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paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

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  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
  • Moderatore da martedì 11 Novembre 2010
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Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.70) 23 aprile 2011 09:32

    Al terzo posto in Europa come pressione fiscale , ma non certamente come livello dei servizi resi .

    Faccio osservare che il livello di pressione fiscale preoccupa soltanto chi le tasse le paga , mentre per gli evasori dieci o venti punti percentuali in più o in meno fanno assolutamente nulla .
    Il nostro premier barzellettiere , ha sempre provveduto a detassarsi con i meccanismi della elusione , dei fondi neri , dell’evasione dall’iva (vedi processo Mediaset) ecc.., quindi può fare tutte le promesse che gli servono per ciulare il prossimo ,sapendo che lui ha tutti gli strumenti per autotutelarsi .

    La complicazione fiscale degli adempimenti è lo strumento principe per consentire l’evasione con buone probabilità di farla franca ,specialmente se si dispone di buoni e navigati commercialisti .
    Basta guardarsi intorno per vedere una ricchezza trabordante assolutamente sconosciuta al fisco . Termoidraulici sul lastrico per l’Ufficio delle Imposte ,che alla sera rientrano in ville con piscina e servitù alla porta . D’altra parte questo premier erotomane tardivo ha sempre annunciato pubblicamente che chi paga le tasse è un fessacchiotto perchè oltre un certo limite è lecito evadere ,creando cosi’ la sensazione tra tutti gli evasori del bel paese che ,votando lui , la si fa franca .
    Risultato 36% di evasione al Nord , 66% al Sud ,roba da sesto mondo.

    L’unica vera riforma fiscale sarebbe quella di fare uscire ogni mattina i funzionari dell’Erario dai loro uffici e ,strada per strada ,cominciando dai quartieri residenziali più ricchi ,suonare al campanello e chiedere conto . Subito dopo far seguire l’arrivo del cellulare per tradurli nelle patrie galere .
    Purtroppo è utopia perchè ,probabilmente , un terzo della popolazione ,subirebbe quella sorte.

    ciao


  • Di paolo (---.---.---.70) 23 aprile 2011 09:08

    Caro Alfa , pur condividendo i giudizi che citi e tra questi quello di Famiglia Cristiana che ha anche motivi particolari per esprimersi in quel modo dopo la vicenda Boffo ,io sarei un po’ più cauto nel tirare le conclusioni . La doppiezza della Chiesa è cosa ben nota e non sarei cosi’ sicuro che la condanna morale di Silvio possa avere effetti diretti sulle scelte politiche , in fin dei conti il perdono ,specialmente se accompagnato da convenienze economiche , è sempre pronto e disponibile ,fa parte del curriculum culturale dei credenti . Basta prospettare il pericolo del diavolo rosso , del comunismo miscredente che attenta ai valori fondanti della cattolicità e tutto rientra in fretta e furia e nel silenzio dell’urna la manina corre veloce su quel simbolo tanto sputtanato ma salvifico . Chiedilo ai ciellini alla Lupi, Formigoni e compagnia bella ,grandi paladini dei valori della famiglia , se hanno qualche esitazione nel dare il loro consenso a Silvio .Parlare bene e razzolare male è il marchio di Santa Romana Chiesa fin dalla notte dei tempi. 


    ciao


  • Di paolo (---.---.---.70) 23 aprile 2011 00:19

    Caro Francesco , condivido in toto il tuo articolo . Aggiungo che le responsabilità politiche della dirigenza del PD sono tali che neppure le prove tecniche di fascismo che ci sta regalando il nostro premier "barzellettiere" , mi indurranno a rivotarlo . Questo paese non è anormale solo perchè esiste Berlusconi , ma anche perchè una dirigenza di "opposizione " ,collusa e fallimentare ,è tutta ancora li’ abbrancata alla sedia come la colla americana .

    Quando sento parlare i Veltroni ,D’Alema ,Fassino ,Finocchiaro ,La Torre e compagnia bella , mi viene il voltastomaco a pensare come questi " mandarini " hanno consegnato il paese , senza colpo ferire , nelle mani di questo pazzo megalomane affetto da erotomania tardiva .
    Bersani è l’ultimo estratto da quel carniere e vederlo incitare ad "arrotolarsi le maniche " mi procura un forte prurito alle mani . Questi sciagurati , invece di coagulare un patrimonio di consensi rappresentato da tutti coloro che hanno una visione laica e progressista ,non compulsivamente dollarocratica , diciamo pure di sinistra , hanno cercato le strade traverse di un consenso moderato tipico della Democrazia Cristiana di antica memoria . Sono pure arrivati a nefandezze del tipo Mastella ministro di Grazia e Giustizia . L’imbarcata dei Prodiani ha sfaldato quel minimo di anima di sinistra che dopo la separazione (opportuna) dai marxisti leninisti alla Bertinotti ,Diliberto ,Turigliatto ecc , era rimasta nel partito ,trasformandolo in una entità ibrida , senza capo ne coda al punto che se anche Berlusconi scomparisse (per grazia ricevuta) nessuno sarebbe in grado di tracciare una linea chiara da seguire .
    Mi sto dilungando ,ancora complimenti per l’articolo ,ogni tanto capita di leggere cose sensate.

    ciao
  • Di paolo (---.---.---.70) 22 aprile 2011 20:15

    Ferrentino ,il 1986 era un quarto di secolo fa .


    Per produrre quel  "ridicolo 2 % " della potenza di esercizio , pari a circa 1 GW , occorrono circa (a essere ottimisti con pannelli ad altissima efficienza )1500 campi di calcio completamente ricoperti di pannelli fotovoltaici . Questo tanto per dare le dimensioni del problema .
    Quindi se diciamo no al nucleare benissimo , però qualcuno deve trovare le soluzioni alternative , tenendo anche presente che una fonte energetica da ottimizzare è il risparmio energetico .
    Ora checchè ne dica mr Hubbert ,senza sole il fotovoltaico va a puttana ,quindi visto che di notte l’assorbimento è ancora attorno ai 30 GW , pari al 66% del picco max , di notte , in alternativa al nucleare ti ritrovi soltanto la combustione dei fossili , dal momento che idroelettrico e geotermico sono frazioni attorno al 10-12% e non considero l’eolico perchè siamo a frazioni di frazioni . 
    E allora ? le alternative sono : o aspettiamo l’avvento del nucleare a fusione (non meno di tre o quattro decenni a essere ottimisti) , visto che anche la fissione al Torio non è gradita , oppure spegniamo i forni delle industrie energivore ,oppure continuiamo a comprare elettronucleare dai paesi vicini ( fascia gialla circa 8 -10 GW ossia un buon 20 % dei consumi) . Altre soluzioni , a meno di sognare , non ci sono .Chi la conosce è pregato di documentarla .

    ciao 

  • Di paolo (---.---.---.70) 22 aprile 2011 00:17

    No Alex , i diagrammi quando si citano bisogna interpretarli correttamente .

    Che il picco di produzione del fotovoltaico ,sempre ammesso che ci sia il sole , coincida con la richiesta energivora è la scoperta dell’acqua calda .
    I tuoi grafici evidenziano invece che , mentre la richiesta di energia oscilla attorno ad un valore medio , nell’arco delle 24 ore pari a circa 35 GW ,che rappresenta quasi l’80% del picco di richiesta , il fotovoltaico ,sempre ammesso che ci sia il sole , fornisce un contributo apprezzabile sole per 4 -5 ore giornaliere (al 70-80% del picco delle ore 13,00 ), mentre per tutto il resto della giornata , si riduce progressivamente , rimanendo nullo per circa 11 ore (mezza giornata) . Se a questo aggiungi che il sole non c’è quando è nuvolo,piove o nevica o c’è nebbia , capisci che il " fattore di carico " (termine tecnico che individua il reale potenziale della fonte energetica ) è estremamente basso .Questo è proprio il motivo che rende il fotovoltaico idoneo ad una produzione puntuale di tipo famigliare ma non idoneo alla produzione industriale . E nel diagramma della Terna ,la quota di consumo famigliare è circa il 20% , essendo il rimanente 50% industriale ,20% servizi ,10% altro .
    Quindi non ha nessun senso dire che i picchi di produzione coincidono ,come tu affermi . Non è il picco ma la media di costanza produttiva il fattore da confrontare .

    Poi però arriva mr Hubbert che ci informa su pannelli fotovoltaici che funzionano anche di notte ,sfruttando immagino infrarosso di riflessione o sorgenti luminose notturne tipo i lampioni delle strade ecc.., mi immagino con quali costi e quali efficienze . Ovviamente sognare non costa nulla ,però continuiamo pure con questo andazzo e poi vediamo tra una decina d’anni come siamo messi .
    Intanto già decine ,poi saranno centinaia ,di importanti industrie energivore stanno lasciando questo paese di sognatori per andare a produrre in siti dove l’energia elettrica costa il 30 o il 40% in meno .
    Se l’obiettivo è quello della deindustrializzazione , a me , egoisticamente , può stare anche bene , non so però cosa ne pensano o penseranno le migliaia di lavoratori con famiglie a carico che stanno perdendo e perderanno ,sempre di più ,posti di lavoro .

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