tante storie, difficile definirle di amore, banali storie di uomini gelosi ed egoisti, che quando ti allontani perdono il controllo e il possesso di chi dice di amare e ti ritrovi ad essere tu, perseguitata, ad essere considerata un oggetto che perseguita, se assente e lo stesso se stai lì, a dire si e piegare la testa a certe elucubrazioni e dettami ossessivi ma lui può, andare e ritornare, come meglio crede.

Io sono andata via per sempre, da sola, da certe storie che non erano d'amore. Ricominciare può essere anche questo. La piccola notizia,sopra, l'ho letta giorni fa mentre ero immersa negli incontri amorosi con un bimbo di 5 mesi e una bimba di pochi giorni a Marsiglia - i miei nipotini - la gioia che mi concedo una settimana al mese e i loro sorrisi, non scadranno mai, come le fusa dei miei mici fuori e dentro casa, quando ritorno a Capranica.

Doriana Goracci

Le foto sono di C215, alias Christian Guémy (Bondy, ottobre 1973), artista francese che si esprime attraverso la tecnica dello stencil in tante città del mondo, queste in Italia.

Commenti all'articolo

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.127) 27 settembre 14:11
    Doriana Goracci

    sempre nel viterbese, a distanza di una manciata di giorni l’ennesima notizia che nessuna di noi vorrebbe leggere, già, la fine di un amore...: "Un uomo di 65 anni, Ciriaco Pigliaru, ieri sera ha sparato alla moglie Anna Cupelloni di 57 anni, e poi si è tolto la vita, tutto ciò è avvenuto davanti ad una delle figlie che è rimasta sotto choc. 

    Non è chiaro se Ciriaco Pigliaru abbia atteso che la donna rientrasse in casa o se al suo arrivo l’abbia già trovata lì, sta di fatto che quando se l’è trovata davanti le ha sparato davanti alla figlia che ha assistito a tutto. Il 65enne si è poi sparato, puntandosi alla gola con lo stesso fucile con cui aveva ucciso la moglie. L’uomo era un ex proprietario di terreni e bestiame, in seguito, da quattro anni, aveva anche acquistato una tabaccheria a Nepi. Il fatto è accaduto ieri sera in località Pian di Vella, intorno alle 20.20, lasciando il paese sbigottito e due figlie orfane. La famiglia risulta residente nel quartiere Rio Vicano a Castel Sant’Elia. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri. Non si conoscono ancora le cause del folle gesto, ma voci riferiscono che negli ultimi giorni l’uomo fosse molto nervoso a causa della separazione che stava avvenendo con la moglie proprio in questo periodo.Da chiarire anche di chi sia il fucile con il quale l’uomo ha sparato. Sembra infatti che non possedesse armi."

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