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 Home page > Attualità > Cronaca > La D’Addario ad Annozero e la Dandini nel mirino

La D’Addario ad Annozero e la Dandini nel mirino

Ormai siamo abituati a sentirne una nuova ogni giorno. È sulla televisione che si combatte l’ultima battaglia. Sviando le attenzioni dai problemi reali del paese e quelli personali del premier. Cioè manipolando l’argomento informazione, dato che questo è ad oggi uno dei maggiori problemi di questo paese.
 
Far credere che la tv sia in mano alla sinistra, dipingendo Floris come il diavolo e la Gabanelli come un’amazzone pronta a colpire, Santoro come Santoro, e basta questo a spaventare, e ora attaccando la Dandini.
 
Santoro continua a fare il Santoro e domani sera ospiterà in studio Patrizia D’Addario, non contento dell’inchiesta governativa svolta dal ministrto Scajola e dal sottosegretario Romani in merito alla prima puntata. Inchiesta che si preannuncia vicina anche per Serena Dandini, che proprio ieri sera ha cominciato il suo programma “Parla con me”, non lesinando battute e minifiction, “Lost in wc”, chiaramente ironiche contro il Governo (come è giusto che la satira sia), e che era stata preventivamente attaccata dallo stesso sottosegretario.
 
Tra l’altro Romani che dovrebbe fare il bene della Rai pubblica continua a non tenere in considerazione i numeri a cui da sempre la televisione pubblica è molto attenta. Dopo l’ottimo esordio di Santoro, la Dandini non ha deluso con 1.733.000 di spettatori e il 13,69% di share.
 
E stamattina anche il premier ha detto la sua: “Lunga vita alla Dandini e a Santoro che non fanno altro che portare voti al centrodestra” ha detto Silvio Berlusconi, a SkyTg24, il quale ha ammesso di non aver guardato il programma: “Non ho tempo per guardare la Tv, ma credo che questi programmi non abbiamo poi così tanto successo” (che evidentemente non legge i dati auditel). Il Premier ha anche ha aggiunto: “Come editore ho l’orgoglio di aver dato vita a giornali e reti, a Mediaset, che non hanno mai fatto un attacco contro qualcuno. Questa dovrebbe essere la regola, a maggior ragione nella Tv pubblica”, lasciando perdere di parlare degli attacchi dei suoi giornali, non ultimo quelli a Boffo e Fini. Ma l’antifona è sempre quella.
 
L’opposizione come al solito è in altre faccende affaccendata, ma riesce anche a protestare contro Uno Mattina dove la vicedirettora del Tg1 Susanna Petruni e Stefano Ziantoni alla battuta di Berlusconi “Chiamatemi più spesso, così mi sento meno solo” hanno risposto “Siamo qui ogni mattina, questa è anche casa sua”. Insomma lingua da fuori come al solito.
 
Nel frattempo continuiamo ad aspettare le nomine del Tg3 e Rai Tre, ma qualcosa ci dice che finchè non ci saranno le primarie sarà un’attesa invana.
 
La Par Condicio.

Commenti all'articolo

  • Di pv21 (---.---.---.173) 30 settembre 2009 19:09

    Le Banche rischiano di fallire? Facciamo i Tremonti-bond perchè abbiano il denaro per salvare i risparmi ed aiutare le imprese. Le imprese intanto possono aspettare. Le Banche non vogliono più i Tremonti-bond perchè non saprebbero che farne? Stanno facendo un torto alle imprese. "Santoro e Dandini portano voti al centro-destra". Allora SB manda Scaiola a verificare se sono rispettate le clausole contrattuali con la RAI. E’ il minimo visto che proprio SB ha riportato "la moralità" nella vita politica. La Crisi - Atto secondo è ormai alle spalle e (con lo scudo fiscale) possiamo pensare alla ripresa? E’ ovvio che serva rinnovare gli incentivi all’auto. Mica possiamo rischiare la disoccupazione. Forse è Tutta colpa di Carosello. (c’è di più => http://forum.wineuropa.it 

  • Di massimo (---.---.---.131) 1 ottobre 2009 01:23

    E allora ?
    Ma la finite di lamentarvi a vanvera ?
    Tutte le trasmissioni contro Berlusconi alla televisioni pubblica vanno avanti tranquillamente , con i vari Santoro, Dandini; Floris ecc.ecc. per non parlare di tanti altri , incluso molto programmi delle reti Mediaset.
    Dove sono i difensori della destra , a parte l’ultimo giapponese rappresentato da Fede ?
    Sulla carta stampata poi non c’è storia, perchè contro il Giornale e pochi altri, ci sono tutte le più prestigiose e popolari testate giornalistiche italiane, con tirature enormente più grandi.

    • Di Il Gufo (---.---.---.129) 1 ottobre 2009 03:05

      E’ difficile spiegare in tre righe come si manipola il discorso pubblico con scribacchini prezzolati, ci sono tante tecniche ed opinioni diverse sulla loro efficacia.
      Per fortuna esistono una pletora di "campioni della destra" come Paolo Del Debbio;
      http://www.youtube.com/watch?v=TQ9W...

      Una ricerca dice che in Italia ci sono tanti furti?
      Il nostro riesce in un colpo solo a dare la colpa agli immigrati (ma solo quelli clandestini), parlare male di un ipotetico "signore di sinistra" e spingere per sbattere in galera un po’ di gente.

    • Di virginia (---.---.---.53) 1 ottobre 2009 10:59

      Vorrei proporre che anche il Centro-Destra metta in campo dei bravi giornalisti (bravi e non lecca...) e faccia trasmissioni con la stessa professionalità ( non ho dubbi sulle professionalità dei Santoro, Floris, Jacona ecc.. pur considerandole di parte) di quelli giudicati faziosi di sinistra. Ce ne sono di bravi, obiettivi, bi-partisan che facciano vedere i due lati della medaglia? Non so, ma spero.

  • Di Renzo Riva (---.---.---.77) 1 ottobre 2009 09:18

    I dati auditel sono in parte falsati da chi la televione non la guarda.
    È esattamente dal 1 Aprile 1998 che ho sfrattato il televisore da casa mia.
    Pertanto più che puntare su quanti si sono sintonizzati su un canale televisivo si dovrebbero rifare tutti i conti auditel tenendo conto di quanti hanno scelto di non sintonizzarsi mai.
    La TV, tutta la TV sia pubblica sia privata, stanno distribuendo "merda" nelle menti dei meno avveduti che si ritroveranno in una nuova dimensione di schiavitù.
    Definisco i teleutenti alle quali sono somministrate giornalmente incultura infarcita da culi e tette ballonzolanti dei telecastrati. Meglio chi frequentando prostituti e/o prostitute si fa attore e non semplice spettatore.

    Per fare comprendere meglio il concetto riporto sottio qualcosa da me scritto

    http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/09/18/domande-nucleari-scajola/

    Renzo Riva scrive: Il tuo commento è in attesa di essere approvato.
    1 Ottobre 2009 alle 08:46

    danielerovai scrive:
    1 Ottobre 2009 alle 00:09

    Non so cosa useremo al posto delle fonti fossili quando queste finiranno. Qualcosa ci inventeremo.

    Ma hai almeno la misura dell’enormità del tuo assunto?
    Oggi si devono dare risposte puntuali e non risposte evasive.
    Continuare poi con domande capziose e fuovianti quando non fossero pure strumentali è da irresponsabili.

    Ricordo a tutti che le piccole-medie imprese, strozzate da i costi impropri fra i quali quelli dell’energia, stanno delocalizzando all’estero oppure nel meridione d’Italia dove c’è illegalità diffusa: leggi lavoro nero, evasasione fiscale e altro e questo dà la misura di cosa potremo attenderci per il futuro.

    Irresponsabili di tutto il Mondo unitevi!

    Il futuro senza energia economica ed abbondante riproporrà forme di schiavitù nuove.
    Dico alle “anime belle” che l’abolizione della schiavitù fu possibile quando l’energia muscolare fu sostituita e la rivoluzione industriale la permise con l’energia meccanica ottenuta dalle caldaie a vapore alimentate dal carbone.

    Senza energia economica ed abbondante scordatevi la

    DEMOCRAZIA

    come oggi viene intesa.
     

    COS’È L’ E N E R G I A?
    Energia è la capacità di svolgere lavoro, nello specifico lavoro meccanico. L’energia trasformata in lavoro meccanico si concretizza in beni di consumo e in servizi, in definitiva in benessere. Maggiore è la quantità d’energia fruibile a basso costo, maggiore è la quantità di lavoro meccanico, beni e servizi, grazie ad essa fruibili, in definitiva maggiore è l’opulenza d’una società,
    Come si fa ad avere un’idea a “misura d’uomo” della quantità d’energia che oggi utilizziamo?
    Facciamo riferimento proprio all’uomo, la cui potenza media, sotto sforzo protratto, è di un decimo di cavallo, pari a circa 75 Watt, ovvero la potenza assorbita da una lampadina tradizionale di media potenza.
    Per azionare un moderno ferro da stiro di 1000 Watt (W) si dovrebbe impiegare l’energia di almeno 13 uomini; andare in giro con una vettura di media potenza (70 CV) è come farsi scorazzare da una portantina sorretta da 700 schiavi. Una cosa impensabile persino per il più folle e megalomane degli imperatori romani.

    L’importanza dell’energia in una società moderna
    Fu l’introduzione del cavallo, al traino dei carrelli prima spinti dall’uomo, nelle miniere inglesi di carbone, che, aumentando la produttività per addetto e di conseguenza riducendo i costi del chilogrammo di carbone, rese possibile la prima rivoluzione industriale, consentendo l’impiego e la diffusione delle prime macchine termiche negli opifici.
    Il lavoro meccanico a costi competitivi che si sommava a quello manuale dell’uomo consentiva di accrescere la produzione di beni ed i consumi, di produrre maggiore ricchezza con beneficio di tutti, anche se all’epoca si organizzò un movimento tipo “no global” che si opponeva alla diffusione delle macchine, divenuto famoso con il nome di luddismo.

    RISORSE NATURALI DI COMBUSTIBILI

    Fonte……………………………anni

    Petrolio……………………………40
    Gas………………………………..50
    Carbone…………………………200
    Uranio…………………………..200
    Lignite………………………….300
    Uranio in surgeneratori……20.000
    Uranio e torio in surgeneratori …infinito

    Per quanto concerne le riserve stimate di combustibili fossili, va fatto presente che lo sfruttamento di riserve non convenzionali di combustibili fossili (giacimenti dei fondi oceanici, scisti bituminosi, idrati di metano) potrebbe elevare di diverse centinaia d’anni l’attuale disponibilità dalle riserve convenzionali, anche se va detto che lo sfruttamento dei giacimenti non convenzionali pone problemi severi sia di carattere ambientale che di costi. Quanto all’uranio, questo elemento può estrarsi, ma ad un costo sino a 10 volte quello attuale d’estrazione, da giacimenti convenzionali, anche dall’acqua marina che ne contiene in concentrazioni di circa 3 ppb (parti per miliardo). C’è però da notare che l’impiego di reattori di nuova generazione porterà la durata delle riserve d’uranio a 20.000 anni.

    Le risorse naturali d’Uranio
    Le riserve accertate d’Uranio sono oggi più ricche in potenzialità energetica di quelle petrolifere, benché siano state finora meno investigate. I Giapponesi studiano l’estrazione dall’acqua del mare… cosa possibile e che darebbe accesso a quantità ancora più significative, ma con un prezzo del kg di Uranio molto più elevato dell’attuale.
    In certe regioni si trova Uranio nel minerale in natura fino al 50% di purezza (per esempio Cigar lake in Canada).

    Si dimostra che al raddoppio dei prezzi dei vari combustibili risulterebbe che l’aumento percentuale del prezzo del kWhe (chilowattora elettrico) prodotto è pari a:

    Nucleare………….. 9%
    Carbone…………. 31%
    Gas…………………66%

    Mandi,
    Renzo Riva
    Via Avilla, 12
    33030 Buja - UD

    renzoslabar@yahoo.it
    349.3464656

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.169) 1 ottobre 2009 09:53
    Doriana Goracci

    Berlusconi conosce benissimo i dati di ascolto, sono il suo pane quotidiano da decenni, quando tra una portata e l’altra, con ospiti, riceveva continuativamente in un piattino, i dati, dei suoi privati servi. Gli hanno tolto la prostata ma non il cervello.
    E l’usò il cervello, come Santoro, quando accettò di fare informazione usandosi reciprocamente, troupe compresa. Le Tv sono nelle mani della Finanza Creativa, delle Banche, di 3, 4...presentatori, più o meno in Fede,che sostengono il sistema: o sorridere sempre consegnando menzogne e C.A.S.E. o piangersi addosso e mostrare le violenze inaudite sui vari Ordini e Corporazioni. Punto.
    E’ politica con tante p, come partito, puttana, puttaniere,pulp fiction, puzza, papi,papa, pena,palle,pappa...
    molle come hanno ridotto i cervelli e i corpi dell’Italia tutta.
    Chi si salva?mah...forse certi Eroi come Luigi delle Bicocche a cui dobbiamo la Libertà
    http://www.youtube.com/watch?v=HPdX...

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