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pint74

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  • Primo articolo giovedì 01 Gennaio 2009
  • Moderatore da sabato 01 Gennaio 2009
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Ultimi commenti

  • Di pint74 (---.---.---.234) 8 agosto 2009 13:07
    pint74

    Per gli USA le opzioni disponibili sono sempre o quella militare o la destabilizzazione interna intesa a creare un governo fantoccio pro "occidente".
    Tutto il resto sono parole.
    Che ci sia Obama o Bush poco cambia.
    Entrambi sono in mano alle varie lobby che controllano il paese.
    Obama è solo una figura che deve tenere sotto controllo la rabbia delle masse,ormai ridotte in miseria a causa della crisi,ed illudere il mondo che ci sia un reale cambimento negli Stati Uniti.
    Vedremo questo "cambiamento" a breve...
    Quando inizieranno a piovere le prime bombe sull’Iran,come successe in Iraq ed in Afghanistan.
    Questi "cambiamenti" sono costati centinaia di migliaia di morti fra i civili.
    A loro si aggiungeranno i morti iraniani se lo zio Sam non riesce a decapitare in maniera "democratica"
    il governo iraniano ed ad instaurare qualche governo fantoccio che faccia gli interessi della più grande e potente "democrazia militare " di questo mondo.

  • Di pint74 (---.---.---.36) 8 agosto 2009 11:17
    pint74

    Sarebbe bello usare questo metodo anche in Italia,giusto per farci sentire...
    A forse la popolazione di questo paese non ha il coraggio di quella iraniana...

  • Di pint74 (---.---.---.40) 8 agosto 2009 01:07
    pint74

    Il tuo sfogo è giustificato.
    Le aziende farmaceutiche non hanno come scopo l’aiutare le persone.
    Il loro scopo è il profitto.
    Come tutte le industrie devono guadagnare con qualsiasi sistema.
    Come tutte le multinazionali,hanno un potere immenso.
    Tale da influenzare anche il giudizio dei governi.
    Lo stiamo vedendo in azione con la nuova influenza.
    Lo scopo primo di queste aziende è fare soldi.
    L’errore più grave è affidare ad esse la ricerca e la commercializzazione di prodotti così importanti come i farmaci senza che nessun organo veramente indipendente possa interferire con scelte discutibili o palesemente dannose per noi.
    Ma questo continuerà ad accadere fino a che la gente non si renderà conto di quello che succede.


  • Di pint74 (---.---.---.202) 7 agosto 2009 18:00
    pint74

    Grazie per il complimento.
    Effettivamente ce ne ho messo un pò di tempo,ma non troppo.
    Avrei voluto approfondire alcune parti ma sarebbe poi risultato pesante ome articolo...
    Già adesso è un pò lunghino...
    Speriamo che serva a chiarire qualche dubbio.
    Grazie ancora,ciao.

  • Di pint74 (---.---.---.80) 3 agosto 2009 19:16
    pint74

    Ottima iniziativa.
    Speriamo che qualcuno si degni di rispondere.
    Ho inviato un’email al ministero di salute Svizzero per chiedere chiarimenti sulla vaccinazione.
    Ho pensato alla Svizzera per via di insistenti voci su una vaccinazione obbligatoria in autunno.
    Nessuna risposta.
    Per ora la vaccinazione,sia in Svizzera che in Italia,è solo fortemente raccomandata ma non obbligatoria.
    Ma basterà un nulla per cambiare le cose.
    Ad esempio la morte di qualche decina di giovani o bambini in territorio nazionale o un qualsiasi altro evento "forte" che possa essere una scusante per un’abuso del genere o che metta nel panico la popolazione.
    Se la gente accetterà senza commentare o protestare,ci potrebbero essere seri pericoli di una vaccinazione obbligatoria per alcune fasce di popolazione.
    Quando giungerà la risposta alla tua lettera mi piacerebbe sapere cosa hanno detto.
    Se potessi pubblicarla sarebbe davvero una bella cosa.
    Grazie per la segnalazione.

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