• AgoraVox su Twitter
  • RSS
  • Agoravox Mobile

paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

Statistiche

  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
  • Moderatore da martedì 11 Novembre 2010
Articoli Da Articoli pubblicati Commenti pubblicati Commenti ricevuti
La registrazione 324 2997 1575
1 mese 0 0 0
5 giorni 0 0 0
Moderazione Da Articoli moderati Positivamente Negativamente
La registrazione 448 407 41
1 mese 0 0 0
5 giorni 0 0 0












Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.91) 23 febbraio 2012 00:15

    Chiaro . Una discussione in sede rigorosamente tecnico scientifica , vista la peculiarità dell’argomento , è proprio quella che è mancata e fa specie che pure un uomo di scienza come il prof. Marino del PD si sia accodato all’impostazione demagogica della questione .

    La verità è che in questo paese vige un concetto distorto di democrazia per cui anche su un tema come il nucleare si fa un sondaggio di opinione ,esattamente come si fa per sapere se gli italiani preferiscono tizio o caio .
    Fossimo stati un paese normale a decidere su una questione di primaria importanza come la scelta energetica avrebbe dovuto esserci un organo competente , responsabile e trasparente, composto dai migliori esperti del settore e non un referendum popolare .Questa è la vera anomalia.In Germania la "pseudo" uscita dal nucleare è stata una decisione secca in sede tecnico politica . Il popolo ha preso atto.Certo decidere l’uscita non è la stessa cosa che decidere il viceversa , ma non credo che i tedeschi(non vorrei sbagliarmi) siano entrati nel nucleare con un referendum popolare.

    Mentre lo dico mi rendo conto che i requisiti citati ,ossia competenza,responsabilità e trasparenza ,sono proprio il difetto di questa società .Non vado fuori tema con Schettino.

    Se presa una decisione di tal genere avrebbe scatenato un putiferio e si sarebbe conclusa con una marcia indietro velocissima perché nessuno dei nostri politici ha la statura per assumersene le responsabilità e l’occhio è sempre sul consenso . Paradossalmente una decisione di tal genere ( ritorno al nucleare) l’aveva presa colui che meno di tutti aveva le carte in regola per farlo ,ossia Silvio Berlusconi . Questo e’ il nostro limite .
    saluto tutti

  • Di paolo (---.---.---.91) 22 febbraio 2012 17:02

    Voglio vedere se riesco a riportare un pò di serenità perché gli argomenti sono delicati e anche di difficile soluzione .
    Nel suo stile indubbiamente irruento ,Riva afferma una verità ,ovverossia che la bocciatura referendaria del nucleare sia stata frutto del radicalismo politico intriso di demagogia che ha dilagato sui blog e sui media per mesi ,specialmente dopo Fukushima .Invece di affrontare il problema da un punto di vista scientifico ,si è utilizzata la propaganda più spicciola e demenziale ,fatta di luoghi comuni come i vitelli con due teste ,il fungo atomico di Celentano , le leucemie infantili poi smentite da dati che indicavano nell’Italia il paese ha maggior incidenza in Europa ,ancorché denuclearizzato . e via cosi’ ....
    Nei nunerosi post sui quali (spesso assieme a Riva ) mi sono confrontato , dilagava il qualunquismo tecnologico più devastante senza avere una minima idea degli argomenti , non alla portata di tutti ,che venivano affrontati con una superficialità disarmante . La cosa grave è che i politici (vedi Di Pietro ) hanno pure loro cavalcato le paure al solo scopo di ricevere consenso .Spaventare è sempre stato un metodo efficace( ShaKespeare docet) .

    D’alta parte però le argomentazioni che ho letto nei commenti precedenti riguardo l’ incidenza sul clima degli effetti antropici non possono essere oggettivamente negate , caro Riva , anche se c’è indubbiamente una corrente di pensiero che tende a minimizzarne gli effetti . Il problema è che che sono relativamente pochi gli anni in cui l’uomo incide massivamente con le produzioni industriali e gli accumuli (per ora) non hanno raggiunto i livelli di irreversibiltà che qualcuno ,fondatamente ,invece paventa .

    Purtroppo nel frattempo paesi prima considerati terzo mondo (qualche miliardo di individui)si sono lanciati sfrenatamente nel consumo di energia ed è quindi ipotizzabile una progressione esponenziale del problema dell’accumulo .Tra 50 o 100 anni ,se non si pone freno alla combustione dei fossili ( e la CO2 non rappresenta l’unico problema) arriviamo inesorabilmente alla frittura mista del pianeta.

  • Di paolo (---.---.---.91) 22 febbraio 2012 16:18

    Ma io direi che chi guadagna meno di 1.000 euro al mese è uno sfigato ,altro che 500.

    Rimane da stabilire perché c’è qualcuno(tantissimi) che guadagnano meno di 1.000 euro al mese e alcuni (almeno 1.000 tra i quali Straquadagno) che incassano una ventina di mila euro al mese ,euro più o meno .
    Secondo Straquadagno (ex radicale liberale ,liberista ,libertario) il merito è tutto suo ,secondo il sottoscritto è demerito di una società dai valori alla rovescia come la nostra che consente ad un tartufo come il soggetto in questione di guadagnare una cifra simile.

  • Di paolo (---.---.---.251) 20 febbraio 2012 00:01

    Bella discussione .
    A Sara Stefanini vorrei fare osservare che l’umanità vive in un range termico talmente ristretto che una variazione di pochi gradi può far scattare l’allarme climatico . Non solo ,l’umanità ha una valutazione scientifica dei mutamenti del clima che su scala geologica è infinitesima .
    La nostra terra ha 4,5 miliardi di anni ,l’essere umano a essere generosi forse mezzo milione ,l’homo sapiens meno della metà ,l’uomo "tecnologico" un paio di secoli.

    Che l’uomo inquini è fuori discussione . Ma la natura è essa stessa causa di fenomeni violenti che modificano il clima .I cicli solari e relative tempeste magnetiche o flare particolarmente violenti mettono in crisi l’equilibrio di un sistema complesso come la nostra atmosfera e possono determinare variazioni climatiche radicali anche in un tempo molto breve .
    Sono fenomeni già accaduti in ere geologiche passate e che si ripeteranno ,la differenza è che oggi sul pianeta ci sono più di sette miliardi di essere umani alle prese con i climatizzatori e per i quali pochi gradi in più o in meno possono fare una tremenda differenza.
    Su scala terrestre anche le eruzioni di vulcani esplosivi (vedi Santorini ,krakatoa ecc.. ) possono produrre variazioni climatiche significative .

    Allora è giustificabile produrre energia elettrica bruciando fossili ed in particolare idrocarburi ?
    Secondo me no perché gli effetti antropici ,seppure su scala molto più ridotta dei cataclismi prima citati ,hanno comunque la peculiarità di incidere con accumulo costante.

    La domanda quindi è quali sono le alternative . Scartato il nucleare fissile , c’è poco da scegliere ma se poi in aggiunta siamo un paese che non vara un piano energetico alternativo (unico caso a livello mondiale) come ci arriveremo al nucleare a fusione ?
    Industrialmente vivi o morti ?
    saluti

  • Di paolo (---.---.---.79) 18 febbraio 2012 22:59

    Mettere un visionario religioso a capo di un paese è sempre un errore imperdonabile , farlo diventare presidente degli Stati Uniti sarebbe un rischio tremendo per l’intera umanità .
    Abbiamo già conosciuto il rozzo integralismo religioso di George W.Bush , quello del crocefisso in una mano e la colt nell’altra ,non vorrei che i repubblicani americani coltivassero l’idea che l’Iran di Ahmadinejad , altro esempio di fanatismo religioso a capo di uno stato ,debba essere contrastato con un altro integralista .

    Sia chiaro che non è in discussione la libertà di ciascuno di credere in ciò che vuole ,l’importante è che rimanga confinato nella sfera personale e non diventi una " qualità" politica.
    Comunque non credo che Mitt Romney abbia alcuna chance di vittoria.

TEMATICHE DELL'AUTORE

Tribuna Libera Politica Media

Pubblicità



Pubblicità



Palmares

Pubblicità




https://middlepassage.dei.uc.pt/https://privacycolab.dei.uc.pt/https://cmd.dei.uc.pt/https://henrique.dei.uc.pt/
https://merdekakreasi.co.id/buku/pkvgames/https://merdekakreasi.co.id/buku/bandarqq/https://merdekakreasi.co.id/buku/dominoqq/https://merdekakreasi.co.id/tentang-kami/
https://simseam.ft.uns.ac.id/https://sipil.ft.uns.ac.id/slot gacorhttps://aku.ac.id/https://jpl.staiku.ac.id/https://jist.publikasiindonesia.id/slot gacorhttps://akperstg.ac.id/https://fisip.uisu.ac.id/https://web.pn-sidrap.go.id/
https://hormon-osteoporosezentrum.de/judi bolahttps://saopaulodeolivenca.am.gov.br/slot gacor