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paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

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  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
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Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.67) 9 gennaio 2013 09:18

    Caro Serra ,due ubriachi quando non hanno un lampione a cui appoggiarsi si sostengono a vicenda ,per cui che Silvio_PDL e Bobo_Lega si sarebbero ricongiunti era assolutamente scontato .Da soli cadrebbero dopo due passi.

    Noto tuttavia , con un certo stupore , che anche gli articolisti più attenti e competenti cadono nei tranelli "inventati" dal bassotto di Arcore ,abboccando agli stereotipi che il "fidanzatino" dissemina in tutte le tv .Eccone due ,purtroppo anche in questo pur lodevole articolo :

    a) Il Monti che non mantiene la parola .
    La coerenza di Monti era subordinata alla coerenza del cavaliere impavido che aveva precedentemente promesso (?!!!) di ritirarsi .Se Silvio si candida (scontato per il sottoscritto ) ,Monti si candida .Perché ? Per stopparlo e per impedirgli di rispolverare il noto motivetto "anticomunista " che utilizza per catturare gli imbecilli che abbondano in questo paese. Questo era il primo mandato che Monti aveva ricevuto dal pianeta Terra .Questa era le vera "mission " ,poi veniva il risanamento finanziario.

    b) Monti non è il riformista che si autodefinisce .
    Falso ,Monti è l’unico vero riformista che ha mai avuto questo disgraziato paese perchè stava riformando la mentalità e il costume civico da quinto mondo degli italici ,introducendo quei criteri etici e morali oltreché istituzionali che sono patrimonio dei popoli più civili .
    Questa opera pedagogica meritoria ,basata sull’esempio , è quanto di più riformista si potesse concepire .Ergo Monti è riformista nella accezione più profonda del termine.

  • Di paolo (---.---.---.67) 8 gennaio 2013 15:05

    Caro Aldo ,quello che colpisce in articoli di questo genere ,ben articolati e con valutazioni politiche anche oggettivamente condivisibili ,è la mancanza di contestualizzazione degli eventi .Detto più semplicemente il rapporto tra causa ed effetto .Faccio due esempi .

    Monti ha fallito ? Si’ se si prescinde dal contesto in cui ha operato ,ovviamente no se si condidera a che punti era arrivata l’Italia di Silvio Berlusconi ,ovvero ad un passo dal baratro finanziario irreversibile e con un livello etico e morale indecente .

    Lo spread si è abbassato grazie ai massicci interventi della BCE di Draghi ?  Certamente si ma non per grazia ricevuta ma soltanto perché l’interlocutore "garante del pericolo Italia " era diventato Mario Monti .Con Silvio ancora al timone Merkel - Bundesbank ,Sarkosy e compagnia bella avrebbero concesso a Draghi meno di nulla .

    Potrei continuare ma credo di avere sufficientemente espresso il concetto .Proprio su questo gap di memoria e su questa cronica incapacità di mettere in relazione causa ed effetto ,che sono tra i peggiori difetti italici ,puntano Silvio e Maroni per una riedizione del circo Barnum .

    In sostanza mentre gli italici aspettavano il colpo di bacchetta magica alla mago Zurli’ ,hanno perso di vista il valore pedagogico che Monti stava portanto ,ovvero la cultura della normalità etico-istituzionale ,la differenza tra lecito ed illecito ,morale ed immorale ,congruo ed incongruo ,accettabile e non accettabile ,tutti concetti ampiamente assorbiti nei paesi più civili ma che da noi sono pressoché sconosciuti ,soprattutto dopo il ventennio berlusconiano .
    E cosi’ molti imbecilli (non saprei come definirli diversamente ) assieme alla moltitudine di mariuoli e fasulli che hanno prosperato durante il recente ventennio ,stanno preparandosi ad una riedizione di un mondo già visto , mentre coloro che dovrebbero contrastarli ferocemente stanno a spulciare il "deficit" di simpatia di Mario Monti .
    ciao

  • Di paolo (---.---.---.239) 5 gennaio 2013 08:54

    E masochista cretino il "giornalista" delle Iene che si fa menare in quel modo.Per vivere si può fare di meglio che mettere in vendita la propria dignità .Penoso.

  • Di paolo (---.---.---.239) 4 gennaio 2013 12:54

    Legittimo è pensare ma difficile è capire .

    Monti non aveva altra scelta ma non mi sorprende che la gran parte degli italiani non capiscano il senso della sua "salita " in campo .D’altra parte da un popolo che ha votato per un ventennio Silvio Berlusconi e compagnia bella poco di più c’è da aspettarsi .
    Stiamo assistendo ad un bombardamento mediatico sul Monti che ha tradito "la parola data " ,ovvero quella di non schierarsi in una competizione elettorale .

    Si trascurano due fatti contingenti ,il primo che Silvio Berlusconi ,con una classica delle sue giravolte ha deciso di "ridiscendere in campo" ,cosa che avevo ampiamente previsto in tempi non recenti e scitto su questo blog visto che non ci voleva gran genio per capire cosa frullava nella testa del cavaliere ; il secondo è che Mario Monti ha avuto un mandato internazionale ,direi di tutto il mondo civile prima ancora che dell’Europa ,di disinnescare il pericolo che Berlusconi potesse riprendere in mano il timone dell’Italia . E non sto ad elencarne i motivi che ,per chi non ha il cervello foderato di sughero ,dovrebbero essere ben noti .

    Ergo ,come sequenza logica ,al comunicato di Silvio è seguito quello di Monti che ha il compito di stopparlo ,costi quel che costi ,anche rinunciando a suo prospettive istituzionali future . E lo ha fatto proprio perché non ha stima per buona parte del "pppopolo " italiano che ,con la memoria di una cicala ,sarebbe ricascato nel tranello dell’offerta " o con me o con i comunisti ",datasi l’impalpabilità del duo Casini Fini e derivati .

    Ci riuscirà ed io lo ringrazio di cuore .

  • Di paolo (---.---.---.216) 24 dicembre 2012 08:40

    Eccolo ,puntuale come sempre ,l’ennesimo santone ruspante che spocchia l’universo mondo . Ma è anche un ciurlone accorto perché colloca la sua premonizione "nei prossimi cinquanta anni " ,tempo probabilmente sufficiente per non essere smentito .
    Ridicolo.

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