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pint74

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Ultimi commenti

  • Di pint74 (---.---.---.77) 1 marzo 2009 23:17
    pint74

    Concordo sul fatto che il volontariato non deve sostituire il servizio professionale che viene pagato con le nostre tasse.
    Purtroppo siamo in Italia e come ben sai le nostre tasse svaniscono nel disinteresse generale e rimangono solo le briciole per il servizio 118 come per carabinieri,polizia e pompieri.
    Se fossimo in uno Stato con la S maiuscola il tuo ragionamento sarebbe più che corretto ma per ora bisogna arrangiarsi e il servizio di volontariato,in molti casi,tende a sostituire quello professionale che non esiste per mancanza di fondi.
    La gente stessa dovrebbe reagire a questa situazione facendo pressione per avere ciò che gli spetta di diritto.
    Cioè un servizio di emergenza con personale professionale ed attrezzatura per gestire i casi più gravi.
    Allora il servizio di volontariato ritornerebbe quello che doveva in origine essere.
    Ma tra quello che è giusto è quello che succede in realtà c’è un divario immenso,dovuto al disinteresse dei nostri governanti ed alla crescente corruzione che colpisce ormai tutti i livelli della nostra politica.
    Per quanto riguarda le associazioni che fanno lavoro nero invece che volontariato no proffit,nella nostra zona,per fortuna,si comportano tutti in maniera impeccabile.
    Sono tutte associazioni oneste e fanno quello per cui sono state create,ovvero,aiutano il servizio 118 nelle emergenze ed in altre attività collegate e campano solo con offerte private.
    Indubbiamente qualche associazione che è tutt’altro che disinteressata ci sarà ma,purtroppo,nel mondo c’è anche chi non ha un briciolo di umanità e che aprofitta delle disgrazie altrui per arricchirsi.
    Spetta sempre allo Stato il controllo di questo.
    Non facciamo di tutta l’erba un fascio.
    Chi sà denunci queste associazioni e le tolga di mezzo.
    Mesi fà Striscia la notizia aveva denunciato casi simili a Roma,ma non dobbiamo aspettare che siano loro a farlo.
    Non dobbiamo fare finta di nulla.
    Il disinteresse ed il menefrechismo sono la condanna di questa nazione.
    Comunque,ribadisco,che la stragrande maggioranza delle associazioni sono oneste e si spera,un giorno,che il volontariato ritorni ad essere un qualcosa in più enon un servizio sostitutivo.
    Fino ad allora,ringraziamo che ci sono ancora queste associazioni.

  • Di pint74 (---.---.---.101) 1 marzo 2009 08:21
    pint74

    Non sparla di risparmio ma di efficenza del servizio.
    In una zona come la mia,l’Ossola,abbiamo 36 ambulanze in servizio nella provincia di Verbania di cui 3 medicalizzate e 33 di volontari.
    Questo perchè ogni paese dista in media dai 15 ai 45 minuti dal più vicino pronto soccorso.
    Come pensi che possa salvare una qualche vita un’ambulanza che parte dal DEA di Verbania in direzione di un paese montano che dista 40 minuti e con strade schifose?
    La celerità del soccorso è fondamentale.
    Pensi,caro zorro118,che lo stato rimpiazzerebbe le 33 ambulanze volontarie con 33 "professionistiche"solo per permetterci di stare a casa con le nostre mogli a vederci grande fratello?
    Scordatelo.
    E riguardo alla "palla"dei bilanci regionali ti invito ad andare a vedere quelli di una qualsiasi associazione seria e non a scopo di lucro.
    La regione al massimo ti sconta l’IVA su l’acquisto di bendaggi,uniformi o quant’altro di utile per il mezzo.
    Tutto il resto è a carico dell’associazione che soprevvive grazie ai contributi dei privati.
    Lo sò per certo visto che sono un revisore dei conti del Corpo Volontari Valdivedro.
    Grazie al nostro piccolo contributo qualcuno ha riportato la pelle a casa e qualche anziano è più che contento di farsi trasportare GRATIS da noi per le visite.
    Il pagamento è previsto solo in caso di trasporti di persone non residenti,trasporti NON IN EMERGENZA.
    Si tratta di 70 centesimi a km.
    Ma questo è raro poichè ci pensano le ambulanze volontarie del paese di origine del trasportato.
    Non sà se tu sia dentro il 118 ed in quale regione ma da noi le cose funzionano grazie al volontariato.
    Qua non c’è lavoro nero ma lavoro GRATIS per il bene della comunità.
    Tu rimani pure a case con chi vuoi,io preferisco avere la coscienza a posto e fare qualcosa,anche minima,per migliorare la zona in cui vivo e la vita di chi non ha nessuno che badi a lui (vedi anziani).
    Sono curioso di sapere cosa intendevi per lavoro nero,visto che ogni associazione ha uno statuto preciso e deve essere senza scopo di lucro.


  • Di pint74 (---.---.---.119) 19 febbraio 2009 18:17
    pint74

    Aspetta qualche mese e vedrai che il numero di soldati aumenterà e di molto...
    Come hai detto tu,caro prof,i soldati non servono al controllo ma a reprimere...
    Cosa pensi che succederà quando il numero di disoccupati sarà a livelli altissimi e i soldi per gli ammortizzatori sociali saranno terminati?
    I soldati faranno il loro dovere e come automi senza cervello reprimeranno qualsiasi sommossa contro il governo.
    Un poliziotto potrebbe provare pietà e non eseguire l’ordine di fare fuoco sulla folla ma un militare si.Soprattutto quelli professionisti che vengono addestrati in maniera rigorosa e fatti diventare macchine da battaglia.

  • Di pint74 (---.---.---.190) 13 febbraio 2009 20:47
    pint74

    Ci sono un paio di siti che si stanno occupando di questa faccenda,uno è quello di beppegrillo.it e l’altro
    è http://www.antoniodipietro.com/2009... di antonino che sembra molto attivo nella difesa dei diritti del cittadino.Puoi contattare direttamente il caro senatore ed esporre i tuoi pensieri,tentar non nuoce...Basta usare un linguaggio semplice e privo di ironia o di offese(anche se se li meriterebbe),indirizzo dalia_g@posta.senato.it
    Se pervenissero al caro D’Alia,un numero sufficiente di email che siano chiaramente contro questo decreto forse forse lo ritirerebbe...
    Però,cosa importante,più siamo meglio è.Bisogna parlarne in giro e sottolineare come sia pericoloso per la nostra libertà se questa legge passasse.Bisogna svegliare la gente comune e farla partecipare attivamente alla vita politica di questo paese.Bisogna insegnargli che cosa vuol dire vera informazione,spiegare che il web non è usato solo per passare il tempo ma anche per crescere ed imparare,scambiasi idee e conoscenze.Metterli al corrente delle notizie che non arrivano in tv (e parlo di quelle notizie censurate o parzialmente non dette perchè scomode per i nostri politici ed industriali) e dire loro che queste si trovano solo in rete che possono mettere al riparo da fregature o ingiustizie varie...
    Aprire gli occhi alla gente,è questo che bisogna fare,svegliarli dal loro torpore.Tieniti aggiornata in rete è guarda quali provvedimenti prenderanno gli altri siti o blog.Sicuramente ci saranno reazioni molto presto...
    L’importante,però,è diffondere la conoscenza e soprattutto provvedimenti come questi che sono passati innosservati...

  • Di pint74 (---.---.---.97) 11 febbraio 2009 19:34
    pint74

    Concordo con chi dice che abbassando i prezzi le vendite aumentano.Attualmente i mprezzi di un cd appena uscito vanno dai 16 ai 20 euro circa,se presi da un discaio ed è un prezzo esagerato in rapporto alle paghe che girano.
    Se mi piace la musica in generale,senza aver nessun autore o genere preferito,non ci starei dentro con i costi.
    Se dimezzassero il prezzo potrei sicuramente mettere in lista l’acquisto di qualche cd...
    Prezzi onesti?
    Dai 5 ai 10 euro a cd,considerato che il costo di produzione non supera i 2 euro ed il resto sono tasse allo stato e guadagno alle case discografiche.
    Se poi lo scarichi(legalmente),direi un 10 centesimi abrano,visto che i costi di gestione di un sito sono irrisori...
    Comunque provare non costerebbe nulla alle grosse firme discografiche..

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