• AgoraVox su Twitter
  • RSS
  • Agoravox Mobile

paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

Statistiche

  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
  • Moderatore da martedì 11 Novembre 2010
Articoli Da Articoli pubblicati Commenti pubblicati Commenti ricevuti
La registrazione 324 2997 1575
1 mese 0 0 0
5 giorni 0 0 0
Moderazione Da Articoli moderati Positivamente Negativamente
La registrazione 448 407 41
1 mese 0 0 0
5 giorni 0 0 0












Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.118) 20 febbraio 2011 00:11

    Silvio Berlusconi è fondamentalmente un pusillanime , un pauroso ,un’uomo che diventa arrogante quando è sicuro di poter prevaricare e calpestare il prossimo . Ho la sensazione che anche in gioventù non si sia mai confrontato direttamente con un’avversario a viso aperto ,magari con una sana scazzottata ,piuttosto lo vedo come uno di quelli che mette la zizzagna e poi ,al momento opportuno , se la squaglia .

    La manifestazione delle donne , proprio perchè trasversale anche se lui si ostina ad etichettarla di "sinistra " , lo spaventa ,lo mette in forte agitazione perchè sono proprio le donne la sua roccaforte elettorale ed è alle donne che Silvio si è sempre appellato nelle sue campagne di convincimento . 
    Adesso teme che le donne gli si rivoltino contro , lo abbandonino e la sua paura si traduce in aggressività allo stesso modo con cui si scaglia contro i magistrati che lo indagano .
    La sua è diventata una situazione paradossale , proprio il genere femminile che lui ha utilizzato per il suo piacere e per le sue fortune elettorali , sta diventando il suo incubo peggiore .
    Saranno tre magistrati donne a decidere l’esito processuale che lo vede coinvolto , per una storia di prostituzione ,dopo che un gip donna ha disposto il rito immediato di un processo in cui l’accusa è sostenuta , dulcis in fundo ,da Ilda Bocassini ,sostituto procuratore donna .
    Credo che a volerla costruire una trama cosi’ sarebbe stato impossibile . 
    Ti immagini cosa può passare nella testa di uno che ha sempre visto il genere femminile come mero strumento di piacere ,carne da comprare e da gustare come una bistecca alla fiorentina , il pensiero di vedersi impallinato dal suo pollaio . Deve essere traumatizzante . Povero Silvio .
  • Di paolo (---.---.---.118) 19 febbraio 2011 18:33

    In effetti caro Giorgio , sia il sottoscritto che anonimo 51 ,siamo caduti nella trappola che la tua connotazione geografica e la polemica in corso ci hanno teso anche , evidentemente , a seguito di una lettura frettolosa e superficiale del tuo articolo . Indubbiamente la chiave di lettura era già nella premessa , ma è stata scambiata come il solito alibi per poi sparare alzo zero sul tricolore.

    Chiedo venia per l’incomprensione anche a nome di anonimo 51 .
    Dunque ,vediamo se ho ben capito , tu affermi di essere cittadino della terra in cui vivi , perchè li’ sono le tue origini e le tue radici culturali . E’ il luogo di origine che genera un popolo e non la suddivisione politica della terra di appartenenza . Universalizzando il concetto , ti ritieni cittadino del mondo . Quindi ,sempre se ho ben capito , non ti senti italiano perchè non è un’atto formale e amministrativo che può stabilire i confini di un popolo e pertanto la bandiera , come simbolo di una nazione imposta con un’atto coercitivo , è una pretesa inaccettabile .
    Se cosi’ è , certo che siamo lontani anni luce dal leghista becerotto , spesso e volentieri descolarizzato ,che restringe i suoi confini al campanile e al gonfalone ,in una visione ristretta del suo piccolo mondo perfetto . Quello che Bossi definisce l’ "idemsentire " e che spesso e volentieri diventa pura e semplice xenofobia .
    Indubbiamente è un modo alternativo nell’esprimere la propria non italianità , non nuovo in assoluto nella sua accezione universalistica , ma certamente originale e del tutto rispettabile .
    Sarei curioso di sapere se ho ben interpretato.

    L’altra parte invece , ossia quella legata al consumismo e agli stili imposti dalla globalizzazione e dalla industrializzazione , mi rimane un tantino generica e un pò scontatella . Anche al sottoscritto piacerebbe vivere una vita rurale in perfetta armonia con la natura e credo che sia assolutamente legittimo e doveroso combattere le distorsioni che i meccanismi legati al consumismo ci propinano ogni giorno . Tuttavia industrializzazione è anche progresso e se tu, io e 51 stiamo dialogando è proprio merito di essa , anche se non ovviamente dei suoi aspetti più selvaggi e deteriori.

  • Di paolo (---.---.---.118) 18 febbraio 2011 20:41

    Lele Mora è uno degli amici più stretti di Silvio Berlusconi . Uno con il quale il nostro premier passava le serate di relax . Questo è il livello civile , a voi il giudizio .

  • Di paolo (---.---.---.118) 18 febbraio 2011 17:18

    Credo di avere ripetutamente espresso su questo sito tutta la mia totale indisponibilità a rivotare il PD .

    Tuttavia se i vari D’Alema ,Veltroni ,Fassino , Finocchiaro , Bersani , La Torre e compagnia bella facessero un deciso passo indietro (meglio sarebbe se scomparissero del tutto ) e si proponesse una leadership , vera e non surrogata ,di Rosi Bindi , per quanto non cattolico e non democristiano , un pensiero sul voto lo rifarei .
    E ritengo che sarebbe un segnale positivo anche per altri come il sottoscritto che , alla sola vista di Veltroni o D’Alema ,decidono ,seduta stante , per l’astensione dal voto o per un voto di protesta.
  • Di paolo (---.---.---.118) 18 febbraio 2011 16:40

    cara Maria Rosa 


    I poeti sono gente sanguigna ,vivono di sentimenti forti ,di pulsioni estreme che trovano sbocco nelle loro opere . Ricordava Benigni come l’inno nazionale fosse il frutto di due giovani ,il poeta e scrittore Goffredo Mameli , morto ventiduenne durante la difesa della repubblica romana assalita dai francesi , e del musicista e patriota , ligure come Mameli , Michele Novaro , morto in povertà e sepolto nel cimitero di Staglieno a Genova ,vicino alla tomba di Mazzini .
    Era un’Italia giovane ,piena di ideali , di forza e di purezza . Guarda quella di oggi e dimmi cosa ci ritrovi .Allora siamo stati un simbolo d’orgoglio per tutto il mondo ,oggi siamo la barzelletta del bunga bunga .
    Festeggiamo pure ma credimi che non è facile .
    Molti , se potessero , si rivolgerebbero nella tomba .

TEMATICHE DELL'AUTORE

Tribuna Libera Politica Media

Pubblicità



Pubblicità



Palmares

Pubblicità




https://middlepassage.dei.uc.pt/https://privacycolab.dei.uc.pt/https://cmd.dei.uc.pt/https://henrique.dei.uc.pt/
https://merdekakreasi.co.id/buku/pkvgames/https://merdekakreasi.co.id/buku/bandarqq/https://merdekakreasi.co.id/buku/dominoqq/https://merdekakreasi.co.id/tentang-kami/
https://simseam.ft.uns.ac.id/https://sipil.ft.uns.ac.id/slot gacorhttps://aku.ac.id/https://jpl.staiku.ac.id/https://jist.publikasiindonesia.id/slot gacorhttps://akperstg.ac.id/https://fisip.uisu.ac.id/https://web.pn-sidrap.go.id/
https://hormon-osteoporosezentrum.de/judi bolahttps://saopaulodeolivenca.am.gov.br/slot gacor