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paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

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  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
  • Moderatore da martedì 11 Novembre 2010
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Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.162) 1 giugno 2011 10:17

    Sto leggendo con interesse questa discussione . Sulla necessità di essere informati sulla evoluzione della situazione di Fukushima nulla da eccepire e sarebbe bene che non fosse la Tepco a fornire gli aggiornamenti (visto quello che hanno combinato) .

    La fusione del nocciolo di un reattore non riguarda il materiale fissile ma soprattutto è interessata la struttura meccanica (guide di scorrimento delle barre) che deformandosi o fondendo impediscono le manovre di smorzamento della reazione (moderazione) e ciò determina l’impossibilità di "spegnere " il reattore ,obbligando a continuarne il raffreddamento (teoricamente fino all’esaurimento del combustibile).
    I due reattori ,quello di Fukushima e quello di Chernobyl ,sono sostanzialmente strutturalmente diversi .Nel caso di Fukushima non si è rotto il Vessel (almeno dalle notizie)e le fuoriuscite di radionuclidi sono state percentualmente molto inferiori e dovute soprattutto a falle nel circuito di raffreddamento o a cessione nelle manovre per abbassare la pressione interna dei gas(radioattivi) . Quindi i due casi non sono assolutamente comparabili .
    Leggo finalmente con piacere che qualcuno , mi riferisco a Deandrade , sottolinea i danni per la salute (a livello mondiale), oltre al clima, provocati dalla combustione dei fossili , molto meno pubblicizzati del terrorizzante ed incombente pericolo "nucleare ", ma di gran lunga peggiori anche in assenza di incidenti gravi.

    Comunque 11 e 12 Giugno tutti al voto e che gli italiani scelgano il loro futuro , purchè chiaro ,inequivocabile e deciso .
    ciao
  • Di paolo (---.---.---.255) 29 maggio 2011 11:59

    Proprio come dici . L’insetto televisivo ,il cattolicissimo Vespa , ha preparato a puntino la tavola per Silvio ,invitando due mozzarelle di giornalisti in palese conflitto di interessi visto l’azionariato delle loro testate .

    Non scordarti i precedenti di Minzolini ,poi premiato con la direzione di RAI 1, Mazzuca , candidato a Bologna nel PDL e via cosi’ .
    Col cavolo che Vespa invita giornalisti che possono fare domande scomode al premier , lo scopo palese è far fare a Silvio il suo vaneggiante pistolotto tra il comico ed il demenziale , trito e ritrito al punto da provocare rigetto anche tra molti suoi elettori .
    Ha riraccontato le sue verità senza il benchè minimo sussulto di dignità degli schienapiegata che simulavano un’intervista a dir poco surreale .
    Stai pur certa che ,qualora Silvio dovesse cadere dal piedistallo , questi stessi "giornalisti" diventerebbero dei cantori del " bè io l’avevo sempre detto .... " . Al peggio non c’è mai fine e i ruffiani ci mettono un niente a cambiare padrone .
    Penosi.
    ciao
  • Di paolo (---.---.---.255) 29 maggio 2011 11:41

    Caro Incarcerato , come ti ho già commentato in altro post ,è indubbio che Umberto Veronesi , visti tutti gli sponsor che sostengono la sua fondazione , cada inevitabilmente in conflitto di interessi qualunque cosa pubblicizzi.

    Il punto è stabilire se il conflitto in questione è finalizzato ad un mero interesse privato o a sostenere una fondazione che ,a meno di smentite , è finalizzata alla ricerca in campo medico . Perchè nel primo caso Umberto Veronesi sarebbe l’equivalente di Silvio Berlusconi , che non mi risulta accumuli ricchezza per scopi filantropici , nel secondo caso ben venga il conflitto di interessi se è finalizzato al bene pubblico . 
    Piuttosto perchè non ci parli anche del conflitto di interessi di Legambiente con la produzione di fotovoltaico su cui mi risulta ci siano magistrati che stanno indagando?Mi piacerebbe saperne di più .
    Non fosse altro per una questione di par condicio.
    ciao

  • Di paolo (---.---.---.255) 29 maggio 2011 08:09

    Lungi da me difendere Umberto Veronesi ,faccio notare che la Fondazione che porta il suo nome ha decine di sponsor che spaziano dall’energia , l’edilizia , la meccanica ,farmaceutica ,alimentari ,chimica all’ambiente e via dicendo . Lo scopo della fondazione , almeno quello riconosciuto ufficialmente da tutti ,tra cui sei premi nobel , è quello di raccogliere fondi per sostenere la ricerca in campo medico .

    Adesso che la carica di presidente del comitato promotore pro nucleare lo ponga in conflitto di interesse è fuori discussione ,indubbiamente c’è stato un eccesso nella scelta dell’immagine da contrapporre alla paura che suscita l’atomo , vedo invece molto stiracchiata la relazione con l’acqua . Tuttavia procedendo con questo criterio Umberto Veronesi è praticamente in conflitto di interesse con tutte le attività industriali e produttive di questo mondo .La questione da porsi è se è in buona o in mala fede , ossia per cosa sono destinati effettivamente i fondi che raccoglie .
    A proposito di conflitti di interesse , perchè non ci fornisci notizie sul conflitto che , sembra da alcuni blog che circolano in rete , stia coinvolgendo Legambiente con le fonti rinnovabili , segnatamente nella produzione industriale di fotovoltaico ?
    Sento addirittura di iniziative della magistratura , mi piacerebbe saperne di più , perche’ non ci aiuti ? 


  • Di paolo (---.---.---.255) 28 maggio 2011 16:50

    C’è solo un piccolo particolare . Una parte di italiani sono malavitosi conclamati o potenziali ,una buona parte sono evasori fiscali impuniti ,una buona parte hanno un livello intellettuale appena sufficiente per la classificazione della specie ,poi ci sono i ruffiani ,i cortigiani e gli opportunisti per i quali Silvio è una vera risorsa (vedi la Lega) , infine ci sono i politicamente " di destra " che vedono in lui l’uomo forte , il simbolo di una destra reazionaria a tutto tondo.

    Pensi che lo abbandoneranno ? Io non credo proprio .Silvio per tutti questi è come la gallina dalle uova d’oro.
    La soluzione la devono trovare tutti gli altri , quelli che lo vedono come il fumo negli occhi e come un pericolo per la democrazia . E qui sta il vero problema perchè tra un distinguo e l’altro non si riesce a formare un fronte compatto o quantomeno la maggiore delle minoranze .
    Staremo a vedere se è arrivata la volta buona , ma credo che il distacco di questo sfortunato paese da Berlusconi non sarà indolore . Può succedere ancora di tutto.Quindi piano a cantare vittoria.

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