"Il gesto di violenza va condannato",indubbiamente hai ragione caro Carlo,purtroppo i "compagni" di partito della parte offesa(Berlusconi ovviamente) sono già partiti al contrattacco e non hanno esitato ad utilizzare questo fatto per iniziare nuovamente a criminalizzare la rete ed i vari oppositori dell’attuale governo. Non a caso,l’insano gesto del Tartaglia,è stato accostato ,con sapiente maestria ,ad i vari gruppi sorti su facebook contro il premier ed alle manifestazioni anti Berlusconi. Un’accostamento che convincerà l’italiano medio che la rete è un covo di criminali e che permetterà alla maggioranza di approvare con meno problemi qualche legge per censurare i "pensieri" non in linea con quelli del governo. Che "l’attentato" al premier sia stato casuale o studiato per attirare simpatie e consensi al premier è ,in questa discussione,irrilevante. Ma la cosa grave è la strumentalizzazione che la maggiornanza stà già facendo di questo fatto. I primi che avrebbero dovuto rimandare le polemiche per stare "vicini" al premier sono stati anche i primi che hanno preso la palla al balzo ed usano questo "attentato" per aumentare consensi. Poi,forse,si saprà chi è veramente questo Tartaglia e se il suo è stato realmente il gesto di un folle. Ma,per ora chi ci ha guadagnato è stato solo il premier stesso ,che con un paio di denti rotti,ha visto schizzare alle stelle i consensi e le manifestazion di solidarietà. Quando si tratta con la politica ed il potere le persone passano sempre in secondo piano e sono i fatti che devono essere analizzati in maniera oggettiva,per evitare poi brutte sorprese in futuro. Sarà crudele ma ,purtroppo,questa è la nostra realtà. E tale sarà fino a che la massa non si darà una svegliata. Ottimo articolo Gloria,davvero ottimo.
Concordo con te. Il termine pandemia,applicato a questa influenza,è abbastanza fuori luogo... Pochissimi decessi,ospedalizzazioni solo leggermente al di sopra della norma e corse al pronto soccorso solo a causa del panico generato dai media. Purtroppo però sembra la moda del momento,anzi,addirittura i media avvisano di una possibile pandemia di diabete fra 5 anni. Forse hanno notato che il termine aiuta a vendere meglio farmaci e vaccini? Direi proprio di si. Questa volta i bilanci delle aziende sono schizzati alle stelle,ovviamente a nostro discapito. Chissà se la gente si sveglierà dal letargo ed inizierà magari ad attuare azioni concrete per manifestare il proprio dissenso contro questa politica di terrore a scopo di lucro? Io dico di no e dico anche che fra un paio di anni ci sarà un’altra "pandemia",magari causata da cani o gatti o chissà cos’altro. Siamo messi male e molto.
La "favola " della ripresa è stata studiata per il popolino lavoratore... Il fatto che i "ricchi" continuino ad acquistare beni rifugio come l’oro la dice lunga su questa imminente ripresa... Il problema è che la gente non reagisce e stà a guardare la propria rovina arrivargli addosso lentamente. Vedremo nei prossimi mesi... Ma non la vedo bene questa situazione.
Sono sicuro che la Sanchez avrà qualche posto importante dopo che gli USA avranno portato la "democrazia" anche sull’isola. Ovviamente prima dovranno finire il lavoro in Iraq ed in Afghanistan,portare "democrazia " nel mondo costa sudore e soldi ed anche qualche migliaio di morti... ma questi sono dati trascurabili. Sembra che la signora in questione non voglia capire che la povertà dei propri concittadini sia stata causata proprio da quel paese a cui chiede aiuto in alcuni dei suoi post,paese che ha un suo personale modo di vedere la parola "pace". Probabilmente è l’ennesima "figura" utilizzata per scatenare proteste o ribellioni all’interno di Cuba. Proteste utili per giustificare interventi armati. la storia dell’aggressione non regge. Sarebbe già scomparsa se fosse così scomoda e se realmente fosse una persona normale,che gira l’isola come guida turistica. La polizia cubana è molto efficiente. Proprio come i servizi segreti americani. Ottimo articolo.
Queste manifestazioni sono più delle valvole di sfogo che altro... Guarda i V day di Grillo,risultati? Praticamente nulli... Se non c’è coesione fra le varie classi sociali,polizia e militari compresi è tutto inutile. Noi,presi singolarmente o a gruppi poco numerosi (100mila o 200 mila persone),siamo meno che uno zero ,questo perchè la nazione conta ben 60 milioni di persone. Ma se siamo 20 milioni,di cui qualche centinaio di migliaia fra militari e poliziotti,e decidiamo di buttare fuori questo o quel politico o di dire,ad esempio,no alla privazione dell’acqua e scendiamo in piazza,chi ci fermerebbe? La società è stata concepita per esaltare l’individualismo e dare la falsa sicurezza di avere un futuro se si rispettano le regole che il governo di turno ci impone. Poi mettiamo anche i vari svaghi,tipo calcio o amenità varie da TV privata o statale,ed ecco che ci troviamo una nazione di persone che non reagiscono a nulla,nemmeno alle più grandi ingiustizie e pagano tutto quello che gli viene ordinato di pagare,lavorano come schiavi a paghe da fame,senza il minimo accenno di ribelione. Tanto,si pensa,le cose miglioreranno... Come no,la solita canzone da decenni? La cosa che fà più paura ai potenti,quelli veri,come banchieri o industriali,è il taglio dei viveri. Inteso come il togliergli l’afflusso di capitali e di schiavi lavoratori che alimentano questo sistema malato.... Cambiare questo sistema espellendo chi realmente lo comanda. I politici sono solo delle figure che eseguono gli ordini dati dai multi milionari di turno e ci danno l’illusione di essere in democrazia,parola che ha perso ormai qualsiasi significato... Questa manifestazione si risolverà in nulla,proprio come tutte le altre. Anzi,come accenna l’autore,sarà una grande occasione di screditare il movimento(come è stato fatto per i no global),inscenando qualche atto vandalico o aggressione contro la polizia,la quale,ovviamente,risponderà con forza e toglierà la voglia di lottare anche alle poche persone che ancora vogliono un cambiamento. Complimenti all’autore per l’articolo,analisi impeccabile e veritiera.