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paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

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  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
  • Moderatore da martedì 11 Novembre 2010
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Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.169) 28 agosto 2011 20:44

    A parte il "sussiegoso " di Cappelli che meriterebbe un commento a parte , sentirsi accusare di paura e di insicurezza o dare dello struzzo da un cattolico è veramente il colmo .Me lo avesse detto un razionale passi , ma detta da uno che della paura (del diavolo) ne ha fatto un dogma lo trovo non solo inaccettabile ma addirittura ridicolo .E capisco anche l’argomentare che tende a distogliere l’attenzione dai temi spinosi che lo coinvolgono , essendo cattolico , a tutt’altro . Non che il tutt’altro non esista , lo vedo eccome ,ma c’è anche quel macigno fatto di privilegi ingiustificati che in un paese laico e civile non dovrebbe esistere e che si chiama Chiesa cattolica . 


    Riguardo all’osservazione se ci sia o meno la prova provata che l’aliquota iva sia scaturita da una richiesta specifica della Curia Romana , come al solito ci soccorre la estrema sinteticità e praticità degli argomenti di PV21 .
    La richiesta esplicita , caro amico xxx.190, sta nel fatto in se, nel senso che ,guarda caso , nessun governo della repubblica ,e tanto meno il presente ,se l’è sentita di deliberare su una faccenda che non piace a sua Santità . Anche non decidere è una decisione , e siccome l’anatema papale è forte e chiaro guai a chi si permette . Questo dimostra tutti i limiti di ciò che succede a vivere in uno stato confessionale . 
  • Di paolo (---.---.---.169) 28 agosto 2011 10:06

    Luca ,ben venga il dissenso e ,ti sembrerà paradossale , ma sono d’accordo al 100% con quello che dici ,sia per quanto concerne gli aspetti personalistici , sia per l’analisi politica che sta dietro all’IDV .


    Ma io intendevo sottolineare come , messi male come siamo ,l’uomo della provvidenza è colui che mette in atto la  " normalità " di un paese che è quella di applicare le leggi ,senza se e senza ma .E su questo punto dissento sulla tua omogenizzazione con gli altri politici che hai citato .
    Per quanto concerne i presunti "reati" commessi da Di Pietro , ho avuto modo di ascoltare la sua versione dei fatti imputati e ,fino a dimostrazione contraria , mi è sembrata convincente .
    ciao
  • Di paolo (---.---.---.6) 27 agosto 2011 17:22

    La chiesa cattolica è contraria al preservativo perché , come tutte le forme di contraccezione ,intacca il suo potere di controllo sulla vita .Siccome la vita è un dono di Dio , il coito deve essere finalizzato al concepimento . Come dire un colpo e via e niente spazio al piacere fine a se stesso . La Chiesa non ammette il piacere ,tutto deve essere improntato al fatalismo doloroso che è anch’esso un dono di Dio perché serve a metterti alla prova , a saggiare la tua fede . Stessa posizione che si ritrova sul tema della morte medicalmente assistita o sull’eutanasia.

    L’ideologismo religioso non contempla né la consapevolezza né l’autodeterminazione dell’individuo ,tutto deve essere ricondotto sotto il controllo di mamma chiesa ,dalla nascita alla morte .

    Siccome l’Italia , a dispetto del dettato costituzionale(art.4 della sentenza n.203 Della Corte Costituzionale nonché art. 2,3,7,8,19,20) , è di fatto un paese confessionale ,tutto ciò che investe la sfera etica , anche nelle scelte dei comportamenti individuali , deve passare al vaglio di sua Santità .
    Ieri sera su La 7 , si è svolto un confronto su temi etici sensibili che investono il significato e l’origine della vita , la ricerca sulle cellule staminali ecc.. , tra la senatrice Binetti ,neuropsichiatra fervente cattolica e numeraria dell’Opus Dei , e l’astrofisico Margherita Hack . 
    E’ stato un confronto tra medioevo e modernità . Dialogo impossibile .
    E tu ti stupisci per l’ostracismo verso il preservativo ? Altro che iva ridotta ,dovrebbe essere distribuito gratuitamente.
    ciao
  • Di paolo (---.---.---.105) 26 agosto 2011 13:51

    Proprio cosi’ ,hai dato la definizione giusta di quello che oggi è il PD ,il vero erede della vecchia DC di cui non solo ha preso l’anima e lo stile ma che ormai si comporta esattamente come un partito confessionale la cui ambiguità è sotto gli occhi di tutti .

    Dimensione quasi inevitabile dal momento che ha espresso come massimo leader il democristiano Romano Prodi ,dopo che i vari D’Alema e Veltroni hanno abiurato anche i minimi residui dei loro ideali socialisti . Spurgato del massimalismo comunista dei vari Di Liberto ,Turigliatto ,Bertinotti e compagnia bella ,ormai più che un partito social democratico è diventato il partito di Rosy Bindi, Letta , Franceschini ecc .. , i cosidetti margheritini . In sostanza la nuova DC di cui potrebbe fare parte anche Casini se non fosse che il furbastro sa che entrando nel calderone perderebbe le sue posizioni di rendita.

    E cosi’ ,ridendo e scherzando ,questo paese si ritrova stretto tra la peggior destra capitalista e conservatrice di sempre (oltre che personalistica) come l’attuale PDL di Silvio Berlusconi ed un centro moderato con l’anima democristiana .

    E la sinistra laica e libertaria ? Dov’è finita ,qualcuno sa dirmi che fine ha fatto ? Sarà mica Di Pietro ? 
    ciao


  • Di paolo (---.---.---.105) 26 agosto 2011 11:27

    Articolo interessante ed è indubbio che Il debito pubblico italiano è frutto delle politiche assistenzialiste messe in campo da tutti i governi di destra e centro sinistra( l’equivalente dell’attuale PDL) negli anni della 1° Repubblica ,soprattutto a favore delle regioni meridionali .Non escludo neanche le responsabilità indirette dell’allora PCI e del sindacalismo italiano ,arroccato sulle tutele dei privileggi piuttosto che dei diritti dei lavoratori.Ma il debito pubblico fino ai primi anni ottanta si era mantenuto in linea con la media europea grazie unicamente al boom economico , come tu ben riferisci .


    Sarebbe però stato corretto che tu avessi fatto nome e cognome di colui che nel giro di tre anni (dal 1984 al 1987) del suo premierato lo ha quasi raddoppiato ,sto parlando del socialista Bettino Craxi (leader del PSI).
    E nei cinque anni successivi ,sempre con Bettino, non più primo ministro ma uomo fondamentale del famigerato CAF ( Craxi, Andreotti, Forlani ) , il debito pubblico esplose al 120% del PIL , senza che peraltro ci fossero fenomeni recessivi tali da stravolgere il denominatore del rapporto debito/PIL .

    Poi abbiamo scoperto (1992) che dietro c’era tangentopoli e che ,purtroppo , nei venti anni di Berlusconi ,da questo punto di vista le cose sono ulteriormente peggiorate e ,guarda caso , Silvio e’ l’erede politico e morale (potrei dire anche massonico) di Bettino.
    Se non fossimo entrati nell’euro ,con gli obblighi di bilancio che ci impone la UE ,non so come sarebbe finita .Male sicuramente ma ,probabilmente, ci saremmo ritrovati peggio della Grecia.
    ciao

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