Sono un tipo antisociale, non m'importa mai di niente non m'importa del giudizio della gente. Odio in modo naturale ogni ipocrisia morale, odio guerre ed armamenti in generale (F.G.)
Caro Francesco, con il tuo articolo non ti sei messo contemporaneamente contro Berlusconiani e Anti-Berlusconiani, ma semplicemente dalla parte del buon senso. Un saluto
"Intraprendere azioni legali a tutela del buon nome dell’interessato" (dove per interessato si intende Francesco Rutelli) come recita la missiva inviata all’autore dell’articolo da parte del Partito Democratico e riportato sul blog dello stesso Grimaldi, è un’ azione significativa che mette d’accordo maggioranza e opposizione sulla pericolosità della libera informazione sul web.
Minacciare "azioni legali" da parte di un partito politico è sempre sconveniente, soprattutto indica che coloro del Pd che hanno letto l’articolo non hanno capito niente, e che non è l’autore a fare allusioni inventate, ma vengono riportate solo affermazioni di altri soggetti.
Esprimo la mia solidarietà ad Emilio Grimaldi, e al contempo il mio schifo per un partito che si dice progressista e riformatore, ma che per contro è solo preoccupato della sua, già scarsa, moralità.
L’attacco alla Costituzione repubblicana è gia stato sventato una volta dal referendum confermativo che ha impedito alla Lega di approvare un testo costituzionale addirittura incomprensibile al comune cittadino.
I numeri a tuo dire non ci sono per apportare modifiche evitando il referendum confermativo, ma la tua analisi si basa su dati non reali, tenendo in considerazione gli alti livelli di astensione alle elezioni europee.
Qui si tratta di una questione di principio e la domanda da porre agli elettori, a mio avviso, è questa: volete voi essere governati per cinque anni da una compagine di partito che rappresenta la minoranza nel paese?
Perchè di questo si tratta.
Inoltre in un Parlamento in cui gia ora non c’è alcuna forma di dialettica a causa del ricorso sconsiderato alla fiducia, in cui l’opposizione, anche per sua colpa, è stretta in un angolo in cui essa stessa si è fatta spingere, cosa accadrebbe con un sistema bipartitico?
Il pericolo non è solo quello di eventuali attacchi alla Costituzione, ma viene dall’approvazione delle stesse leggi ordinarie: non è necessario modificare la Carta Costituzionale per mettere il paese nelle mani di pochissimi "eletti", per annichilire l’ordinamento giudiziario, per ridurre al silenzio la stampa, per impedire il libero pensiero in internet, per svilire gli organi di controllo.
Questo di fatto gia sta accadendo, figuriamoci con un solo uomo al timone.
Alle 4 e mezza di questa mattina il Viminale non aveva ancora a disposizione la maggioranza degli scrutini dei seggi al meridione, e soprattutto in Campania.
Alle 4,30 am nel comune di Pompei, esempio eclatante, erano state scrutinate solo 4 sezioni su 24.
Del comune di Boscoreale invece non si sapeva proprio niente, il sito del Ministero dell’Interno riportava la dicitura n.p. (non pervenuto) - forse si stanno adeguando in Campania agli articoli di "Termometro politico".
Prendiamola con una risata, altrimenti: "Non ci resta che piangere".