Sono una blogger in copy left da molti anni e mi piace impegnare parte del mio tempo nel giornalismo partecipativo, usando il cestino-come mezzo- per raccogliere quelle piccole e preziose cronache di vita, spesso sotto traccia.
Per un Sacerdote di Alta statura che critica ce n’è sempre un Altro
che abbraccia e il politico si fa abbracciare…e la Scenetta dell’odio e
amore tra chi gestisce il Potere economico, continua…con le Fabbriche, a
vario titolo, di Croci e Delizie per l’Urna.Fatevi i vostri giochi…
TORNIAMO A CASA NOSTRA. LA PUZZA SENZA FINE.Probabilmente?
Nasce il Forum Nucleare. Legambiente: è un fan club E’ stato presentato
oggi a Roma il Forum Nucleare Italiano (Fni), associazione culturale no
profit nata per favorire il dibattito sul ritorno italiano all’energia
nucleare. Presidente del Forum è Chicco Testa, noto per il suo
“nuclearismo di ritorno”: negli anni 80 fondatore di Legambiente e
iscritto al Pci, oggi devoto alla causa nucleare.Il Fni si propone
principalmente tre obbiettivi:
1) contribuire, come soggetto attivo, alla ripresa del dibattito
pubblico sullo sviluppo dell’energia nucleare in Italia, promuovendo il
dialogo tra tutti gli attori coinvolti
2) favorire una più ampia e approfondita conoscenza dell’opzione
nucleare e delle sue implicazioni, come condizione indispensabile di un
confronto non pregiudiziale sul tema
3) rappresentare un centro di divulgazione di una informazione
tecnico-scientifica sull’energia nucleare che sia ampia, chiara,
trasparente e accessibile
Tutti ottimi propositi, ma c’è qualcuno che non ci crede molto.
Legambiente, ovviamente, che Testa lo conosce bene e che parla di “fan
club nucleare”. In effetti l’associazione ambientalista non ha tutti i
torti perchè tra i partecipanti al forum, oltre a qualche soggetto più o
meno neutro come le università, ci sono tutti i maggiori portatori di
interessi del ritorno italiano al nucleare.
Dal primo comunicato stampa del forum leggiamo gli aderenti: Alstom
Power, Ansaldo Nucleare, Areva, Confindustria, E.ON, EDF, Edison, Enel,
Federprogetti, Flaei-Cisl, GDF Suez, Politecnico di Milano, Sapienza -
Università di Roma, Sogin, Stratinvest Energy, Techint, Technip,
Tecnimont, Terna, Uilcem, Università di Genova, Università di Palermo,
Università di Pisa, Westinghouse.
Legambiente, a questo punto, bussa alla porta e vuole entrare:
Chiediamo di aderire al Forum perché crediamo sia necessario portare
al suo interno la voce dei cittadini e degli ambientalisti
Viste le premesse e gli obbiettivi del forum, Chicco Testa non dovrebbe
avere grosse remore a sedersi nuovamente allo stesso tavolo di
Legambiente.
Plaudono, invece, alla nascita del forum il sottosegretario all’Energia
Stefano Saglia e il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo.
Secondo Saglia, infatti, tornare al nucleare è importante sotto diversi
aspetti:
Innanzitutto produce energia pulita e contribuisce alla riduzione
delle emissioni di gas serra nell’atmosfera. Riduce la dipendenza
energetica dai paesi esportatori di idrocarburi, politicamente
instabili, e di conseguenza favorisce la sicurezza
dell’approvvigionamento energetico. In ultimo, e non meno trascurabile, è
l’aspetto industriale e occupazionale: il nucleare stimola gli
investimenti, la nascita di nuovi posti di lavoro e la crescita
economica
Per la Prestigiacomo, infine
Il Forum Nucleare Italiano è una iniziativa importante perché va in
una direzione moderna e responsabile, e soprattutto non ideologica.
Quella di aiutare il Paese a valutare nel modo più completo e corretto
una scelta strategica per il futuro, quale quella del ritorno al
nucleare. E’ importante discutere nel merito e far partecipare
l’opinione pubblica a questo dibattito, promuovendo un’informazione non
schierata e quanto più possibile obiettiva e aperta a ciò che accade nel
mondo http://www.ecoblog.it/post/10951/na...
alcune cose...innazitutto non sono riuscita a inviare il video che allegavo con le immagini in diretta, eccolo:http://www.youtube.com/watch?v=2oHCbqEh3Ww Veniamo poi alle dichiarazioni ...Campeggia tra le news una faccia bronzea, vuoi per il sole vuoi per
quello preso nel passato: Parola di ESPERTO- BERTOLASO – “Un caso da
manuale di tutto quello che non si deve fare per organizzare un raduno
del genere”.”in Italia non sarebbe mai potuto accadere, anche grazie
all’esperienza che abbiamo maturato nell’organizzazione dei Grandi
Eventi: dalla Giornata Mondiale dei giovani del 2000 ai funerali di papa
Giovanni Paolo II nel 2005″.SAPPIAMO SAPPIAMO…lo sappiamo davvero e lui
davvero sa? http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/07/24/visualizza_new.htm l_1875184973.html
Ho volutamente paragonato la mia diretta del sabato sera in un piccolo centro del viterbese con quella folla oceanica che in nome dell’Amore e della Musica si era recata a Duisburg . Il fatto che questo Evento non si terrà più, non mi sembra rilevante data la trasformazione che avevo ricordato...:“La Love parade del 1º luglio1989 ebbe luogo quattro mesi prima della caduta del Muro di Berlino, organizzata dalla neonata Berlin Underground sotto l’iniziativa del dj Matthias Roeingh, alias “Dr. Motte”. Fu innanzitutto una manifestazione
di tipo politico, per la pace e la fratellanza internazionale, cui la
musica avrebbe dovuto servire da tramite e vi parteciparono 150
persone”. Rimane che i muri si ergono febbrilmente e la sicurezza continua ad evitare accuratamente ciò che serve alla Libertà comune.
"Ricordati bene le opere di Dio costano
sangue...MA HAI IL SIGNORE CON TE" DON VERZE’ era il 20 luglio 2010
alias Angelo Raffaele A BERLUSCONIVIDEO: Integrale."BERLUSCONI
UOMO DELLA DIVINA PROVVIDENZA".DON VERZE’ BEATIFICA IL PREMIER DAL
DUOMO.http://www.youtube.com/watch?v=17EbnOF_hAU E per chi non sapesse chi è questo anziano
p(r)elato...che mi fa schifo solo trattarne, per cronaca e il gusto di
fare informazione a tempo perso ne ho scritto quà. http://www.reset-italia.net/2010/07/12/che-farmaco-divino-usa-berlusconi/ reale e attuale anche questo, dalla Grande Famiglia.
In conclusione seria e agghiacciante: (ANSA) - BRUXELLES, 17 MAG - ’I soldati italiani stanno
facendo un eccellente lavoro in Afghanistan e la Nato apprezza
molto il contributo italiano alla missione’. Lo ha detto
all’ANSA il segretario generale della Nato, Anders Fogh
Rasmussen, precisando che l’Alleanza apprezza anche ’il solido
impegno politico che ha sempre dimostrato’. Il segretario
generale ha spiegato che ’l’Italia, come alleato, ha sempre
dimostrato un forte impegno nella missione in Afghanistan e la
Nato apprezza moltissimo il suo contributo’.