• AgoraVox su Twitter
  • RSS
  • Agoravox Mobile

Enzo Salvà

Enzo Salvà

L'autore non ha inserito, ancora, una sua descrizione.

Statistiche

  • Primo articolo mercoledì 09 Settembre 2018
  • Moderatore da venerdì 09 Settembre 2018
Articoli Da Articoli pubblicati Commenti pubblicati Commenti ricevuti
La registrazione 26 248 135
1 mese 1 10 0
5 giorni 0 0 0
Moderazione Da Articoli moderati Positivamente Negativamente
La registrazione 123 104 19
1 mese 0 0 0
5 giorni 0 0 0












Ultimi commenti

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.157) 9 novembre 19:14
    Enzo Salvà

    Rimane il fatto che negli USA il candidato repubblicano si chiamava Trump assistito da Bannon.

    Non saprei dire chi tra destra, popolari e sinistra ha più di tutti assunto posizioni "ambigue": anche in Europa darei la palma alle destre variamente definite.

    Una sinistra di qualche importanza, sovranista e anti-capitale, anti-USA ed Europa non c’è. Sovranista e antieuropea sicuramente no, antiliberista sì, antimperialista anche ma non ideologicamente anti USA. Atteggiamenti di alcuni esponenti, ad esempio di Die Linke, non ne cambiano la sostanza.

    Ed in ogni caso destra e sinistra rappresentano ideologie. I Verdi, pur senza ideologia classica, possono essere posizionati a sinistra avendone assimilato alcuni principi. Terreno solido sul quale poggiare ed eventualmente ravvedersi Traccheggiare è peccato mortale.

    Gilet gialli e 5S: stenderei un velo pietoso. Noto che i 5S si alleano volentieri con chiunque, non credo per il benessere del "popolo". Del resto si definiscono post-ideologici. Noto altresì che 5S e Lega evitano di farsi troppo male. Assegnare il PD alla sinistra mi sembra eccessivo.

    Un Saluto

    Es.

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 9 novembre 10:42
    Enzo Salvà

    D’accordo con Lei. Il compito più arduo, fare da argine, è però della destra conservatrice e liberale. Sempre che questo scempio possa avere una connotazione politico partitica.

    Democratici in genere e sinistre sono già visti come "carne da macello" ..... tanto per enfatizzare. 

    Un Saluto

    Es.

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.157) 8 novembre 13:03
    Enzo Salvà

    No, non si può andare avanti così. La plastica è un materiale fantastico, difficilmente riutilizzabile a causa delle infinite ricette di produzione: L’UE sta cercando di ridurle ad una ventina ma ci si ritrova con interessi contrari potentissimi che possono scatenare propaganda e contropropaganda contro qualsiasi Governo. Alla fine funzionano solo consapevolezza ed educazione di noi consumatori.

    Italia-Germania, attenzione: fin dagli anni 90 in Germania vige il Pfand, regolamento sul vuoto a rendere: vetro, lattine, contenitori in plastica vengono rimborsati se resi. Al momento dell’acquisto si paga un importo cauzionale. Non è l’unico Paese.

    Ovviamente non diventano mai rifiuto quindi, parlando in percentuale, la Germania risulta avere un tasso di riciclo inferiore al nostro. In genere i rifiuti di calcolano a peso.

    Inceneritori non termovalorizzatori: ormai la UE non contribuisce più alla costruzione pertanto solo i matti o gli speculatori del pubblico tesoro si avventurano in cose simili, e la popolazione si incacchia regolarmente. Vanno bene per la propaganda spicciola ma nulla di più.

    Fa bene a tenere viva l’attenzione su questi temi, grazie, 

    Un Saluto

    Es.

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.157) 8 novembre 12:32
    Enzo Salvà

    La seguo fino ad un certo punto, poi mi perdo quando noto un’informazione errata:

    (e mi scuso se è cambiato qualche cosa dopo la metà di ottobre o giù di lì): la mascherina serve per il passeggio o la camminata in luoghi non isolati, non per jogging, camminata veloce, nordic walking, ciclismo. 

    Forse sono normopatico ma mi dicono, e credo, che igiene, mascherina, distanziamento sociale, siano le uniche armi valide finora a disposizione e che funzionano, ergo, evito attività al chiuso e esco con la mascherina o prendo la macchina per farmi una passeggiata in qualche posto carino e isolato. E porto pazienza sul resto perché la mia salute e quella degli altri mi è cara. Poi arriveranno cure e vaccino, speriamo. Oddio, spero di non diventare autistico…...

    Poi trovo affermazioni un po’ …...così, e non capisco come si possano associare al COVID 19 o a quello che siamo:

    ….è più smaliziata nei confronti del potere, riesce a cogliere le incongruenze e gli interessi che si possono celare dietro alcune decisioni politiche: per le incongruenze, a volte, ci soccorre l’esperienza, la nota stonata. Sugli interessi politici invece è arduo, però la Sua affermazione ha un sapore leggermente tendenzioso perché gioca sul termine decisioni e a decidere sono la maggioranza dei rappresentati del popolo eletti di conseguenza il governo. Succede in tutti i paesi democratici.

    ….mettere in discussione dogmi imposti e di andare controcorrente: lo abbiamo certamente fatto, tutti assieme, operai, studenti, intellettuali, normopatici, conformisti e non. I risultati sono lontani dal sogno e controversi ma certamente abbiamo ribaltato e sovvertito una società patriarcale, autoritaria ed ingessata. Oggi viviamo una civiltà che, tutto sommato, nel bene e nel male abbiamo fondato noi.

    Non voglio fare la distinzione donne/uomini, ma che percorso abbiamo iniziato. 

     

    …..verità scomode venute alla luce proprio grazie ai cosiddetti complottisti: avesse usato un termine come traccia, indizio, stonatura, briciola di pane della favola, filo d’Arianna, l’avrei preso come un complimento, complottisti proprio no....... l’azione continua e invasiva dei mezzi di comunicazione di massa non è solo normalità e dissenso sapientemente incanalato, c’é complottismo a volontà nei media ed usa le stesse medesime tecniche propagandistiche. Noi vecchi vediamo la televisione e leggiamo il giornale, non molti, ma usiamo Internet: non c’è un media che si sia salvato dall’invasione dei complottismi via social e, spiace dirlo, il gombloddo fa notizia, fa soldi tramite pubblicità e fa figo: no, i cosiddetti complottisti sono perlopiù venditori di demagogia. Si smentiscono verificando i fatti o, nel caso COVID 19, ascoltandoli con attenzione e beccandoli a contraddirsi tre volte al dì. (Umberto Eco docet, ma si rivolterà nella tomba per non avere previsto l’uso spregiudicato e criminale dei social, l’aveva intuito però)

    La capacità critica dell’opinione pubblica si forma tramite una corretta informazione o la competenza veicolata con equilibrio ed attenzione. Non da presunti scoop partoriti da masturbazioni mentali vomitati random. Società complicata e pericolosa la nostra.

    …...Per questo motivo, la forza di ogni governo risiede nella sua capacità di conquistare un congruo numero di normopatici, che approvino senza discutere la sua linea politica anche se manca di logicità ed efficacia. Nel caso COVID direi che al mondo sono ben pochi i governanti che vorrebbero governare o vincere un’elezione oggi, la cuccia calda e confortevole è proprio opporsi. Più in generale, invece, potrebbe essere vero ma allora i normopatici sono la stragrande maggioranza assieme ai disinteressati. Alternative?

    La ringrazio per le belle parole sulla mia generazione, c’è anche agiografia, ma va bene così,

    Un Saluto

    Es.

  • Di Enzo Salvà (---.---.---.122) 3 novembre 17:15
    Enzo Salvà

    Esagerato ed enfatico, un po’ di storia non farebbe male: dalle cronache delle pestilenze alle reazioni alle stesse, come a Venezia, come nell’articolo qui su Agoravox di Clemente Sparaco, fino alla Spagnola.

    Un Saluto

    Es.

TEMATICHE DELL'AUTORE

Tribuna Libera

Pubblicità



Pubblicità



Palmares

Pubblicità