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paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

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  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
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Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.134) 26 ottobre 2012 00:18

    Adesso è tutto chiaro .

    " Sono stati questi signori a proporsi come scienziati di non so che cosa visto che nessuno è in grado di dire nulla sui terremoti"

    Errore !sui terremoti si può dire e molto e non escludo neanche che in un futuro non troppo lontano si possa arrivare ad una previsione deterministica , ma ad oggi non esiste alternativa all’incertezza e questo non significa che la sismologiae la vulcanologia siano scemenze .

    "Tant’è vero che quando qualcuno ha provato a dire qualcosa di diverso dalla loro aleatorietà lo hanno bollato come ciarlatano! "

     Chi è il qualcuno ? i sostenitori del metodo Giuliani sulle misurazioni del radon ,per non risalire alle teorie degli influssi cosmologici di Raffaele Bendandi .Mi auguro che Piero Tucceri non si riferisca a questo .Sono panzane prive di fondamento scientifico.

    A questi punti spero che la sentenza di condanna si riferisca a comportamenti impropri , omertosi o di basso profilo etico e morale (per non dire di peggio)di questi componenti la Commissione grandi rischi perché altrimenti diventiamo lo zimbello di tutta la comunità scientifica internazionale , e di questi tempi non se ne sente il bisogno .
    Saluto tutti per l’interessante scambio di opinioni e aspettiamo di saperne qualcosa di più .

  • Di paolo (---.---.---.134) 25 ottobre 2012 18:43

    Lasci perdere i riferimenti alle leggi della fisica , se fosse come dice lei tutto sarebbe stato spiegabile con la meccanica classica e le equazioni di Maxwell e invece .......
    Guardi che tutta la fisica teorica che studia la natura ultima della materia e delle interazioni sta vivendo una fase di incertezza come mai nei secoli precedenti e se la teoria della relatività e la meccanica quantistica , hanno fatto fare un balzo in avanti ,oggi siamo ad una seconda rivoluzione ..............( A proposito guardi che G non è costante e ....).

    Comunque ,tornando al tema , io non difendo proprio nessuno ,o meglio difendo il diritto della scienza ad avere dei limiti ma certamente non difendo questi personaggi che se si sono resi colpevoli di malefatte è giusto che vengano puniti in maniera esemplare .Vedremo il dispositivo di sentenza .
    Se la condanna è perché non hanno saputo prevedere il sisma di grado 6,5 (tra l’altro anche nei tempi) allora siamo alla sentenza di Galileo Galilei .

    Se invece la condanna è per atti impropri scientemente e dolosamente posti in essere ,allora sono stradaccordo con lei .

    E però se lei dice che questi sono dei falsi scienziati ,sprovvisti dei titoli che li accreditano (tra l’altro a livello internazionale) ,presenti una denuncia ,quantomeno per falso ideologico.Cosa aspetta.Io con Franco Barberi (allora assistente) ho sostenuto un esame di geofisica a Pisa (era nel mio piano del corso di laurea in Fisica) e allora non mi è sembrato uno sprovveduto ,mentre non conosco invece personalmente Enzo Boschi ma stento a credere che si sia inventato un curriculum ad hoc. Idem per gli altri , mentre su Bertolaso ho parecchi dubbi visto il contorno politico che aveva.

  • Di paolo (---.---.---.134) 25 ottobre 2012 17:32

    Non si capisce il nesso tra semplificazione (che è un pregio)e silenzio assenso con l’incremento degli abusi .
    Evidentemente manca la dimestichezza con le procedure che sottindeno i permessi edilizi .Esistono i piani regolatori locali (REC ) e se la costruzione è in zona soggetta a vincoli (paesaggistici,belle arti ecc.. ) la domanda viene respinta quasi in automatico nel giro di pochi giorni dalla presentazione .Quindi 45 giorni sono più che congrui .

    I ritardi di parere tecnico sono invece serviti per poi asseverare le costruzioni a sanatorie ,condoni ecc. spesso (per non dire quasi sempre)accompagnate da tangenti con eventuali modifiche al piano regolatore ,varianti edilizie ecc.

    Insomma se si vuole consentire l’abuso le vie del Signiore sono infinite a prescindere dal silenzio assenso che serve solo a costringere l’amministrazione a dare quella risposta che spesso viene ritardata proprio per poi chiedere la mazzetta per sbloccarla.

    Mi sembra che Bonelli abbia un po’ le idee confuse .

  • Di paolo (---.---.---.134) 25 ottobre 2012 12:22

    E’ curioso osservare che in un paese dove la cultura scientifica è molto scarsa ,pretenda risposte certe anche quando nessuno (ripeto nessuno) può darle e che ciò determini il discredito di chi non è in grado di darle .
    Questo spiega anche il perché ,in questo paese culturalmente arretrato, prevale la tendenza ad affidarsi all’oracolo o al ciarlatano di turno .
    I componenti della Commissione grandi rischi sono scienziati di valore riconosciuto (a meno di prova contraia ovviamente) e l’incertezza non è dovuta alle loro carenze ma alla natura della materia che però non autorizza a dire che ne sanno come il primo tizio a caso.
    Contrariamente a quanto lei pensa ,le conoscenze non sono affatto "STABILI " ,anche se nella vita comune si da’ per scontato che molte cose siano percepite come tali .Compito della ricerca e della sperimentazione è proprio quello di mettere alla prova i limiti delle nostre conoscenze .

    Fatta questa premessa ,spero quindi che la sentenza non sia "nel merito scientifico " che ,ripeto sarebbe una assurdità degna di altre epoche .

    Mi preoccupa invece che se quello che lei riferisce è vero (e non intendo metterlo in dubbio ) allora questo significherebbe che ragioni di opportunismo politico o peggio ancora di interesse privato ( su Bertoldaso non scommeterei un cent) hanno indotto uomini di scienza ad inciuciare nel nome di qualche ragione meschina . Voglio dire cioè che se i miei dati sulla base di rivelazioni strumentali e modelli geologici applicati , mi dicono che la probabilità di una forte scossa è alta ed io la minimizzo nel nome di altri interessi più o meno sporchi ,ovvero non attivo tutte le procedure del caso (vedi es evacuazione della popolazione) , allora la faccenda diventa materia penale e questo spiegherebbe la sentenza . Anzi se fossero accertate queste responsabilità ,sei anni di condanna sarebbero anche pochi a fronte dei morti che ci sono stati.

    Quindi ,per concludere ,spero che la sentenza abbia punito gli eventuali comportamenti e non le qualità scientifiche di uomini che ,fino a prova contraria ,hanno curriculum accademici di tutto rispetto .
    Insomma essere disonesti non implica essere necessariamente anche ignoranti. I piani vanno tenuti ben distinti.

  • Di paolo (---.---.---.134) 25 ottobre 2012 07:11

    E’ appunto quello che dicevo e che spero non venga fuori ,ovvero che uomini di scienza (ma anche di coscienza) non siano scesi a patti col diavolo .E in quel periodo un diavolo c’era.


    Quanto alla considerazione sulle loro capacità tecnico scientifiche è un suo giudizio ma guardi che non deve essere relazionato alla "certezza delle risposte " che è un parametro che non ha valenza in ambito scientifico.
    La scienza è dubbio ,le "certezze " appartengono al trascendente (per chi ci crede ovviamente).

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