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paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

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  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
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Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.219) 2 febbraio 2013 18:01

    Caro detr. ricordo perfettamente il tuo giudizio su Renzi, allora come ora ti ripeto che io non l’avrei votato ,ma ricordati anche che ti dissi che il momento di Renzi arriverà prima di quanto non si pensi e sono ancora convinto che ciò avverrà . Il duo Bersani-SEL , ammesso e non concesso (ho parecchi dubbi) che strappi il cartellino ,avrà vita breve e difficile e allora interverrà il buon Matteo a cavare le castagne dal fuoco .
    Confermo quindi quello che ho sempre pensato ,ovvero che l’Italia sia un paese a prevalenza di voto moderato e l’unico che puo’ traghettare definitivamente l’ex " sinistra" spurgata di massimalismi su una sponda moderata (diciamo social democratica tanto per dare una etichetta )è proprio Matteo Renzi .
    ciao

  • Di paolo (---.---.---.219) 2 febbraio 2013 17:37

    No guarda che non sto parlando con il cuore ,sto facendo una valutazione fredda come il Polo Nord .
    Vediamo un po’ di capirci . Gli studi di settore hanno stabilito due criteri o parametri di valutazione per imprese ed autonomi : coerenza e congruietà . Lasciamo perdere tutte le storture ,anche le situazioni paradossali che hanno creato ,un risultato pero’ lo hanno raggiunto che è quello che per non essere accertati dalla Agenzia delle Entrate chi prima era abituato a pagare per un decimo o un ventesimo di quello che era il reddito reale ha almeno dovuto plafonarsi su una media presunta (appunto di settore) . E’ uno strumento perfetto ? no,tutt’altro . Il suo limite più grave ,tra altri che sarebbe troppo lungo citare , è che non colpisce gli evasori totali ,ovvero quelli che non denunciano le attività e non presentano la dichiarazione dei redditi e di conseguenza non consente di "stanare " le situazioni più eclatanti ,inoltre è indirizzato su categorie specifiche e quindi per esempio non è in grado di far emergere il "lavoro nero " dietro il quale spesso operano le organizzazioni criminali .

    Il redditest è uno strumento di indagine rivolto a tutti i cittadini ,già questo lo trovo più giusto , si basa non su un reddito presunto per l’attività che svolgi ma per il tenore di vita che conduci in rapporto a quello che dichiari .Gli strumenti sono i dati incrociati sui consumi e le proprietà (insomma la "roba ").Non è vero che ci sono multe ,il redditometro è facoltativo e il rischio di accertamento è su coloro che superano una soglia differenziale (credo sia il 25% ) di quanto teoricamente potrebbero permettersi . Il rischio è che ,come per lo studio di settore ,la marginalità prevista consenta una evasione (legalizzata ) del 25% , ma è già un passo avanti . resta da vedere quali sono gli strumenti per l’incrocio dei dati .Comunque chi sarà in grado di giustificare il proprio tenore di vita non correrà alcun rischio.

    Davanti ad uno strumento che tenta di riportare i cittadini su un piano di parità cvica (diritti e doveri),non esiste privacy che tenga ,anche a costo di andare contro a principi democratici .
    E’ una guerra l!!! ,chiaro ?
    Mi sono dilungato ma , a parte le inevitabili storture che ci saranno finché non sarà perfezionato il tutto ,lo ritengo uno strumento fondamentale ,senza se e senza ma .
    L’allarme sociale che si sta creando attorno al redditometro è fomentato da chi ha interesse a farla franca e non mi meraviglierei se fossero anche elettori di Silvio.
    ciao

  • Di paolo (---.---.---.219) 2 febbraio 2013 14:38

    Caro Zag ,chi ha paura del redditometro (o reditest) significa che ha il culo sporco .
    Io sono tranquillo ,dipendesse da me passerei tutti ai raggi X per vedere se nascondono il "caveu " anche nel buco del ........

    E’ ora di farla finita con bastardi che vivono da nababbi alle spalle di chi la sfanga tutti i santi giorni ,non esiste peggiore infamia di questa .
    Tutti i diritti e la privacy passano in secondo ordine e spero che ,nei casi più eclatanti ,si attivi il carcere .
    E vero puo’ darsi che sia poco o per nulla efficace nel colpire i grandi evasori allocati in paradisi fiscali ma intanto spero che quei figli di buone donne che abitano dalle mie parti in ville milionarie e dichiarano un quinto del mio reddito vengano passati al setaccio , contandogli anche i peli del culo ,se serve a qualcosa.
    Gli evasori fiscali vanno stanati e colpiti senza alcuna pietà ,qualunque strumento , anche non democratico e lesivo delle libertà individuali ,è legittimo perché si tratta di una guerra civile che è stata dichiarata da mascalzoni che hanno infilato le mani nelle tasche di gente onesta senza il minimo scrupolo morale .

    Quello di criticare e smontare qualsiasi strumento accertativo è un escamotage per non fare un tubo e perché tutto rimanga come nulla fosse .
    Quindi ben venga il redditest per tutti !! Spero solo che sia incisivo,anzi ferocemente incisivo.

  • Di paolo (---.---.---.219) 1 febbraio 2013 20:27

    @ 209 - Non ho motivo per cambiare .
    A differenza tua probabilmente (mi prendo tutto il tempo possibile) ,non voterò PD perché ritengo che oltre al coraggio ci voglia anche uno stomaco forte .Le lezioni io le ho metabolizzate e imparate ,difficilmente ripeto gli stessi errori .

    Circa le responsabilità degli elettori italiani francamente non vedo a chi altri attribuirle.
    E’ vero che chi è causa del suo mal pianga se stesso , ma non lo trovo consolatorio.

    La destra ha la capacità di rigenerarsi ? Ma se sono vent’anni che sono la copia conforme di se stessi senza modificare una virgola . Silvio sembra sia stato ibernato per decenni e poi scongelato per rioffrirci le cazzate di sempre .Certo che Berlusconi è finito ,sono d’accordo con te , ma è il berlusconismo che è dentro l’animo di molti italiani che mi preoccupa e non ho l’ottimismo e la serenità di xxx.26 .

    Conclusione : a parte il PD ,voto Monti ,voto Grillo ,voto Ingroia o non vado a votare ? Se voto Monti ho un rimorso di coscienza ma penso di fare la cosa relativamente più sensata ,se voto Grillo faccio un salto nel buio ma forse mi darebbe la più bella sensazione ,se voto Ingroia faccio una cosa forse doverosa ma inutile ,se non vado a votare ,visto il contesto del momento ,perdo lo status di cittadino .

    Questo è il dilemma .
    ciao
     

  • Di paolo (---.---.---.219) 1 febbraio 2013 09:12

    Adesso Daniel ti dico un paio di cose che penso da sempre e sulle quali non ho mai cambiato idea :
    1) L’Italia non ha mai fatto veramente i conti con la sua storia ,nel senso che una resa dei conti vera e propria ,nel dopo guerra,non c’è mai stata .I fascisti hanno continuato a presidiare le istituzioni a tutti i livelli e il MSI ,anche se formalmente escluso dalle maggioranze politiche ,è stato la gamba portante,assieme alla chiesa ,di tutti i governi del dopoguerra (nessuno escluso ) .
    2) Silvio ha detto una verità banale ,ossia che il fascismo ha fatto anche cose buone cosi’ come anche il peggior delinquente ,probabilmente nel corso della sua vita ,ha compiuto qualcosa di buono .Perfino Hitler , probabilmente,ha compiuto buoni gesti o ha accarezzato il suo cagnolino ,mostrando il rispetto per gli animali .

    Il problema non sta quindi nella frase in se ma nel contesto temporale in cui questo improvvido sciagurato l’ha pronunciata ,ovvero il giorno della memoria dell’olocausto e delle vittime del nazifascismo.Il bischero non ha relativizzato il fatto che una cosa sono i treni che arrivavano in perfetto orario altra cosa sono i milioni di morti vittime del nazifascismo .E’ il suo limite culturale ,quello che gli fa dire "Romolo e Remolo " o che lo induce a manifestare il desiderio di conoscere i "fratelli Cervi " ,vittime dei fascisti settant’anni fa . Questo è Silvio Berlusconi ,la cosa tragica è che ci ha governato per una quindicina d’anni ed è ancora li’ a riprovarci.

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